Documento sul Nazismo (lezione 1) che esplora le origini, la Repubblica di Weimar e le conseguenze del Trattato di Versailles. Il Pdf, utile per la scuola superiore, approfondisce la creazione dei campi di concentramento e sterminio, inclusa la "Soluzione Finale", e la figura di Ilse Koch, fornendo un quadro storico dettagliato dell'Olocausto.
Mostra di più12 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
IL NAZISMO (lezione 1) Per capire da dove nasce il nazismo, dobbiamo partire dalla fine della Prima Guerra Mondiale. Per la Germania, l'ultimo anno della guerra fu davvero difficile. Già nell'estate del 1918, operai e soldati avevano iniziato a organizzarsi da soli, formando dei consigli sul modello dei soviet russi, cioè gruppi per autogovernarsi.
Poi, il 9 novembre 1918, succede qualcosa di importante: viene proclamata la repubblica. La Germania firma l'armistizio e si arrende. Si forma un governo provvisorio, composto in gran parte da socialdemocratici, guidati da Friedrich Ebert. Il suo obiettivo era riportare la Germania alla normalità, alla pace e soprattutto alla legalità.
Il partito socialdemocratico voleva costruire una Germania basata su un sistema parlamentare, ma la situazione era molto complicata. Il Paese era distrutto dalla guerra e, secondo la Società delle Nazioni, la Germania era l'unica responsabile del conflitto. Nonostante ciò, i socialdemocratici volevano mantenere una linea democratica.
Però c'era un conflitto anche interno: i socialisti erano più radicali e volevano una rivoluzione non solo politica, ma anche del pensiero. Da qui nacque un gruppo rivoluzionario chiamato "Lega di Spartaco", guidato da Rosa Luxemburg. Questo gruppo, detto anche "spartachista", fondò il Partito Comunista Tedesco (KPD).
All'interno del Paese, ci fu subito un forte scontro. I comunisti cercarono di bloccare le elezioni per l'Assemblea Costituente, occuparono edifici pubblici e giornali con l'intento di rovesciare il governo socialdemocratico. Rosa Luxemburg e gli altri leader furono catturati e uccisi.
Nonostante questo clima rivoluzionario, si fecero le prime elezioni a suffragio universale. Vinsero i socialdemocratici e si formò un governo di coalizione con i cattolici moderati. Così nacque la Repubblica di Weimar, con Ebert come presidente. Alla Germania venne data una nuova costituzione: diventava una repubblica federale, divisa in vari stati, con un parlamento eletto con sistema proporzionale e un presidente eletto direttamente dal popolo.
Però, questa costituzione aveva un punto debole: l'articolo 48. Questo articolo permetteva al presidente di prendere tutte le decisioni necessarie da solo, senza passare dal parlamento, in caso di emergenza per mantenere l'ordine e la sicurezza. Era un potere molto forte, simile a quello che in Italia aveva preso Mussolini, che aveva creato le squadre d'azione e la polizia segreta OVRA.
In Germania, quindi, il presidente aveva il potere di intervenire anche con le forze armate per ristabilire l'ordine. Questo portò, già da allora, ai primi segnali di crisi della democrazia e all'inizio di un possibile regime dittatoriale.
Nello stesso anno della nascita della Repubblica di Weimar, venne firmato anche il Trattato di Versailles. Questo trattato fu durissimo: dava alla Germania tutta la colpa della guerra e la obbligava a pagare pesantemente per i danni causati. Era una vera e propria umiliazione. I paesi europei, come Francia e Gran Bretagna, volevano distruggere economicamente la Germania, che aveva molti giacimenti di materie prime.Il risentimento tedesco verso gli altri Paesi e verso il proprio governo cominciò proprio da qui. Il Trattato di Versailles fu vissuto come un'ingiustizia. Il nazionalismo tedesco, che all'inizio doveva essere solo amore per la patria, divenne fanatismo, odio verso gli altri popoli. Questo nazionalismo aveva origini lontane, già nel Romanticismo, in particolare nel movimento Sturm und Drang ("Tempesta e assalto"), che esaltava le emozioni forti e l'attaccamento alla patria.
La Germania doveva pagare 132 miliardi d'oro. Una cifra enorme, impossibile da pagare completamente. Ogni anno doveva versare un quarto del suo prodotto interno lordo. Si calcolava che avrebbe finito di pagare verso il 1963 o 1965. Era una condanna economica.
Nel 1923, la Germania non riuscì a pagare una rata. La Francia allora occupo il bacino della Ruhr, una zona ricca di miniere e industrie. I tedeschi, però, reagirono con una resistenza passiva: si rifiutarono di lavorare. Questo causò uno scontro violento e provocò un tracollo economico. Il marco, la moneta tedesca, non valeva più nulla. Era l'iperinflazione.
In questo caos nacquero gruppi di estrema destra, che iniziavano a diffondere odio, soprattutto contro gli ebrei, e a parlare di una pace ingiusta. Tra questi gruppi, il più attivo era il Partito Nazionalsocialista Tedesco (NSDAP), fondato da Hitler a Monaco nel 1920.
Nel 1923, Hitler tentò un colpo di Stato: il famoso "Putsch di Monaco". Cercò di prendere il potere con la forza, ma fallì e venne arrestato. Intanto l'economia crollava, il marco non aveva più valore.
Ci fu un tentativo di riforma monetaria, e la Germania capì che da sola non ce l'avrebbe mai fatta a riprendersi. Non aveva i mezzi per far ripartire l'economia. Chiese quindi aiuti dall'estero, investimenti e prestiti per rilanciare l'industria. Era una ripresa lenta, ma sembrava iniziare. Tuttavia, tutto si fermò con la crisi del 1929.
Nel 1925, la Germania firmò il Trattato di Locarno, accettando di perdere territori come l'Alsazia e la Lorena e di ritirare le truppe dalla Renania. Abbassò la testa, dimostrando buona volontà. Per questo, la Società delle Nazioni iniziò ad avere più riguardo per la Germania.
Dopo Locarno, fu firmato anche il Patto Briand-Kellogg, con cui le principali nazioni europee (compresa l'Unione Sovietica) cercavano di ristabilire la pace e l'equilibrio in Europa. Ma, nonostante queste aperture, il sentimento nazionalista in Germania restava fortissimo, e sempre più estremista.(lezione due)
La fine della repubblica di weimar (significato repubblica-> cosa pubblica) In Germania ci fu un tentativo di ristabilire l'ordine economico e sociale dopo la Prima Guerra Mondiale, ma questo fallì a causa di gravi problemi:
L'ascesa di Hindenburg Paul von Hindenburg, un maresciallo con idee conservatrici e di destra, fu eletto presidente della Repubblica: Questo segna l'inizio dell'avvicinamento al nazionalismo e al nazismo.
1928 ELEZIONI POLITICHE La sinistra non riuscì a ottenere la maggioranza, quindi si formò una grande coalizione guidata da Müller, leader socialdemocratico. Ma:
1929 CRISI DI WALL STREET:(crisi della banca in tutto il mondo) Il crollo della borsa americana colpì duramente anche la Germania:
DESTRA E SINISTRA due ideologie diverse ma si coalizzano per ANNIENTARE DEMOCRAZIA La Repubblica di Weimar cominciò a essere vista come un fallimento totale. Il popolo desiderava il suo crollo.
Ci furono violenze tra nazisti e socialisti, che avevano obiettivi opposti. Brüning rimase in carica grazie all'appoggio dei socialdemocratici, ma si spostò sempre più verso posizioni autoritarie, distaccandosi dal parlamento e governando con decreti d'urgenza (grazie all'articolo 48 della costituzione di Weimar).
1932 si tennero nuove elezioni politiche a cui partecipò hitler con il partito nazionalsocialista 1933 ELEZIONI-> NAZIONALISTI DIVENTARONO IL PRIMO PARTITO DELLA GERMANIA Hitler rivendico la cancelleria del reich e si pose come guida non solo politica , ma anche dell' industria, dell'esercito e del ceto agrario. Inizialmente molti si affidarono a lui per disperazione, sperando in un risanamento economico. Successivamente, per paura, continuarono a sostenerlo o a non opporsi. Nel 1936, Hitler ottenne un successo enorme: aveva ormai il potere assoluto e il controllo totale dello Stato. Il suo obiettivo era chiaro: instaurare una dittatura personale.
scoppia una GUERRA CIVILE Furono fatte due elezioni 1. luglio 1932 2. novembre 1932 in entrambi casi la repubblica non vinse. la guerra civile aveva impoverito di più l'industria e il settore agrario-> 30 gennaio 1933 hitler ebbe incarico di formare nuovo governo-> fine della repubblica.
L'ideologia del nazismo nasce dalla corrente del romanticismo (colleg.): in essa l'individuo ha una fiducia nella nazione e credo nelle proprie origini (c'era un amore esacerbato). IL NAZISMO Ideologia inclusa nel grande panorama ideologico di destra. Si basa su ideologie conservatrici:
i nazionalisti sostenevano che la situazione di fallimento della germania fosse da attribuirsi ai traditori interni(ebrei ,comunisti,socialdemocratici) che avevano sabotato la guerra e pugnalato la Germania alle spalle, perchè il popolo di destra avrebbe voluto continuare la guerra.
PARADOSSO: i nazisti avevano una visione anticapitalista selettiva, perché secondo loro i capitalisti dovevano rinunciare allo sfruttamento degli operai e gli operai dovevanorinunciare allo sciopero -> pace nazionale. Bisognava cooperare in vista di uno sviluppo economico comune. CORPORATIVISMO: strumento che avrebbe evitato il conflitto civile-> la classe operaia si sarebbe dovuta piegare alla grande industria.
PREMESSE IDEOLOGICHE: ideologia-> fa riferimento a un credo (religioso o sociale ecc ... ) in questo caso-> fede nella supremazia della razza MITO DEGLI ARIANI: ariani-> tedeschi che avevano sangue tedesco il vero tedesco ariano:
Hitler era contro
NELL'IDEOLOGIA RAZZISTA SONO PRESENTI FILOSOFIE
LA FIGURA DI HITLER: All'inizio era un modesto studente, bocciato più volte. Voleva fare l'artista, ma non fu accettato all'accademia. Lavorava come servitore (puliva scale) per restare a Vienna.