Teoria della devianza e criminogenesi: cause e classificazioni dei delinquenti

Documento di Appunti sulla Teoria della devianza e criminogenesi. Il Pdf, un documento, esplora le cause del comportamento criminale, le classificazioni dei delinquenti e approfondisce il figlicidio e il neonaticidio, con esempi di casi reali, per la materia Diritto a livello universitario.

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64 pagine

Teoria della devianza e criminogenesi
Lezione del 25/09/2023
Perché l’uomo delinque?
Natura
Insoddisfazione
Potere, essere superiore di fronte alla legge
Ambiente
Determinismo sociale dato dalla biologia
Se paragoniamo la classificazione dei delinquenti davanti al Codice penale si avrà questa
suddivisione:
1. delinquente primario, colui che ha commesso un crimine per la prima volta
2. delinquente secondario, colui che dopo aver commesso un crimine ne commette un
altro, definito anche recidivo
3. delinquente professionale, che si distingue per la professionalità, secondo l’art. 105
c.p.
4. il codice recita invece, per quanto riguarda ai delinquenti per tendenza che ‘’si
distingue per il carattere particolarmente malvagio del reo’’
Viceversa, è stata fatta nel Codice penale una classificazione nelle carceri italiane tra il ‘55
al ‘64 riuscendo a dividere i detenuti in:
1. detenuti irrecuperabili sulla scorta della propria esperienza personale, per cui non
c’è alcuna misura alternativa alla detenzione e nessuno strumento che possa riuscire
a riabilitarli, inoltre, mettono in conto la pena
2. detenuti recuperabili con un trattamento qualificato quali tossicodipendenti,
alcolisti, epilettici, il trattamento funziona però solo se i soggetti in questione vogliono
farsi curare, in quanto vengono sottoposti ad affidamento in prova al servizio sociale
con collocamento presso una comunità terapeutica. Questo ha la finalità di far sì che,
mentre in carcere, per una rapina, una persona sa quando entra e quando esce,
viceversa, la comunità la persona sa quando entra ma non sa quando esce, se esce
per la prima volta, viene riportato dentro, se esce invece per la seconda viene portato
in carcere e classificato come non idoneo al trattamento
3. detenuti spontaneamente recuperabili, per esempio, l’uomo che uccide la moglie
che si pena o che non si penta, non poteva fare diversamente in quella situazione, si
tratta di persone da un solo omicidio
Ma la categoria degli irrecuperabili sicuramente sono tutti irrecuperabili o qualcuno possiamo
riuscire a recuperarlo? Per diversi anni ci sono state le borse lavoro, quelle che sono state
definite ‘’trauma da scarcerazione’’, e a tutela da questo trauma e per fare in modo che non
vengano riuncinati dalla criminalità ci si è dato da afre con tutta una serie di attività lavorativa
in carcere, per esempio un corso per dare una professione ai detenuti che non ne hanno
una; questa è l’unica possibilità che la fetta degli irrecuperabili a mano a mano diminuisca.
Le funzioni cognitive compromesse causano delle situazioni amplificate, per esempio se uno
ha Alzheimer, è schizofrenico o ha allucinazioni. Il nucleo caudato è il nucleo che serve per
autocontrollarci ed evitare gli impulsi assassini.
Ci si può ricordare i nomi dei detenuti, ma sarebbe opportuno dare loro del Lei, in quanto il
Tu è definito come il primo bacio.
Art. 27 Cost.: ‘’la responsabilità penale è personale. Limputato non è considerato colpevole
sino alla condanna definitiva. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al
senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato’’, il concetto di
rieducazione della pena è un concetto che abbiamo ereditato dai padri della criminologia e
dai padri giuristi ed oggi uno dei temi centrali dei centri penitenziari è il tema del
reinserimento sociale, più che del concetto di rieducazione. Il tema centrale della
rieducazione punta sul concetto di reinserimento sociale, sia per i recuperabili che per gli
irrecuperabili.
Se aumentiamo il quantitativo di anni è deterrente l’aumento delle pene? La deterrenza, a
differenza dell’uomo comune, per due categorie di persone non funziona:
1. i santi o gli eroi, dei quali è così forte il credo di ciò che è giusto che venga fatto che
credono che debba essere fatto e basta, tra questi possiamo considerarci i terroristi,
suddivisi in reali terroristi e mass murders, i secondi caratterizzati da depressione,
da una bassa soglia di tolleranza allo stress, da penalizzazioni esistenziali e quindi
scimmiottano il terrorismo, hanno un pensiero perverso e perciò non sono terroristi
puri. Questi sono irriducibili all’incremento delle pene, quello che devono fare lo fanno
comunque, l’incremento della pena non è deterrente
2. i professionali, ovvero gli abituali e i recidivi, che mettono in conto la pena, in
queste persone hanno delle enormi istanze superegoiche, come se fosse un percorso
obbligato ad esprimere sé stessi e non ne possono fare a meno
Lezione del 02/10/2023
Il fatto che l’uomo delinque è associato a tre cause principali:
1. fattore individuale, che p essere temperamentale; si vede già nei cagnoli appena
nati
2. fattore famigliare, cioè l’interazione padre-madre-figlio, ciò che i bambini
percepiscono dell’ambiente famigliare; ‘’i bambini ci guardano anche quando sono di
spalle’’, si tratta dello spell lover, ovvero l’impregnazione dello stato d’animo sociale,
culturale, economico in cui i bambini crescono
3. fattore sociale
La topica freudiana
A proposito della topica freudiana, essa ci dice di immaginare un pallone enorme per poter
capire il gioco tra il Super Io, l’Io e l’Es: il Super Io è considerato come un giudicante
interno, ciò che è bene e ciò che è male, esso ce lo danno i preti, le monache, nostro padre
e nostra madre ecc. e bisogna immaginarlo come la figura di Dio che dice cosa è giusto e
cosa è sbagliato; queste sono le istanze super egoiche di ciò che ci è stato inculcato da
piccoli. Questo Super Io si scontra con l’Io, che bisogna immaginarlo sotto questo enorme
pallone e che condiziona il Super Io, però questo Io è condizionato a sua volta da un altro
pallino posto ancora più sotto, l’Es, ovvero le istanze istintuali. In questo contrasto tra il
Super Io che impone determinati comportamenti da tenere e l’Es che preme le istanze
istintuali dell’uomo si deve vedere chi vince. Alcune persone hanno un Super Io talmente
grande che sono condizionate in qualsiasi loro azione e anche quando ci troviamo a che fare
con un Super Io rigido, questo condiziona l’Io che è schiacciato da esso. Chi soffre di
nevrosi ossessiva, per esempio la polizia, dovrà punire con ossessività e quindi sono
schiacciate da questo Super Io, comunicato probabilmente dai propri cari, a volte per difesa
autoctona. Il Super Io cambia a seconda delle razze, per esempio nella tribù degli Oreons il

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Teoria della devianza e criminogenesi

Lezione del 25/09/2023

Perché l'uomo delinque?

Natura e cause della devianza

  • Insoddisfazione
  • Potere, essere superiore di fronte alla legge
  • Ambiente
  • Determinismo sociale dato dalla biologia

Se paragoniamo la classificazione dei delinquenti davanti al Codice penale si avrà questa suddivisione:

  1. delinquente primario, colui che ha commesso un crimine per la prima volta
  2. delinquente secondario, colui che dopo aver commesso un crimine ne commette un altro, definito anche recidivo
  3. delinquente professionale, che si distingue per la professionalità, secondo l'art. 105 c.p.
  4. il codice recita invece, per quanto riguarda ai delinquenti per tendenza che "si distingue per il carattere particolarmente malvagio del reo"

Viceversa, è stata fatta nel Codice penale una classificazione nelle carceri italiane tra il '55 al '64 riuscendo a dividere i detenuti in:

  1. detenuti irrecuperabili sulla scorta della propria esperienza personale, per cui non c'è alcuna misura alternativa alla detenzione e nessuno strumento che possa riuscire a riabilitarli, inoltre, mettono in conto la pena
  2. detenuti recuperabili con un trattamento qualificato quali tossicodipendenti, alcolisti, epilettici, il trattamento funziona però solo se i soggetti in questione vogliono farsi curare, in quanto vengono sottoposti ad affidamento in prova al servizio sociale con collocamento presso una comunità terapeutica. Questo ha la finalità di far sì che, mentre in carcere, per una rapina, una persona sa quando entra e quando esce, viceversa, la comunità la persona sa quando entra ma non sa quando esce, se esce per la prima volta, viene riportato dentro, se esce invece per la seconda viene portato in carcere e classificato come non idoneo al trattamento
  3. detenuti spontaneamente recuperabili, per esempio, l'uomo che uccide la moglie che si pena o che non si penta, non poteva fare diversamente in quella situazione, si tratta di persone da un solo omicidio

Ma la categoria degli irrecuperabili sicuramente sono tutti irrecuperabili o qualcuno possiamo riuscire a recuperarlo? Per diversi anni ci sono state le borse lavoro, quelle che sono state definite "trauma da scarcerazione", e a tutela da questo trauma e per fare in modo che non vengano riuncinati dalla criminalità ci si è dato da afre con tutta una serie di attività lavorativa in carcere, per esempio un corso per dare una professione ai detenuti che non ne hanno una; questa è l'unica possibilità che la fetta degli irrecuperabili a mano a mano diminuisca.

Le funzioni cognitive compromesse causano delle situazioni amplificate, per esempio se uno ha Alzheimer, è schizofrenico o ha allucinazioni. Il nucleo caudato è il nucleo che serve per autocontrollarci ed evitare gli impulsi assassini.

Ci si può ricordare i nomi dei detenuti, ma sarebbe opportuno dare loro del Lei, in quanto il Tu è definito come il primo bacio.Art. 27 Cost .: "la responsabilità penale è personale. L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato", il concetto di rieducazione della pena è un concetto che abbiamo ereditato dai padri della criminologia e dai padri giuristi ed oggi uno dei temi centrali dei centri penitenziari è il tema del reinserimento sociale, più che del concetto di rieducazione. Il tema centrale della rieducazione punta sul concetto di reinserimento sociale, sia per i recuperabili che per gli irrecuperabili.

Se aumentiamo il quantitativo di anni è deterrente l'aumento delle pene? La deterrenza, a differenza dell'uomo comune, per due categorie di persone non funziona:

  1. i santi o gli eroi, dei quali è così forte il credo di ciò che è giusto che venga fatto che credono che debba essere fatto e basta, tra questi possiamo considerarci i terroristi, suddivisi in reali terroristi e mass murders, i secondi caratterizzati da depressione, da una bassa soglia di tolleranza allo stress, da penalizzazioni esistenziali e quindi scimmiottano il terrorismo, hanno un pensiero perverso e perciò non sono terroristi puri. Questi sono irriducibili all'incremento delle pene, quello che devono fare lo fanno comunque, l'incremento della pena non è deterrente
  2. i professionali, ovvero gli abituali e i recidivi, che mettono in conto la pena, in queste persone hanno delle enormi istanze superegoiche, come se fosse un percorso obbligato ad esprimere sé stessi e non ne possono fare a meno

Lezione del 02/10/2023

Cause del comportamento deviante

Il fatto che l'uomo delinque è associato a tre cause principali:

  1. fattore individuale, che può essere temperamentale; si vede già nei cagnoli appena nati
  2. fattore famigliare, cioè l'interazione padre-madre-figlio, ciò che i bambini percepiscono dell'ambiente famigliare; "i bambini ci guardano anche quando sono di spalle", si tratta dello spell lover, ovvero l'impregnazione dello stato d'animo sociale, culturale, economico in cui i bambini crescono
  3. fattore sociale

La topica freudiana

A proposito della topica freudiana, essa ci dice di immaginare un pallone enorme per poter capire il gioco tra il Super lo, l'lo e l'Es: il Super lo è considerato come un giudicante interno, ciò che è bene e ciò che è male, esso ce lo danno i preti, le monache, nostro padre e nostra madre ecc. e bisogna immaginarlo come la figura di Dio che dice cosa è giusto e cosa è sbagliato; queste sono le istanze super egoiche di ciò che ci è stato inculcato da piccoli. Questo Super lo si scontra con l'lo, che bisogna immaginarlo sotto questo enorme pallone e che condiziona il Super Io, però questo Io è condizionato a sua volta da un altro pallino posto ancora più sotto, l'Es, ovvero le istanze istintuali. In questo contrasto tra il Super lo che impone determinati comportamenti da tenere e l'Es che preme le istanze istintuali dell'uomo si deve vedere chi vince. Alcune persone hanno un Super lo talmente grande che sono condizionate in qualsiasi loro azione e anche quando ci troviamo a che fare con un Super lo rigido, questo condiziona l'lo che è schiacciato da esso. Chi soffre di nevrosi ossessiva, per esempio la polizia, dovrà punire con ossessività e quindi sono schiacciate da questo Super Io, comunicato probabilmente dai propri cari, a volte per difesa autoctona. Il Super Io cambia a seconda delle razze, per esempio nella tribù degli Oreons ilpadre deve avere rapporti sessuali con la figlia all'età di 13/14 per prevenire traumi sessuali da adulta, così come la madre deve averli con il figlio, per noi è pedofilia.

Le subculture furono studiate e definite da Franco Ferraguti il quale andò nel porto di Porto Rico e in un paio d'anni riuscì a capire che lì non si affermavano coi valori, come possiamo affermarci noi, ma se riuscivi a rompere i denti a qualcuno, qui il Super Io è un Super Io criminale. Molti crescono con questo Super lo criminale. L'lo, quindi, è schiacciato da questo Super lo e l'Es a sua volta, immaginato come un diavoletto, non sa se andare in basso o in alto.

"L'uomo delinquente" di Lombroso

L'uomo delinquente è stato definito da Cesare Lombroso con delle classificazioni, lui parla nel 1897 di:

  1. delinquente nato, di cui scriveva lui aveva "cattivi istinti che non è possibile modificare'
  2. delinquente occasionale
  3. delinquente pazzo
  4. delinquente per passione
  5. delinquente d'abitudine

Queste classificazioni sono state fatte prendendo come punto di riferimento le caratteristiche fisiche. Per esempio: assassino romagnolo di 22 anni, capelli neri, senza barba, labbra sottile, orecchie, zigomi e mascelle enormi, occhi obliqui, rughe sulla fronte precoci.

Lombroso iniziò poi ad esaminare il singolo caso, per esempio, questa persona ha gli occhi in un modo, i capelli in un altro ecc. e quindi potrebbe essere determinata. La sua classificazione cominciò poi a venire meno dopo la pubblicazione del libro di Gemelli "Cesare Lombroso, i funerali di un uomo e di una dottrina".

La classificazione di Lombroso

Alcune delle classificazioni fatte da Lombroso nel 1902:

  • criminaloidi bancari, i crimini dei colletti bianchi
  • truffatori con fisico attraente e gentili, lo stupratore
  • truffatori economico-politici
  • il ladro che usa il serra pugno elettrico, il cloroformio per il furto o la dinamite per le casseforti
  • delitti per i ricatti di stampa
  • delitti di ingiuria
  • uso di pasticche narcotiche

La classificazione di Amato in "Diritto, delitto carcere"

Nicolò Amato, direttore del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, nel 1987 divise in:

  • delitti professionali
  • delitti occasionali, ovvero i delitti della mela
  • delitti della malattia
  • delitti del bisogno, si fa riferimento a bisogni materiali

L'ibristofilia, invece, sta nella partecipazione del delitto, la quale provoca eccitamento e piacere nel vedere che l'altro fa del male ad un'altra persona, come ad esempio, il caso Vannini o Bonnie e Clyde.

Le tre fasi standard della moralità di Kohlberg

Ognuno di noi ha tre fasi standard della moralità:

  • fase preconvenzionale che va da 0 anni a 5, nella quale non si fanno le cose cattive per paura della punizione
  • fase convenzionale che va fino ai 13/14 anni, nella quale non si fanno le cose cattive perché sono le convenzioni che dicono che una determinata cosa non si deve fare
  • fase post convenzionale

La classificazione dei soggetti responsabili di omicidio multiplo rilasciata dall'FBI nel 1979

All'interno vi troviamo:

  • il Serial Killer o assassino seriale che si caratterizza per la commissione di delitti plurimi con caratteristiche di mostruosità intervallate l'uno dall'altro con caratteristiche ciclicità temporale
  • lo Spree Killer o assassino compulsivo, che si distingue per le modalità esecutive verso due o più persone in un lasso di tempo molto breve in luoghi differenti però contigui in un unico evento, come se fosse stato colto da un "raptus omicida"
  • il Mass Murder o assassino di massa, con modalità omicidiarie consensuali di più persone

La classificazione dei Serial Killer in relazione alle motivazioni a compiere l'atto (FBI 1990)

Questa classificazione è stata poi modificata da Mastronardi e Palermo nel 1995 e vi compaiono cinque tipi di Serial Killer:

  1. il Serial Killer Visionario (allucinato), che esegue i suoi omicidi come conseguenza di ordini ricevuti tramite delle visioni generalmente di Dio o di Satana che fornisce le indicazioni per la commissione dell'omicidio, egli deve ripulire il mondo da prostitute, tossicodipendenti ecc.
  2. il Serial Killer Missionario è caratterizzato dal voler compiere una missione che generalmente consiste nella ferma convinzione di dover ripulire il mondo da persone considerate indesiderabili. Tale Serial Killer, pur generalmente non soffra di una psicosi, è spesso condizionato da personali convinzioni sostenute da false percezioni di tipo paranoide, difatti non prova alcun rimorso per le proprie azioni, in quanto strenuamente convinto di eseguire un compito utile al benessere della società
  3. il Serial Killer Edonista si distingue per il particolare piacere di uccidere. È l'atto omicida in sé e per sé che gli fornisce tale piacevole sensazione, una sorta di "orgasmo emotivo"
  4. il Serial Killer del controllo del potere il cui scopo principale è quello di esercitare il totale controllo sulla vittima, fino al potere definitivo di deciderne il destino, il piacere deriva quindi dalla possibilità di dominare e controllare totalmente la vita di una vittima indifesa. Questa tipologia può ma non sempre, essere associata ad una quinta categoria, quella del Lust Killer o omicida Lussurioso
  5. il Serial Killer Lussurioso il cui principale scopo, più che il controllo del potere è quello di ottenere un soddisfacimento di carattere meramente sessuale, si ritiene che sia caratterizzato da iperstimolazione organico-sessuale per scompenso ormonale, importante da considerare in quanto necessiterebbe di un trattamento farmacologico ormonale riequilibrante. Sempre l'FBI considera i Serial Killer Lussuriosi come

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