Slide di Psicologia sulle Dinamiche del Gruppo-Classe. Il Pdf esplora il concetto di gruppo, i conflitti intergruppo e le specificità del gruppo-classe, offrendo una sintesi rapida e schematica per studenti universitari.
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Giusy MancaDefinire il gruppo · GRUPPO= insieme di persone · Che condividono: K · uno spazio · un tempo · delle esperienze · degli obiettivi comuni · delle dinamiche relazionali (esperienze, obiettivi e dinamiche possono essere positive o negative)
· Ogni gruppo si forma secondo alcuni criteri che, almeno in parte, determinano il loro funzionamento. - Criterio casuale - Criterio esterno al gruppo - Scelta libera di ciascun membro - Scelta "vincolata" da uno scopo o da una necessità - Scelta per attrazione, interesse, condivisione
· A seconda della loro composizione e delle dinamiche relazionali presenti al loro interno i gruppi possono essere: · APERTI/CHIUSI · DEMOCRATICI/AUTOCRATICI · OMOGENEI/ETEROGENEI · MICRO/MACRO (il n. ottimale di componenti per un gruppo è di 8-12 persone; se più piccoli non si innescano le varie dinamiche e non si identificano i ruoli dei componenti; se più grandi si gemmano di solito in sottogruppi)
· Leader: gestisce il gruppo, prende le iniziative, funge da modello, è portavoce del gruppo, orienta il gruppo. · Supporter: molto vicini al leader, hanno un ruolo attivo sul gruppo ma non sono considerati appieno nel ruolo di leader; aspirano spesso alla leadership, sono comunque molto attivi nel gruppo. · Gregari: seguono la vita del gruppo e ne cercano la protezione; anche se non passivi, difficilmente prendono l'iniziativa o propongono attività per il gruppo; sono molto flessibili ed accomodanti e spesso tengono unito il gruppo. · Marginali: partecipano saltuariamente alle attività di gruppo e non si identificano con esso né con i suoi obiettivi; spesso migrano da un gruppo all'altro, hanno legami molto deboli con il gruppo, · Esclusi: non sono in sintonia con il gruppo che perciò li emargina e progressivamente li esclude secondo i criteri più diversi.
· Il buon funzionamento del gruppo è direttamente proporzionale al benessere dei suoi componenti, ossia: · Un buon livello di autostima · Una positiva percezione di sé · Problematiche personali contenute (di routine) · Buona capacità collaborativa · Obiettivi da raggiungere · Piacere della condivisione · * ogni suddetto elemento è correlato con l'età ed il contesto
· I gruppi umani hanno prevalentemente funzione di: · Protezione · Condivisione e socialità(nascita del sé sociale) · Rispecchiamento · Conferma di sè #LS TALENT GOALS: KNOWLEDGEI Coin SOCIAL IPROFESSIONAL PERFORMANCE PERFORMANCE VISION KNOWLEDGE MANAGEMENTALI SOCIAL vodiEXPERIENCE SUCCESS VISION EXPERIENCE .... COMPETENCE SKILLS GAALS ISCH PROFESSIONAL -TALENT EXPERIENCE NETWORKVISIONTALENT SOCIAL PROFESSIONAL RESPONSIBILITY KNOWLEDGE # TWORK LUNAIRE GOALSE FI FORMING KNOW HOW COMPETENCE EXPERIENCE; 5 SUCCESSS MANAGEMENT PERIENCE COMPETENCE MANAGE
Il gruppo è coeso ed arricchente se: · È funzionale al benessere di tutti e di ciascuno · E' di aiuto nelle difficoltà · E' in sintonia con le personali convinzioni, idealità, abitudini · Si condividono obiettivi comuni · Si attivano relazioni personali positive · Vi è un buon livello di comunicazione personale
· Il gruppo implode se: · Non è un'esperienza collegata al proprio benessere personale · E' vissuto come estraneo alla propria realizzazione personale · Non è rispondente alle proprie abitudini, convinzioni, idealità · I membri non perseguono obiettivi comuni · Le relazioni sono conflittuali e disturbanti
. Kurt Lewin: "Il gruppo è maggiore della somma delle parti" · Sentirsi parte di un gruppo rende più consapevoli, più forti, più coraggiosi (autoefficacia percepita) · L'appartenenza ad un gruppo influenza e rafforza la propria identità personale
· In caso di attacco (vero o presunto) il gruppo si difende: · Compattandosi al suo interno · Chiudendosi verso l'esterno · Ricercando e attaccando il proprio nemico (vero o presunto) · Ricercando un "capro espiatorio sacrificale"
? · Le classi scolastiche non sono veri e propri gruppi ma insiemi di gruppi o sottogruppi. Perché? · La classe è un gruppo eterogeneo (per sesso, per età, per provenienza, per livello di conoscenza pregressa, per livelli di socializzazione e condivisione) e tale eterogeneità deve diventare una ricchezza, un'occasione di confronto e non di scontro. Ma questo non è scontato né avviene in automatico con la convivenza.20
· La classe è formata secondo un criterio casuale (?) e comunque imposto dall'esterno · E' formata da un n. eccessivo di componenti ( .. .bisogna risparmiare!) · I suoi membri hanno pochi obiettivi comuni e molti individuali · Spesso è gemmata (dilaniata) da sottogruppi in conflitto tra loro
punderstand Listen. Be with elcome Breathe WCARNE Hold DISORDER & Thank DISRESPECT DISGRACE W IMABEQUAG Let.go Open SCARCITY FAILURE VI FINFIRMITY FRAGILITY Receive HSUFFICIENCY UNCERTAINTY Invite EXCLUSION DISCONNECTOR HELPLESSNESS Slow days EXPOSURE INJURY & Trust Release IGNORANCE FRAILTY 6. Pauses Observes Follow Sense · Curare molto la socializzazione e l'acquisizione di abilita sociali · Vivere l'eterogeneità come risorsa, come occasione di confronto ed arricchimento personale · Far si che il gruppo sia sempre aperto a nuovi incontri, esperienze · Implementare gli obiettivi comuni e le attività condivise · Consentire a ciascuno di rivestire un proprio ruolo positivo nel gruppo e di essere funzionale ad esso Notice INABILITY Admit LleCL VULNERABILITY TYDER
· E' un "luogo di apprendimento" · E' un "luogo di crescita relazionale" in cui si apprendono le diverse modalità di partecipazione sociale · E' un "luogo di comunicazione" in cui si impara a comunicare ed a comprendere le comunicazioni altrui (in modo corretto, funzionale, efficace) Watzlawick: "Non si può non comunicare"
· P. Selleri (La comunicazione in classe, Carocci) · "Ogni classe è una specifica comunità, all'interno della quale una rete di individui costruisce i propri strumenti linguistici e comunicativi, pur condividendo la stessa lingua; l'uso che di essa viene fatto ( ... ) dipende in gran parte dalle regole condivise per produrre e interpretare ogni evento comunicativo". · Dunque la classe è anche un luogo di confronto tra regole generali (di vita, familiari, sociali) e specifiche (scolastiche)
· Favorisce il contesto gruppale (es. adotta metodologie cooperative) · Gestisce la complessità delle dinamiche interpersonali · Attiva un'efficace comunicazione nel gruppo · Negozia gli inevitabili conflitti · Resta un riferimento, un ponte, un facilitatore