FONDAZIONE IRCCS CA' GRANI OSPEDALE MAGGIORE POLICLINICO
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO
Facoltà di Medicina e Chirurgia
Corso di Laurea in Infermieristica
MODELLO DI ATTIVITÀ
TT TTATTY
ESERCIZIO FISICO
DODICISIO LIDICO
Dott. Roberto Accardi, PhD -
Professore a Contratto MED/45
roberto.accardi@policlinico.mi.it
DEFINIZIONE
Descrive il modello di esercizio fisico, di attività, di tempo libero e di divertimento.
Comprende le attività di vita quotidiana che richiedono un dispendio energetico, quali igiene, cu-
cinare, fare la spesa, consumare i pasti, lavorare e il mantenimento della casa. Sono inclusi anche il
tipo, la quantità e la qualità dell'esercizio fisico, compresi gli sport, che descrivono il modello tipico.
(Sono inoltre compresi i fattori che interferiscono con il modello desiderato o atteso da parte dell'in-
dividuo, quali deficit neuromuscolari e loro compensazione, dispnea, angina, crampi muscolari da
sforzo e, se appropriato, la classificazione cardio/polmonare.)
Vi rientrano anche i modelli del tempo libero che descrivono le attività ricreative intraprese con al-
tri o da soli. L'enfasi è sulle attività che la persona assistita ritiene maggiormente importanti.
DEFINIZIONE DEL MOVIMENTO
Il movimento è uno dei modelli funzionali più importanti.
Esso permette alle persone di controllare il loro ambiente fisico più prossimo.
L'accertamento dei modelli di attività può condurre all'individuazione di scarse abitudini relative
alla salute e alla prevenzione delle principali carenze funzionali, e può aiutare ad attuare una com-
pensazione per tali carenze.
L'oggetto dell'accertamento è stabilire il modello di attività dell'assistito che richiede un certo di-
spendio energetico.
Le componenti sono le attività della vita quotidiana, l'esercizio fisico e le attività di svago.
Vanno considerati: le descrizioni soggettive di tali componenti del modello, i problemi percepiti
dall'assistito o da altre persone, le cause percepite dall'assistito per i problemi esistenti, le azioni in-
traprese per risolvere i problemi e gli effetti percepiti di tali azioni.
L'osservazione è un aspetto importante dell'accertamento in quest'area del modello.
ACCERTAMENTO SULLA PERSONA
I. Anamnesi
- Sufficiente energia per le attività desiderate/necessarie?
- Modello di esercizio fisico? Tipo? Regolarità?
- Attività del tempo libero? Bambino: attività di gioco.
- Abilità percepita (secondo una scala specifica) per:
Alimentazione
Cura dell'aspetto
Fare il bagno
Mobilità generale
Uso del gabinetto
. Cucinare
Mobilità nel letto
Vestirsi
Mantenimento della casa
Fare la spesa
Scala del livello funzionale
Livello 0:
Completamente autonomo
Livello I:
Richiede l'uso di ausili
Livello II:
Richiede l'assistenza o la supervisione di un'altra persona
Livello III: Richiede l'assistenza di un'altra persona (e attrezzatura o ausili)
Livello IV: È dipendente e non partecipa
ACCERTAMENTO SULLA PERSONA
II. Esame fisico
- Dimostrata abilità (secondo la scala elencata sopra) per:
Alimentazione
Vestirsi
Cucinare
Fare il bagno
Cura dell'aspetto
Fare la spesa
Uso del gabinetto
Mobilità nel letto
Mobilità generale
Mantenimento della casa
- Andatura
Postura
Parte del corpo mancante? (Specificare.)
- Escursione motoria (articolazioni)
Solidità muscolare
- Prensione della mano
Può raccogliere una matita?
(ritmo)
(forza)
- Polso (frequenza)
(ritmo)
Suoni respiratori
- Atti respiratori (frequenza)
- Pressione arteriosa
- Aspetto generale (cura dell'aspetto, igiene, livello di energia).
ACCERTAMENTO SULLA FAMIGLIA
I. Anamnesi familiare
- In generale, la famiglia fa molto/poco esercizio fisico? Tipo? Regolarità?
- Attività ricreative della famiglia? Attive/passive?
- Problemi a far la spesa (di trasporti), cucinare, gestire la casa, costo del cibo, gli abiti, cura del-
la casa, costi della casa?
II. Ispezione familiare
- Modello di mantenimento generale della casa e della propria persona.
Le famiglie possono evidenziare modelli di attività.
Alcune sono contrassegnate da una vita frenetica/febbrile; altre sembrano piuttosto apatiche.
Il ritmo delle attività è una caratteristica dell'attività familiare. Può essere legato o meno al nume-
ro dei componenti della famiglia.
A parte alcuni clichés tradizionali, come: "La famiglia che gioca [modello di tempo libero] insie-
me, rimane insieme", l'assistenza infermieristica possiede poche informazioni circa i modelli di atti-
vità familiari. Fare le cose insieme e condividere gli interessi ricreativi sembra aumentare la solida-
rietà familiare.
Non sono state identificate diagnosi nell'area dei modelli dell'attività della famiglia.
Non dovrebbero essere trascurati problemi riguardanti il mantenimento della casa, la generale
cura di sé e i modelli di esercizio fisico o ricreativi.
ACCERTAMENTO SULLA COMUNITÀ
I. Anamnesi (rappresentanti della comunità)
- Le persone della comunità trovano convenienti i trasporti? Per il lavoro? Per le aree destinate
al divertimento? Per i servizi di assistenza sanitaria?
- Le persone hanno/usano centri di comunità (anziani, altri)? Vi sono strutture ricreative per i
bambini? Per gli adulti? Per gli anziani?
- L'accesso alla casa è adeguato (disponibilità, costi)? Case popolari?
II. Ispezione della comunità
- Programmi ricreativi/culturali.
- Sussidi per i disabili.
- Centri residenziali e strutture di riabilitazione relative ai bisogni della popolazione.
- Mantenimento degli esterni delle case, dei cortili, dei condomini.
- Livello di attività generale (per esempio, fretta, calma).
MODELLO DI ATTIVITÀ ESERCIZIO FISICO
TATAR
Le ventiquattro diagnosi in quest'area30 de-
scrivono i modelli disfunzionali dell'attività,
dell'esercizio fisico, del tempo libero e dei pro-
cessi disfunzionali che li causano.
Le diagnosi in quest'area sono molte. I mo-
delli disfunzionali interessano la capacità di
svolgere attività ed esercizio fisico e descrivo-
no l'abilità della persona nell'impegnarsi in
attività che prevedono dispendio energetico,
come il gioco (bambino), il lavoro, l'esercizio fi-
sico, la cura di sé e della casa e il divertimen-
to. La perdita della capacità di impegnarsi in
attività di vita quotidiana si associa con senti-
menti di dipendenza e mancanza di controllo
immediato sull'ambiente.
Le diagnosi correlate alle attività di vita ·
quotidiana comprendono:
- Il Rischio elevato di intolleranza all'attività
- Il Intolleranza all'attività (specificare livello)
- II Fatigue
- # Compromissione della mobilità (specificare
il livello)
- Il Rischio elevato di sindrome da immobiliz-
zazione
- Il Compromessa gestione della casa (lieve,
moderata, grave, cronica)
- Il Insufficienza di attività diversive
- Il Deficit totale nella cura di se (specificare
il livello)
- H Deficit nella cura di sé (bagno/igiene perso-
nale)
- Il Deficit nella cura di sé (vestirsi-curare il
proprio aspetto)
- Il Deficit nella cura di sé (alimentazione)
- Il Deficit nella cura di sé (uso del gabinetto)
- Il Alterazione della crescita e dello sviluppo:
capacità di cura di sé (specificare)31
MODELLO DI ATTIVITÀ ESERCIZIO FISICO
TATO
INTOLLERANZA ALL'ATTIVITÀ (SPECIFICARE IL
LIVELLO)32 è utile per descrivere la comune
causa di problemi quali deficit nella cura di
sé, disfunzione sessuale percepita, compro-
missione della gestione della casa o isolamen-
to sociale: per esempio, DEFICIT NELLA CURA DI
SÉ CORRELATO A INTOLLERANZA ALL'ATTIVITÀ, 0
DISFUNZIONE SESSUALE CORRELATA A INTOLLE-
RANZA ALL'ATTIVITÀ 33
Livello I
Cammina con passo regolare su terreno
piano, ma il respiro diventa corto più del
normale quando sale una o più rampe di
scale
Livello II
Cammina sul marciapiede (150 metri) in
piano o sale una rampa di scale lenta-
mente senza fermarsi
Si può notare che un alto numero di dia-
gnosi in quest'area del modello richiede di
specificare un livello funzionale34.
L'intolleranza all'attività può esser specifi-
cata dai seguenti livelli di resistenza:
Livello III
Cammina per non più di 15 metri su ter-
reno piano senza fermarsi ed è incapace
di salire una rampa di scale senza fermar-
si
Livello IV
Dispnea e fatigue a riposo
MODELLO DI ATTIVITÀ ESERCIZIO FISICO
Livello 0
È indipendente nel movimento
Livello I
Richiede l'uso di attrezzature o ausili
Livello II
Richiede l'intervento di una o più per-
sone che forniscano assistenza, super-
visione o insegnamento
Livello III
Richiede l'aiuto di un'altra persona e at-
trezzature o ausili
Livello IV
È dipendente e non partecipa al movi-
mento
MODELLO DI ATTIVITÀ ESERCIZIO FISICO
- Il Rischio elevato di contratture articolari43
- Il Risposta disfunzionale allo svezzamento
dal ventilatore
I processi di sostegno descrivono le condi-
zioni che hanno una ricaduta sul modello di
attività e di esercizio fisico appena discusso.
La capacità è influenzata dallo sviluppo
della coordinazione, dalla forza, dalle capa-
cità, dalla resistenza e dal rifornimento di so-
stanze nutritive ai tessuti (riserve cardiova-
scolare e respiratoria).
- I Inefficace liberazione delle vie aeree
- Il Modello di respirazione inefficace
- Il Disriflessia
- Il Rischio elevato di disfunzione neurovasco-
lare periferica
- Il Riduzione della gittata cardiaca
L'elenco riportato qui di seguito descrive i
modelli disfunzionali allargati che influenza-
no tutte le attività che richiedono dispendio di
energia:
- Il Alterata perfusione tissutale (specificare:
renale, cerebrale, cardiopolmonare, gastro-
intestinale, periferica)
- Il Compromissione degli scambi gassosi
- Il Incapacità di sostenere la ventilazione
spontanea
- Il Alterazione della crescita e dello sviluppo
MODELLO DI ATTIVITÀ ESERCIZIO FISICO
TATT
- esercizio fisico, attività fisiche, tempo libero, svaghi
- attività di vita quotidiana
- sport
- fattori che interferiscono con l'attività fisica
La mobilità comprende poi diagnosi più
specifiche, correlate ai trasferimenti, alla loco-
mozione, alla deambulazione e alla mobilità a
letto38
MOVIMENTO
MOBILITÀ
MOVIMENTO
capacità di muoversi liberamente
nell'ambiente circostante.
esigenza dell'individuo di muoversi
liberamente nell'ambiente che lo
circonda, svolgere attività fisica o
semplicemente cambiare
posizione
Dipende da
Integrità del sistema muscolo-scheletrico/apparato locomotore (ossa, muscoli,
articolazioni, cartilagini, tessuto connettivo, tendini)
Integrità del sistema nervoso centrale/periferico (coordinamento muscolare ... )
IL SISTEMA MUSCOLO-SCHELETRICO
- 206 OSSA
- Lunghe, corte, piatte e irregolari
- Durezza, rigidità, flessibilità,
0-
FUNZIONI:
- Sostegno: struttura portante
- Movimento
- Protezione degli organi vitali
- Immagazzinamento di calcio e fosfati
- Produzione: ematopoiesi (midollo)
IL SISTEMA MUSCOLO-SCHELETRICO
MUSCOLI
- Muscoli scheletrici responsabili della
postura e movimento, uniti alle ossa
attraverso i tendini
- Coppie di flessori-estensori, agonisti
e antagonisti
- Contrazione in risposta allo stimolo
del motoneurone
- muscolatura
striata
(scheletrica
volontaria e cardiaca) muscolatura
liscia (involontaria; vasi-visceri)
IL SISTEMA MUSCOLO-SCHELETRICO
FUNZIONI
- elementi attivi del movimento (contrazione/rilasciamento)
- funzione di sostegno/protezione scheletro
- mantengono la corretta postura del corpo nello spazio
- conferiscono forma al corpo
- spostamento delle sostanze nel corpo
- Muscolatura liscia (visceri)
- Muscolatura striata ("pompa muscolare")
'pompa muscolare"
muscolo
contratto
muscolo
a riposo
valvole
chiuse
Il muscolo tricipite-
(estensore) si contrae
Il muscolo-
tricipite
si rilascia
-Il muscolo bicipite
(flessore) si contrae"
- Il muscolo
bicipite
si rilascia
(a) Flessione
(b) Estensione