I tessuti vegetali: tegumentali, secretori e stomi

Slide da eCampus Università sui tessuti vegetali. La Pdf esplora i tessuti tegumentali e secretori, descrivendo epidermide, rizoderma, esoderma, endoderma e sughero, con una sezione dedicata agli stomi e ai peli o tricomi, utile per lo studio universitario di Biologia.

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17 pagine

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Corso di Laurea: Scienze Biologiche
Insegnamento: Botanica e Biodiversità Vegetale
Numero lezione: 6
Titolo: I tessuti vegetali
I tessuti vegetali
Tessuti tegumentali:
I tessuti tegumentale sono tessuti di protezione che regolano i rapporti della pianta con l'ambiente
esterno di essi fanno parte:
l'epidermide
il rizoderma
l'esoderma
l’endoderma
sughero
Sono tutti tessuti primari tranne il sughero. Il rizoderma l'esoderma e l'endoderma sono tipici della
radice.
l'epidermide è lo strato cellulare più esterno delle parti erbacee della pianta, è costituita normalmente
da un singolo strato di cellule.
L’epidermide ha diverse funzioni: limita la perdita d'acqua, è una barriera contro l'invasione da parte di
batteri e funghi, protegge le cellule interne dagli agenti esterni e protegge i tessuti interni
dall'esposizione diretta ai raggi solari.
Le pareti esterne delle cellule epidermiche a diretto contratto con l'ambiente esterno sono ispessite ed
impregnate di cutina una sostanza idrofobica costituita da acidi grassi che riducono la permeabilità e
limitano l'evapotraspirazione.
Oltre agli ispessimenti di cutina delle pareti, al di fuori delle cellule, nella parte esterna, si forma anche
uno strato continuo di cutina detto cuticola al quale può aggiungersi uno strato di cenere. La cutina e le
cere forniscono una difesa contro i patogeni ed aumentano l’impermeabilizzazione.
Lo strato di cutina e cere essendo impermeabile impedisce anche l'entrata dell'anidride carbonica che è
assicurata dalla presenza invece dagli stomi inseriti nell’epidermide.
Gli stomi sono strutture importantissime per le piante, assicurano gli scambi gassosi con l’esterno.
Gli stomi sono formati da due cellule di guardia separate da un’apertura detta rima stomatica. Al di sotto
della rima stomatica c’è un ampio spazio intercellulare detto camera sottostomatica in cui avviene
l’evaporazione dell’acqua e gli scambi gassosi.
L’apertura e la chiusura degli stomi è assicurata dal movimento delle cellule di guardia che si gonfiano
e si sgonfiano grazie alla modulazione della pressione di turgore all’interno dei loro vacuoli.
Gonfiando e sgonfiando i vacuoli si determina un cambiamento della forma delle cellule di guardia che
ne permette l’apertura o la chiusura. Quando i vacuoli si gonfiano lo stoma si apre, quando si sgonfiano
lo stoma si chiude.
In condizioni normali gli stomi sono aperti di giorno per consentire la fotosintesi mentre dopo il
tramonto si chiudono per limitare l’evaporazione con conseguente perdita di acqua.
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Corso di Laurea: Scienze Biologiche
Insegnamento: Botanica e Biodiversità Vegetale
Numero lezione: 6
Titolo: I tessuti vegetali
Nella maggior parte delle piante alcune cellule epidermiche possono accrescersi allungandosi verso
l’esterno per formare dei peli o tricomi. Questi sono strutture protettive molto importanti per le piante:
possono impedire ad alcuni insetti di attaccare le foglie, possono schermare un eccesso di luce o
proteggere la foglia dalle correnti d’aria.
Tessuti secretori
Sintetizzano metaboliti secondari che possono essere sequestrati all’interno del vacuolo oppure
riversati all’esterno parleremo quindi rispettivamente di cellule secretrici o di cellule ghiandolari.
A differenza dei tessuti parenchimatici non troviamo grossi ammassi di cellule di tessuto secretore ma
piccoli gruppi o cellule isolate sparse in tutto il corpo della pianta.
Cellule secretrici:
Generalmente le cellule secretrici possiedono grandi vacuoli in cui immagazzinare sostanze sia allo stato
liquido che allo stato solido di questa categoria fanno parte:
I tessuti oleiferi presenti nei semi di molte piante, nei rizomi come lo zenzero e nel pericarpo (la buccia)
degli agrumi. Queste cellule vanno incontro a morte cellulare programmata formando un’unica cavità
oleifera detta tasca lisigena in cui si concentrano gli oli essenziali prima accumulati nei vacuoli.
I tessuti mucipari accumulano notevoli quantità di mucillagini all’interno dei loro vacuoli. Nelle cellule
secretrici si possono accumulare anche antociani, gomme, glucosidi e alcaloidi.
I peli urticanti dell’ortica sono formati da una grande cellula secretrice con parete mineralizzata sotto
con carbonato di calcio per renderla rigida e sopra con silice per renderla fragile, quando il pelo viene
sfiorato la grande pressione del vacuolo inietta il succo vacuolare all’interno del corpo che lo ha rotto
riversando il suo contenuto urticante come, ad esempio, istamina e acido formico.
Fanno parte delle cellule secretrici anche i tubi laticiferi, costituiti o da singole cellule allungate anche
ramificate o da reticoli di cellule. Le cellule dei tubi laticiferi accumulano all’interno dei loro vacuoli
alcaloidi, gomme, resine, oli essenziali, lipidi ecc. In caso di lesioni il latice fuoriesce subito, come ad
esempio quando stacchiamo una fogli di un Ficus, al contatto con l’aria il latice si rapprende chiudendo
LA ferita.
Le cellule ghiandolari:
Fanno parte di questa categoria di tessuti secretori le cellule che invece di accumulare il prodotto
all’interno dei propri vacuoli lo secernono all’esterno, per questo hanno grandi quantità di reticolo
endoplasmatico e di dittiosomi per formare le vescicole utili all’escrezione delle varie sostanze.
Se si trovano in superficie espellono i prodotti direttamente all’esterno mentre se si trovano in
profondi nei tessuti espellono il loro contenuto negli spazi intercellulari formando delle cavità
schizogene, che possono essere tondeggianti o allungate. Possono quindi formare:
tasche schizogene
canali schizogeni, come ad esempio canali resiniferi, canali mucipari, canali oleiferi che si differenziano
dai tubi perché in questo caso le cellule non accumulano i prodotti all’interno del loro vacuolo ma li
espellono all’esterno quindi non muoiono per compiere la loro funzione.

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Anteprima

Tessuti vegetali

e CAMPUS UNIVERSITÀ Corso di Laurea: Scienze Biologiche Insegnamento: Botanica e Biodiversità Vegetale Numero lezione: 6 Titolo: I tessuti vegetali Psicologia

Tessuti tegumentali

I tessuti tegumentale sono tessuti di protezione che regolano i rapporti della pianta con l'ambiente esterno di essi fanno parte:

  • l'epidermide
  • il rizoderma
  • l'esoderma
  • l'endoderma
  • sughero

Sono tutti tessuti primari tranne il sughero. Il rizoderma l'esoderma e l'endoderma sono tipici della radice. l'epidermide è lo strato cellulare più esterno delle parti erbacee della pianta, è costituita normalmente da un singolo strato di cellule. L'epidermide ha diverse funzioni: limita la perdita d'acqua, è una barriera contro l'invasione da parte di batteri e funghi, protegge le cellule interne dagli agenti esterni e protegge i tessuti interni dall'esposizione diretta ai raggi solari. Le pareti esterne delle cellule epidermiche a diretto contratto con l'ambiente esterno sono ispessite ed impregnate di cutina una sostanza idrofobica costituita da acidi grassi che riducono la permeabilità e limitano l'evapotraspirazione. Oltre agli ispessimenti di cutina delle pareti, al di fuori delle cellule, nella parte esterna, si forma anche uno strato continuo di cutina detto cuticola al quale può aggiungersi uno strato di cenere. La cutina e le cere forniscono una difesa contro i patogeni ed aumentano l'impermeabilizzazione. Lo strato di cutina e cere essendo impermeabile impedisce anche l'entrata dell'anidride carbonica che è assicurata dalla presenza invece dagli stomi inseriti nell'epidermide.

Stomi e scambi gassosi

Gli stomi sono strutture importantissime per le piante, assicurano gli scambi gassosi con l'esterno. Gli stomi sono formati da due cellule di guardia separate da un'apertura detta rima stomatica. Al di sotto della rima stomatica c'è un ampio spazio intercellulare detto camera sottostomatica in cui avviene l'evaporazione dell'acqua e gli scambi gassosi. L'apertura e la chiusura degli stomi è assicurata dal movimento delle cellule di guardia che si gonfiano e si sgonfiano grazie alla modulazione della pressione di turgore all'interno dei loro vacuoli. Gonfiando e sgonfiando i vacuoli si determina un cambiamento della forma delle cellule di guardia che ne permette l'apertura o la chiusura. Quando i vacuoli si gonfiano lo stoma si apre, quando si sgonfiano lo stoma si chiude. In condizioni normali gli stomi sono aperti di giorno per consentire la fotosintesi mentre dopo il tramonto si chiudono per limitare l'evaporazione con conseguente perdita di acqua.

1 C 2007 - 2016 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co)- C.F. 9002752130 - Tel: 031.79421 - Fax: 031.7942501 - Mail: info@uniecampus.ite CAMPUS UNIVERSITÀ Corso di Laurea: Scienze Biologiche Insegnamento: Botanica e Biodiversità Vegetale Numero lezione: 6 Titolo: I tessuti vegetali Psicologia

Peli o tricomi

Nella maggior parte delle piante alcune cellule epidermiche possono accrescersi allungandosi verso l'esterno per formare dei peli o tricomi. Questi sono strutture protettive molto importanti per le piante: possono impedire ad alcuni insetti di attaccare le foglie, possono schermare un eccesso di luce o proteggere la foglia dalle correnti d'aria.

Tessuti secretori

Sintetizzano metaboliti secondari che possono essere sequestrati all'interno del vacuolo oppure riversati all'esterno parleremo quindi rispettivamente di cellule secretrici o di cellule ghiandolari. A differenza dei tessuti parenchimatici non troviamo grossi ammassi di cellule di tessuto secretore ma piccoli gruppi o cellule isolate sparse in tutto il corpo della pianta.

Cellule secretrici

Generalmente le cellule secretrici possiedono grandi vacuoli in cui immagazzinare sostanze sia allo stato liquido che allo stato solido di questa categoria fanno parte: I tessuti oleiferi presenti nei semi di molte piante, nei rizomi come lo zenzero e nel pericarpo (la buccia) degli agrumi. Queste cellule vanno incontro a morte cellulare programmata formando un'unica cavità oleifera detta tasca lisigena in cui si concentrano gli oli essenziali prima accumulati nei vacuoli. I tessuti mucipari accumulano notevoli quantità di mucillagini all'interno dei loro vacuoli. Nelle cellule secretrici si possono accumulare anche antociani, gomme, glucosidi e alcaloidi. I peli urticanti dell'ortica sono formati da una grande cellula secretrice con parete mineralizzata sotto con carbonato di calcio per renderla rigida e sopra con silice per renderla fragile, quando il pelo viene sfiorato la grande pressione del vacuolo inietta il succo vacuolare all'interno del corpo che lo ha rotto riversando il suo contenuto urticante come, ad esempio, istamina e acido formico. Fanno parte delle cellule secretrici anche i tubi laticiferi, costituiti o da singole cellule allungate anche ramificate o da reticoli di cellule. Le cellule dei tubi laticiferi accumulano all'interno dei loro vacuoli alcaloidi, gomme, resine, oli essenziali, lipidi ecc. In caso di lesioni il latice fuoriesce subito, come ad esempio quando stacchiamo una fogli di un Ficus, al contatto con l'aria il latice si rapprende chiudendo LA ferita.

Cellule ghiandolari

Fanno parte di questa categoria di tessuti secretori le cellule che invece di accumulare il prodotto all'interno dei propri vacuoli lo secernono all'esterno, per questo hanno grandi quantità di reticolo endoplasmatico e di dittiosomi per formare le vescicole utili all'escrezione delle varie sostanze. Se si trovano in superficie espellono i prodotti direttamente all'esterno mentre se si trovano in profondità nei tessuti espellono il loro contenuto negli spazi intercellulari formando delle cavità schizogene, che possono essere tondeggianti o allungate. Possono quindi formare:

  • tasche schizogene
  • canali schizogeni, come ad esempio canali resiniferi, canali mucipari, canali oleiferi che si differenziano dai tubi perché in questo caso le cellule non accumulano i prodotti all'interno del loro vacuolo ma li espellono all'esterno quindi non muoiono per compiere la loro funzione.

2 2007 - 2016 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co)- C.F. 9002752130 - Tel: 031.79421 - Fax: 031.7942501 - Mail: info@uniecampus.ite CAMPUS UNIVERSITÀ Corso di Laurea: Scienze Biologiche Insegnamento: Botanica e Biodiversità Vegetale Numero lezione: 6 Titolo: I tessuti vegetali Psicologia

Tessuti ghiandolari esterni

I tessuti ghiandolari esterni invece comprendono peli nel caso in cui si tratta di poche cellule oppure epiteli ghiandolari nel caso in cui sia un tessuto di cellule come, ad esempio, i nettari dei fiori.

3 2007 - 2016 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 9002752130 - Tel: 031.79421 - Fax: 031.7942501 - Mail: info@uniecampus.ite CAMPUS UNIVERSITÀ Corso di Laurea: Scienze Biologiche Insegnamento: Botanica e Biodiversità Vegetale Numero lezione: 6 Titolo: I tessuti vegetali Psicologia I tessuti vegetali Descrivere brevemente quali sono i tessuti tegumentali e le loro funzioni. MAX 500 PAROLE 1 2007 - 2016 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co)- C.F. 9002752130 - Tel: 031.79421 - Fax: 031.7942501 - Mail: info@uniecampus.ite CAMPUS UNIVERSITÀ Corso di Laurea: Scienze Biologiche Botanica e biodiversità vegetale Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: 7 I tessuti vegetali 2 7.01 Facoltà di Psicologia I tessuti vegetali 2 Lezione n. 7 C 2007 - 2016 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 9002752130 - Tel: 031.79421 - Fax: 031.7942501 - Mail: info@uniecampus.ite CAMPUS UNIVERSITÀ Corso di Laurea: Scienze Biologiche Botanica e biodiversità vegetale Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: 7 I tessuti vegetali 2 7.01 Facoltà di Psicologia

Tessuti tegumentali e loro componenti

Tessuti tegumentali I tessuti tegumentale sono tessuti di protezione che regolano i rapporti della pianta con l'ambiente esterno di essi fanno parte:

  • l'epidermide
  • il rizoderma
  • l'esoderma
  • l'endoderma
  • sughero

C 2007 - 2016 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 9002752130 - Tel: 031.79421 - Fax: 031.7942501 - Mail: info@uniecampus.ite CAMPUS UNIVERSITÀ Corso di Laurea: Scienze Biologiche Botanica e biodiversità vegetale Insegnamento: Lezione nº: 7 Titolo: Attività nº: I tessuti vegetali 2 7.01 Facoltà di Psicologia

Epidermide e funzioni

Epidermide Xylem Bundle sheath Trichome Chloroplasts (within mesophyll cells) Cuticle Upper epidermis Palisade mesophyll Spongy mesophyll Vascular Bundle Lower epidermis Cuticle Air space Stoma Phloem Guard cells https://www.researchgate.net Strato cellulare più esterno Costituita da un singolo strato di cellule. Funzioni:

  • limita la perdita d'acqua;
  • barriera contro l'invasione di batteri e funghi;
  • protegge le cellule interne dagli agenti fisici esterni;
  • protegge i tessuti interni dall'esposizione diretta ai raggi solari.

C 2007 - 2016 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 9002752130 - Tel: 031.79421 - Fax: 031.7942501 - Mail: info@uniecampus.ite CAMPUS UNIVERSITÀ Corso di Laurea: Scienze Biologiche Botanica e biodiversità vegetale Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: 7 I tessuti vegetali 2 7.01 Facoltà di Psicologia

Epidermide: cutina e cuticola

Epidermide Le pareti esterne ispessite ed impregnate di cutina Strato continuo di cutina detto cuticola al quale può aggiungersi uno strato di cere. Cuticola + cere Cuticle Cuticle https://cduebooks.pressbooks.pub C 2007 - 2016 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 9002752130 - Tel: 031.79421 - Fax: 031.7942501 - Mail: info@uniecampus.ite CAMPUS UNIVERSITÀ Corso di Laurea: Scienze Biologiche Botanica e biodiversità vegetale Insegnamento: Lezione nº: Titolo: Attività nº: 7 I tessuti vegetali 2 7.01 Facoltà di Psicologia

Stomi: struttura e funzione

Stomi Assicurano gli scambi gassosi con l'esterno. Gli stomi sono formati da:

  • due cellule di guardia
  • cellule sussidiarie
  • rima stomatica.
  • camera sottostomatica

https://www.researchgate.net Cellula epidermica Cellula sussidiaria Cloroplasto Rima stomatica Cellula di guardia https://www.toppr.com C 2007 - 2016 Università degli Studi eCampus - Via Isimbardi 10 - 22060 Novedrate (Co) - C.F. 9002752130 - Tel: 031.79421 - Fax: 031.7942501 - Mail: info@uniecampus.it

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