Reti di distribuzione
Gerarchia delle condotte
Denominazione:
- condotta di avvicinamento
- condotte primarie
- condotte secondarie
- condotte terziarie
- rete capillare
Avvicinamento
I
I
III
II
III
III
II
III
II
III RC
II
III
RC
RC III
RC
III
Reti di distribuzione
Disposizione delle varie canalizzazioni nelle strade
150
400
Acqua
Cars alattrice
In alto
88
petsati
+
Scarica come alertail
Intermedia
Scarico -que rethe
D
1.00
0.20
Più in basso
2.00
1.00
1.00
2.80
Reti di distribuzione
Terminologia
Rete = insieme di maglie e ramificazioni connesse tra loro in
modo generico
Nodi = punti in cui convergono due o più lati, punti di una
stessa condotta in cui vi è una portata concentrata entrante
o uscente, punti in cui cambia la direzione del moto di
corrente
Lato = condotta a sezione costante avente per estremi due
nodi consecutivi della rete
Maglia = poligonale chiusa che non ne contenga altre e che
abbia in comune con ciascuna delle rimanenti almeno un lato
Reti di distribuzione
Dimensionamento idraulico
Si risolve in genere un problema di verifica: si fissa una
distribuzione di diametri ragionevole (in funzione delle velocità in
condotta) e si verificano i carichi piezometrici in rete (nei nodi)
- Reti aperte (n nodi, I lati)
Nota la portata immessa in rete (nodo 0) e le
portate Qi erogate agli n nodi della rete si possono
calcolare le portate che scorrono negli l lati
0
Q0-1
Q2
Q1-2
1
2
Q1
Q2-3
3 Q3-4
4
Q3-5
Q4
Q5
5
Ah = h, - hn = k
D
2
i,i+1
L
,
+
1
=
'i,i+1
Q 2
+
1
5
i,i+1
Incognite: n-1 carichi piezometrici ai
nodi (è noto il carico al serbatoio 0)
Equazioni: 1 = n-1 equazioni del moto
lungo i rami del tipo:
Q3
Reti di distribuzione
Dimensionamento idraulico per reti chiuse
- Reti chiuse
In questo caso sono incognite anche le portate che scorrono nei
lati delle maglie nonché i loro versi di percorrenza dei rami
Q4
1
Q1-4
Q1
4
Q1-2
-
Q3-4
2
3
Q2-3
Q2
Q3
Reti di distribuzione
Metodo di Cross per reti chiuse
- Note le portate Qi erogate agli n nodi della rete (da calcolarsi
come concentrate in base agli abitanti serviti dal nodo)
- Si fissa un verso positivo di circolazione delle maglie (ad es.
orario)
- Si fissa una qualsiasi distribuzione di portate congruente (che
soddisfi le equazioni di continuità in ciascun nodo della rete)
- Per ciascuna maglia deve essere:
2(Ah;)=0
i
Σβ . (Ω, + ΔΩ)2 = 0
i
Σβ. (22+ΔΩ2 +20, ΔΩ) = 0
i
i
i
i
(portata correttiva)
se B; è assunto >0:
4Q = --
i
2
i
Q
i
i
Reti di distribuzione
Metodo di Cross per reti chiuse: correzione delle portate
- La portata correttiva così ottenuta sommata algebricamente alle
portate di ciascun ramo soddisfa ancora al continuità e fornisce
una prima correzione alla distribuzione iniziale delle portate.
- L'operazione va compiuta per tutte le maglie della rete. Alle
portate defluenti lungo i lati comuni a due maglie si sommano
algebricamente le portate correttive delle due maglie stesse
- In tal modo si induce nelle maglie contique uno sbilanciamento
attraverso i lati comuni, ma dopo qualche iterazione si giunge a
convergenza.
Reti di distribuzione
Metodo di Cross per reti chiuse - esempio
- due maglie quadrate ABEF e BCDE
- lunghezze e diametri uguali: ß; tutti uguali
15
2
2
A
B
1
C
8
F
E
D
1.
2 M
Reti di distribuzione
Metodo di Cross per reti chiuse - esempio: verso di circolazione
- si fissa positivo il verso orario di circolazione
- si fissa una distribuzione congruente di portate iniziali:
15
2
2
A
10
5
B
C
5
3
3
-
8
F
4
E
5
D
1
2
- per la maglia ABEF si ha: AQ ABEF
= - 1.54
₿(102 + 32 -42 -52)
2B(10+3+4+5)
Reti di distribuzione
Metodo di Cross per reti chiuse - esempio: distribuzione corretta
- si ha allora la seguente distribuzione corretta:
15
2
2
A
8.46
5
1
B
C.
6.54
+
1.46
3
8
F
5.54
E
5
D
1.
2
- per la maglia BCDE si ha: AOICDE
₿(52 +32-52 -1.462
23(5+3+5+1.46)
=
-0.24
Reti di distribuzione
Metodo di Cross per reti chiuse - esempio: correzione seconda maglia
- e correggendo anche la seconda maglia:
15
2
2
A
8.46
B
4.76
C.
6.54
+
1.70
2.76
8
F
5.54
E
5.24
D
1.
2
- ripartendo con la AQR
ABEF
si giunge subito a convergenza
Reti di distribuzione
Altri metodi per reti chiuse
- Altro metodo utilizzato è il metodo nodale
- Per ciascun ramo della rete può scriversi un'equazione che
coinvolge le grandezze portata e carico ai nodi entrante e uscente
- si imposta la matrice relativa al sistema di equazioni
- si linearizza la matrice risolvendo il sistema
- si ricavano le variabili portate lungo i lati e carichi ai nodi
- Metodi basati su criteri di minimo costo
Impianti privati
Schemi di distribuzione
Chiave d'arresto
Serbatoio
8
Contatore
Contatore
Bocche di
7
Bocche di
presa
7
7
7
Condotta stradale
- Condotta stradale
7
7
7
Valvola di nonritorno
Chiave d'arresto
Impianti privati
Portate agli erogatori
Acquaio, lavabo da ufficio
0,20 1/s
Lavabo individuale
0,12 1/s
Lavabo collettivo (ogni getto)
0,05 1/s
Bidè
0,12 1/s
Vasca da bagno
0,35 1/s
Doccia
0,25 1/s
Fontanella
0,15 1/s
Vaso di cacciata con cassetta
0,10 1/s
Vaso con flussometro
1,50 1/s
Orinatoi con rubinetto di cacciata
0,50 1/s
Orinatoi con cassetta automatica
0,005 1/s
Vasca per lavanderia
0,40 1/s
Bocche da inaffiamento
(idrante da autorimessa)
0,70 1/s
Apparecchio
Durata med.
del serv.
(min. primi)
Numero di
servizi
orari
Erogazione
media per
servizio
Consumo
orario
(litri)
Annotazioni
Lavabo con acqua
fredda
10
6
12
72
acqua fredda
Lavabo con acqua
10
6
12
72
acqua a 40°℃
..
Bidè
15
4
9
36
Doccia
20
3
60
180
40
1.5
160
240
Vaso con cassetta
10
6
9
54
acqua fredda
Fontanella
1
60
0.8
48
Orinatoi a lavaggio
continuo
...
...
...
180
Docce a fur ionamento
continuo
...
...
...
600-720
acqua a 40℃
-
Vasca da bagno
calda
Impianti privati
Calcolo della simultaneità delle erogazioni
100
Coeff.
di
simultaneità
(%)
50
uffici
ospedali
20
Scuole
appartamenti
privati
10
5
2
0 2 5 10
20
50
100
200
500
1000
Numero di erogazioni tipo