Contabilità e bilancio: armonizzazione internazionale e direttive CEE

Slide da Università su Contabilità e Bilancio. Il Pdf esplora l'armonizzazione contabile a livello mondiale e le direttive CEE, analizzando il fallimento delle direttive e la strategia "a due vie" dell'UE, con un focus sui principi contabili internazionali IAS/IFRS e il Regolamento (CE) 2002/1606, utile per lo studio di Economia.

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67 pagine

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CONTABILITÀ E BILANCIO
LEZIONE 15 - III PARTE - L’ITALIA NEL CONTESTO
DELL’UNIONE EUROPEA
1- L’ESIGENZA DI UN “LINGUAGGIO INTERNAZIONALE” DEI BILANCI
La globalizzazione dei mercati finanziari ha imposto la necessità di
un’armonizzazione contabile a livello mondiale
Nell’Unione Europea (UE), il processo di armonizzazione contabile ha avuto inizio
con l’emanazione della IV e della VII direttiva CEE (c.d. "direttive contabili”), in
tema di contenuto e struttura del bilancio d’esercizio (IV) e del bilancio consolidato
(VII) delle società di capitali
Le direttive contabili risalgono, rispettivamente, al 1978 e al 1983
Nel 1995, la UE prende atto che il processo di armonizzazione basato sulle direttive
non ha avuto l’efficacia sperata e decide di cambiare strategia.
2- IL FALLIMENTO DELL’ARMONIZZAZIONE CONTABILE FONDATA SULLE
DIRETTIVE
Presenza di un notevole numero di opzioni
Crescente importanza assunta da questioni contabili non affrontate dalle
direttive
Notevoli ritardi nell’attuazione delle direttive da parte degli Stati membri
Divergenze tra gli Stati membri sull’interpretazione di alcune formule presenti nelle
direttive
3- LA RISPOSTA DELL’UE: LA STRATEGIA “A DUE VIE”
2
4- CHI STATUISCE I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS/IFRS?
nel 1973 l’IFAC INTERNATIONAL FEDERATION OF ACCOUNTANTS ha costituito lo
IASC INTERNATIONAL ACCOUNTING STANDARD COMMITTEE, quale organismo
privato internazionale avente la missione di migliorare ed armonizzare le pratiche
contabili a livello mondiale
Nel 2001, lo IASC si è dato una nuova struttura e ha costituito lo IASB
(INTERNATIONAL ACCOUNTING STANDARD BOARD)
Lo IASB è un Organismo privato e si compone di esponenti della professione
contabile, del mondo accademico, del mondo imprenditoriale, investitori e analisti
finanziari, revisori, ecc., di provenienza internazionale
Lo IASC emanava gli International Accounting Standard (IAS) e oralo IASB emana
gli International Financial Reporting Standard (IFRS)
5- IL REGOLAMENTO (CE) 2002/1606 “THE IAS REGULATION”
Ha reso obbligatoria l’applicazione degli IAS/IFRS (previa loro omologazione) a
partire dal 1°gennaio 2005 ai bilanci consolidati delle società quotate dell’UE
(art. 4);
ha concesso agli Stati membri la facoltà di estendere l’applicazione degli
IAS/IFRS - sotto forma di obbligo o di opzione per le imprese - anche ai bilanci
d’esercizio delle società quotate e ai bilanci consolidati e d’esercizio di tutte le altre
società (opzioni di cui all’art. 5)
6- GLI EFFETTI DELLA “IAS REGULATION”
L’impatto della “Ias Regulation” sui sistemi contabili nazionali è stato differente a seconda
delle decisioni prese da ciascuno Stato Membro relativamente all’esercizio delle opzioni
di cui all’art. 5del Regolamento (CE) 1606/2002

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Anteprima

Contabilità e Bilancio nell'Unione Europea

L'Esigenza di un Linguaggio Internazionale dei Bilanci

1- L'ESIGENZA DI UN "LINGUAGGIO INTERNAZIONALE" DEI BILANCI · La globalizzazione dei mercati finanziari ha imposto la necessità di un'armonizzazione contabile a livello mondiale · Nell'Unione Europea (UE), il processo di armonizzazione contabile ha avuto inizio con l'emanazione della IV e della VII direttiva CEE (c.d. "direttive contabili"), in tema di contenuto e struttura del bilancio d'esercizio (IV) e del bilancio consolidato (VII) delle società di capitali Le direttive contabili risalgono, rispettivamente, al 1978 e al 1983 · Nel 1995, la UE prende atto che il processo di armonizzazione basato sulle direttive non ha avuto l'efficacia sperata e decide di cambiare strategia.

Il Fallimento dell'Armonizzazione Contabile Basata sulle Direttive

2- IL FALLIMENTO DELL'ARMONIZZAZIONE CONTABILE FONDATA SULLE DIRETTIVE > Presenza di un notevole numero di opzioni > Crescente importanza assunta da questioni contabili non affrontate dalle direttive > Notevoli ritardi nell'attuazione delle direttive da parte degli Stati membri › Divergenze tra gli Stati membri sull'interpretazione di alcune formule presenti nelle direttive

La Strategia "A Due Vie" dell'UE

3- LA RISPOSTA DELL'UE: LA STRATEGIA "A DUE VIE" 1Per le imprese europee quotate, considerate quelle a maggior vocazione internazionale, la Commissione Europea ha deciso la tempestiva adozione di principi contabili di elevata qualità, riconosciuti dai mercati internazionali Scelta degli IAS/IFRS Il Regolamento (CE) 1606/2002 ne ha reso obbligatoria l'adozione nella redazione del bilancio consolidato, a partire dal 2005 Per le altre imprese europee, l'UE ha continuato a perseguire l'obiettivo dell'armonizzazione contabile attraverso lo strumento legislativo delle direttive, sottoponendo la IV e la VII direttiva ad un graduale processo di miglioramento e ammodernamento, sino alla loro definitiva sostituzione con la direttiva 2013/34/UE Le direttive contabili sono diventate sempre più conformi agli IAS/IFRS IAS = International Accounting Standards IFRS = International Financial Reporting Standards 4

Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS

4- CHI STATUISCE I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS/IFRS? > nel 1973 l'IFAC INTERNATIONAL FEDERATION OF ACCOUNTANTS ha costituito lo IASC INTERNATIONAL ACCOUNTING STANDARD COMMITTEE, quale organismo privato internazionale avente la missione di migliorare ed armonizzare le pratiche contabili a livello mondiale > Nel 2001, lo IASC si è dato una nuova struttura e ha costituito lo IASB (INTERNATIONAL ACCOUNTING STANDARD BOARD) > Lo IASB è un Organismo privato e si compone di esponenti della professione contabile, del mondo accademico, del mondo imprenditoriale, investitori e analisti finanziari, revisori, ecc., di provenienza internazionale > Lo IASC emanava gli International Accounting Standard (IAS) e oralo IASB emana gli International Financial Reporting Standard (IFRS)

Il Regolamento (CE) 2002/1606 "The IAS Regulation"

5- IL REGOLAMENTO (CE) 2002/1606 "THE IAS REGULATION" > Ha reso obbligatoria l'applicazione degli IAS/IFRS (previa loro omologazione) a partire dal 1ºgennaio 2005 ai bilanci consolidati delle società quotate dell'UE (art. 4); > ha concesso agli Stati membri la facoltà di estendere l'applicazione degli IAS/IFRS - sotto forma di obbligo o di opzione per le imprese - anche ai bilanci d'esercizio delle società quotate e ai bilanci consolidati e d'esercizio di tutte le altre società (opzioni di cui all'art. 5)

Effetti della "IAS Regulation"

6- GLI EFFETTI DELLA "IAS REGULATION" L'impatto della "las Regulation" sui sistemi contabili nazionali è stato differente a seconda delle decisioni prese da ciascuno Stato Membro relativamente all'esercizio delle opzioni di cui all'art. 5del Regolamento (CE) 1606/2002 2Come si è comportata l'Italia?

L'Italia e le Opzioni IAS/IFRS

> Il legislatore italiano ha esercitato le opzioni di cui all'art. 5 con il D. Lgs. 38/2005, che ha "sdoganato" gli las/Ifrs individuando i soggetti che devono, possono o non possono applicarli (al bilancio di esercizio e/o consolidato)

Soggetti che Utilizzano gli IAS/IFRS

7- SOCIETÀ CHE DEVONO/POSSONO/NON POSSONO UTILIZZARE GLI IAS/IFRS Società che devono/possono/non possono utilizzare gli las/Ifrs

SocietàBilancio consolidatoBilancio d'esercizio
a) Società quotate, diverse da quelle indicate alla lettera d)ObbligatorioObbligatorio
b) Società con titoli largamente diffusi presso il pubblico , diverse da quelle indicate alla lettera d)ObbligatorioObbligatorio
c) Banche, SIM, SGR, Intermediari finanziari soggetti a vigilanza Bankitalia(1), Società finanziarie capogruppo di gruppi bancari, Istituzioni che emettono moneta elettronicaObbligatorioObbligatorio
d) Imprese di assicurazione (quotate e non)(2)ObbligatorioVietato (2)
e) Società non quotate, controllate da una società indicata alle lettere da a) a d)PermessoPermesso
f) Società non quotate, diverse da quelle indicate alle lettere da a) a e), che presentano il bilancio consolidatoPermessoPermesso solo se redigono il bilancio consolidato secondo gli IAS/IFRS
g) Società non quotate , controllate da una soietà indicata alla lettera f)Non redattoPermesso se incluse nel bilancio consolidato redatto secondo gli IAS/IFRS da una società di cui alla lettera f)
h) AltreNon redattoPermesso (D.L. 91/2014)
i) Società che redigono il bilancio in forma abbreviata e micro-impreseNon redattoVietato

[1] Intermediari finanziari di cui all'articolo 107 del Testo Unico Bancario Con un'eccezione: le società quotate che non redigono il bilancio consolidato devono presentare il bilancio d'esercizio redatto secondo gli las/Ifrs. 8 3f) A a, b), c), d) A Non quotata e) g) B B Non quotata Non quotata C

Disciplina Giuridica del Bilancio d'Esercizio per Imprese Senza IAS/IFRS

8- LA DISCIPLINA GIURIDICA DEL BILANCIO D'ESERCIZIO PER LE IMPRESE CHE NON ADOTTANO GLI IAS/IFRS Le imprese che non adottano gli Ias/Ifrs (per scelta o perché non gli è permesso dalla legge) devono redigere il bilancio d'esercizio seguendo le norme del codice civile I redattori del bilancio trovano anche un supporto «tecnico» nei PRINCIPI CONTABILI NAZIONALI di derivazione professionale (ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ - OIC). CODICE CIVILE PRINCIPI CONTABILI LEGGE PRASSI CONTABILE

Evoluzione della Disciplina Giuridica del Bilancio d'Esercizio

9- LA DISCIPLINA GIURIDICA DEL BILANCIO D'ESERCIZIO PER LE IMPRESE CHE NON ADOTTANO GLI IAS/IFRS 4L'attuale disciplina giuridica del bilancio d'esercizio contenuta nel codice civile trova le sue origini nel decreto che ha dato attuazione alla IV direttiva comunitaria (D. lgs. 127/1991). Dal 1991, l'impianto normativo originario ha subito alcune modifiche e integrazioni derivanti: · dalla Riforma del diritto societario (D. lgs. 6/2003); · dai decreti di attuazione delle direttive comunitarie emanate dall'UE allo scopo di migliorare e ammodernare la IV direttiva comunitaria; " dal D. lgs. 139/2015 di attuazione della direttiva 2013/34/UE emanata in sostituzione della IV direttiva comunitaria.

Disciplina Civilistica: Articoli 2423 - 2435ter, C.C.

10- LA DISCIPLINA CIVILISTICA (ARTT. 2423 - 2435TER, C.C.) A QUALI IMPRESE È RIVOLTA Le norme si riferiscono alle società per azioni, ma in virtù dei rinvii contenuti nello stesso c.c., sono applicabili anche alle: · società a responsabilità limitata (art. 2491 c.c.); · società in accomandita per azioni (art. 2464 c.c.); · imprese cooperative (art. 2516 c.c.); · mutue assicuratrici (art. 2547 c.c.); · consorzi e società consortili con attività esterna (artt. 2615bis e ter). Limitatamente ai criteri di valutazione (art. 2426, c.c.), le disposizioni previste per le s.p.a. si applicano anche alle: · imprese individuali (art. 2217 c.c.); · società di persone (artt. 2302 e 2315 c.c.).

Schemi di Bilancio e Semplificazioni

11- LA DISCIPLINA CIVILISTICA (ARTT. 2423 - 2435TER, C.C.) Le disposizioni sugli schemi di bilancio (2424 e 2425, c.c.) non si applicano alle società che svolgono particolari attività, per le quali gli schemi di bilancio sono oggetto di leggi speciali (es: imprese assicurative) Per le società che non superano certi limiti dimensionali è possibile la redazione del bilancio in forma abbreviata (2435bis, c.c.) e ulteriori semplificazioni sono state introdotte per il bilancio delle c.d. micro-imprese (2435ter, c.c.)

Definizione dei Principi Contabili

12- I PRINCIPI CONTABILI: COSA SONO? Sono regole del linguaggio della comunicazione economico-finanziaria volte a definire: 5➢ I fatti di gestione da rilevare > Le modalità di rilevazione > I criteri da seguire per una corretta valutazione degli elementi del reddito di esercizio e del capitale di bilancio > I criteri da seguire per una corretta esposizione degli elementi del reddito di esercizio e del capitale di bilancio

Rapporto tra Principi Contabili Nazionali e Codice Civile

13- IL RAPPORTO TRA I PRINCIPI CONTABILI NAZIONALI E IL CODICE CIVILE · I PC sono ricavati per via induttiva, osservando i comportamenti concretamente adottati dagli operatori economici in sede di rappresentazione degli accadimenti aziendali nel bilancio di esercizio · I PC interpretano la legge, ne specificano i risvolti concreti e la integrano, allo scopo di ottenere comportamenti uniformi da parte di coloro che la devono applicare. · In molti casi i PC orientano l'evoluzione stessa del diritto, poiché il lavoro induttivo operato dagli organismi preposti alla loro statuizione pone in luce le "carenze" legislative, con la conseguenza che il legislatore si adegua alle raccomandazioni della prassi contabile I PC sono applicabili ove non in contrasto con la legge

Lacune dei Principi Contabili Nazionali

14-ANCHE I PCN HANNO DELLE LACUNE · Non sono "settoriali", ma elaborati per le imprese industriali mercantili e di servizi · Non sono differenziati per dimensione dell'impresa . Se pur analitici, non contemplano tutte le fattispecie che si possono riscontrare nel caso concreto

L'Organismo Italiano di Contabilità (OIC)

15- L'ATTUALE STANDARD SETTER NAZIONALE: L'OIC 6Nel 2001 è stato istituito l'Organismo Italiano di Contabilità (www.fondazioneoic.eu) L'OIC è una fondazione privata costituita dalle principali categorie di soggetti interessate alla materia contabile. Dalla sua istituzione, l'OIC ha rivisto i documenti emanati dal precedente standard setter nazionale (la Commissione per la statuizione dei principi contabili istituita nel 1975 in seno al Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri) e ha emanato nuovi principi contabili. In seguito all'emanazione del D. lgs. 139/2015, l'OIC ha aggiornato la maggior parte dei principi contabili sulla base delle disposizioni contenute nel citato decreto e delle conseguenti modifiche apportate al codice civile.

Ruolo e Funzioni dell'OIC

16- L'ATTUALE STANDARD SETTER NAZIONALE: L'OIC La legge 11 agosto 2014, n. 116 ha riconosciuto il ruolo e le funzioni dell'OIC (art. 9bis): a) emana i principi contabili nazionali, ispirati alla migliore prassi operativa, per la redazione dei bilanci secondo le disposizioni del Codice civile; b) fornisce supporto all'attività del Parlamento e degli Organi Governativi in materia di normativa contabile ed esprime pareri, quando ciò è previsto da specifiche disposizioni di legge o dietro richiesta di altre istituzioni pubbliche; c) partecipa al processo di elaborazione dei principi contabili internazionali adottati in Europa, intrattenendo rapporti con l'International Accounting Standards Board (IASB), con l'European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG) e con gli organismi contabili di altri paesi. 7

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