Documento da Università su Morfologia, Ampelografia e Fisiologia della Vite. Il Pdf, un modulo didattico di Scienze per l'Università, esplora l'anatomia della pianta e i processi fenologici, basato su un testo di riferimento universitario.
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Prof. Paolo SIVILOTTI
Keller, M. 2010. The Science of the Grapevines - Anatomy and Physiology. Elsevier: Academic Press, Burlington, MA. Per ogni capitolo viene inoltre riportata la bibliografia utilizzata durante le lezioni in aula.
Una specie è definita come una comunità di individui i cui membri possono incrociarsi liberamente fra loro in condizioni naturali, ma non con membri di altre popolazioni (geograficamente isolati). Ogni specie è un assemblaggio di organismi che normalmente non scambiano geni con altre specie. Le specie sono raggruppate in un genere, famiglia, ordine, classe, phylum (piante), regno e dominio. La genetica moderna ha messo in evidenza come le specie del genere Vitis si sono originate in tempi relativamente recenti da un comune antenato. Così, le specie di Vitis vengono distinte sulla base di particolari caratteri morfologici, e sono isolate l'una dall'altra da barriere geografiche, ecologiche e fenologiche.
DOMINIO: EUCARIOTA. Il dominio degli Eucarioti include tutti gli organismi superiori riproducibili per via sessuata presenti sulla terra. Organismi che presentano cellule di grandi dimensioni (10-100 um) contenenti un nucleo "vero" e organelli cellulari (quali mitocondri e cloroplasti).
REGNO: PIANTE. Il regno delle piante include piante con ciclo aplo-diploide e pareti cellulari composte di cellulosa.
PHYLUM: Angiospermophyta. Le angiosperme sono le piante a fiore, ed includono circa 300.000 specie. Si crede che si siano originate da un comune antenato circa 160 milioni di anni fa (nel periodo del tardo Giurassico). Le piante producono i semi all'interno di un ovario che è protetto all'interno del fiore.
CLASSE. Dicotyledoneae. La maggior parte delle piante (circa 200.000 specie) appartiene a questa classe, includendo la maggior parte dei cespugli, viti, fiori e fruttiferi, vegetali e legumi. Loro iniziano il loro ciclo con i due cotiledoni (foglie del seme) che sono preformate nel seme.
ORDINE: Rhamnales. In questo ordine vi sono tre famiglie: Rhamnaceae, Leeaceae e Vitaceae.
FAMIGLIA: Vitaceae. La famiglia delle Vitaceae raggruppa circa 1000 specie, tipicamente dei cespugli o delle piante lianose che si trovano negli ambienti tropicali e subtropicali. I frutti normalmente sono delle bacche. Il centro di origine delle Vitaceae è l'Asia. La famiglia si è sviluppata da un comune antenato che era simile a Cissus. Si pensa che la differenziazione dei generi sia avvenuta durante l'era Mesozoica (tra 250 e 65 milioni di anni fa), prima della separazione dei continenti. I generi Vitis, Ampelopsis, e Parthenocissus si sono stabiliti nella futura America del Nord e in Eurasia, i generi Cissus e Ampelocissus nella futura terra del Sudafrica, Sud America e Australia. La sistematica delle Vitaceae si basa sulla classificazione di Planchon (1887), nella quale la famiglia include 10 generi. Revisioni più recenti della classificazione hanno aggiunto due generi con una specie solamente, Acareosperma GAGNEPAIN e Pterocissus URB. e EK., e hanno separato dal genere Cissus i generi Cayratia e Cyphostemma. A oggi la trattazione più esaustiva della famiglia delle Vitaceae è riportata nel libro di Galet (1967). I generi Vitis, Muscadinia, Ampelocissus, Parthenocissus, Landukia, Ampelopsis, Clematicissus e Rhoicissus appartengono a un gruppo omogeneo di piante per la maggior parte legnose, che è caratterizzato da un cariotipo 2n=40. Fa eccezione il genere Vitis, in cui invece il cariotipo è 2n=38. Specie di Ampelocissus sono state trovate nei tropici, e alcune di queste producono frutti edibili. I rappresentanti dei generi Parthenocissus e Ampelopsis sono invece piante delle zone temperate e si trovano soprattutto in Asia, ad eccezione del Parthenocissus quinquefolia (Virginia Creeper) e di tre specie di Ampelopsis, che sono piante rampicanti e sono native dell'America del Nord. Il genere monospecie Landukia, è simile a Parthenocissus. I generi Clematicissus e Rhoicissus includono diverse specie importanti come piante ornamentali. Il genere Cissus include più di 350 spiecie e si trova nei tropici. Cissus è un genere eterogeneo che raggruppa piante erbacee e legnose. Alcune specie di Cissus sono importanti come ornamentali, in particolare il Cissus antartica (vite dei canguri), una specie Australiana che è coltivata da molti come pianta da interni. I generi Tetrastigma e Cyphostemma hanno similitudini dal punto di vista morfologico e anatomico, nonché nel cariotipo 2n=22. Tetrastigma si trova in Asia e Cyphostemma in Africa, ma i due generi sembrano legati 2strettamente. Il genere Cayratia si trova principalmente in Asia ed è molto eterogeneo sia per i caratteri morfologici che per il cariotipo. In Indonesia troviamo un genere poco conosciuto, Pterisanthes.
Ampelocissus è un genere di Vitaceae che comprende più di 90 specie che si possono trovare nell'Africa tropicale, in Asia, nell'America Centrale e in Oceania. Le specie di Ampelocissus comprendono sia piante erbacee che legnose, ermafrodite o dioiche che presentano viticci per arrampicarsi. I frutti sono bacche con all'interno 1-4 vinaccioli.
Il genere Pterisanthes Blume comprende circa 19-20 specie che si distribuiscono in Malesia, estendentesi verso nord fino alla Penisola Tailandese, alla Birmania e alle Filippine. Pterisanthes ha una distribuzione abbastanza limitata, con cinque specie presenti nella penisola malese, quattro nel Borneo e due a Sumatra. Pterisanthes potrebbe trovare le sue origini in Ampelocissus in relazione alle somiglianze morfologiche, quali la morfologia dei semi, l'anatomia dei petali, e l'associazione dei viticci all'infiorescenza. Inoltre, studi molecolari recenti hanno suggerito relazioni di parentela con Ampelocissus, Nothocissus e Vitis.
Clematicissus è un genere native dell'Australia occidentale. I rappresentanti di questo genere sono piante lianose o cespugliose.
Gli esemplari di questo genere sono viti che utilizzano viticci per arrampicarsi e hanno foglie palmate composte. Le specie si trovano nelle regioni subtropicali e tropicali dell'Asia, Malesia e Australia, dove crescono nelle foreste pluviali e nei boschi umidi. Nella famiglia delle Vitaceae, Tetrastigma è legata strettamente a Cayratia e Cyphostemma.
Planchon (1887) ha messo in evidenza due generi strettamente legati, Pathenocissus e Landukia, ma diversi in relazione a differenze nella morfologia del disco fiorale. Il genere Landukia comprende una sola specie, Landukia landuk che possiamo trovare nell'Asia meridionale. Questa unica specie di Landukia è apparentemente identica al Parthenocissus semicordata. Infatti, Landukia è stata indicata come sinonimo di Parthenocissus da Gagnepain (1911).
Parthenocissus comprende circa 12 specie native della zona dell'Himalaya, dell'Asia orientale e del Nord America. Molte di queste specie sono coltivate per scopi ornamentali, in particolare P. henryana, P. quinquefolia e P. tricuspidata. Il nome deriva dal greco "parthenos" (vergine, fresco) e "kissos" - latinizzato "cissus" (edera). Queste piante rampicanti hanno la possibilità di produrre semi senza impollinazione. La Parthenocissus quinquefolia Planch. (VIRGINIA CREEPER), è anche conosciuta come falsa uva, cinque foglie, edera americana (American Ivy), edera a cinque foglie. La pianta viene utilizzata per ricoprire il terreno, prevenire l'erosione in zone ombreggiate e in pendenza. La Parthenocissus tricuspidata è una pianta nativa dell'Asia orientale (Giappone, Corea, China settentrionale e orientale). Anche se non è imparentata con la vera edera, è normalmente conosciuta come Japanese creeper, Boston ivy, Grape ivy, Japanese ivy. Come la P. quinquefolia è largamente coltivata come pianta ornamentale poichè permette di coprire i muri delle case. È facilmente distinguibile dalla P. quinquefolia per le foglie semplici e non composte da 5 foglioline come nel caso della virginia creeper. La pianta secerne il carbonato di calcio, che serve come adesivo per potersi attaccare al muro senza richiedere alcun sostegno aggiuntivo. Anche se non penetra la parete, si possono avere dei danni alle pareti quando si tenta di strapparla. La corteccia è stata utilizzata nella medicina domestica come tonico. Le bacche sono molto tossiche per gli esseri umani e possono essere fatali se consumate, sono state trovate utili per curare i sintomi reumatici e l'idropisia.
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