Documento sulla Scapigliatura, Realismo, Positivismo, Naturalismo e Verismo. Il Pdf, utile per la scuola superiore, esplora le radici, le cause e le caratteristiche di questi movimenti letterari e artistici in Letteratura, confrontando Naturalismo francese e Verismo italiano.
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È un movimento letterario e artistico sviluppatosi tra 1860-1870 a Milano e Torino, per poi diffondersi in tutta Italia. Il movimento nasce per dare una smossa al Romanticismo : gli autori iniziano ad allontanarsi dal romanticismo che diffondeva ideali astratti (patria , libertà ,fede) e stabiliscono un rapporto più diretto con la realtà contemporanea. In Italia il primo tentativo di rinnovare la narrativa fu messo in atto da un gruppo di scrittori di Milano che conducevano una vita eccentrica e disordinata improntata ad andare contro i valori della società borghese, tanto che il loro stile di vita fu definito "SCAPIGLIATURA". NOME: deriva dal titolo di un romanzo di Cletto Arrighi = "La scapigliatura e il 6 febbraio" ->Scapigliatura: è la traduzione italiana del francese Bohème -> indica la vita disordinata e ribelle degli artisti parigini
RADICI DEL MOVIMENTO e quindi le cause che li spinsero ad interessarsi al vero stanno nella
• Rafforza l'esercito piemontese • POLITICA ESTERA in espansione cercando l'appoggio di altri stati europei, creando una rete di collaborazioni che riuscisse a creare un qualcosa di tangibile, concreto. Il realismo di Cavour ispirò la DESTRA E SINISTRA STORICA che provarono a risolvere molti problemi:
▪ Gli scapigliati danno quindi voce a queste frustrazioni : contrastano la borghesia che sostituiva i valori dell'arte con i valori del guadagno e del profitto.
▪ Non credevano nel progresso che percepiscono come un male nel mondo • Volontà di opporsi ai modelli di vita e di mentalità borghesi
LETTERATURA: tentano di riprendere i canoni del ROMANTICISMO NORDICO EUROPEO
▪ si scontrava con concretezza delle cose ▪ Mentre Romanticismo promuove la bellezza dei sentimenti, la scapigliatura offre provocatoriamente il crudo spettacolo del brutto: Opere colme di inquietudine in cui si riprendono i caratteri gotici (orrore, patetico, gusto per il macabro, l'ironia, sarcasmo) cercando di provocare disgusto con descrizioni di scene macabre
Nella seconda metà dell'ottocento si afferma in Francia un corrente artistico-letteraria (REALISMO) che, stanca di narrare cose falsate, sceglie di parlare del vero: si vuole raccontare della realtà quotidiana. Rifiutando ogni concezione metafisica, scelgono di analizzare la realtà attraverso metodo sperimentale:
Vogliono narrare il vero, la realtà così com'era in modo oggettivo attraverso l' IMPERSONALITA' DELL'ARTE
▪ ->POETA paragonato a :
▪ SCIENZIATO: spiega realtà in modo oggettivo
▪ FOTOGRAFO: ferma l'immagine senza modificarla
Nel frattempo in Francia si sviluppa anche il POSITIVISMO: · Termine usato per indicare lo sviluppo delle scienze positive (basate su osservazione e metodo sperimentale)
▪ RADICI DEL MOVIMENTO: nasce da CONCEZIONE MECCANICISTICA dell'uomo e della natura Per quanto accetti dei caratteri dell'illuminismo allo stesso tempo se ne distacca
ASPETTI SIMILI CONTRARI POSITIVISMO e ILLUMINISMO Fiducia nella ragione e scienza Diversa concezione dell'agire umano. Non c'è più staticità dell'uomo tipica dell'illuminismo La fiducia nella scienza spesso si innesta su una visione pessimistica della realtà sociale, in opposizione a certo ottimismo ideologico romantico.
-> L'evoluzionismo ha un rilievo fondamentale fra le teorie scientifiche nate in età positivistica:
▪ Charles Darwin elaborò la teoria dell'evoluzione, sostenendo che la vita procede secondo un ordine di sviluppo che porta gli esseri viventi da uno stato inferiore a uno superiore, attraverso il meccanismo della selezione naturale, che condanna all'estinzione le specie che non si evolvono e non si adattano all'ambiente.
▪ Non c'è + visione dell'uomo come creatura privilegiata
▪ Anche la vita dell'uomo è condizionata da fattori interni ed esterni della natura, come x tutte le altre creature Su queste idee si fonda poi il NATURALISMO
I romanzi francesi si diffondo e giungono in Italia dove prende vita una corrente analoga chiamata VERISMO
Partendo dal modello francese, accettandone l'amore per il vero, Il verismo se ne distacca
NATURALISMO (Francia) -utilizzano obbiettività e impersonalità nella letteratura per giustificare la loro denuncia sociale -Erano molto più rigidi nel rispettare oggettività LETTERATURA - Si chiama naturalismo perché l'uomo nei loro romanzi viene descritto nel suo stato di natura, cioè lo stato in cui ci sono nell'uomo i bisogni fondamentali per vivere, sono quindi uomini che non hanno avuto un progresso. Il motivo per cui questi scrittori descrivono questi contenuti è di denuncia sociale, cioè far sapere qualcosa che non va. Sono romanzi che denunciano la situazione di povertà in cui versano i proletari. AMBIENTAZIONE -La Francia era molto + industrializzata -si rappresenta mondo borghese - hanno modo di esprimersi diverso pk la realtà è diversa -LINGUAGGIO: + elevato -ATTEGIAMENTO ATTIVO, POLEMICO, CON VOLONTA' DI DENUNCIA: sono ottimisti nel riuscire ad ottenere il riscatto sociale RAPPORTO TRA SCRITTORE E PUBBLICO -il popolo è unito e + aperto ai cambiamenti
VERISMO (Italia) -si abbandona la poesia civile perché si ebbe la necessità di rappresentare la realtà tangibile, si vuole rappresentare il vero che è proprio del mondo degli umili -attenuano impersonalità assumendo atteggiamenti soggettivi, troviamo aspetti degli autori nelle opere LETTERATURA -Si abbandona ROMANZO STORICO, in cui si possono modificare le cose quindi NO OBBIETTIVITA' -Si usa ROMANZO SOCIALE VERISTA: no opinioni personali e riprende oggettivamente personaggi, usi e costumi
IL POSITIVISMO: PERIODO STORICO: seconda metà dell'800 LOCALIZZAZIONE: Francia IL POSITIVISMO: è una forma di pensiero che sostiene che attraverso ragione e scienza si riesce a spiegare tutti. È l'applicazione diretta del pensiero positivista e che si propone di descrivere la realtà psicologica e sociale con gli stessi metodi usati dalle scienze sociali.
GLI ESPONENTI: Il principale esponente è August Comte, egli sostiene che sia sufficiente guardare la realtà i modo "positivo", cioè concreto e oggettivo per capirla e magari migliorarla. Ha un grande ottimismo e grande fiducia nell'intelligenza e nelle conoscenze ottenute da essa. Un'altro esponente del positivismo è Charles Darwin, egli sostiene che le specie viventi si evolvono positivamente e nel tempo, tramite la lotta per l'esistenza. Cioè tra le tante specie e tanti individui, per lui sopravvive solo chi è più adatto ad acquisire e a sviluppare ciò che gli serve all'interno di un determinato contesto di vita.
IL NATURALISMO: PERIODO STORICO: seconda metà dell'800 LOCALIZZAZIONE: Francia IL NATURALISMO: con il termine naturalismo si indica la corrente letteraria nata nella seconda metà dell'800 in Francia. È il corrispettivo della corrente che si svilupperà in Italia (il verismo), deriva dal positivismo; essa pone grande attenzione al contesto e all'ambiente. Il naturalismo riprende in parte il pensiero scientifico che basa la conoscenza sull'osservazione, sulla sperimentazione e sulla verifica, infatti secondo questa corrente l'autore deve descrivere la realtà in maniera oggettiva e impersonale (vedo le cose e le descrivo esattamente come sono), lasciando alle cose stesse il compito di denunciare il degrado e le ingiustizie della società. Tra i fondamenti teorici del naturalismo c'è il determinismo, ovvero la concezione che la psicologia umana dovesse essere considerata allo stesso modo dei fenomeni della natura perché anch'essi accadono con il medesimo svolgersi di causa ed effetto (se succede qualcosa allora c'è una causa, ma ci sarà anche un effetto).
LA POETICA NATURALISTICA: la poetica naturalistica deriva dalla concezione deterministica della vita e dell'uomo e il romanzo non è altro che una piccola parte di vita analizzata con il metodo delle scienze sia naturali che sociologiche.
GLI ESPONENTI: Tra gli esponenti principali ci sono Honore de Balzac, secondo lui "il romanziere deve ispirarsi alla vita contemporanea, studiando l'uomo quale appare nella società e, tenendosi vicino anche nel linguaggio e nello stile alla realtà del mondo rappresentato". Egli introduce nelle opere letterarie l'analisi scientifica della realtà. Un'altro esponente del naturalismo è Gustave Flaubert, egli propone la teoria dell'impersonalità, che utilizza il discorso indiretto libero, ovvero lo scrittore deve scrivere in modo oggettivo senza far capire come la pensa lui e il suo punto di vista. L'ultimo esponente del naturalismo è Emile Zola, egli fissa la teoria del romanzo sperimentale. Zola scrisse le vicende di una famiglia nel corso di diverse generazioni in 20 romanzi.
I TEMI: i temi preferiti della narrativa naturalista: Anti idealistici Anti romantici · Devono portare con se una carica di denuncia; l'autore, secondo il naturalismo, deve studiare i problemi e li deve descrivete (= mettere in chiaro le cose), il sociologo dice come risolverli e solo il politico può mettere in atto azioni per risolverli. Quindi i temi trattati sono: · la vita quotidiana con le sue banalità, le sue meschinità e le sue ipocrisie; · le passioni morbose che dovevano rasentare il limite della patologia patologia psichiatrica.
IL VERISMO: PERIODO STORICO: seconda metà dell'800 LOCALIZZAZIONE: Italia IL VERISMO: è un movimento letterario nato in Italia all'incirca fra il 1875 e il 1895. Nasce sotto la diretta influenza del clima del positivismo e viene influenzato dal naturalismo. La prima città in cui si sviluppa è Milano (la città dalla vita culturale più feconda). Le opere del verismo però rappresentano soprattutto le realtà sociali dell'Italia centrale, meridionale e delle isole. In particolare la Sicilia è descritta nelle opere di Giovanni Verga, di Luigi Capuana e di Federico de Roberto; Napoli in quelle di Matilde Serao e di Salvatore di Giacomo; la Sardegna nelle opere di Grazia Deledda.
Luigi capuana > è il primo a teorizzare il verismo in Italia ( Poesia del Vero) enunciando che bisogna descrivere in modo oggettivo per l'azione di denuncia. GLI ESPONENTI: l'esponente principale è Giovanni Verga, che descrive in particolare la Sicilia.
LE TECNICHE NARRATIVE: - Importante è l'uso dell'impersonalità, ovvero il distacco del narratore verso i personaggi e le vicende; - Sono scritti in terza persona; - Le opere sono prive di commenti o intrusioni d'autore che potrebbero influenzare il pensiero del lettore; - Il linguaggio non è colto e presenta espressioni gergali e popolari; - Si ricorre spesso all'uso dei proverbi; - Il narratore all'interno dell'opera diventa uno dei personaggi.
LE UGUAGLIANZE TRA NATURALISMO E VERISMO: il punto in comune è che per entrambi la letteratura deve osservare e descrivere il vero mediante la psicologia e la sociologia.