Ergonomia e Sicurezza: riassunto delle slide e appunti universitari

Documento dall'Università degli Studi di Brescia su Ergonomia e Sicurezza. Il Pdf riassume le slide e gli appunti delle lezioni, coprendo l'introduzione all'ergonomia, i suoi ambiti applicativi, i criteri di progettazione e gli strumenti di controllo della sicurezza, inclusa la legislazione e le norme tecniche.

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58 pagine

Ergonomia - Riassunto delle slide integrate con appunti presi
a lezione
Ergonomia e sicurezza (Università degli Studi di Brescia)
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Ergonomia e sicurezza
1. Introduzione:
Che cos’è l’ergonomia? È un insieme di conoscenze necessarie per capire e realizzare sistemi di lavoro a
misura d’uomo per limiti, esigenze, aspettative, capaci e risorse.
Ambiti applicativi: Ergonomia di
- Ambiti lavorativi
- Posto di lavoro
- Compiti lavorativi
- Del software
- Del prodotto di uso comune
I criteri di progettazione e valutazione ergonomica dei prodotti e dei sistemi di lavoro:
- Aspetti fisici
- Aspetti fisiologici
- Aspetti psicologici
- Aspetti relazionali
Strumenti per il controllo di sicurezza:
- Legislazione (fornisce obblighi):
D.Lgs 81/2008
Art.15: Rispetto dei principi ergonomici nella concezione dei posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature e
nella definizione dei metodi di lavoro e produzione
Art.71: Il datore di lavoro prende le misure necessarie affinché il posto di lavoro e la posizione dei lavoratori
durante l’uso delle attrezzature presentino requisiti di sicurezza e rispondano ai principi di ergonomia.
- Norme tecniche (fornisce le linee guida):
UNI EN 614-1 2009 : sicurezza del macchinario. Principi ergonomici di progettazione. Terminologia e principi
generali.
UNI EN 614-2 2009 : sicurezza del macchinario. Principi ergonomici di progettazione. Interazioni tra la
progettazione del macchinario e i compiti lavorativi
UNI EN ISO 6385:2017 : principi ergonomici nella progettazione dei sistemi di lavoro
UNI EN 13861:2011 : sicurezza del macchinario guida per l’applicazione delle norme relative all’ergonomia
nella progettazione del macchinario
UNI: ente di normazione italiano
Il concetto di sicurezza:
Se non siamo nella sfera di azione del pericolo il rischio non si
manifesta. Il fatto fa si che ci si è messo in condizioni assolutamente
inadeguate.
Esempio di danni diversi:
- Alla salute (malattia professionale)
- All’integrità fisica (infortunio)
- Geo-territoriale (inquinamento, distruzione della natura..)
- Socio-territoriale (danni alla salute della popolazione)
- Alla capacità operativa personale, aziendale)
- Produttivo/competitivo (perdita del personale, di quote di mercato)
- Economico diretto, indiretto, immediato e protratto
Def: Si dice
pericolo la sorgente, situazione o atto avente il potenziale di causare un danno in termini di
infortunio o malattia o di una loro combinazione
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Anteprima

Ergonomia e Sicurezza

studocu Ergonomia - Riassunto delle slide integrate con appunti presi a lezione Ergonomia e sicurezza (Università degli Studi di Brescia) Scansiona per aprire su Studocu Studocu non è sponsorizzato o supportato da nessuna università o ateneo. Scaricato da Andrea Belotti (andreabelo01@gmail.com)Ergonomia e sicurezza

Introduzione all'Ergonomia

1. Introduzione: Che cos'è l'ergonomia? È un insieme di conoscenze necessarie per capire e realizzare sistemi di lavoro a misura d'uomo per limiti, esigenze, aspettative, capacità e risorse.

Ambiti Applicativi dell'Ergonomia

Ambiti applicativi: Ergonomia di

  • Ambiti lavorativi
  • Posto di lavoro
  • Compiti lavorativi
  • Del software
  • Del prodotto di uso comune

Criteri di Progettazione e Valutazione Ergonomica

I criteri di progettazione e valutazione ergonomica dei prodotti e dei sistemi di lavoro:

  • Aspetti fisici Aspetti fisiologici
  • Aspetti psicologici
  • Aspetti relazionali

Strumenti per il Controllo di Sicurezza

Legislazione sulla Sicurezza

Strumenti per il controllo di sicurezza:

  • Legislazione (fornisce obblighi): D.Lgs 81/2008 Art.15: Rispetto dei principi ergonomici nella concezione dei posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature e nella definizione dei metodi di lavoro e produzione Art.71: Il datore di lavoro prende le misure necessarie affinché il posto di lavoro e la posizione dei lavoratori durante l'uso delle attrezzature presentino requisiti di sicurezza e rispondano ai principi di ergonomia.

Norme Tecniche di Sicurezza

  • Norme tecniche (fornisce le linee guida): UNI EN 614-1 2009 : sicurezza del macchinario. Principi ergonomici di progettazione. Terminologia e principi generali. UNI EN 614-2 2009 : sicurezza del macchinario. Principi ergonomici di progettazione. Interazioni tra la progettazione del macchinario e i compiti lavorativi UNI EN ISO 6385:2017 : principi ergonomici nella progettazione dei sistemi di lavoro UNI EN 13861:2011 : sicurezza del macchinario - guida per l'applicazione delle norme relative all'ergonomia nella progettazione del macchinario UNI: ente di normazione italiano

Il Concetto di Sicurezza

Il concetto di sicurezza: CONDIZIONE CHE CONSENTE DI EVITARE: EVENTO SFAVOREVOLE DANNO PERICOLO Se non siamo nella sfera di azione del pericolo il rischio non si manifesta. Il fatto fa si che ci si è messo in condizioni assolutamente inadeguate.

Esempi di Danni Diversi

Esempio di danni diversi:

  • Alla salute (malattia professionale)
  • All'integrità fisica (infortunio)
  • Geo-territoriale (inquinamento, distruzione della natura .. )
  • Socio-territoriale (danni alla salute della popolazione)
  • Alla capacità operativa personale, aziendale) Produttivo/competitivo (perdita del personale, di quote di mercato)
  • Economico diretto, indiretto, immediato e protratto

Definizioni di Pericolo e Rischio

Def: Si dice pericolo la sorgente, situazione o atto avente il potenziale di causare un danno in termini di infortunio o malattia o di una loro combinazione This document is available free of charge on studocu Scaricato da Andrea Belotti (andreabelo01@gmail.com) - -Def: Si dice rischio la combinazione della probabilità di accadimento di un evento o esposizione pericolosi e della gravità dell'infortunio o della malattia che possono essere causati da tale evento o esposizione Il rischio è considerato accettabile se è un rischio che è stato ridotto ad un livello che può essere tollerato dall'organizzazione in relazione ai suoi obblighi di legge ed alla sua politica per la SSL. È accettabile quando la sua probabilità è pari a quella di essere colpiti da un fulmine. Un accadimento è pericoloso quando un evento è legato allo svolgimento del lavoro nel quale si sono verificati o si sarebbero potuti verificare un infortunio o una malattia. Si può considerare tale quando non si è verificato nessun infortunio o malattia: near-miss , near-hit, dangerous occurrence. UNI ISO 45001:2018 "Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro - requisiti e guida per l'uso Def: Un incidente è un accadimento pericoloso che ha dato origine a un infortunio (anche mortale) o ad una malattia professionale. Derivante da un lavoro o che ha origine nel corso di un lavoro, che causa o che potrebbe causare lesioni.

Infortunio e Mancato Infortunio

Infortunio: incidente che causa lesioni Mancato infortunio: near miss - incidente che non causa lesioni, ma ha il potenziale per farlo.

Ambiti Applicativi della Sicurezza

La sicurezza ha molti ambiti applicativi: sul lavoro, antinfortunistica, delle macchine, dei prodotti, informatica, elettrica ...

Concezioni della Sicurezza

Ci sono due modi per concepire la sicurezza, il primo è dal punto di vista legislativo (con norme, organigrammi, ruoli, competenze, responsabilità e sanzioni) e ha lo scopo di amministrare la sicurezza; il secondo dal punto di vista tecnico (produzione, tecnologie, soggetti, condizioni, rischi e interventi) e ha l'obiettivo di gestire la sicurezza.

Cos'è un Infortunio

Cos'è un infortunio? È un incidente che determina in un brevissimo intervallo di tempo un'interazione tra un sistema potenzialmente pericoloso e il soggetto con la conseguenza di un danno biologico clinicamente rilevante.

Danno: Pericolo, Esposizione e Stimolo

Danno: azione unita di Pericolo (energia in grado di produrre il danno) + Esposizione + Stimolo (evento che scatena l'incidente)

Principali Indici Infortunistici

PRINCIPALI INDICI INFORTUNISTICI: (dati numerici richiesti relativi agli infortuni con durata superiore a 3 gg)

  • Durata Media = giorni di inabilità temporanea/nº infortuni
  • Indice di Frequenza = nº infortuni * 1.000.000/ore lavorate
  • Indice di Gravità = giorni di inabilità temporanea * 1.000/ore lavorate

Malattia Professionale

MALATTIA PROFESSIONALE: evento dannoso che si manifesta in maniera NON violenta, in modo progressivo nel tempo e contratta nell'esercizio e a causa del lavoro

Salute: Definizioni

SALUTE: Definizioni Assolute:

  • Assenza di malattia evidenziabile con i migliori test clinici correntemente usati
  • Assenza di patologie e stato di benessere fisico e mentale Definizioni Relative:
  • Similitudine dello stato del soggetto tra prima e dopo l'esposizione
  • Similitudine di stato tra popolazione esposta e non esposta

Schema Semplificato Dose - Effetto

SCHEMA SEMPLIFICATO DOSE - EFFETTO: EFFETTO LIMITE DI COMPENSAZIONE ESITO FATALE R 4 BENESSERE SALUTE 0 MALATTIA A B C BREAKDOWN ZONA NORMALE ZONA DI COMPENSA ZIONE EFFETTI REVERSIBILI - IRREVERSIBILI DOSE Scaricato da Andrea Belotti (andreabelo01@gmail.com)

Il Concetto di Rischio

IL CONCETTO DI RISCHIO P P Probability misure di protezione Rischio non accettabile Rischio non accettabile 50% misure di prevenzione R = P x D Rischio accettabile 1 0 D Gravità del Damo D RISCHIO = PROBABILITA' * DANNO Il realizzarsi di una situazione pericolosa con una probabilità significativa di un danno significativo.

Ridurre il Rischio

RIDURRE IL RISCHIO:

  1. Prevenzione
  2. Protezione

Struttura dell'Infortunio

Struttura dell'infortunio -> prevenzione e protezione Pericolo -> eliminare o ridurre l'energia (azione alla fonte) Esposizione -> segregare, allontanare e proteggere l'uomo Stimolo -> manutenere, regolamentare, formare, informare, addestrare etc .. Infortunio

Definizioni di Pericolo e Rischio Accettabile

Si definisce pericolo una proprietà o qualità intrinseca di una sorgente o situazione di poter causare un danno (-> lesione) Si definisce rischio la combinazione della probabilità di accadimento di un evento dannoso (-> infortunio) e della gravità/entità/severità del danno che può essere causato da tale evento. Il rischio è eccettuabile se è un rischio che è stato ridotto a un livello che può essere tollerato in relazione agli obblighi di legge e alla propria politica per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Ruolo della Legislatura

Ruolo della Legislatura: D.Lgs. 81/2008 e simili Codice penale, codice civile, costituzione della repubblica italiana, statuto dei lavoratori Norme specifiche per la prevenzione degli infortuni, per l'igiene sul lavoro e per il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori.

Cause di Base e Immediate

Cause di base:situazioni contestuali, comportamenti personali, successioni di eventi che possono portare allo sviluppo di condizioni di pericolo. Cause immediate: situazioni, comportamenti, ed eventi che sono immediatamente collegati al realizzarsi dell'incidente-infortunio, ma che senza l'apporto delle cause di base non potrebbe verificarsi o avere effetto.

Sviluppo del Concetto di Sicurezza

Il concetto di sicurezza ha avuto uno sviluppo nel suo concetto:

  • Protezione dell'integrità fisica (sviluppo dell' ingegneria della sicurezza)
  • Protezione della salute (gestione della sicurezza e coordinamento di nuove discipline come la tossicologia, igiene industriale e epidemiologia.
  • Gestione complessiva della sicurezza (sicurezza come fatto culturale)

Fattori della Produzione

Fattori della produzione -> Sistema di produzione -> prodotto Scopo: incremento del valore V'-V Le condizioni di lavoro sono inserite nel complesso delle condizioni produttive: efsigenze di costo, efficienza produttiva, complessità dell'uomo, esigenze tecniche.

Motivi di Permanenza del Rischio

Motivi di Permanenza del Rischio: This document is available free of charge on studocu Scaricato da Andrea Belotti (andreabelo01@gmail.com) Rischio accettabile D. Rossi - Introduzione 52 Stabilita del Perito AssicurativoIl rischio lavorativo è una realtà complessa con diverse dimensioni che devono sere considerate e che ne condizionano entità ed evoluzione reale, ad esempio:

  • Le situazioni di contesto possono essere molto diverse: accanto a incidenti semplici e prevedibili ce ne sono di piu difficilmente prevedibili per ragioni diverse.
  • La complessità tecnica: processi e impianti complessi o innovativi possono essere controllabili e prevedibili con difficoltà.
  • Aspetti di carattere comportamentale e soggettivo: il singolo pur essendo ispirato da principio di razionalità, può non essere ben informato o errare.

Irrazionalità nel Comportamento Umano

Nel comportamento umano ci sono elementi di irrazionalità: tutti vogliono vivere e vivere bene, tuttavia spesso non siamo coerenti e razionali. Una dimensione economica della produzione mal valutata e la prevalenza delle esigenze produttive possono sacrificare le esigenze di sicurezza. Le esigenze dell'etica e le norme di legge non sempre trovano una coerente e idonea risposta in termini di organizzazione ed efficacia operativa. Spesso l'amministrazione burocratica della sicurezza non diviene efficace gestione della stessa perché mancano cultura, sensibilità e organizzazione.

Percezione del Rischio

La coscienza del rischio e la stima soggettiva della sua importanza spesso non corrispondono alla realtà. I fattori che influenzano la percezione del rischio in aumento sono: drammaticità, incontrollabilità, morte, coinvolgimento collettivo, vicinanza spaccio temporale di eventi incidentali.

Anticipazione del Rischio

Una corretta stima soggettiva del rischio consente di "anticiparlo", ciò consente di ridurre, per l'intervento del fattore umano, il rischio stesso. L' anticipazione del rischio ha tre componenti importanti:

  1. Percezione e riconoscimento del pericolo
  2. Prevenzione
  3. Esposizione al pericolo con assunzione dello stesso

Perseguire la Sicurezza

La sicurezza si persegue sia direttamente, sia indirettamente. Per realizzarla in via diretta è necessario:

  • capire cosa è la sicurezza
  • Quali sono gli obiettivi
  • Quali ne sono i fattori
  • Come la si valuta
  • Come la si controlla

Approccio dell'Orticoltore alla Sicurezza

Si persegue indirettamente creando le condizioni come si fa per la coltivazione dell'orto. L'approccio dell'orticoltore vale nel senso che: si devono creare le condizioni perché la sicurezza esista, si sviluppi, si rafforzi; ricordando che lo stato naturale delle cose non è la sicurezza, come lo stato naturale non è un orto produttivo. Infine, la sicurezza è soggetta a fenomeni che possiamo prevedere ma anche ai fulmini di Giove, che non rispetta neppure le leggi della statistica.

Ricetta della Sicurezza

La ricetta della sicurezza:

  • Volontà e cultura
  • Legislazione e normativa
  • Conoscenza dei rischi
  • Capacità di analisi
  • Organizzazione
  • Risorse

Principali Fattori di Rischio

Principali fattori di rischio: Ambiente di lavoro:

  1. Termico
  2. Sonoro
  3. Chimico
  4. Elettromagnetico
  5. Luminoso

Attrezzature di avorio, utilizzo di agenti chimici, fisici, biologici e cancerogeni, incendi, esplosioni ed emergenze, attività estranee alle lavorazioni (pulizie, cantieri, visitatori e utenti).

Ergonomia per la Sicurezza

Uno strumento per la sicurezza e il miglioramento delle condizioni di lavoro : L'ergonomia Scaricato da Andrea Belotti (andreabelo01@gmail.com)

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