
1
LA RESTAURAZIONE
Considerazioni importanti prima del Congresso di Vienna (1814-1815)
- la Polonia, che aveva sempre aspirato alla realizzazione di un impero sul modello romano, sparisce dalle cartine e
viene spartita tra Austria Prussia e Russia;
- la Galizia, a sud della Polonia, era l’unica ad essere rimasta indipendente per poi essere incorporata dagli austriaci:
sarà molto difficile ottenere l'indipendenza, fino all’800 con l’organizzazione di movimenti sul modello dei moti
italiani (a causa della vicinanza culturale e cattolica)
- l’Impero Ottomano, il Grande malato d’Europa, possiede alla fine del XVIII secolo buona parte del territorio
europeo e lo stretto dei Dardanelli. Un grande impero in crisi, quello Ottomano, che dopo le guerre napoleoniche,
ancora resiste e con il quale, naturalmente, tutte le potenze si relazionano ancora (la Sacra Porta). Sarà un
elemento di crisi
Il Congresso di Vienna
- con il Congresso di Vienna (ottobre 1814) ha inizio la Restaurazione, il grande laboratorio di idee: il processo ha
l’obiettivo di ristabilire le condizioni storico-politiche antecedenti alla rivoluzione francese con il ristabilimento sui
troni europei dei sovrani assoluti e dei loro territori.
- si tratta di un grande laboratorio di idee perché è necessario creare un regime forte e popolare, diverso dall'antico
ordine socio-politico ormai scomparso.
- Europa che respira: dopo le conquiste napoleoniche, l'Europa è alla ricerca di una pace duratura. - Come
conseguenza del periodo di pericolo e paura si assiste ad un naturale ritorno alla religione, al cattolicesimo (che
rimane la religione predominante in Europa - la Russia è ortodossa, la Prussia protestasnte e l’Impero Ottomano
islamico - elemento di instabilità), in particolare. Questo viene visto dai sovrani legittimi come strumento di potere,
l’alleanza trono-altare (espediente già noto a Napoleone che aveva stipulato con il Papa Pio VII nel 1801 il
Concordato per poi proclamarsi imperatore nel 1804).
- i grandi Stati come Russia e Gran Bretagna tentano, dopo l’ultima sconfitta di Napoleone, tentano di ristabilire
l’ordine:
● la Gran Bretagna si insedia a Malta con l’obiettivo di controllare da vicino il Mediterraneo; ● la Russia
vuole approfittare dell’impero ottomano per dominare i Balcani e lo Stretto dei Dardanelli.
● la Gran Bretagna si allea con il Sultano, con lo stesso obiettivo della Russia e per difendere i propri
interessi nel Nord Africa,
● anche la Francia è interessata a questi ultimi territori, nel 1830 conquisterà l’Algeria.
- la stabilità internazionale è garantita dalle potenze che hanno sconfitto Napoleone: Austria, Prussia, Russia,
Inghilterra.
- i diplomatici si riuniscono a partire da ottobre 1814: un evento a metà tra lavori diplomatici e mondanità con
l’obiettivo di prevenire qualsiasi ulteriore turbamento dell’ordine interno, a partire dunque dall’alleanza di questi
Stati.
- l’alleanza si indebolì presto perché l’Austria di Metternich e l’Inghilterra di Castlereagh tentarono di contrastare le
mire espansionistiche di Russia e Prussia con l’obiettivo di evitare nuovi conflitti.
- METTERNICH: fu una figura di importante rilievo durante tutta la durata del Congresso. Fu prima primo ministro e
successivamente cancelliere; si ispirò agli illuministi perché sostenne che solo attraverso l’uso della ragione fosse
possibile mantenere la pace in Europa e per tale motivo fu sempre contrario ad ogni tipo di mira espansionistica.
Si scontrò per tali ragioni molto spesso con lo Zar Alessandro VI mentre trovò un grande alleato in Castlereagh.
- Inoltre Austria e Inghilterra si compensavano negli interessi: l’una aveva bisogno del controllo dei mari che lasciò
completamente all’altra.
- la politica di Metternich ebbe un impatto tale tanto da poter parlare di sistema di Metternich: venne garantito un
trentennio di pace dal momento che tutti gli stati rispettano le norme comuni.