Documento sull'arboricoltura, focalizzato su domande e risposte relative a fabbisogno in freddo, apomissia, partenocarpia e tecniche di innesto. Il Pdf, adatto a studenti universitari, presenta un formato schematico e didattico, descrivendo concetti chiave come il calcolo delle unità di freddo e le diverse tipologie di rami e gemme.
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DOMANDE ARBORICOLTURA: 1- Fabbisogno in freddo? [Umidità chill unit] Che valori per un melo, pero, ciliegio? Il fabbisogno in freddo indica che superale la fase di dormienza le piante arboree devono trascorrere un certo periodo di tempo a basse temperature.
MELO: > 1.234 PERO:> 1210 CILIEGIO:> 880 PESCO :- > 800/870 SUSINO :- > 788 ALBICOCCO:>720 1H a 4° qual è il fabbisogno? 1
2- T° ottimale in fabbisogno in freddo? (6,8/7,2)
3- Sapere il calcolo da fare delle unità in freddo? Per la stima del fabbisogno in freddo ci sono numerosi metodi tra cui uno molto semplice quale è il calcolo del numero di ore al disotto di 7℃, Metodo Weinberger e l'altro, più complesso e più preciso, denominato Metodo Utah.
4- Def: APOMISSIA: Gli embrioni si possono formare senza unione di gameti e quindi senza fecondazione.
5- Frutto mai fecondato (PARTENOCARPIA): La partenocarpia vegetativa nelle piante, come il pero e il fico, avviene senza impollinazione. Come sappiamo, l'impollinazione porta alla fecondazione, quindi in assenza di impollinazione non si possono formare semi. La Partenocarpia consente al coltivatore di mantenere i parassiti dal suo raccolto senza sostanze chimiche. Questo perché non è necessario alcun insetto impollinatore per la formazione dei frutti, quindi le piante possono essere coperte per impedire agli insetti cattivi di attaccare il raccolto.
6- Differenza tra brindilli ne rami misti: Nelle Pomacee le ramificazioni sono classificate in base alle dimensioni e all'attitudine produttiva, con la distinzione tra: rami misti, brindilli e lamburde. I rami misti sono lunghi 30-80 cm e presentano una gemma mista in posizione apicale e, raramente, in alcune varietà, anche in posizione laterale. Dopo la produzione di frutti, questi rami si piegano dando origine nell'anno successivo a branche rivestite di brindilli e lamburde fertili, utili per mantenere la produzione. I brindilli sono rami relativamente esili, lunghi 10-20 cm, che hanno terminato rapidamente il proprio allungamento. Il brindillo fertile prende anche il nome di brindillo coronato, per la presenza della gemma mista in posizione apicale. Esistono anche brindilli vegetativi, privi di gemme miste. Le lamburde sono rami estremamente corti, lunghi solo pochi centimetri. Si mantengono così nel corso degli anni, mostrando solo brevi allungamenti, o dando origine a brindilli, a partire dalla gemma mista apicale. Nelle Pomacee ci sono anche le lamburde vegetative, che terminano con una gemma vegetativa e spesso evolvono in lamburde fiorifere dopo 1 o 2 anni, differenziando una gemma mista apicale.
7- Che tipo di gemme sui brindilli? (Pomacee) I brindilli sono provvisti prevalentemente di gemme a legno, in corrispondenza dei nodi, e di una gemma mista all'apice. La gemme miste in posizione apicale è quella che produce i frutti. Ve ne sono alcune in posizione laterale che, però, spesso, non sono in grado di produrre. Il brindillo è fornito di gemme vegetative lungo l'asse e una gemma mista apicale (e in alcuni casi anche laterale).
8- Come sono disposte le gemme? A fiore e a legno Pesco > gemme doppie/triple? Le drupacee sono dotate di gemme specializzate, capaci di produrre solo foglie o germogli (gemme a legno) oppure solo il fiore e poi il frutto (gemme a fiore). A ogni nodo, possono essere singole, generalmente alegno, oppure possono essere riuniti in gruppi di due (duette), tre (triplette) e anche quattro gemme (quadruple).
9- Si distinguono gemme a fiore a legno nelle drupacee prima che si aprano? Le gemme cominciano a formarsi sui germogli di nuova formazione. Inizialmente, queste, sono neutre o indifferenziate, quando il rametto ha raggiunto una lunghezza di circa 20 cm, si evolvono, trasformandosi alcune a legno, altre a fiore o miste. Il processo con cui da semplici cellule si formano tessuti ben definiti, che vanno a costituire specifici organi (foglie o fiori), è chiamata differenziazione. Secondo questo criterio, le gemme sono classificate in base al tipo di organi che da esse avranno origine al momento della schiusura primaverile. Identifichiamo gemme a legno quando danno origine a foglie o germogli. Sono gemme specializzate di forma conica e appuntita, spesso molto aderenti al ramo e di dimensioni piuttosto piccole. Gemme a frutto che a loro volta si distinguono a fiore e miste. Le gemme a fiore sono specializzate e sanno fare solo il fiore, in genere sono organi riproduttivi delle drupacee. Invece, le gemme miste sono in grado di produrre contemporaneamente sia fiori sia germogli. Le gemme a fiore e miste sono più grandi e rotondeggianti, rispetto alle gemme a legno. Questa caratteristica li rende riconoscibili dall'esterno, anche se in alcune specie sono molto simili e di difficile individuazione (per esempio nel Ciliegio).
10- Specie delle drupacee? (Prunus) - Ordine di precocità di fioritura - La raccolta? - Chi raccoglie prima e chi dopo delle 5 specie? CILIEGIO ALBICOCCO SUSINO PESCO
11- Vantaggi delle inclinazioni rispetto ai tagli? Fondamentale e indispensabile (piegature e curvature). Variazione dell'angolo assiale. Controllano il vigore della pianta (modificatore del trasporto, dormiente, geotropismo) favorisce rivestimenti del laterale, favorisce la fotosintesi, la fruttificazione. Si modifica la corrente di trasporto ma la quantità di fotosintesi o di traspirazione non viene modificata. Le inclinazioni stimolano la riproduzione, guidano la formazione di rivestimenti e di rami brevi piuttosto che lunghi.
12- Angolo d'intersezione perché è così importante? (potatura di allevamento) più altri benefici Tipi di potatura: ORDINARIA:
13- Come agisce l'angolo in conformità alla resistenza meccanica?
14- Rischi di un angolo ampio? - Livello fisiologico
15- Fattori e processi che modificano l'angolo?
16- Cimatura/ speronatura (potatura corta): Consiste nel raccorciamento sistematico dei tralci o dei rami creando uno sperone con poche gemme miste. Che comporta anche una forte riduzione del numero di gemme dell'albero. CIMATURA: questo intervento di potatura verde consiste nell'asportare l'apice dei germogli. L'operazione è molto delicata, avendo per oggetto organi in via di accrescimento e quindi fisiologicamente molto reattivi. Le conseguenze della cimatura sono diverse a seconda del momento in cui viene eseguita la potatura: la cimatura praticata precocemente su germogli vigorosi, quando il loro sviluppo è più intenso, provoca un arresto temporaneo della vegetazione, sopprime la dominanza apicale e induce lo sviluppo dei rami anticipati.
17- Potatura ricca/povera differenze? RICCA: Quando le gemme lasciate sull'albero sono numerose e in grado di generare una quantità elevata di fiori e germogli. POVERA: Quando si asportano molte gemme e conseguentemente ne rimangono poche rispetto alla potenzialità di germogliamento e fioritura. Per avere frutti di livello qualitativo superiore si diminuisce il numero di gemme per pianta. Con la potatura povera si lasciano meno di 10 gemme per singola pianta; con la potatura ricca si lasciano più di 20 gemme; c'è anche una via di mezzo, una potatura media, che prevede si lascino tra le 10 e le 20 gemme.
18- Quante gemme a ha lascerebbe dopo una potatura per vite e kiwi? < 30.000 7/8 gemme per la vite
19- Potatura invernale? (corta o lunga) Si parla di potatura invernale quando ci si riferisce a quella che si effettua, più o meno, fra dicembre e marzo: le tempistiche possono variare in base al tipo di vitigno, dalla localizzazione geografica e dal clima - nelle zone soggette a frequenti gelate si preferisce potare in epoca tardiva per ritardare il germogliamento e salvarlo, quindi dal gelo.