Revisione Aziendale e Sistemi di Controllo Interno, Università Lum Jean Monnet

Slide dall'Università Lum Jean Monnet su Revisione Aziendale e Sistemi di Controllo Interno. Il Pdf illustra i concetti fondamentali e i principi contabili nazionali, analizzando il rischio di revisione e la formazione del giudizio professionale per studenti universitari di Economia.

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69 pagine

Revisione Aziendale e
Sistemi di Controllo Interno
a.a 2023 2024
a cura dei Proff. Claudio Lusa e Giuseppe Ciccimarra
Obiettivi del corso
Esaminare e comprendere i caratteri e le finalità della revisione
contabile a seguito delle evoluzioni normative;
Analizzare il modello del rischio di revisione;
Illustrare le nozioni metodologiche ed operative col fine ultimo di
maturare un’adeguata attitudine al Problem Solving;
Comprendere il processo legato alla formazione del giudizio
professionale;
Comprendere il funzionamento e le caratteristiche del Sistema di
Controllo Interno.

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Obiettivi del corso

  • Esaminare e comprendere i caratteri e le finalità della revisione contabile a seguito delle evoluzioni normative;
  • Analizzare il modello del rischio di revisione;
  • Illustrare le nozioni metodologiche ed operative col fine ultimo di maturare un'adeguata attitudine al Problem Solving;
  • Comprendere il processo legato alla formazione del giudizio professionale;
  • Comprendere il funzionamento e le caratteristiche del Sistema di Controllo Interno.

Contenuti del corso

Parte I - Revisione legale dei conti - Normativa e principi di riferimento (D.Lgs 39/2010, nuovi principi di revisione ISA Italia, la responsabilità del revisore, le tipologie di incarichi professionali) Parte II - La pianificazione del lavoro di Revisione (la pianificazione, la comprensione dell'attività d'impresa, la valutazione dei rischi significativi, il sistema di controllo interno, il campionamento) Parte III - Procedure di revisione: sulle singole voci (rischi di revisione e procedure di revisione su: immobilizzazioni, rimanenze di magazzino, crediti, cassa e banche, debiti, fondi rischi ed oneri, imposte dell'esercizio, costi e ricavi, continuità aziendale, parti correlate, rendiconto finanziario, bilancio consolidato, Climate change) Parte IV - La regolare tenuta della contabilità (controlli da effettuare durante le verifiche trimestrali) Parte V - Le conclusioni del lavoro di revisione (il giudizio professionale - esempi sulle diverse tipologie di giudizio, l'analisi delle risultanze del lavoro dell'esperto, le comunicazioni, la documentazione del lavoro svolto, la relazione di revisione) Parte VI - Sistemi di controllo interno ed Internal Auditing (231-SOX, L.190/2012)

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Testi consigliati

La revisione legale. Tecniche e procedure Riccardo Bauer - Editore: Maggioli Editore - IX Edizione Testo D.Lgs 39/2010 Isa Italia e Principi Contabili 0 Quaderno Assirevi n. 16 Dispense distribuite nel corso delle lezioni

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PARTE 1 Revisione legale dei conti Normativa e Principi di riferimento

UNIVERSITA MEDITERR LVM SCHOOL OF MANAGEMENT UNIVERSITÀ LUM JEAN MONNET

Cosa si intende per revisione contabile?

Il termine «revisione contabile» si riferisce all'attività svolta da parte dei revisori indipendenti i quali applicano statuite procedure di revisione al fine di accertare la conformità del bilancio alla legge, interpretata ed integrata dai principi contabili di riferimento. L'attività di revisione contabile consiste nel raccogliere, interpretare e valutare i dati e le informazioni (le c.d. evidenze), necessarie per la formazione del giudizio in merito all'attendibilità del bilancio.

Caratteri dell'attività di revisione

L'attività di revisione contabile (audit):

  • È un'attività di carattere professionale;
  • È basata su un processo documentato di verifica e controllo;
  • È svolta da soggetti dotati di adeguata professionalità;
  • Persegue il fine di garantire l'affidabilità del bilancio di società ed enti ai portatori di interessi e di diritti (c.d. stakeholders);
  • E' conclusa con l'emissione di un parere professionale (c.d. relazione di revisione).

Perché esiste una domanda di Audit?

La domanda di Audit è conseguenza di: · Asimmetria informativa fra il Management e la proprietà · Asimmetria informativa fra il Management e gli altri stakeholders La domanda di audit ha la finalità di ottenere la relazione del professionista indipendente, la quale aggiunge credibilità alle informazioni che il Management diffonde a favore del proprio ambiente di riferimento, ovvero della propria impresa, mantenendo alto il livello di fiducia che gli stakeholders ripongono sui valori di bilancio.

Obiettivi dell'attività di revisione

L'attività di revisione risponde a diversi obiettivi:

  • Rispondere all'esigenza primaria di gestire il potenziale conflitto di interessi esistente tra i proprietari e gli amministratori di un'impresa
  • Per i proprietari: essere informati sui risultati della gestione degli amministratori per prendere decisioni in merito al futuro dell'impresa ed ottenere il massimo beneficio possibile
  • Per gli amministratori: gestire l'impresa con la massima autonomia ottenendo il massimo beneficio possibile Nello specifico, gli obiettivi di attendibilità (c.d. asserzioni) della revisione possono essere classificati per classi di operazioni, per saldi contabili, per l'informativa.

Obiettivi dell'attività di revisione: Classi di operazioni

Asserzioni relative a classi di operazioni ed eventi attinenti il periodo soggetto a revisione contabile:

  1. manifestazione - le operazioni e gli eventi che sono stati registrati hanno avuto effettivamente luogo e sono pertinenti all'impresa;
  2. completezza - tutte le operazioni e gli eventi che avrebbero dovuto essere registrati sono stati effettivamente registrati;
  3. accuratezza - gli importi e gli altri dati relativi alle operazioni ed agli eventi sono stati registrati correttamente;
  4. competenza - le operazioni e gli eventi sono stati registrati nel corretto periodo contabile;
  5. classificazione - le operazioni e gli eventi sono stati registrati nei conti appropriati;

Obiettivi dell'attività di revisione: Saldi contabili

Asserzioni attinenti i saldi contabili di fine esercizio:

  1. esistenza - le attività, le passività ed il patrimonio netto esistono;
  2. diritti ed obblighi - l'impresa possiede, o controlla, i diritti sulle attività, e le passività sono obbligazioni dell'impresa;
  3. completezza - tutte le operazioni e gli eventi che avrebbero dovuto essere registrati sono stati effettivamente registrati;
  4. valutazione e classificazione - le attività, le passività ed il patrimonio netto sono esposti in bilancio per un importo appropriato ed ogni rettifica di valutazione o classificazione è stata registrata correttamente;

Obiettivi dell'attività di revisione: Presentazione e informativa

Asserzioni attinenti la presentazione e l'informativa:

  1. manifestazione e diritti ed obblighi - gli eventi, le operazioni e gli altri aspetti rappresentati hanno avuto effettivamente luogo e riguardano l'impresa;
  2. completezza - tutte le informazioni che avrebbero dovuto essere fornite sono state riportate in bilancio;
  3. classificazione e comprensibilità - le informazioni economico-finanziarie sono presentate e descritte in modo adeguato e l'informativa è espressa con chiarezza;
  4. accuratezza e valutazione - le informazioni economico-finanziarie e le informazioni di diversa natura sono presentate correttamente e per il loro corretto ammontare.

Obiettivi dell'attività di revisione: Percorso di verifica

Per ogni obiettivo, ovvero per ogni asserzione, il revisore dovrà definire le informazioni che dovranno essere confrontate ed il percorso di verifica. Alcune verifiche potranno essere funzionali al raggiungimento di più obiettivi, come accade ad esempio nel caso della procedura di richiesta di conferma crediti attraverso cui è possibile verificare: · l'esistenza del credito; · eventuali errori di classificazione; · l'accuratezza; · la valutazione per eventuale presenza di merce difettosa.

Elementi che qualificano l'attività di revisione

  • Esistenza di standard di comportamento PRINCIPI CONTABILI
  • Esistenza di standard di controllo PRINCIPI DI REVISIONE
  • Requisiti soggettivi DEONTOLOGIA
  • Esistenza di una autorità di vigilanza CONSOB, ISTITUTO DEI REVISORI

Organismi di riferimento

ITALIA

MEF CONSOB IFAC (International Federation of Accountants) IAASB (International Auditing and Assurance Standard Board) CNDCEC (Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e Consiglio Nazionale dei Ragionieri) OIC (Organismo Italiano di Contabilità) ASSIREVI

USA

American Istitute of Certified Public Accountants Public Company Accounting Oversight Board (PCAOB) Financial Accounting Standards Board Government Accounting Standards Board Securities and Exchange Commission Indipendence Standards Board

Quadro normativo nazionale

Le principali fonti normative nazionali di riferimento sono: Il D.Lgs 39/2010: Entrato in vigore il 7 aprile 2010, il decreto ha contribuito al miglioramento ed alla razionalizzazione dell'intera disciplina della revisione legale. Essa ha sostituito fonti preesistenti e varie discipline speciali, recependo l'VIII Direttiva. Si compone di un unico corpo di norme applicabili a tutte le tipologie di società ed alcune disposizioni speciali applicabili agli EIP. D.Lgs 58/98 e Regolamento Consob n. 11971 (c.d. Regolamento Emittenti, che rimane in vigore sino all'entrata in vigore dei provvedimenti da emanare da parte della Consob ai sensi del D.Lgs 39/2010, nei limiti di quanto non abrogato da quest'ultimo). Art. 2409 bis (revisione legale dei conti) e septies (scambio di informazioni) Codice Civile Principi di revisione italiani: emanati dal CNDCEC, sono la traduzione, con poche modifiche, dei principi di revisione internazionali.

Quadro normativo internazionale

Le principali fonti normative internazionali sono: I Principi di revisione internazionali: sono predisposti dallo IAASB (International Auditing and Assurance Standard Board), un comitato interno all'IFAC (International Federation of Accountants). Le regole di revisione contabile prendono nomi diversi a seconda dell'oggetto di controllo e del tipo di servizio che viene reso: ISA (International Standards on Auditing) per gli incarichi di revisione contabile finalizzato all'espressione di un giudizio sul bilancio (Audit) IRSE (International Standards on Review Egagements) per gli incarichi di revisione limitata (Review) ISAE (International Standards on Assurance Egagement) per gli incarichi di Assurance ISRS (International Stardards on Related Sevices) per gli incarichi di revisione speciali quali lo svolgimento di procedure concordate e di compilazione dei dati contabili.

I Principi di Revisione

I Principi di Revisione Isono il principale riferimento del revisore nella pianificazione, valutazione del rischio e svolgimento del lavoro (norme tecniche) servono a limitare la discrezionalità del revisore, ma non ne sostituiscono la valutazione professionale costituiscono il parametro per valutare la responsabilità del revisore (norme etico-professionali) A tal proposito, nella relazione finale della Società di Revisione compare la seguente frase: "Il nostro esame è stato condotto secondo i principi di revisione emanati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e raccomandati dalla Consob ". 18

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