Sociologia generale e fenomeni politici, lezioni della Prof. Marina D'Amato

Documento dall'Università Telematica San Raffaele (uniroma5) su sociologia generale - Lezioni prof. Marina D'Amato. Il Pdf esplora la sociologia come scienza, l'interazionismo simbolico di Mead e Goffman, il rapporto tra individuo e società, e le istituzioni totali, utile per studenti universitari.

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sociologia generale - Lezioni prof.
Marina D'Amato
Sociologia
Università telematica San Raffaele (UNIROMA5)
55 pag.
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SOCIOLOGIA GENERALE E DEI FENOMENI POLITICI
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CHE COS’É LA SOCIOLOGIA?
Una prima definizione della sociologia come scienza che studia la società è quanto mai indefinita.
Un’ analisi sociologica deriva da un’osservazione scientificache cerca di mettere in ordine fatti e
fenomeni osservati e propone schemi di interpretazione che hanno una doppia finalità:
Interpretazione della realtà
Ipotesi e previsioni fondate sul futuro
La descrizione del fenomeno e la sua interpretazione sono per il sociologo indissolubilmente legati.
È una scienza fra le più giovani, si fa strada attraverso molti preconcetti, eccessive aspettative e
delusioni in un periodo di crisi e ripensamento.
Ha un obiettivo principale che è lo studio del potere in tutte le sue forme come influenza, controllo
ecc.
Si colloca la sua nascita a partire dall’epoca della rivoluzione industriale.
Ha offerto notevoli contributi a seconda dei momenti storici e dei diversi contesti sociali la
sociologia ha dato maggiore rilievo allo studio di grandi sistemi oppure a quello di singoli
comportamenti o istituzioni. Le diverse ottiche corrispondono a diverse metodologie:
microsociologia o macrosociologia.
Nelle sue ricerche la sociologia sviluppa una serie di rapporti con altri studi e con metodi diversi,
non potrà prescindere dall’ambientazione storica, politica, geografica dei problemi affrontati.
Sono legate in primo luogo le cosiddette“scienze umane”
STORIA: i rapporti fra sociologia e storia sono forti e sono sempre stati riconosciuti.
GEOGRAFIA: si occupa del rapporto dell’uomo con lo spazio (l’uomo studiato nel suo ambiente)
CON LE ALTRE SCIENZE SOCIALI: tende a mettere in rilievo i tratti uniformi del comportamento, gli
aspetti più omogenei all’interno del fenomeno sociale preso in esame.
Una indagine sociologica non può prescindere, per una corretta impostazione, dal contesto storico
e geografico relativo agli uomini studiati nel loro ambiente che è tanto quello naturale quanto
quello umano.
La sociologia tende a mettere in rilievo i tratti comuni del comportamento e gli aspetti più
omogenei all’interno del fenomeno sociale preso in esame.
Gli studi particolari di sociologia si comprendono meglio e acquistano significato e peso solo se li si
inquadra all’interno del sistema sociale di cui fanno parte.
I risultati non porteranno a scoprire leggi immutabili e fisse, porteranno invece a individuare e
proporre schemi di interpretazione, flessibili linee di tendenza.
SI PUÒ QUINDI DIRE CHE LA SOCIOLOGIA È UNA GIOVANE SCIENZA CHE HA RAPPORTI DI
COMPLEMENTARIETÀ CON MOLTE ALTRE SCIENZE, IN PRIMO LUOGO CON LE SCIENZE SOCIALI. IN
GENERE SI BASA SULLO STUDIO DEL FENOMENO TOTALE, GENERALE; SU QUESTA BASE SI PROPONE DI
APPROFONDIRE FENOMENI PARTICOLARI CHE VERRANNO STUDIATI DALLE SINGOLE SOCIOLOGIE.
La sociologia non è una scienza puramente teorica, come la filosofia, e si realizza proprio attraverso
l’unione fra il piano teorico e la ricerca empirica, sperimentale.
Senza la ricerca sul campo (empirica), le impostazioni teoriche resterebbero schemi vuoti, avulsi
dalla realtà concreta.
A seconda dei periodi storici e degli studiosi, è accaduto che si accordasse maggiore rilievo alla
teoria ai danni della ricerca empirica, ed anche al contrario che si privilegiasse la ricerca ai danni
delle chiarificazioni concettuali.
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Sociologia Generale e Fenomeni Politici

docsity sociologia generale - Lezioni prof. Marina D'Amato Sociologia Università telematica San Raffaele (UNIROMA5) 55 pag. Document shared on https://www.docsity.com/it/sociologia-generale-lezioni-prof-marina-d-amato/2254406/ Downloaded by: Vincent123 (vincent.888@virgilio.it)SOCIOLOGIA GENERALE E DEI FENOMENI POLITICI

Che Cos'è la Sociologia?

  • Una prima definizione della sociologia come scienza che studia la società è quanto mai indefinita.
  • Un' analisi sociologica deriva da un'osservazione scientificache cerca di mettere in ordine fatti e fenomeni osservati e propone schemi di interpretazione che hanno una doppia finalità:

Interpretazione della Realtà e Previsioni

  • Interpretazione della realtà
  • Ipotesi e previsioni fondate sul futuro La descrizione del fenomeno e la sua interpretazione sono per il sociologo indissolubilmente legati.
  • È una scienza fra le più giovani, si fa strada attraverso molti preconcetti, eccessive aspettative e delusioni in un periodo di crisi e ripensamento.
  • Ha un obiettivo principale che è lo studio del potere in tutte le sue forme come influenza, controllo ecc.
  • Si colloca la sua nascita a partire dall'epoca della rivoluzione industriale.
  • Ha offerto notevoli contributi a seconda dei momenti storici e dei diversi contesti sociali la sociologia ha dato maggiore rilievo allo studio di grandi sistemi oppure a quello di singoli comportamenti o istituzioni. Le diverse ottiche corrispondono a diverse metodologie: microsociologia o macrosociologia.
  • Nelle sue ricerche la sociologia sviluppa una serie di rapporti con altri studi e con metodi diversi, non potrà prescindere dall'ambientazione storica, politica, geografica dei problemi affrontati. Sono legate in primo luogo le cosiddette "scienze umane"

Rapporti tra Sociologia e Altre Scienze

STORIA: i rapporti fra sociologia e storia sono forti e sono sempre stati riconosciuti. GEOGRAFIA: si occupa del rapporto dell'uomo con lo spazio (l'uomo studiato nel suo ambiente) CON LE ALTRE SCIENZE SOCIALI: tende a mettere in rilievo i tratti uniformi del comportamento, gli aspetti più omogenei all'interno del fenomeno sociale preso in esame. Una indagine sociologica non può prescindere, per una corretta impostazione, dal contesto storico e geografico relativo agli uomini studiati nel loro ambiente che è tanto quello naturale quanto quello umano.

  • La sociologia tende a mettere in rilievo i tratti comuni del comportamento e gli aspetti più omogenei all'interno del fenomeno sociale preso in esame.
  • Gli studi particolari di sociologia si comprendono meglio e acquistano significato e peso solo se li si inquadra all'interno del sistema sociale di cui fanno parte.
  • I risultati non porteranno a scoprire leggi immutabili e fisse, porteranno invece a individuare e proporre schemi di interpretazione, flessibili linee di tendenza. SI PUÒ QUINDI DIRE CHE LA SOCIOLOGIA È UNA GIOVANE SCIENZA CHE HA RAPPORTI DI COMPLEMENTARIETÀ CON MOLTE ALTRE SCIENZE, IN PRIMO LUOGO CON LE SCIENZE SOCIALI. IN GENERE SI BASA SULLO STUDIO DEL FENOMENO TOTALE, GENERALE; SU QUESTA BASE SI PROPONE DI APPROFONDIRE FENOMENI PARTICOLARI CHE VERRANNO STUDIATI DALLE SINGOLE SOCIOLOGIE.
  • La sociologia non è una scienza puramente teorica, come la filosofia, e si realizza proprio attraverso l'unione fra il piano teorico e la ricerca empirica, sperimentale.
  • Senza la ricerca sul campo (empirica), le impostazioni teoriche resterebbero schemi vuoti, avulsi dalla realtà concreta.
  • A seconda dei periodi storici e degli studiosi, è accaduto che si accordasse maggiore rilievo alla teoria ai danni della ricerca empirica, ed anche al contrario che si privilegiasse la ricerca ai danni delle chiarificazioni concettuali. Document shared on https://www.docsity.com/it/sociologia-generale-lezioni-prof-marina-d-amato/2254406/ Downloaded by: Vincent123 (vincent.888@virgilio.it)
  • Ogni società si caratterizza per quello che la maggior parte dei suoi componenti fa. Nella nostra società l'informazione è divenuta fondamentale, una energia che più si spende più si alimenta, la sua forza e il suo potere sono illimitate.

Nascita e Sviluppo della Sociologia

Quadro Generale della Nascita della Sociologia

Nasce in un periodo buio. Il medioevo è caratterizzato da una società chiusa dove i contadini che lavoravano la terra sono paragonabili agli schiavi. Potevano essere venduti insieme alle zolle di terra. I Signori, padroni dei terreni e del potere, oltre a disporre delle persone, godevano dei frutti del loro lavoro. Solo una esigua minoranza di persone sapeva leggere e scrivere (solitamente i mercanti) e grazie ad essi abbiamo documenti relativi all'epoca. Con la scoperta della stampa(Guttenberg inventa i caratteri mobili) si diffonde la possibilità di leggere e scrivere e dunque la possibilità del conoscere. Si inizia a parlare di una società, un inizio di comunità in cui i soggetti si rapportano gli uni agli altri attraverso i commerci, i saperi, le nuove professioni, una borghesia che si sviluppa sulle capacità che potevano essere apprese e sviluppate e non solo più tramandate di padre in figlio oralmente o con gli insegnamenti. Con la stampa della Bibbia - il libro di base - le persone possono, naturalmente solo chi sa leggere, mettersi direttamente in contatto con la religione senza l'intervento di mediazione del Clero. Per la prima volta si diffonde una ipotesi di rapporto diretto dell'individuo con il divino. L'etica protestante che è il prodromo del capitalismo nasce proprio dal pullulare di conoscenze che derivano dal primo libro. Alla fine del Medioevo anche la rivoluzione scientificapermea l'umanità. Se non si potessero sedimentare i saperi ogni scienziato dovrebbe ricominciare da capo. La scienza si diffonde proprio grazie alla stampa con la possibilità di lasciare traccia del sapere acquisito, e dunque, la possibilità di tramandarlo ai posteri. Con la diffusione della conoscenza e delle idee gli uomini cominciano a interrogarsi sul proprio destino. Esso è ineluttabile e definito o può essere cambiato con il proprio intervento, la propria volontà. Nasce un fermento sociale, una rivoluzione sociale. Queste tre rivoluzioni sono prodromo alla nascita della Sociologia.

Illuminismo e Primi Analisti Sociali

Si fanno avanti le idee degli illuministi che mettono in crisi il sistema (che definiva la condizione degli individui immutabile e predestinata) e che sono i primi analisti di un sociale che cambia e, con gli strumenti che hanno, osservano e provano ad immaginare una previsione diversa.

Montesquieu e l'Analisi dei Regimi Politici

MONTESQUIEU è un nobile al servizio del Re di Francia che compie un viaggio in Oriente e ne ritorna con un libro in cui egli raccoglie le sue osservazioni - L'esprit de Loi -. Un libro che è il primo terremoto di una società che è già in crisi pur non sapendolo. Nel mondo possono esistere diversi regimi politici. Egli non li valuta, si limita a osservarli. Non c'è una forma migliore di governo, ma bensì diverse forme che si adattano alle condizioni territoriali, ai fattori geografici ed etnici - tirannia, democrazia, ecc. -. Dunque propone tipologie di governi diversi ma comunque accettabili. Egli si interessa al condizionamento del comportamento umano da parte delle istituzioni politiche, convinto che la società è un insieme integrato di singoli aspetti connessi fra loro e che si influenzano vicendevolmente.

Rousseau e l'Origine dell'Ineguaglianza

J.J. ROUSSEAU verso la metà del 700 stravolge il modo di pensare del suo tempo e predispone il pensiero sociologico. E' originario di Ginevra, un piccolo mondo in cui la democrazia è un dato di fatto. Egli scrive il "Discorso sull'ineguaglianza" in occasione di un concorso per ottenere un impiego e in tale saggio si esprime l'origine di un pensiero sociale. All'origine di tutte le società a lui note, gli uomini nascono liberi ma, le condizioni di convivenza, ad un certo punto si infrangono, e Rousseau cerca di individuare le ragioni Document shared on https://www.docsity.com/it/sociologia-generale-lezioni-prof-marina-d-amato/2254406/ Downloaded by: Vincent123 (vincent.888@virgilio.it)di tale evento che ha originato il conflitto e l'ineguaglianza. Nel momento in cui gli uomini hanno deciso di definire il proprio territorio, limitando la possibilità agli altri di entrare - pongono uno steccato - e dunque decidendo di definire la proprietà ed esercitarvi il proprio potere nasce la DIFFERENZA tra gli uomini. La differenza non appartiene agli uomini ma alle cose che essi posseggono. Questa è una idea rivoluzionaria perché definisce l'eguaglianza assoluta tra gli uomini. Introduce il principio della tolleranza come accettazione del diverso, come arricchimento attraverso la diversità, l'interpretazione e la conoscenza. L'elemento di democratizzazione passa attraverso la conoscenza. In questo periodo nasce l'Enciclopedia. Rousseau è il primo che sottolinea l'alienazione dell'uomo nella società civile e il condizionamento dell'istituzione economica della proprietà privata (capitalismo). Teorizza sulCONTRATTO SOCIALE - gli individui vivono bene insieme solo se gli uomini abdicano a sé stessi, e offrono allo Stato e alla comunità ciò di cui essa necessita. La società non va in crisi se gli individui che la compongono vengono predisposti e addestrati, in base alle loro attitudini e alle loro esperienze, a fare ciò che gli viene richiesto dalla società stessa.

La Rivoluzione Francese e il Bisogno di Ordine

LA RIVOLUZIONE FRANCESEè all'origine del mondo moderno perché cambia tutti i rapporti tra uomini, istituzioni, cose. È l'evento che scuote di più le coscienze di tutti e che più di ogni altro fenomeno dell'epoca moderna contribuisce a destabilizzare il sistema delle credenze precedenti. Grazie agli illuministi le persone diventano consapevoli. La ragione diventa più importante della fede. Il sistema creato da clero e nobiltà coesa, capace di mediare il disagio degli uomini che accettavano l'ineluttabilità della propria condizione, ad un certo punto crolla. All'indomani, nel periodo POST rivoluzionario si assiste ad un periodo di grande disordine che perdura nel tempo (periodo del terrore): razzie, esecuzioni alla ghigliottina, omicidi, non c'era religione, né etica. In questo disordine nasce il BISOGNO di ORDINE e PROGRESSO. Non si può fermare la ricerca scientifiche e la tecnologia. Bisogna progettare il sociale, analizzare per prevedere ciò che accade, nasce così la sociologia che è diversa dalla statistica che si limita ad analizzare i numeri dei fatti. Il vecchio ordine è crollato ed il nuovo è ancora da stabilire. È assimilata l'idea che, cambiando anche un solo aspetto della società se ne modifica tutto l'insieme. Il mutamento di un singolo fattore crea uno scompenso all'insieme. Vi è l'esigenza di cercare una sicurezza sulla quale costruire la nuova società e le scienze esatte (scientifiche) offrono questo tipo di sicurezza, attraverso il metodo scientifico riescono a fornire delle leggi fisse. La nascita della sociologia si suole far risalire e ricollegare all'avvento della rivoluzione industriale.

Rivoluzione Industriale e Trasformazioni Sociali

Ogni innovazione tecnologica è prodromo ai cambiamenti della società.

  • Il passaggio da una società prevalentemente agricola a una di tipo industriale implica e comporta una serie di trasformazioni economiche e culturali. Nella società agricola e feudale si creava una sorta di rapporto personale tra il Signore e i suoi sudditi. Egli era vincolato alla protezione dei sottoposti e, anche se solo idealmente, ne amministrava la giustizia. Nella società industriale i lavoratori sono concentrati in un luogo dove si recano per svolgere i propri compiti e si allontanano dal nucleo familiare che spesso era stato anche nucleo lavorativo.
  • È cambiato l'assetto economico e lavorativo: ciò comporta ritmi diversi di vita, mutamenti nella conduzione del nucleo familiare, adattamenti a nuovi valori. Il singolo comincia a diventare consapevole dei propri diritti, e in questo trova il sostegno nei compagni di lavoro. Ma, allo stesso tempo, la specializzazione del lavoro porta ad un certo senso di estraniamento dai frutti del proprio lavoro.
  • Si fa strada l'esigenza di cogliere i mutamenti politici ed economici
  • Le "classi sociali" sembrano superate dai tempi.
  • Il mondo industriale si rafforza e si espande Document shared on https://www.docsity.com/it/sociologia-generale-lezioni-prof-marina-d-amato/2254406/ Downloaded by: Vincent123 (vincent.888@virgilio.it)

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