Il pronome relativo latino "qui, quae, quod" e i suoi costrutti

Slide sul pronome relativo latino "qui, quae, quod". La presentazione, utile per lo studio della grammatica latina, include tabelle di declinazione e spiegazioni su nesso relativo e prolessi, per studenti di scuola superiore in Lingue.

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IL PRONOME RELATIVO
QUI,QUAE,QUOD

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Il pronome relativo QUI, QUAE, QUOD

Singolare

caso
maschile
femminile
neutro

nominativo
qui, che, il quale
quae, che, la quale
quod, che, la quale cosa

genitivo
cuius
cuius
cuius

dativo
cui
cui
cui

accusativo
quem
quam
quod

ablativo
quo
qua
quo

Plurale

caso
maschile
femminile
neutro

nominativo
qui, che, i quali
quae, che, le quali
quae, che, le quali cose

genitivo
quorum
quarum
quorum

dativo
quibus
quibus
quibus

accusativo
quos
quas
quae

ablativo
quibus
quibus
quibus

Introduzione del pronome relativo

Il pronome relativo introduce sempre una proposizione subordinata chiamata relativa perché
in latino come in italiano, stabilisce un collegamento, cioè una relazione, tra un elemento della so-
vraordinata (soggetto, oggetto o altro complemento) e l'azione espressa dal verbo della subordinata.

Puer qui venit frater meus est.
Il ragazzo che arriva è mio fratello.
Stabilisce una relazione tra il soggetto della principale puer e l'azione espressa da venit.

Puer cui librum dedi frater meus est.
Il ragazzo a cui/al quale ho dato un libro è
mio fratello.
Stabilisce una relazione tra il soggetto della principale puer e l'azione espressa da dedi.

Come si traduce il pronome relativo

L'italiano per esprimere il pronome relativo usa:

  • che in funzione di soggetto e di oggetto («Il libro che leggo»);
  • cui, preceduto o meno da preposizione, per le altre funzioni («il libro/i libri di cui ti ho parlato»,
    «il premio a cui aspiri», «la ragazza/le ragazze con cui parli»);
  • le forme variabili «il quale/la quale» per esprimere tutte le funzioni («il libro del quale ti ho
    parlato», «le ragazze con le quali sono arrivato»).

Avverbi di luogo relativi

Il pronome relativo qui, quae, quod presenta una serie completa di avverbi di luogo.

pronome
stato in luogo
moto a luogo
moto da luogo
moto per luogo
qui, quae, quod
ubi, dove
quo, verso dove, dove
unde, da dove
qua, per dove

  • Molto spesso l'avverbio di luogo relativo è correlato con un avverbio determinativo.
    Revertite eo unde venistis.
    Ritornate là da dove siete venuti.
    moto a luogo moto da luogo
  • Gli avverbi di luogo hanno anche valore di avverbi di tempo: ad es. ubi significa anche «nel mo-
    mento in cui», «quando», «appena».
    Ubi illuxit, consul aciem instruxit.
    Quando (Nel momento in cui) sorse il sole,
    il console schierò l'esercito.

LA PROPOSIZIONE RELATIVA

Come in italiano, anche in latino il pronome relativo introduce una proposizione subordinata
relativa che presenta la seguente struttura:

  • il pronome relativo si riferisce sempre a un termine della sovraordinata (sostantivo o prono-
    me), che ha la funzione di antecedente;
  • il pronome relativo assume il genere e il numero del suo antecedente, mentre il caso è quello
    richiesto dalla funzione sintattica che esso svolge nella subordinata relativa.

Laudamus filios qui parentibus parent.
maschile plurale (come filios)
nominativo (soggetto di parent)
Lodiamo i figli che (i quali)
obbediscono ai genitori.

Praecepta memini quae a magistro
meo accepi.
neutro plurale (come praecepta)
accusativo (oggetto di accēpi)
Ricordo gli insegnamenti che ho ricevuto
dal mio maestro.

Caesar, cuius nomen omnes cognoscunt,
principatum condidit.
Cesare, il cui nome (il nome del quale)
tutti conoscono, fondò il principato.
maschile singolare (come Caesar)
genitivo (specificazione di nomen)

Acerba est memoria Cannensis pugnae
in qua Romani ab Annibale fusi sunt.
femminile singolare (come pugna)
ablativo (stato in luogo)
Doloroso è il ricordo della battaglia
in cui (nella quale) i Romani furono
sbaragliati da Annibale.

Consilium, quod mihi dedisti, utilissimum fuit.
neutro singolare (come consilium)
accusativo (oggetto di dedisti)
Il consiglio che mi hai dato
è stato molto utile.

  • Il neutro quod, oltre che riferirsi a un sostantivo neutro, come nel precedente esempio (quod
    si riferisce a consilium), può anche far riferimento all'intera proposizione antecedente, di cui
    riassume il concetto: in tal caso quod si traduce con le locuzioni: «il che», «cosa che».
    Mecum diu mansisti; quod
    mihi gratissimum fuit.
    Sei rimasto a lungo con me;
    il che (cosa che) mi ha fatto molto piacere.

L'antecedente pronominale del relativo

L'antecedente del pronome relativo, oltre che un nome (+ esempi precedenti), può essere un
pronome determinativo come is, ea, id.
Il pronome antecedente di solito è:

  • espresso, quando è in un caso diverso da quello del relativo;
    Laudo eos qui libros legunt.
    Lodo coloro che leggono i libri.
  • omesso, quando è nello stesso caso;
    Mendaces sunt (ii) qui verum non dicunt.
    Sono bugiardi coloro che non
    dicono la verità.
  • spesso omesso, con il nominativo e accusativo neutri (id) quod, (ea) quae anche se esprimono
    casi diversi.
    (Id) Quod dicis, iustum est.
    Ciò che dici è giusto.
    nom.
    acc.

Completamento con pronome relativo

  1. Completa le seguenti frasi inserendo l'opportuno pronome relativo.
    Verba
    dicis ad rem apta sunt.
    Le parole che dici sono adatte alla circostanza.
  2. Epistulae
    ad me misisti gratae fuerunt.
    Le lettere, che mi hai mandato, sono state gradite.
  3. Romani oppidum
    in colle erat cepērunt.
    I Romani presero la piazzaforte che era sul colle.
  4. Adulēscens,
    iter faciam, amicus meus est.
    Il ragazzo con cui farò il viaggio è mio amico.
  5. Reus,
    Cicero poenam capitalem petit, Verres est.
    L'accusato, di cui Cicerone chiede la condanna a morte, è Verre.
  6. Orationes,
    diximus, "Catilinariae" sunt.
    Le orazioni, di cui abbiamo parlato, sono le "Catilinarie".
  7. Alexander,
    multae gentes victae sunt, admodum iuvenis periit.
    Alessandro, da cui furono vinti molti popoli, morì molto giovane.
  8. Felix est res publica
    ab hominibus probis regitur et
    iustitia floret.
    Fortunato è lo stato che è retto da uomini onesti e in cui fiorisce la giustizia.

La proposizione relativa: frasi d'allenamento

I) Pronome relativo

  1. Dives est homo qui divitias, quas non habet, non cupit. 2. Mons est in Campania cui nomen est Vesēvus,
    cuius e vertice ignes lapidesque cadunt. 3. Themistocles, cuius gloria maxima fuit, invidiam suorum
    civium vitare non potuit. 4. Non omnia quae mihi dixisti vera sunt. 5. Athenienses templa quae a Persis
    incensa sunt, restituērunt. 6. Proserpinae fanum, quod omnes Siculi sanctum («inviolabile») puta-
    bant, a Verre spoliatum est. 7. Saepe Fortuna homines, quos perdere vult, obcaecat. 8. Die constituta
    Orgetorix undíque coegit omnes clientes suos, quorum magnum numerum habebat. 9. Omnes qui rem
    publicam gubernabunt, comparare praesertim debebunt omnia quae ad hominum vitam necessaria
    sunt. 10. Latini, quibuscum rex Tullus Hostilius pacem fecerat («aveva fatto»), rursus incursiones in
    agrum («territorio») Romanum facere coepērunt.

II) Pronome determinativo antecedente del relativo; avverbi di luogo relativi

  1. Lex punit eos qui scelera committunt. 2. Quod non licet, nefas putare debemus. 3. Semper gratiam
    reddam eis a quibus magna beneficia accepi. 4. Sulla in exilium mittebat omnes eos qui ei invīsi erant.
    5. Bonis nocet qui malos defendit. 6. Saepe quos non movent preces, movet pecunia. 7. Miseram puta-
    mus vitam eorum qui in servitute vivunt. 8. Is semper, quod cogitat, dicit. 9. Utilia sunt consilia eorum
    qui sapientes prudentesque sunt. 10. Qui sibi imperare nescit, est velut servus. 11. Dives est qui, quod
    non habet, non cupit. 12. Pars caeli unde sol oritur («sorge») Oriens appellatur, pars quo deficit Oc-
    cidens. 13. Ubi Roma (est), ibi ius (est). 14. Cito veniam eo ubi tu es.

COSTRUTTI TIPICI DEL RELATIVO

Il nesso relativo

Un tipico costrutto, piuttosto frequente in latino, è il nesso relativo. Spesso infatti all'inizio
di frase o di periodo si trova un pronome relativo che non ha la funzione di introdurre una
proposizione subordinata relativa, ma semplicemente quella di marcare il legame con la frase
precedente. Per questo si parla di nesso (cioè di "legame") relativo. In italiano il nesso relativo
si rende con un pronome determinativo o dimostrativo, eventualmente accompagnato da una
congiunzione copulativa ("e", "ma", "poi", "dunque" ecc.).

Quae postquam in senatu dixit,
Catilina Romam relīquit.
Dopo aver detto (dopo che disse) queste cose
in senato, Catilina lasciò Roma.

Samnītes Romanorum virtutem diu
fatigavērunt; quos Romani demum
domuērunt.
I Sanniti misero a lungo alla prova il valore
dei Romani; ma i Romani alla fine
li domarono.

  • All'inizio di frase si trova spesso un nesso relativo in alcune espressioni di carattere formu-
    lare molto usate nel passaggio da un enunciato a un altro: qua re (quare) / qua de causa/
    quam ob rem > «per questo», «per questo motivo», «per questa ragione».

Prolessi o anticipazione della relativa

La prolessi o anticipazione della relativa è un costrutto tipico del latino che non trova riscontro
in italiano e richiede quindi una particolare attenzione.
In italiano il pronome relativo segue obbligatoriamente il termine (sostantivo o pronome) a cui
si riferisce: ad esempio, nella frase "Gli dèi proteggono coloro (gli uomini) che sono onesti", il
pronome "coloro" o il sostantivo "uomini" devono precedere il pronome relativo "che". In lati-
no, invece, la proposizione relativa può essere anticipata rispetto alla sua reggente:

Dei, qui probi sunt, eos protěgunt.
antecedente
posticipato
pronome relativo
anticipato
Gli dèi proteggono coloro che sono onesti.

Come si vede dall'esempio, il pronome relativo quos viene anticipato rispetto al pronome determi-
nativo eos che costituisce il suo antecedente. Nella traduzione italiana, tuttavia, non si può man-
tenere la prolessi e l'antecedente (coloro) deve essere posto davanti al pronome relativo (che).

Frasi d'allenamento: Il nesso relativo

  1. Tarentini Romanorum legatis iniuriam fecērunt. Qua de causa Romani Tarentinis bellum indixērunt.
    2. Multos Pompeianos apud Corfinium Caesar cepit; quos incolumes ad domos suas remisit. 3. In ho-
    minum vita multum valet amicitia: quam qui colit numquam solus est. 4. Adiuva nos; quod si facis,
    grati tibi erimus. 5. Prometheus ignem ab Immortalibus dolo rapuit et hominibus donavit; quam ob
    rem Iuppiter eum gravi poena affecit. 6. Tua scelera, Catilina, magis tolerare non possum. Quam ob
    rem (Romā) discede atque mihi hunc («questo») timorem eripe. (Cic.) 7. Primo vere a compluribus Bri-
    tanniae civitatibus legati ad Caesarem venērunt. Qui pacem petebant sed obsides dare atque imperio
    populi Romani obtemperare nolebant. 8. Marcus Gavius, Maecenatis amicus, multa pro me et dixit et
    fecit; cui ergo, Bruti rogatu, praefecturam praebui.

1. Per tradurre, Il verbo afficio, pag. sotto.
2. Pro + abl. significa anche «in favore di ... ».

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