Documento da Opera Armida Barelli su Le Manifestazioni dei Problemi Prioritari di Salute. Il Pdf, destinato alla formazione professionale, tratta di patologie cardiache, respiratorie, gastrointestinali e neurologiche, con un focus su coma e stato vegetativo, includendo un glossario e bibliografia.
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SALUTE - MALATTIA - PREVENZIONE pag. 3
NEOPLASIA Pag. 06
MALATTIE CIRCOLATORIE VASCOLARI Pag. 09
PATOLOGIE CARDIACHE Pag. 19
PATOLOGIE APPARATO RESPIRATORIO Pag. 27
MALATTIE DELL'APPARATO GASTROINTESTINALE Pag. 43
PATLOGIE EPATICHE Pag. 48
PATOLOGIE PANCREATICHE Pag. 55
PATOLOGIE APPARATO ESCRETORE Pag. 63
COMA STATO VEGETATIVO MORTE CEREBRALE Pag. 67
GLOSSARIO Pag. 68
Opera Armida Barelli Corso per Operatore Socio Sanitario 2
SALUTE Fenomeno multidimensionale, dal latino "Salus": benessere, fortuna, vita, sicurezza stare bene. L 'OMS ha formulato la seguente definizione: "la salute è lo stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza di malattia d'organo". Vi è quindi l'equilibrio, l'omeostasi che interessa tutte le dimensioni della persona: fisica, psichica, socio-ambientale, spirituale. Si va ad aggiungere anche la dimensione spirituale Vi sono dei fattori di rischio riconosciuti dall'OMS 2009 (mortalità)
Per promuovere la salute si va ad agire sullo "Stile di Vita"
Fenomeno multidimensionale nel quale non vi è più un equilibrio, l'omeostasi tra la dimensione: fisica, psichica, socio-ambientale, spirituale.
Malattia - Diverse Prospettive Illness Dimensione del paziente Sickness Dimesione della società Disease Dimensione biologica
La malattia può essere distinta: ACUTA con le seguenti caratteristiche
Rapida Breve durata > Spesso di notevole gravità A Possibilità di guarigione Es: diverticolite, artrite (suffisso ITE) 3
CRONICA con le seguenti caratteristiche:
> Esordio lento, subdolo Può manifestarsi con un problema acuto Accompagna l'individuo per tutta la vita Costante rischio complicazioni, riacutizzazioni Con caratteristica degenerativa A Richiedono costante impegno assistenziale, economico, sociale Es: diverticolosi, artrosi (suffisso OSI)
Dentro le malattie acute e croniche si manifesta la FLOGOSI : la flogosi, o infiammazione, è un meccanismo o reazione di difesa da parte del nostro organismo contro stimoli dannosi di vario tipo:
Lo scopo della flogosi è la protezione, la conseguente eliminazione della causa iniziale di danno cellulare o tissutale e l'avvio del processo riparativo. La reazione flogistica comprende diversi fenomeni clinici riassunti così
L'infiammazione o flogosi può essere di due tipi:
Le infiammazioni acute possono essere generate da diverse tipologie di stimoli lesivi come:
v le infezioni di qualsiasi tipo sono le più comuni forme d'insorgenza dell'infiammazione; v la risposta immunitaria in seguito all'infezione da parte di un organismo patogeno; v la necrosi provoca in tutti i casi, infiammazione acuta nei tessuti circostanti perché rilascia numeroso molecole proinfiammatorie (citochine); V l'ipossia; v i corpi estranei;
Le infiammazioni croniche indicano un processo flogistico di più lunga durata dove coesiste una forma di infiammazione attiva che determina
Le flogosi/infiammazioni possono riacutizzarsi: ripresa dell'andamento di un processo patologico, che dopo unaprima fase di acuzie, si era attenuato L'approccio assistenziale varia in base alle caratteristiche della patologia acuta o cronica 4
Il concetto di malattia implica il concetto di prevenzione, inteso come l'individuazione dei fattori di rischio che procurano una malattia o che la aggravano. La prevenzione può essere divisa in primaria, secondaria e terziaria.
Si effettua su una popolazione sana prima che si manifesti una determinata malattia. Lo scopo è quello di promuovere la salute riducendo la vulnerabilità di un individuo o di un gruppo di persone attraverso una strategia di "sviluppo della salute". Si sviluppa su temi quali l'igiene, la contraccezione, l'alimentazione e il miglioramento delle relazioni interpersonali. A chi è rivolta?
Al singolo individuo A famiglie A comunità Esempi:
Si effettua su una popolazione ad alto rischio di malattia o che presenta segni e sintomi di una potenziale patologia. Lo scopo è quello di fare diagnosi nel più breve tempo possibile. La prevenzione secondaria, infatti, comprende lo screening e la diagnosi precoce, per individuare gli individui ad alto rischio di ammalarsi. A chi è rivolta?
Al singolo individuo Esempi: Mammografia (dall'età di 40 anni, dovrebbero sottoporsi a questo esame ogni 2anni; le donne al di sopra di 50 anni, dovrebbero effettuarlo ogni anno) Colonscopia (se già evidenziato un caso di tumore al colon, si estende l'esame a tutta la famiglia vista l'alta incidenza ereditaria) Sangue occulto feci per il carcinoma del colon Screening HPV donna (Papilloma Virus) per diagnosticare tumori del collo dell'utero. Ha efficacia migliore rispetto al PAP test nell'individuare forme tumorali. Infezione trasmissibile per via sessuale 5
L'educazione sanitaria di terzo livello inizia quando c'è già la malattia e l'invalidità che ne consegue è permanente. Essa è rivolta proprio a questi pazienti e ai loro familiari. Lo scopo è quello di impedire la comparsa di ulteriori complicanze e peggioramenti, "esaltando" la riabilitazione e le capacità residue del soggetto. A chi è rivolta?
Al singolo Esempi: riabilitazione nelle persone colpite da ictus, chemioterapia per evitare recidive
Per neoplasia si intende un processo di accrescimento cellulare abnorme, caratterizzato da una rapida riproduzione di cellule autonome che non seguono le normali leggi biologiche. Le cellule neoplastiche possono:
EPIDEMIOLOGIA dati del censimento ufficiale dell'A.I.R.C dati che riguardano la mortalità e la sopravvivenza del 2022. Cala la mortalità e migliora la sopravvivenza EZIOLOGIA esistono notevoli variazioni di frequenza e tipologie dei tumori nei vari paesi e continenti verosimilmente in rapporto a condizioni ambientali e diete diverse, abitudini e tradizioni, prevalenza di agenti infettivi e altro. La malattia neoplastica ha spesso una genesi multifattoriale. Si è osservato che i fattori di rischio sono in grado di determinare mutazioni del patrimonio genetico(DNA) L'eziologia è tuttora sconosciuta, ma sono stati rilevati dei fattori di rischio molto importanti. Tra i vari fattori messi in più stretto rapporto con lo sviluppo di una neoplasia vi sono:
Sanguinamento anomalo e difficoltà di guarigione delle ferite A Sanguinamento enterale con la presenza di sangue nelle feci visibile o non visibile ad occhio nudo › Alterazioni dell'alvo (es: diarrea alternata a stipsi ostinata, feci con forma patologica) › Alterazione della minzione (ematuria, incontinenza e altro) › Presenza di linfonodi aumentati di volume › Dimagrimento importante accompagnato da astenia, calo dell'appetito (cachessia neoplastica) › Difficoltà nella deglutizione ;disfagia > Masse palpabili › Nevi/Nei con perimetro a carta geografica, doppio colore e altro > Altri segni e sintomi legati alla funzione dell'organo colpito (es:pancreas, polmone, utero etc)
In base al comportamento, i tumori vengono classificati in benigni e maligni Tumori benigni
Tumori maligni
Per metastasi s'intende il trasferimento delle cellule neoplastiche dall'organo di insorgenza, ad un altro organo/distretto. Le metastasi si diffondono per: