
b. LG 2:
i. L'eterno Padre, con liberissimo e arcano disegno di sapienza e di bontà
[liberrimo et arcano sapientiae ac bonitatis suae consilio], creò l'universo;
decise di elevare gli uomini alla partecipazione della sua vita divina; dopo la
loro caduta in Adamo non li abbandonò, ma sempre prestò loro gli aiuti per
salvarsi, in considerazione di Cristo redentore, « il quale è l'immagine
dell'invisibile Dio, generato prima di ogni creatura » (Col 1,15). Tutti infatti
quelli che ha scelto, il Padre fino dall'eternità « li ha distinti e li ha
predestinati a essere conformi all'immagine del Figlio suo, affinché egli sia il
primogenito tra molti fratelli » (Rm 8,29).
ii. I credenti in Cristo, li ha voluti chiamare a formare la santa Chiesa,
[Credentes autem in Christum convocare statuit in sancta Ecclesia...] la quale,
già annunciata in figure [praefigurata] sino dal principio del mondo,
mirabilmente preparata [praeparata] nella storia del popolo d'Israele e
nell'antica Alleanza [1], stabilita [constituta] infine « negli ultimi tempi », è
stata manifestata [manifestata] dall'effusione dello Spirito e avrà glorioso
compimento [consumabitur] alla fine dei secoli. Allora, infatti, come si legge
nei santi Padri, tutti i giusti, a partire da Adamo, « dal giusto Abele fino
all'ultimo eletto » [2], saranno riuniti presso il Padre nella Chiesa universale.
5. Allora, che vuol dire la parola Mysterion (greco)/Sacramentum (latino)?
a. È il piano e la volontà salvifica di Dio (più specificamente del Padre) – il desiderio più
intimo del cuore di Dios, il suo sogno eterno...
i. Anche se le azioni ad extra sono comuni alla Trinità perché radicate in una
natura comune, sono attribuite a persone diverse nella Scrittura e nella
Tradizione.
b. … che consiste nell’unione dell’uomo – attraverso l’uomo in qualche modo di tutta la
realtà – con Dio…
i. 2 Pt 1,4: “Con questi ci ha dato i beni grandissimi e preziosi che erano stati
promessi, perché diventaste per mezzo di essi partecipi della natura divina”.
ii. Ef 1,9: “ricapitolando in Cristo tutte le cose, quelle del cielo e quelle della
terra”.
c. … e che causa / è il motivo dell’intero ed eterno piano di creazione e redenzione
i. La causa finale è la causa causarum, il motivo del resto…
d. … e che inizia a rivelarsi e a realizzarsi nella storia della salvezza in una dinamica
progressiva:
i. Annunciata [prefigurata] nella creazione stessa,
ii. Preparata [praeparata] nell’AT,
iii. Raggiunge il suo culmine in Cristo,
1. Il quale costituisce/istituisce [constituta] la Chiesa
iv. E invia il suo Spirito per renderla manifesta [manifestata]…
v. In modo tale che questa unione possa già iniziare a ralizzarsi nell’eschaton,
quando Dio sarà tutto in tutti.
1. Estensione geografica e storica crescente: raggiungere tutti gli
uomini,
2. E una partecipazione interna sempre più intensa di ogni individuo
(senza mai esaurirla) alla vita di Dio.
6. La Chiesa come Sacramento (mistero)
a. Primo senso