Il Fusto, la Chioma e le Gemme delle Piante Arboree

Slide sulle piante arboree che esplora il fusto, la chioma e le gemme. Il Pdf, adatto per la scuola superiore e la materia di Scienze, descrive le funzioni del fusto e classifica le gemme in base al loro ciclo di sviluppo, includendo una tabella sul ciclo biennale delle gemme dormienti.

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FUSTO E CHIOMA DELLE PIANTE ARBOREE
Il fusto delle piante arboree svolge principalmente due
funzioni:
di sostegno: sostiene la chioma, che è formata da rami,
foglie, gemme, fiori, frutti;
di trasporto: collega le radici alla chioma e consente lo
scambio di sostanze attraverso i vasi conduttori al suo
interno.
Nei fruttiferi, la parte aerea è data dalla Cultivar (salvo rare
eccezioni es. Kiwi e Nocciolo), diversa dal portainnesto. Spesso
si nota il callo di cicatrizzazione.

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Anteprima

Fusto e Chioma delle Piante Arboree

Il fusto delle piante arboree svolge principalmente due funzioni:

  • v di sostegno: sostiene la chioma, che è formata da rami, foglie, gemme, fiori, frutti;
  • v di trasporto: collega le radici alla chioma e consente lo scambio di sostanze attraverso i vasi conduttori al suo interno.

Nei fruttiferi, la parte aerea è data dalla Cultivar (salvo rare eccezioni es. Kiwi e Nocciolo), diversa dal portainnesto. Spesso si nota il callo di cicatrizzazione.

La Chioma e il «portamento»

Le piante arboree hanno diverse modalità di accrescimento della loro parte aerea, se considerate in natura.

Esistono tre tipi di gradienti (modo di sviluppo) di vegetazione:

  • v Acrotono: la vegetazione della pianta si sviluppa verso l'alto;
  • v Mesotono: la vegetazione della pianta si sviluppa verso il centro;
  • v Basitono: la vegetazione della pianta si sviluppa verso il basso.

La chioma delle piante arboree è sostenuta da organi legnosi diversi per funzionalità degli stessi:

  • > Asse centrale (tronco).
  • › Branche: «attaccate» al tronco che costituiscono lo scheletro permanente della pianta si individuano branche di primo ordine, di secondo ordine, ecc .; Non portano gemme! Di solito non sono interessati dalla potatura di produzione annuale.
  • > Rami: aventi origine dalle branche e sono funzionali alla fruttificazione. (Formazioni fruttifere, altro file).

Accrescimento e Gemme

Le piante arboree si accrescono, ampliano la chioma, mediante le gemme. Queste, sono organi vegetativi costituiti da tessuto meristematico primario. Assicurano, quindi, il rinnovamento di diversi organi della pianta e la crescita primaria degli organi legnosi. In generale, oltre che alla funzione vegetativa, hanno anche funzione riproduttiva. In molte specie, le gemme, sono preposte direttamente alla «produzione» di fiori (gemme specializzate).

Le gemme si trovano all'ascella delle foglie o in cima al rametto (gemme ascellari e gemme apicali). Tuttavia, alcune sono avventizie. Alcune sono preposte al rinnovo annuale; altre al rinnovo occasionale; altre alla produzione di fiori e frutti. Di conseguenza è possibile fare delle classificazioni:

Classificazione delle Gemme per Periodo di Schiusura

  • - In base al periodo di schiusura:
  • v Dormienti o Ibernanti (si formano durante la stagione vegetativa e si aprono l'anno dopo);
  • v Pronte (si formano durante la stagione vegetativa e si aprono subito dando origine a i rami anticipati o femminelle);
  • v Latenti (prossime all'inserzione dei rami sulle branche - corona - Si aprono, di solito, se stimolate da un taglio);
  • v Avventizie (Non si conosce la loro posizione. Si aprono se stimolate da un taglio).

Classificazione delle Gemme per Funzione

  • - In base alle funzioni le Gemme sono classificate in
  • v Specializzate (soltanto a fiore o soltanto a legno es. drupacee);
  • v Miste (producono un germoglio che poi porterà fiori. Es. pomacee, vite, kiwi);
  • Supplettive (se si aprono quando la gemma principale è danneggiata es. gemme di controcchio della vite).

Differenziazione e Stadi di Sviluppo delle Gemme

DIFFERENZIAZIONE E STADI DI SVILUPPO DELLE GEMME. Il fenomeno della dormienza è molto complesso. Nelle piante come le pomacee, le drupacee e la vite, le gemme dormienti, cioè la maggioranza, hanno un ciclo di sviluppo biennale, del tipo di quello riportato nello schema.

Ciclo Biennale delle Gemme Dormienti

CICLO BIENNALE DELLE GEMME DORMIENTI RISVEGLIO VEGETATIVO METÀ GIUGNO METÀ LUGLIO CADUTA FOGLIE METÀ FEBBRAIO RISVEGLIO VEGETATIVO

Fasi del Ciclo delle Gemme

FASI DEL CICLO DELLE GEMME Differenziazione Pre-dormienza Dormienza vera e propria Post-dormienza Germogliamento e/o fioritura delle gemme

Cause della Dormienza

CAUSE DELLA DORMIENZA Dominanza apicale Fotoperiodo corto - Temperature al di sotto della cardinale minima Mancato raggiungimento del fabbisogno in freddo - Termoperiodo limitato

Il ciclo di sviluppo delle gemme dormienti si compie attraverso la fase di differenziazione che consiste in tre stadi successivi, di durata variabile osservabili dal di fuori con:

  • Allungamento: la gemma si allunga e assume una forma appuntita.
  • v Appiattimento: l'apice della gemma si appiattisce. Fase reversibile;
  • v Rigonfiamento: la gemma si rigonfia. Fase irreversibile.

A titolo di es. l'immagine mostra una gemma indifferenziata e una già differenziata. b) a c 0 1 2

Gemme a Legno, a Fiore e Miste

Gemme a legno, a fiore e miste. 1-Sezione di una gemma a legno di susino: sono visibi- li le minuscole foglioline (a) che compongono il futuro germoglio, protette dalle perule ester- ne (b). 2-Sezione di una gemma a fiore di susino: sono visibili gli organi del fiore, in parti- colare il pistillo centrale (c), circondato dagli stami (d)

Continua con ... le formazioni fruttifere.

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