Slide della Prof.ssa Francesca Belotti su Teorie della Comunicazione. Il Pdf esplora l'evoluzione dell'ecosistema mediale e l'impatto dei media digitali, introducendo il concetto di network society secondo Castells. Questo materiale didattico universitario è utile per lo studio autonomo.
Mostra di più66 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
Prof.ssa Francesca Belotti
Α.Α. 2024-2025
Media Ecosystem > Media Ecology Approach
«Media come ambienti»: ogni nuovo medium non si aggiunge semplicemente agli altri, ma altera le relazioni all'interno di un sistema di
media, riconfigurando l'ecologia in modi nuovi e inaspettati (Postman)
I media sono ambienti in cui viviamo (McLuhan) > Fanno parte di un ecosistema in cui relazioni reciproche: possiamo guardarli da una
prospettiva evolutiva, esplorando le ragioni dell'estinzione o sopravvivenza di certi media oppure indagandone la co-evoluzione
Legacy media vs Digital media? NO!
Con l'avvento di Internet e dei media digitali cambia l'ecosistema mediale MA i media tradizionali («legacy media») NON tramontano
TV, radio, giornale, cinema, libro stampato, musica registrata, etc., ancora influiscono sul comportamento collettivo e sugli atteggiamenti dei
pubblici (es., campagne elettorali); ancora funzionano da canali informativi (es., crisi sanitarie); ancora sanno costruire fama e celebrità (es.,
reality show)
Le audience dei mass media ancora hanno valore commerciale per il marketing/advertising e valore politico per la raccolta del consenso
La comunicazione di massa si 'adatta', si 'aggiorna' alle forme iper-personalizzate della comunicazione digitale (trasformazione in chiave
multimediale)
> Nesso costante tra morfologia sociale e comunicazione (in quanto processo culturale alla base delle interazioni/relazioni)
L'avvento del digitale ha introdotto nuove dinamiche nella società di massa, modificando la struttura sociale in cui prendono forma la
comunicazione e le relazioni sociali.
In questo corso ricostruiremo anzitutto il quadro teorico-concettuale proposto dalle principali analisi macro- e micro-sociologiche che danno
conto di questa trasformazione sul piano macro- e micro-sociologico.
Si tratta di dinamiche trasformative stratificate (società di massa > network society > connective society > platform society) il cui operato può
essere 'messo alla prova' delle teorie della comunicazione di massa di cui, così, si 'testa' anche la tenuta a fronte dei mutamenti strutturali dei
pubblici e dell'ecosistema mediale.
Nonostante i cambiamenti tecnologici e sociali, il dibattito sulla rilevanza sociale dei media è rimasto imperniato intorno a tre temi:
La natura della relazione tra media e società dipende dalle circostanze di tempo e spazio
- Trasmissione di avvenimenti che non possiamo osservare/vivere direttamente > 'finestra' sul e 'specchio' del mondo
- Tentativi di altri attori e istituzioni sociali di contattarci nel proprio interesse > 'filtro' o 'tribuna'
- Modo indiretto in cui ci facciamo un'idea di realtà e culture a noi estranee
Thompson: «interazione mediata» tra persone (trasmissione dialogica di contenuti simbolici tra individui lontani nello spazio/tempo,
permessa da mezzi tecnici) vs «quasi-interazione mediata» con i media (trasmissione unidirezionale verso un insieme indefinito di
destinatari potenziali)
Società di massa = «società in cui le istituzioni relative ai diversi sottosistemi sociali (economico, politico-amministrativo, giuridico-
legale, educativo, etc.) sono organizzati in modo da trattare con vasti insiemi di persone, considerate come unità indifferenziate di un
aggregato» (Gili, 1990)
> Gli individui accedono a diversi (sotto)sistemi differenziati che, di volta in volta, risultano per loro rilevanti per funzioni specifiche
(«differenziazione funzionale» tipica della società moderna, ovvero della organizzazione sociale nata con le trasformazioni
economiche, sociali e culturali di fine '800)