Teorie del nursing: storia e modelli di assistenza infermieristica

Documento sulle Teorie del nursing. Il Pdf esplora l'evoluzione storica della professione infermieristica, le caratteristiche di una professione e i modelli teorici di Virginia Henderson, Hildegarde E. Peplau e Marjory Gordon, utile per studenti universitari di infermieristica.

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Teorie del nursing
Da dove siamo par per arrivare ad essere i Professionis di oggi?
Il conceo di assistere storicamente è legato alla gura della donna, madre-compagna e soccorritrice.
Nel 390 d.C. Fabiola, nobildonna romana istuì il Valetudinaria, ospedale romano con medici e servi che si
pensa svolgessero funzioni infermierische.
Nel medioevo la cura e l’assistenza vengono assicurate all’interno di conven, monasteri. Da qui nasce il
termine Infermiere: inrmus era il monaco che si occupava dell’accoglienza e dell’assistenza ai mala.
Mentre prima i primi ospedali erano aper a chiunque ne avesse di bisogno nel 400 ci fu un cambiamento:
il prendersi cura non veniva più considerato solo in termini di carità crisana ma anche in termini di praca
produva di salute corporale. Gli infermieri, religiosi e laici non devono conoscere solo le sacre scriure ma
dovevano avere anche la conoscenza delle malae e dei medicinali da ulizzare.
Nell’illuminismo vi è uno strapotere da parte dei medici soo i quali gli infermieri avevano compi
alberghieri e di sorveglianza nourna.
(tua la parte delle date di scienze infermierische, il
mansionario,prolo professionale del 94,percorso di
formazione)
5 aree della formazione post base:
area crica, area domiciliare, area pediatrica, area della salute mentale, area sanità publica
Cosa è una professione e cosa la caraerizza.
Per professione si intende un’avità svolta in servizio di altri ed in modo autonomo, da persone che sono in
possesso di speciche conoscenze scienche e competenze tecniche acquisite con un lungo periodo di
scolarità e di un tolo di studio di livello superiore o universitario abilitante all’esercizio della
professione stessa.
Essa è caraerizzata dall’autonomia decisionale dell’operatore e quindi dall’esclusività della sua
indipendenza culturale ed operava. Altra caraerisca che concorre a denire “professione” una certa
avità
La denizione di professione è riservata convenzionalmente a occupazioni basate su:
un Corpus di conoscenze teoriche: Di un paziente noi dobbiamo conoscere la sua struura, dobbiamo
sapere come funziona, dobbiamo sapere come pensa, da che cosa scaturisce il suo comportamento,
dobbiamo sapere quali sono le funzioni del corpo che devono essere mantenute, cosa succede quando
la persona si ammala e quali sono le malae che la persona può acquisire (patologia), quindi,
l’infermiere deve conoscere l’uomo soo tu gli aspe.
sull’esistenza di un preciso ideale di servizio;
su una competenza tecnica esclusiva: saper applicare sul campo quelle che sono le competenze, le
conoscenze teoriche acquisite, quindi una competenza tecnica esclusiva.
Perché è esclusiva? Che è riservata solo a chi ha acquisito un tolo specico.
Un’avità è denita professionale quando si possono disnguere:
-corpus di conoscenze sistemache e cultura comune: tu i professionis di una determinata categoria
devono essere prepara secondo un piano di studio che preveda lo svolgimento di determinate materie
fondamentali per quella professione. Le materie professionalizzan sono comuni per quel specico
corso di laurea.
-semanca curata: è il linguaggio curato
-superamento di prove: Per acquisire il tolo di professionista è previsto il superamento di una serie di
prove che ci proieeranno nel mondo del lavoro.
-Codice eco: insieme di principi eci che vincolano e guidano l’operato del professionista.
-legimazione di potere e autonomia e sanzione pubblica: sanzione pubblica signica che un
professionista è soggeo a delle regole, a degli obblighi professionali specici che non gli consentono di
andare al di fuori di quelle che sono le avità piche della sua professione oppure deviare quelli che
sono i comportamen eci, ma anche comportamen che possono andare a determinare delle
problemache di natura e giudiziaria, perché sebbene il professionista abbia un’autonomia decisionale,
durante la sua avità ha una responsabilità e quindi risponde in maniera direa a quelle che sono le
conseguenze delle sue azioni.
-rilevanza sociale e status sociale: Un professionista ha anche una rilevanza sociale. Ogni professione ha un
ruolo e uno status sociale ben denito e deve essere riconosciuto come tale.
Status: posizione occupata da un individuo nella società
Posizione sociale:
L’infermiere del 2024 è un professionista che ha raggiunto un buon livello di autonomia, con un’adeguata
formazione in ambito universitario.
L’infermiere è il professionista capace di pianicare, gesre, monitorare, valutare l’intervento
assistenziale ma soprauo sa idencare i bisogni della persona e della comunità, analizzarli in
maniera crica per formulare la diagnosi infermierisca, al ne di idencare, assieme all’assisto gli
obievi e i risulta da raggiungere.
Infermierisca: mesere o professione?
Mesere: bassa formazione, avità esercitata abitualmente per ricavarne il guadagno.
Professione: lavoro che richiede una parcolare competenza, alta formazione, richiede un corpo di
conoscenze e senso di appartenenza, disciplina alla quale si riconosce uno stato scienco.
-E.Greenwood fu un importante esponente del così deo “ approccio denitorio allo studio delle
professioni”.
Oggi la professione è basata sull’ulizzo di un metodo scienco:
processo di nursing, assistenza infermierisca
-Accertamento (deve essere ordinato, completo, accurato, pernente e registrato in modo standard, va
struurato araverso la raccolta dei da i quali servono come punto di partenza per individuare i
problemi del paziente)
-Diagnosi infermierisca (analizzare e interpretare i da, una giusta diagnosi serve per scegliere gli
interven infermierisci adaper raggiungere i risulta che l’infermiere ne è responsabile)
-Pianicazione degli obievi e degli interven (l’infermiere stabilisce con il paziente gli obievi derivan
dalla diagnosi infermierisca. Viene elaborato un piano di assistenza scrio, pensato e gesto
dall’infermiere e centrato sulla persona assista)
-Auazione (fase in cui si eseguono gli interven pianica)
-valutazione (vi è il confronto fra l’obievo pressato e quello raggiunto. Se si raggiungono la valutazione è
posiva altrimen bisogna rivedere l’intero processo assistenziale)

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Anteprima

Teorie del nursing: evoluzione storica

Da dove siamo partiti per arrivare ad essere i Professionisti di oggi? Il concetto di assistere storicamente è legato alla figura della donna, madre-compagna e soccorritrice. Nel 390 d.C. Fabiola, nobildonna romana istituì il Valetudinaria, ospedale romano con medici e servi che si pensa svolgessero funzioni infermieristiche. Nel medioevo la cura e l'assistenza vengono assicurate all'interno di conventi, monasteri. Da qui nasce il termine Infermiere: infirmus era il monaco che si occupava dell'accoglienza e dell'assistenza ai malati. Mentre prima i primi ospedali erano aperti a chiunque ne avesse di bisogno nel 400 ci fu un cambiamento: il prendersi cura non veniva più considerato solo in termini di carità cristiana ma anche in termini di pratica produttiva di salute corporale. Gli infermieri, religiosi e laici non devono conoscere solo le sacre scritture ma dovevano avere anche la conoscenza delle malattie e dei medicinali da utilizzare. Nell'illuminismo vi è uno strapotere da parte dei medici sotto i quali gli infermieri avevano compiti alberghieri e di sorveglianza notturna.

(tutta la parte delle date di scienze infermieristiche, il mansionario,profilo professionale del 94,percorso di formazione)

Aree della formazione post base

5 aree della formazione post base: area critica, area domiciliare, area pediatrica, area della salute mentale, area sanità publica

La professione infermieristica

Definizione e caratteristiche della professione

Cosa è una professione e cosa la caratterizza. Per professione si intende un'attività svolta in servizio di altri ed in modo autonomo, da persone che sono in possesso di specifiche conoscenze scientifiche e competenze tecniche acquisite con un lungo periodo di scolarità e di un titolo di studio di livello superiore o universitario abilitante all'esercizio della professione stessa. Essa è caratterizzata dall'autonomia decisionale dell'operatore e quindi dall'esclusività della sua indipendenza culturale ed operativa. Altra caratteristica che concorre a definire "professione" una certa attività La definizione di professione è riservata convenzionalmente a occupazioni basate su:

  • un Corpus di conoscenze teoriche: Di un paziente noi dobbiamo conoscere la sua struttura, dobbiamo sapere come funziona, dobbiamo sapere come pensa, da che cosa scaturisce il suo comportamento, dobbiamo sapere quali sono le funzioni del corpo che devono essere mantenute, cosa succede quando la persona si ammala e quali sono le malattie che la persona può acquisire (patologia), quindi, l'infermiere deve conoscere l'uomo sotto tutti gli aspetti.
  • sull'esistenza di un preciso ideale di servizio;
  • su una competenza tecnica esclusiva: saper applicare sul campo quelle che sono le competenze, le conoscenze teoriche acquisite, quindi una competenza tecnica esclusiva. Perché è esclusiva? Che è riservata solo a chi ha acquisito un titolo specifico.Un'attività è definita professionale quando si possono distinguere:
  • corpus di conoscenze sistematiche e cultura comune: tutti i professionisti di una determinata categoria devono essere preparati secondo un piano di studio che preveda lo svolgimento di determinate materie fondamentali per quella professione. Le materie professionalizzanti sono comuni per quel specifico corso di laurea.
  • semantica curata: è il linguaggio curato
  • superamento di prove: Per acquisire il titolo di professionista è previsto il superamento di una serie di prove che ci proiettreranno nel mondo del lavoro.
  • Codice etico: insieme di principi etici che vincolano e guidano l'operato del professionista.
  • legittimazione di potere e autonomia e sanzione pubblica: sanzione pubblica significa che un professionista è soggetto a delle regole, a degli obblighi professionali specifici che non gli consentono di andare al di fuori di quelle che sono le attività tipiche della sua professione oppure deviare quelli che sono i comportamenti etici, ma anche comportamenti che possono andare a determinare delle problematiche di natura e giudiziaria, perché sebbene il professionista abbia un'autonomia decisionale, durante la sua attività ha una responsabilità e quindi risponde in maniera diretta a quelle che sono le conseguenze delle sue azioni.
  • rilevanza sociale e status sociale: Un professionista ha anche una rilevanza sociale. Ogni professione ha un ruolo e uno status sociale ben definito e deve essere riconosciuto come tale. Status: posizione occupata da un individuo nella società Posizione sociale: L'infermiere del 2024 è un professionista che ha raggiunto un buon livello di autonomia, con un'adeguata formazione in ambito universitario. L'infermiere è il professionista capace di pianificare, gestire, monitorare, valutare l'intervento assistenziale ma soprattutto sa identificare i bisogni della persona e della comunità, analizzarli in maniera critica per formulare la diagnosi infermieristica, al fine di identificare, assieme all'assistito gli obiettivi e i risultati da raggiungere.

Mestiere o professione?

Infermieristica: mestiere o professione? Mestiere: bassa formazione, attività esercitata abitualmente per ricavarne il guadagno. Professione: lavoro che richiede una particolare competenza, alta formazione, richiede un corpo di conoscenze e senso di appartenenza, disciplina alla quale si riconosce uno stato scientifico. -E.Greenwood fu un importante esponente del così detto " approccio definitorio allo studio delle professioni".

Il metodo scientifico nel nursing

Oggi la professione è basata sull'utilizzo di un metodo scientifico: processo di nursing, assistenza infermieristica

  • Accertamento (deve essere ordinato, completo, accurato, pertinente e registrato in modo standard, va strutturato attraverso la raccolta dei dati i quali servono come punto di partenza per individuare i problemi del paziente)
  • Diagnosi infermieristica (analizzare e interpretare i dati, una giusta diagnosi serve per scegliere gli interventi infermieristici adatti per raggiungere i risultati che l'infermiere ne è responsabile)
  • Pianificazione degli obiettivi e degli interventi (l'infermiere stabilisce con il paziente gli obiettivi derivanti dalla diagnosi infermieristica. Viene elaborato un piano di assistenza scritto, pensato e gestito dall'infermiere e centrato sulla persona assistita)
  • Attuazione (fase in cui si eseguono gli interventi pianificati)
  • valutazione (vi è il confronto fra l'obiettivo prefissato e quello raggiunto. Se si raggiungono la valutazione è positiva altrimenti bisogna rivedere l'intero processo assistenziale)

Percorso di studio infermieristico

Il nuovo percorso di studio prevede:

  • laurea di primo livello -> master di primo livello
  • laurea di secondo livello -> master di secondo livello
  • dottorato di ricerca La disciplina infermieristica è l'insieme delle conoscenze, delle metodologie e degli strumenti tipici dell'infermiere. Il tutto è finalizzato a realizzare l'assistenza infermieristica. Per facilitare la comprensione concettuale della disciplina è utile avere una teoria di riferimento.

Differenza tra medicina e infermieristica

Differenza tra medicina e infermieristica Le attività di assistenza e di cura richiedono un approccio diverso: to care (assistenza): prendersi cura to cure: curare confronto tra medicina e infermieristica: medicina: diagnosi e trattamento della malattia, cura della malattia, conoscenza della fisiopatologia, info su trattamenti e prognosi, ripristino delle funzioni ed eliminazione della malattia. Infermieristica: diagnosi e trattamento e prevenzione delle risposte umane al problema della malattia. Assistenza alla persona, approccio olistico, insegnamento di strategie di auto assistenza per aumentare l'indipendenza, attività che favoriscono il benessere. Miglioramento della qualità di vita del paziente e della sua famiglia. Disciplina: parte della conoscenza, oggetto di insegnamento e studio. L'infermieristica è una disciplina scientifica e ha come fondamenta: il campo materiale: il soggetto, l'uomo con i suoi bisogni di assistenza infermieristica solidità metodologica: il metodo, lo strumento, l'analisi che ci permettono di formulare teorie e diagnosi dopo l'osservazione campo applicativo: il contesto, l'ambiente di vita dell'uomo ragione storica: perché esiste questa disciplina? Cosa vuole fare? Condizioni sociali, storiche e culturali che ne hanno determinato lo sviluppo la disciplina infermieristica è basata anche sul metaparadigma che è l'insieme di elementi che ci fanno comprendere cosa studiamo, lo scopo di ciò che studiamo, i confini e le differenze tra questa disciplina e le altre

Metodi per obiettivi e pianificazione strategica

analisi per obiettivi: metodi specifici per individuare obiettivi specifici S.M.A.R.T = specifico (sapere con certezza qual è il risultato che vogliamo ottenere), misurabile (indicatore reale), raggiungibile (condizioni per raggiungere un obbiettivo), ripetibile (modello da ripetere) e temporalizzato (realizzato in un lasso di tempo ben definito). S.W.O.T = è un modello di pianificazione strategica utilizzato dalle aziende per vedere se stanno andando bene e cosa possono migliorare Si analizzano i: PUNTI DI FORZA, PUNTI DI DEBOLEZZA, OPPORTUNITA, MINACCE di un progetto.

Diagnosi infermieristica: NANDA, NIC e NOC

Diagnosi infermieristica: la diagnosi infermieristica fornisce le basi per effettuare una scelta degli interventi da mettere in atto che porteranno al conseguimento degli obbiettivi di cui ne è responsabile l'infermiere. Tale definizione di diagnosi venne data dalla NANDA (associazione americana di cui la Gordon ne fu la prima presidentessa) la diagnosi infermieristica si basa sui concetti di Nic e Noc Nic si concentra sugli interventi infermieristici, cataloga le azioni, i trattamenti e le attività che gli infermieri utilizzano per le cure dei pazienti Noc è una classificazione organizzata sugli esiti delle cure infermieristiche, elenca e descrive gli esisti delle azioni infermieristiche e della terapia per il paziente.

Diagramma di Gantt

Diagramma di Gantt il cronogramma o diagramma di Gantt fu ideato da Gantt è una griglia quadrettata con da una parte i riferimenti temporali e dall'altra i tipi di lavorazioni da effettuare. È uno strumento che ci consente di individuare e pianificare azioni in un lasso di tempo definito.

Il Nursing: scienza e arte dell'assistenza

NURSING L'assistenza infermieristica o nursing è una disciplina focalizzata nell'assistere e prendersi cura degli individui, le famiglie e le comunità per ottenere, riottenere e mantenere salute e funzionalità ottimali. Si parla di individuo o di cliente o di utente perché può essere o sano o malato. Funzione specifica dell'infermiere è quella di assistere l'individuo sano o malato, per aiutarlo a compiere tutti quegli atti tendenti al mantenimento della salute o della guarigione (o a prepararlo a una morte serena); atti che compirebbe da solo se disponesse della forza, della volontà e delle cognizioni necessarie, e di favorire la sua partecipazione attiva in modo da aiutarlo a riconquistare il più rapidamente possibile la propria indipendenza.

  • Il Nursing viene descritto spesso sia come scienza che come arte L'assistenza infermieristica inizia come scienza, procede come metodo e si conclude come arte. La relazione inizia tramite metodo scientifico e si concluderà come arte in relazione all'operatore, è lui che riesce ad adattarsi in base al contesto, quindi il risultato finale sarà influenzato oltre che dal metodo anche dall'operato dell'infermiere.

Modelli e teorie nel nursing

A COSA SERVONO MODELLI E TEORIE? Forniscono informazioni riguardo:

  • definizioni di assistenza e pratica professionale;
  • principi che costituiscono la base della pratica;
  • obiettivi e funzioni dell'assistenza infermieristica. MODELLI: sono più astratti e meno sviluppati rispetto alle teorie. TEORIE: forniscono una guida specifica alla pratica. Modelli= sono delle idee, possono essere utilizzati per facilitare il pensiero dei concetti Teorie= insieme di concetti correlati, parte da un'ipotesi che deve essere provata. Devono essere logiche, semplici e generalizzate. Sono formate da concetti e affermazioni. Devono essere compatibili con altre teorie già convalidate. Modelli e teorie derivano da concetti. Fenomeno: fatto che si può osservare, misurare, valutare. È un evento percepibile dai sensi che si può descrivere, spiegare, prevedere. È un evento che accade. Concetto: formulazione complessa di un oggetto, è un'idea, un'immagine mentale. Può essere direttamente osservabile (termometro) o indirettamente osservabile (febbre) o astratto (stress). LE TEORIE DEL NURSING: Le teorie rappresentano il modo sistematico di guardare i fenomeni al fine di descriverli, spiegarli, predeterminarli e controllarli. Le teorie sono formate da concetti, definizioni, modelli e proposizioni e sono basate su presupposti. I concetti e le loro definizioni sono essenziali per la comprensione di una teoria. Si parla di modo sistematico poichè ha un metodo e segue degli step precisi e ordinati in modo da ottenere risposte coerenti con la realtà. Le teorie infermieristiche rappresentano il modo sistematico di guardare la persona sotto ogni punto di vista, quindi il cuore dello studio dell'infermieristica è la persona.

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