Cavo Orale e Orofaringe: anatomia e fisiologia della deglutizione e laringe

Slide dall'Università degli Studi di Torino su Cavo Orale e Orofaringe. Il Pdf, utile per studenti universitari, esplora l'anatomia e la fisiologia della deglutizione e della laringe, con focus sui meccanismi vibratori glottici e la semeiotica laringea.

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55 pagine

CAVO ORALE / OROFARINGE
LO «START» DELLA DEGLUTIZIONE, L’ «END» DELLA FONAZIONE
Università degli studi di Torino
Corso di Laurea in Logopedia
Marco Fantini, MD
LA DEGLUTIZIONE
LA DEGLUTIZIONE
LA DEGLUTIZIONE – FASE DI PREPARAZIONE EXTRAORALE
LA LARINGE (I)
DALL’ ANATOMO-FISIOLOGIA ALLA PATOLOGIA VOCALE… E RITORNO
Università degli studi di Torino
Corso di Laurea in Logopedia
Marco Fantini, MD
BASI DI ANATOMIA IL FRAMEWORK LARINGEO
Marco Fantini, MD
BASI DI ANATOMIA – CARTILAGINI E LEGAMENTI
Marco Fantini, MD
BASI DI ANATOMIA – MUSCOLI INTRINSECI
Marco Fantini, MD
Tensori delle corde vocali:
- Crico-tiroideo
- Tiro-aritenoideo
Adduttori cordali:
- CAL
- Interaritenoideo
Abduttori delle corde:
- CAP

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Anteprima

CAVO ORALE / OROFARINGE

LO «START> DELLA DEGLUTIZIONE, L' «END> DELLA FONAZIONE Marco Fantini, MD + SI QR UN ER. AVG Università degli studi di Torino Corso di Laurea in Logopedia

LA DEGLUTIZIONE

  • fase di preparazione extraorale del cibo
  • fase buccale o di preparazione orale
  • fase orale
  • fase faringea
  • fase esofagea
  • fase gastrica

LA DEGLUTIZIONE

Passaggio del bolo attraverso una serie cavità regolato da sfinteri -Sfintere labiale (orbicolare delle labbra) -Linguo-palatale -Velofaringeo -Laringeo S. esofageo superiore (m. cricofaringeo) -S. esofageo inferiore

LA DEGLUTIZIONE - FASE DI PREPARAZIONE EXTRAORALE

  • Manipolazione che rendono fruibili gli alimenti (selezione,cottura,frantumazione,associazione gusti e consistenze)
  • Input sensoriali accessori (vista, olfatto) che facilitano le fasi successive attraverso modificazioni delle secrezioni salivari e gastriche
  • Memoria sensoriale come elemento di protezione da alimenti nocivi condizionata da fattori culturali ed esperienziali

LA LARINGE (I)

DALL' ANATOMO-FISIOLOGIA ALLA PATOLOGIA VOCALE ... E RITORNO Marco Fantini, MD SIG OR IN VERS Università degli studi di Torino Corso di Laurea in Logopedia

BASI DI ANATOMIA - IL FRAMEWORK LARINGEO

Practical Guide to Neck Dissection

BASI DI ANATOMIA - CARTILAGINI E LEGAMENTI

BASI DI ANATOMIA - MUSCOLI INTRINSECI

Tensori delle corde vocali: Crico-tiroideo - Tiro-aritenoideo Adduttori cordali: - CAL - - Interaritenoideo Abduttori delle corde: - CAP

BASI DI ANATOMIA - MUSCOLI ESTRINSECI

BIO MEDICINA ONLINE m. Sternotiroideo m. Tiro-ioideo == m. Costrittore inferiore del faringe m. Stilo-faringeo m. Faringo-palatino ---- - -

BASI DI ANATOMIA - INNERVAZIONE

- -- ---- Nervo laringeo superiore (X): - Ramo esterno: m crico-tiroideo - Ramo interno: mucosa del vestibolo Nervo laringeo ricorrente (X): - Restanti muscoli intrinseci laringei

BASI DI ANATOMIA - STRUTTURA CORDALE

Vestibolo laringeo Epitelio della corda vocale Falsa - corda Ventricolo - di Morgagni M. tiroaritenoideo Strato superficiale della lamina propria (spazio di Reinke) Strato intermedio della lamina propria Strato profondo della lamina propria Muscolo vocale 7 Legamento vocale Trachea

BASI DI ANATOMIA - MUCOSA

Lagaren Paşa @attırçen Cartagine Legamento Cotupre Carte voose - M. vocali Lapeters Cartilage - Cione slutten Catiepre --

FISIOLOGIA - LA BIODINAMICA LARINGEA

- AL duutics At. atalons porteriori - M trapezio La muscolatura laringea estrinseca favorisce i movimenti verticali dell'asse laringo-tracheale e la contrazione della muscolatura dell'ipofaringe

FISIOLOGIA - LA BIODINAMICA LARINGEA

L'Unità Crico-Aritenoidea (UCA) ha tre gradi di libertà di movimento: 1. "Sliding" lungo l'asse longitudinale dell'UCA 2. "Rocking" intorno l'asse longitudinale dell'UCA; 3. "Rotation" intorno ad un asse perpendicolare all'asse longitudinale dell'UCA Movements Rocking Sliding Rotating

FISIOLOGIA - LA BIODINAMICA LARINGEA

M.TIRO-ARITENOIDEI thyroarytunold M. CRICOARITENOIDEI LAT litoral cricoarytenold M. CRICOTIROIDEI cricothyroid M. INTERARITENOIDEI arytenold

FISIOLOGIA - L'OSCILLAZIONE CORDALE

Il nostro "oscillatore" sonoro è rappresentato dal piano glottico, la cui messa in vibrazione è determinata dalla coordinazione tra flusso espiratorio e muscolatura intrinseca laringea. Open vocal chord Closed voca chord

FISIOLOGIA - L'OSCILLAZIONE CORDALE

La dinamica dell'oscillazione cordale è stata descritta dalla teoria mioelastica- aerodinamica, che prevede la partecipazione di: phonation o componente mioelastica (muscoli, legamenti e cover cordale) o componente aerodinamica (flusso aereo espiratorio, che determina la comparsa della pressione sottoglottica)

FISIOLOGIA - L'OSCILLAZIONE CORDALE

La pressione sottoglottica - quando sufficiente a vincere la resistenza esercitata dalle corde vocali addotte - consente un passaggio di aria attraverso la glottide. Per effetto Bernoulli, il rapido passaggio di aria attraverso le corde, porta nuovamente alla chiusura della rima glottica.

FISIOLOGIA - SOURCE-FILTER MODEL

Vocal Tract (risonatore) 1 Glottide (sorgente sonora) Polmoni (potenza) Johan Sundberg. The Acoustics of the Singing Voice. Scientific American

FISIOLOGIA - I MECCANISMI VIBRATORI GLOTTICI

IL PASSATO ...

"attraverso la parola registro noi intendiamo una serie di toni consecutivi e omogenei che vanno dal più grave al più acuto, prodotti attraverso lo stesso principio meccanico, e la cui natura differisce essenzialmente da un'altra serie di toni ugualmente consecutivi e omogenei prodotti da un altro principio meccanico. Tutti i toni che appartengono allo stesso registro sono di conseguenza della stessa natura, a prescindere dalle variazioni di timbro e forza alle quali uno li sottoponga" Manuel Garcia, 1840 1. Des Registres. Par le mot registre, nous entendons une série de sons consé- cutifs et homogènes allant du grave à l'aigu, produits par le déve- loppement de mème principe mécanique, et dont la nature diffère essentiellement d'une autre série de sons également consécutifs et homogènes, produits par un autre principe mécanique. Tous les sons appartenant au même registre sont, par conséquent, de la même nature, quelles que soient d'ailleurs les modifications de timbre ou de force qu'on leur fasse subir-

FISIOLOGIA - I MECCANISMI VIBRATORI GLOTTICI

... IL PRESENTE

4000 frequency (Hz) 2000 1000 I meccanismi ad oggi descritti sono 4: M0, M1, M2 ed M3 Il passaggio tra un meccanismo e l'altro è «brusco» e si verifica con un rapido assestamento bio-meccanico del sistema percepibile acusticamente. Roubeau e coll. 2009

FISIOLOGIA - I MECCANISMI VIBRATORI GLOTTICI

M0

ENDOSCOPIA: corde accorciate, con massa spessa e lassa EGG: fase di chiusura lunga CICLI VIBRATORI: periodici a bassa frequenza, con periodicità multiple, aperiodici.

FISIOLOGIA - I MECCANISMI VIBRATORI GLOTTICI

M0

FISIOLOGIA - I MECCANISMI VIBRATORI GLOTTICI

M1

TOG BEGG ENDOSCOPIA: massa spessa (body + cover), con area di contatto verticale ampia EGG: segnale ampio CICLI VIBRATORI: asimmetrici (inizio fase di chiusura brusco), fase di chiusura lunga 2 4 time (s) I meccanismi vibratori laringei sono oggi definiti come comportamenti glottici distinguibili dal punto di vista fisiologico, meccanico e vibratorio. EGG mill m ll ml DEGG

FISIOLOGIA - I MECCANISMI VIBRATORI GLOTTICI

M1

FISIOLOGIA - I MECCANISMI VIBRATORI GLOTTICI

ENDOSCOPIA: massa sottile (cover), area di contatto superficiale EGG: segnale ridotto in ampiezza CICLI VIBRATORI: simmetrici (inizio e fine fase di chiusura simili) fase di chiusura breve

FISIOLOGIA - I MECCANISMI VIBRATORI GLOTTICI

M2

FISIOLOGIA - I MECCANISMI VIBRATORI GLOTTICI

M3

1 1 ENDOSCOPIA: corde sottili, tese e fortemente addotte. Vibrazione minima o assente EGG: segnale debole o assente CICLI VIBRATORI: simmetrici (simili a M2) con fase di chiusura breve M2 DEGG

FISIOLOGIA - I MECCANISMI VIBRATORI GLOTTICI

M3

1990

SEMEIOTICA LARINGEA - VOCE

L'approccio clinico alla voce prevede una valutazione multidimensionale, che consenta di indagare il fenomeno in esame sotto molteplici aspetti: Anamnestico Percettivo Elettroacustico Palpatorio Autovalutativo Endoscopico (laringo-stroboscopico)

SEMEIOTICA LARINGEA - VOCE

Anamnesi Analisi percettiva Analisi elettroacustica Palpazione laringea Endoscopia Lavoro e tipo d'impiego della voce ORECCHIO! Classificazioni spettrografiche Reperi anatomici Endoscopia white light Abitudini voluttuarie GIRBAS Analisi di perturbazione d'onda Mobilità asse laringo- tracheale Endoscopia NBI/AF Farmaci CAPE-V Analisi cepstrali Tensioni muscolari Stroboscopia Patologie INFVo Indici complessi (AVQI) Punti trigger dolorabili Interventi chirurgici

SEMEIOTICA LARINGEA - ANALISI ACUSTICA

A. Spettrogramma B. Analisi d'onda C. Spettro di Potenza C. Analisi cepstrali Classificazioni spettrografiche Parametri di perturbazione (Jitt, Shimm, NHR) Visualizzare lo spettro di potenza e il LTAS Cepstrogramma e Cepstrum Analisi della curva di intensità Studio della frequenza Calcolo del Singing Power Ratio (SPR) CPPS Visualizzazione di F0 e delle formanti Studio dei frammenti vocalizzati e dei break vocali

SEMEIOTICA LARINGEA - ANALISI ACUSTICA

Cosa guardare di uno spettrogramma?

ARMONICHE SPAZI INTERARMONICI Regolarità Dispersione di energia Periodicità Subarmoniche Energia Densità

SEMEIOTICA LARINGEA - ANALISI PERCETTIVA

GRBAS Scale

GRBAS Scale: Japanese Society of Logopedics and Phoniatrics, 1981 0: Normal; 1: Mild alteration; 2: Moderate alteration; 3: Severe alteration G: global grade of dysphonia 0 1 2 3 R: roughness 0 1 2 3 with diplophonia: d B: breathiness 0 1 2 3 A: voice asthenicity with tremor: t 0 1 2 3 S: strained voice with tremor: t 0 1 2 3

SEMEIOTICA LARINGEA - ANALISI ACUSTICA

A E 2000 D Time out Classificazione Spettrografica di Titze mod. Sprecher A, Olszewski A, Jiang JJ, Zhang Y. Updating signal typing in voice: addition of type 4 signals. J Acoust Soc Am 2010;127:3710-3716.

SEMEIOTICA LARINGEA - ANALISI PERCETTIVA

CAPE-V

CAPE-V: American Speech- Language and Hearing Association, 2002 KIvenall Severky CI Roughacex - Bircashiness C Stain Pitch (Indicato the names if the whocemality ?: 1 MO C NIEMAL OTHEX IPuriJ. doctipoint 84 C 04

PATOLOGIA VOCALE - CLASSIFICAZIONE

FORME FUNZIONALI FORME ORGANICHE LXXXIX CONGRESSO NAZIONALE FORME MISTE LE DISTONIE FISIOPATOLOGIA, CLINICA ED ASPETTI MEDICO-LEGALI

PATOLOGIA VOCALE - CLASSIFICAZIONE

FORME FUNZIONALI

Disfonie disfunzionali Ipercinetica Ipocinetica Disfonie psicogene Afonia Alterazione qualità Registro alterato Turbe funzionali della muta vocale Muta paradossa Muta incompleta

PATOLOGIA VOCALE - ESEMPI

5000 Frequency (Hz) 0 0 18.35 Time (s)

PATOLOGIA VOCALE - CLASSIFICAZIONE

FORME ORGANICHE

Patologie traumatiche contusioni lussazioni fratture ferite Patologie flogistico-infettive laringiti acute/croniche LPR papillomatosi laringea epiglottite acuta Patologie da alterato movimento (senza paralisi) disfonie spasmodiche tremore vocale VFD 3

PATOLOGIA VOCALE - ESEMPI

Laringite acuta Papillomatosi laringea Laringite cronica da reflusso

PATOLOGIA VOCALE - CLASSIFICAZIONE

FORME ORGANICHE

Paralisi laringee bulbari radicolari/tronculari periferiche Artropatie laringee acute croniche Patologie malformative/stenotizzanti diaframmi laringomalacia laringocele stenosi

PATOLOGIA VOCALE - ESEMPI

PATOLOGIA VOCALE - ESEMPI

Paralisi ricorrenziale destra Laringocele interno sin Grave stenosi da caustici

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