La scultura: storia, tecniche e scultori contemporanei del Trentino

Pdf da Enaip Trentino su La Scultura. Il Materiale di Formazione professionale di Arte esplora la storia della scultura, le tecniche di intaglio del legno e presenta scultori contemporanei, in particolare quelli del Trentino.

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17 pagine

RELAZIONE D’ESAME
LA SCULTURA
Boninsegna Roberto
INDICE
Introduzione
CAP 1: La storia della scultura
Storia, arte e legno
Scultori famosi nella storia
CAP 2: Tecniche ed attrezzature
Luogo di lavoro
Gli attrezzi
Tecniche di intaglio
CAP 3: Il legno della scultura
Scegliere il legno
Specie legnose
Difetti da evitare
CAP 4: Scultura e scultori contemporanei
La scultura in Trentino
Scultori contemporanei
Bibliografia e sitografia

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Anteprima

Introduzione alla Scultura

ENAIP
TRENTINO
RELAZIONE D'ESAME
LA SCULTURA
POMERIO BOYNEČKA
Boninsegna Roberto

Indice della Relazione

INDICE
Introduzione
CAP 1: La storia della scultura
• Storia, arte e legno
• Scultori famosi nella storia
CAP 2: Tecniche ed attrezzature
• Luogo di lavoro
• Gli attrezzi
• Tecniche di intaglio
CAP 3: Il legno della scultura
• Scegliere il legno
• Specie legnose
• Difetti da evitare
CAP 4: Scultura e scultori contemporanei
• La scultura in Trentino
• Scultori contemporanei
Bibliografia e sitografia

Motivazione della Scelta

INTRODUZIONE
"Tu vedi un blocco,
pensa all'immagine:
l'immagine è dentro
basta soltanto spogliarla."
(Michelangelo Buonarroti)
Parto da questa citazione per motivare a scelta della mia tesina. Quando scolpisco ho ben
immente l'immagine che andrò a scolpire, le sembianze che voglio ottenere da quel pezzo
di legno. Per me scolpire non è solo lavoro ma passione ..

La Storia della Scultura

Storia, Arte e Legno

CAPITOLO 1
LA STORIA DELLA SCULTURA
1.1 Storia, arte e legno
L'uomo da sempre ha saputo utilizzare il legno sia come fonte energetica sia come
materiale di partenza per la realizzazione di beni. La lavorazione del legno è stata una
delle prime cose imparate dall'uomo: dalle clave e dalle lance agli inizi della civiltà, alle
canoe scavate nei tronchi d'albero, agli aratri usati nell'agricoltura, agli sgabelli a tre
gambe fino alle complesse strutture dell'epoca moderna.
L'uomo primitivo usava il legno per difendersi, per cacciare, per scaldarsi e per erigere le
palafitte. Col passare del tempo si incominciò a sviluppare la navigazione fluviale ed è qui
che gli Egizi e, più tardi, i Greci e i Romani, si servirono di questo materiale per costruire
imbarcazioni. L'uso del legno è antichissimo anche per ciò che riguarda la scultura
eseguita attraverso la tecnica dell'intaglio, scavando cioè nel materiale per mezzo dello
scalpello. Pur mancando una documentazione precisa, data la deteriorabilità di questo
materiale, si può affermare che Greci e Romani usavano il legno per creare statuine di
immagini sacre. Solo il clima asciutto dell'Egitto ha però permesso il recupero di numerosi
oggetti di legno (mobili, sarcofagi, cofanetti, barche, ecc.) nelle tombe di età faraonica.

Evoluzione dell'Uso del Legno

Nel periodo del Medioevo e del Rinascimento il legno diventò un materiale indispensabile
per costruire mobili e stupende sculture.
Ancora oggi, nonostante la disponibilità di altri materiali, il legno continua a essere
impiegato in grandi quantità nell'edilizia, per la costruzione di mobili e per ricavare prodotti
utili all'uomo come la carta.
Nel Settecento, infine, il legno venne usato diffusamente per statue di santi e di angeli,
spesso dorate e di piccole dimensione, e nella decorazione di ville e palazzi. Oltre che per
l'architettura e la scultura, il legno fu largamente impiegato sin dall'antichità anche per
oggetti di arredamento e per suppellettili domestiche.
Ma è soprattutto nell'arredamento di ogni epoca che questo materiale, lavorato con
straordinaria ricchezza di forme, variamente intagliato, decorato o anche intarsiato con
materiali preziosi, ha sempre rivestito un ruolo fondamentale.
Fin dal Medioevo il legno, in seguito al disboscamento delle foreste, divenne un materiale
sempre più costoso ed è per questo che le industrie di oggi fanno un uso sempre
maggiore di materiali compositi come, per esempio, il compensato e il truciolato, prodotti
che non si deformano con la stessa facilità del legno naturale e che non richiedano una
lunga stagionatura.
Prima degli anni '50-'60 quasi in ogni famiglia c'era qualcuno che sapeva lavorare il legno.
Il falegname vero e proprio però si affermò solo negli anni '60 quando nacquero le prime
botteghe e questi artigiani per lavorare furono costretti a modernizzarsi, ad ampliare i loro
spazi, inserendo nuovi macchinari di precisione. La soddisfazione di un artigiano dei giorni
nostri sta però nel saper usare strumenti manuali che richiedono abilità e precisione.
L'intaglio del legno è sempre stato eseguito in due modi:

  • ornamentale (finalizzato alla realizzazione di rilievi
    decorativi su pannelli e cornici)
    Patrick Damiaens.
  • figurativo (prevede la scultura vera e propria
    tridimensionale, con blocchi di legno unici o parti di legno
    incollate insieme)

Scultori Famosi nella Storia

1.2 Scultori famosi nella storia
Quando pensiamo alla scultura ci viene subito in mente il marmo perché è un materiale
che si presta ad infinite possibilità espressive, ma, oltre ai materiali tradizionali come
pietra, argilla e bronzo, si possono realizzare sculture con un'infinità di altri materiali tra cui
il legno. L'attenzione alla scelta del giusto tipo di legno che gli artisti - artigiani hanno
riservato per le loro opere è sempre stata molto rigorosa.

Giorgio Vasari e il Legno di Tiglio

Giorgio Vasari (Arezzo, 30 luglio 1511 - Firenze, 27
giugno 1574), pittore, architetto e storico dell'arte italiano
pur non attribuendo la stessa nobiltà degli altri materiali al
legno, elogia una specie come il tiglio per le sculture.
Quest'opera che è stata realizzata in legno di tiglio è il
capolavoro della scultura quattrocentesca a Firenze: il
San Rocco della chiesa dell'Annunziata, opera dello
scultore tedesco Veit Stoss (legno dipinto). Il legno di tiglio
consente di creare forme levigate e rotondità con una
superficie straordinariamente raffinata.

Donatello e lo Stiacciato

Donatello (Firenze, 1386 - Firenze, 13 dicembre 1466) è stato uno scultore, pittore e
orafo italiano. Fu uno dei tre padri del Rinascimento fiorentino, assieme a Filippo
Brunelleschi e Masaccio, oltre che uno dei più celebrati scultori di tutti i tempi. Diede un
contributo fondamentale al rinnovo dei modi della scultura inventando lo stile "stiacciato",
basato su minime variazioni millimetriche degli spessori. Il rilievo dell'Assunzione della
Vergine nel sepolcro Brancaccio è un perfetto esempio di stiacciato.

Michelangelo Buonarroti e le Sue Opere

Michelangelo Buonarroti (Caprese, 6 marzo 1475
-
Roma, 18 febbraio 1564) è stato uno scultore, pittore,
architetto e poeta italiano. Protagonista del Rinascimento
italiano, già in vita fu riconosciuto come uno dei maggiori
artisti di tutti i tempi. Fu un artista tanto geniale quanto
irrequieto. Il suo nome è collegato a una serie di opere che
lo hanno consegnato alla storia dell'arte, alcune delle quali
sono conosciute in tutto il mondo e considerate tra i più
importanti lavori dell'arte occidentale: il David, la Pietà del
Vaticano, la Cupola di San Pietro o il ciclo di affreschi nella
Cappella Sistina sono considerati traguardi insuperabili
dell'ingegno creativo.
Questo è il Crocifisso di Santo Spirito per la basilica del
Santo Spirito a Firenze in legno di tiglio (1493 ca.)

Tecniche ed Attrezzature per la Scultura

Luogo di Lavoro Ideale

CAPITOLO 2
TECNICHE ED ATTREZZATURE
2.1 Luogo di lavoro
Per scolpire il legno serve un luogo adatto, abbastanza spazioso ed un banco di lavoro
con blocchi d'appoggio, delle morse e un vano a rastrelliera con tutti gli attrezzi necessari.
Per lavorare in sicurezza tutto dovrebbe essere in ordine e i residui come polvere e trucioli
dovrebbero essere rimossi dopo il lavoro.

Gli Attrezzi del Mestiere

2.2 Gli attrezzi
La superficie del legno viene solitamente intagliata con l'ausilio di vari tipi di scalpelli e
trapani; la fase della rifinitura prevede poi l'utilizzo di raspe, lime e carta vetrata. Gli oggetti
intagliati possono essere dipinti, dorati oppure lasciati al loro aspetto naturale limitandosi a
lucidare il legno. L'attrezzatura classica è, oltre al banco da falegname (robusto tavolo
provvisto di morse), formata da:

  • scalpelli di varie dimensioni: sbarre d'acciaio di piccole dimensioni con manico di legno e
    lama tagliente piatta;
  • sgorbie: simili agli scalpelli ma con lama tagliente a sezione curva;
  • coltelli: con lame sottili di dimensioni ridotte, montate su piccoli manici in legno; si usano
    con una sola mano mentre l'altra tiene fermo il pezzo;
  • mazzuolo: martello di legno.
    Le lame delle sgorbie, degli scalpelli e dei coltelli sono realizzate in acciaio temperato. Per
    lavorare il legno al meglio sono molto affilate e perciò taglienti.

Tipi di Scalpelli

Alla famiglia degli scalpelli appartiene anche
il bedano, generalmente più grosso e robusto
del normale scalpello perché studiato per
lavori più impegnativi quando si ha la
necessità di asportare più materiale. C'è poi
anche lo stracantone o scalpello ad angolo
Ghiera
Tagliente
Mani
Colletto
Codolo
Tagliente molato
SCALPELLO
BEDANO
che ha il profilo angolato tagliente, come una V, che permette di incidere contorni, dettagli
o lettere.

Tecniche di Intaglio

2.3 Tecniche di intaglio
Per creare una scultura si individuano due modi principali. Il primo rappresenta la figura
come fosse nella realtà con tre dimensioni ed è il cosiddetto tuttotondo. L'altro lavora
intagliando un piano di legno e viene chiamato rilievo su piano.

  • Il TUTTOTONDO è il metodo che in apparenza sembra il più
    semplice, in realtà per affrontare il tuttotondo, è necessaria una
    notevole esperienza perché la figura va controllata da più punti
    di vista. La scultura imita la realtà nelle sue tre dimensioni
    (altezza, larghezza e profondità) e quindi costruisce un volume
    come fosse vero. Lo scultore deve continuamente girarle
    attorno per verificare che i singoli elementi siano proporzionati.
    È più facile quindi cominciare dalla scultura su piano ottenendo, con le sgorbie e scalpelli,
    varie profondità di piano e tre tipi di rilievo.
  • Il rilievo STIACCIATO è un rilievo bassissimo che costruisce le figurazioni
    giocando più sul disegno dei contorni che sul volume delle figure.
  • Il BASSORIVIEVO è un sistema di intaglio con lieve profondità che comunque non
    ha elementi che si staccano dal fondo in modo evidente.
  • L'ALTORILIEVO ha invece degli elementi che si staccano completamente dal
    fondo.
    Ovviamente esiste il sistema misto che mette insieme le tre tecniche.

Fasi della Scultura del Legno

Per scolpire il legno, la prima operazione da compiere dopo la scelta del legno è la
tracciatura che consiste nel disegnare su tre facce (nel tutto tondo) del blocco il contorno. A questo punto viene sagomato con sega a nastro o a mano. Dopodiché si inizia la
sbozzatura con la sgorbia grande. Quando sono emersi i volumi voluti è necessario
eseguire una seconda tracciatura, che consiste nel definire i particolari. Il lavoro verrà
terminato con l'ausilio degli altri attrezzi (a seconda della necessità). Questa è anche la
fase più delicata, perché uno sbaglio può pregiudicare la riuscita del lavoro, in quanto il
legno una volta tolto non è possibile rincollarlo senza che la giuntura sia invisibile.

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