Documento di Università sul Nazismo dal 1919 al 1939. Il Pdf offre una cronistoria dettagliata, organizzata cronologicamente per anni, coprendo eventi chiave e politiche espansionistiche, utile per lo studio della Storia.
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La storia della Germania nazista è una storia lunga, complessa e ricca di avvenimenti: vanno analizzate le direttrici principali del suo corso ed è importante capire che prima della presa al potere di Adolf Hitler ci furono quattordici anni di preparazione attenta, accanita e spietata, di fronte alla quale gli oppositori spesso non poterono far niente, altre volte glissarono o non manifestarono la loro chiara opposizione, come potrebbe essere il caso di Francia e Gran Bretagna che fino al 3 settembre del 1939 (anno in cui dichiararono guerra alla Germania Nazista) non mossero alcun tipo di opposizione reale e realistica nei confronti del regime nazista.
Silenzi e mancate opposizioni furono pesanti, ma non bisogna dimenticare, per il buon nome della memoria storica e intellettuale, che ci furono invece organi di resistenza organizzata, che sempre furono schierati contro il regime e che spesso, anche se trovarono la repressione, furono un motivo di speranza per quei pochi che non furono assoggettati al regime. Tuttavia fu una resistenza diversa da quella italiana, ad esempio, perché non portò rapidi benefici né nel breve, né nel medio, né nel lungo periodo.
Il 5 gennaio di quest'anno viene fondato dal bavarese Anton Drexler il partito dei lavoratori tedeschi, o meglio il DeutscheArbeitParteit (DAP), con sede a Monaco di Baviera. La settimana successiva in Germania permaneva una grave crisi economica dovuta sia alla sconfitta della Prima guerra mondiale, sia ai pesanti indennizzi che doveva versare alle potenze vincitrici. È in questa settimana che avvengono gli scontri più sanguinosi fra i cosiddetti spartachisti e le milizie governative. In questa che fu ribattezzata la "settimana di sangue", persero la vita, fra gli altri, gli esponenti Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht. II 28 giugno la Germania dopo estenuanti trattative firmerà il trattato di Versailles.
Nell'agosto del 1920 il DeutscheArbeitparteit cambierà nome in NationalsozialistescheDeutscheArbeitparteit (NSDAP), ovvero il partito dei lavoratori nazionalsocialisti (Partito nazista)
Il 1921 fu un anno importante per capire le evoluzioni future del partito nazista: infatti, nel marzo la crisi economica in Germania si aggrava ulteriormente, in quanto gli stati vincitori della Prima guerra mondiale, stabilirono definitivamente la sanzione monetaria per Germania che ammontava a circa 132 miliardi di marchi, per cui l'inflazione già molto alta si aggravò ulteriormente ai danni dell'economia tedesca in totale sfacelo. Adolf Hitler che nel frattempo era diventato il capo indiscusso del partito Nazista fondò nel novembre del 1921 le SA (Sturm Abteilung, battaglione d'assalto) con a capo il suo fido amico Ernst Rohm. Le SA erano una milizia di partito, che serviva a mantenere, a livello originario, l'ordine pubblico sotto controllo specialmente durante le manifestazioni del partito, ma fondamentalmente diventerà la prima vera milizia portatrice di violenza nellostesso stile dei cosiddetti Fasci di combattimento italiani. Queste venivano anche chiamate camicie brune, proprio per il loro modo di vestire.
Il 1922 è stato un anno di transizione, segnato dal primo congresso ufficiale del partito e da un progressivo aumento di consensi, seppur ancora ininfluente a livello nazionale. La crisi economica stentava a cessare e l'anno successivo alcuni fatti aggravarono la situazione.
Nel 1923 ci fu un episodio eclatante: Francia e Belgio accusando la Germania di aver mancato il pagamento di una rata degli indennizzi di guerra, occuparono il bacino minerario della Ruhr. La Ruhr, regione di confine fra la Germania e la Francia, era una regione mineraria ricchissima, da cui lo stato tedesco traeva i maggiori profitti economici. Lo stato tedesco naturalmente non poteva reagire se non con una resistenza passiva, quest'ultima ordinata dal governo, ma tuttavia gli operai e i minatori delle fabbriche della Ruhr si rifiutarono di lavorare per i "nemici" e la crisi economica anche nel 1923 si aggravò ulteriormente, portando i prezzi delle materie di prima necessità, e naturalmente non solo quelle, a prezzi altissimi (un chilo di burro poteva costare anche 5000 miliardi di marchi). È chiaro che la Germania non aveva più una vera e propria moneta, ed era perciò totalmente allo sbando. Da questa crisi ne uscirono rafforzati solo i proprietari di grandi aziende agricole, gli industriali e i commercianti e ancora tutti coloro che avevano crediti da ricevere. Il secondo episodio del 1923, rendendo l'anno centrale, fu il tentato e mancato putsch, colpo di stato, da parte di Hitler e il generale Ludendorff a Monaco. Il complotto contro il governo non ottenne l'appoggio dei militari e delle autorità locali, e fu rapidamente represso. Hitler venne catturato e condannato a cinque anni di prigionia, anche se la pena sarà commutata a 9 mesi.
A partire da quest'anno vennero varati dei piani di rifondazione economica e la Germania poté avere una lenta e graduale rinascita economica: infatti, è in quest'anno che viene varato il piano Dewes, un fondo di investimenti governativi degli Stati Uniti, che consentirono una crescita economica e monetaria. Il piano Dewes prevedeva una ratealizzazione più soft degli indennizzi bellici, e prevedeva che gli Stati Uniti prestassero alla Germania una somma di capitali ingenti per far risorgere la macchina produttiva. La regione mineraria della Ruhr viene lentamente sgombrata delle truppe franco-belga, ma è l'anno successivo che ristabilirà una pace siglata da un importante e significativo accordo che a breve analizzeremo. Adolf Hitler dopo soli 13 mesi di detenzione viene scarcerato: in questi mesi scrisse il MeinKampf (La mia lotta), l'opera che contiene i punti politici che Hitler sosteneva e che fu destinata a diventare il "testo sacro", la vulgata del nazismo.
È l'inizio dell'anno, precisamente il 27 febbraio, quando Adolf Hitler ricostituisce il suo partito, I'NSDAP. Avrà modo di partecipare alle elezioni di Aprile con risultati più chescadenti. Ma è da quest'anno che Hitler riprenderà con forza la sua lotta politica e di propaganda. Ad ottobre furono firmati gli Accordi di Locarno (Patto renano) che stabilivano definitivamente i confini della frontiera occidentale e allo stesso tempo anche sulla frontiera orientale, legittimando definitivamente lo stato polacco. Il patto stabiliva anche che l'Italia e la Gran Bretagna facessero da stati supervisori affinché la Germania rispettasse i termini degli accordi.
Questi due punti fecero infuriare Hitler: due dei suoi tanti punti programmatici del partito erano la necessità di riacquisire lo spazio vitale tedesco attraverso uno spiccato espansionismo. Ma il partito nazista non aveva ancora consensi sufficienti e alleati politiciInfine, nel 1925 furono istituite le SS (Schtuzstaffeln, squadre di protezione) con a capo Heinrich Himmler; anche le SS come le SA erano delle unità paramilitari, create con lo scopo di difendere il partito e sorvegliare le manifestazioni. Queste unità, che pian piano prenderanno sempre più potere, avranno un ruolo fondamentale a partire dal 1933 quando Hitler salirà al potere.
Quest'anno segnò un importante avvenimento, che più di tutti segnò una forte distensione fra la Germania e gli stati vincitori. Il neoeletto governo di Hindeburg, un maresciallo del partito conservatore, approvò l'entrata nella Società delle nazioni (la precedente organizzazione interstatale dell'ONU, creata nel 1919 dopo i trattati di Parigi) e fu senz'altro una svolta distensiva nella politica tedesca.
I'NSDAP continuava con la sua politica di propaganda e di terrore cercando sempre più alleanze politiche che potessero portarla all'interno del parlamento. Un avvenimento non trascurabile per la politica della propaganda gestita da Joseph Goebbels fu la nascita del giornale nazista chiamato Der Angriff: appunto, nato come giornale di propaganda, in esso venivano pubblicati tutti i temi più cari alla politica nazista, come l'antisemitismo, l'antiparlamentarismo e la feroce lotta al bolscevismo.
A maggio si tennero delle elezioni dalle quali I'NSDAP arrivò a raggiungere il 2,6% dei consensi, ottenendo 12 seggi all'interno del Reichstag, risultato fino ad allora mai raggiunto.
Passato alla storia come l'anno della grande crisi statunitense e mondiale. Anche la Germania nuovamente attanagliata dalla crisi economica e dalla crescita esponenziale della disoccupazione dovette varare delle riforme: la più significativa fu il varo del Piano Young, redatto da un economista statunitense, che dilatava ancor più nel tempo le ratealizzazioni degli indennizzi, a pro di una maggior libertà economica tedesca. Hitler ancora una volta attuò una furiosa propaganda contro questo piano economico, dando vita a sanguinose manifestazioni di piazza. Il partito nazista era in ascesa costante: infatti, la maggioranza della popolazione ormai credeva che le cause della crisi economica fosseroda ritrovare nella inettitudine delle forze repubblicane. Soprattutto le forze conservatrici si sentirono definitivamente slegate da ogni vincolo di fedeltà politiche verso le istituzioni repubblicane. L'anno successivo segnò un forte aumento dei militanti nel partito nazista.
Come detto precedentemente, il 1930 è stato un anno di fondamentale importanza: infatti, a marzo divenne cancelliere l'esponente del centro-cattolico H. Brüning. Egli si distinse per la sua incapacità di governare e per le riforme economiche fallimentari: con lui la disoccupazione salì al 31% della popolazione mentre la crisi agraria portava alla povertà sempre più contadini. Alle elezioni politiche tenutesi nel settembre di quell'anno si ebbe un dato eccezionale: I'NSDAP infatti ottenne il 18,3% dei consensi ottenendo ben 107 seggi al Reichstag e portando all'interno del governo Wilhelm Frick, già fido collaboratore di Hitler dai tempi del putsch di Monaco, che venne nominato Ministro degli interni in Turingia, uno dei länder tedeschi.
È a partire da quest'anno che le formazione paramilitari naziste, mai riconosciute dal governo, attuarono sempre più sistematici attacchi terroristici contro gli oppositori politici dell'NSDAP. Inoltre, è a partire dal 1931, che si crea un movimento legato al partito nazista non trascurabile a livello di propaganda, vale a dire la lega femminile dell'NSDAP, chiamato Nationalsozialistische-Frauenschaft (NSF). La crisi economica gravava nuovamente sullo come otto anni prima e la disoccupazione era a livelli sempre più allarmanti. Hitler chiedeva a gran voce le dimissioni del cancelliere Brüning, grazie anche al sostegno del fronte di alleanza che aveva costruito, il cosiddetto fronte di Harzburg (dal nome del luogo dove venne stilata l'alleanza politica)2
1 Länder: erano le subregioni dello stato tedesco, un po' come le federazioni tedesche odierne. Intanto nella frontiera fra Francia e Germania, la prima cominciò la costruzione della cosiddetta linea Maginot, a scopo "meramente" difensivo: essa consisteva in una serie di fortificazioni, con postazioni di vedetta munite di cannoni e mitragliatrici, con ostacoli anticarro, caserme e persino dotate di sistemi di inondazione artificiale contro l'avanzata dei nemici: un dato importante mai da tralasciare è che la Francia fino alla scoppio delle seconda guerra era lo stato con l'esercito meglio equipaggiato in assoluto a livello mondiale.
2 fronte di Harzburg composto da Adolf Hitler per I'NSDAP, Alfred Hugenberg leader del partito Popolare Tedesco-Nazionale (DNVP) e HjalmarSchacht presidente della Reichsbank nonché ottimo economista. Sostenitori di questo fronte, seppur non nominalmente furono i membri della lega pangermanista (che auspicavano di fatto il Nuovo Ordine mondiale hitleriano), le SA di Ernst Rohm e altre confederazioni politiche minori. Hitler approfittò di tutti questi appoggi per allargare il consenso e rendere l'ascesa al potere nazista sempre più vicina.