L'origine della vita sulla Terra e l'evoluzione delle specie

Slide sull'origine della vita sulla Terra. Il Pdf, utile per la scuola superiore in Biologia, esplora l'evoluzione delle specie attraverso mutazioni geniche e isolamento riproduttivo, fino all'Homo sapiens.

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8 pagine

L'ORIGINE DELLA VITA SULLA TERRA
Gli scienziati ritengono che la terra si sia formata
4,6
4,6
miliardi
miliardi di anni fa.
Inizialmente era una massa incandescente che pian piano si e' raffreddata.
L'aspetto della terra era molto semplice:
Poche terre emerse
Atmosfera senza ossigeno e con molti altri gas
Forte effetto serra
Non vi era lo strato di ozono
Atmosfera spesso attraversata da fulmini e raggi cosmici
L'acqua degli oceani primordiali era considerata un
brodo primordiale.
brodo primordiale.
Da queste particolari condizioni alcuni scienziati, tra cui Oparin, ritengono che
nelle acque dell'oceano primordiale sia avvenuta la prima tappa
dell'evoluzione, chiamata
evoluzione chimica
evoluzione chimica (le molecole che erano presenti
nell'acqua si sono raggruppate in molecole via via più grosse, le
macromolecole).
Dalle molecole alle cellule
Dalle macromolecole sempre più' grosse si sono originati i
coacervati
coacervati, che
sono piccole sfere con all'interno RNA
Dai coacervati si sono poi originati i primi organismi procarioti in grado di auto-
replicarsi, cioè' di riprodursi.
I primi procarioti vivevano nelle acque dell'oceano primordiale, e qui iniziarono
a sfruttare la luce solare per fare la fotosintesi.
Grazie a questo processo che è durato per centinaia di anni, l'ossigeno si è
accumulato in atmosfera e ha dato origine alla vita sulla terra.
Una parte di ossigeno poi si è accumulato nell'atmosfera e ha dato origine allo
strato di ozono.
I primi viventi sulla terra
Risalgono a 650 milioni di anni fa i primi fossili di organismi complessi e
costituiscono la fauna di ediacara. Questo ritrovamento fossile racchiude molti
organismi marini a corpo molle, che pero' oggi non esistono più'. Gli scienziati
ritengono questo tipo di organismi come dei tentativi di evoluzione
Negli ultimi 400 milioni di anni la vita si e' diversificata e ha conquistato tutti gli
ambienti della terra.

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Anteprima

L'origine della vita sulla Terra

Gli scienziati ritengono che la terra si sia formata 4,6 miliardi di anni fa. Inizialmente era una massa incandescente che pian piano si e' raffreddata. L'aspetto della terra era molto semplice:

  • Poche terre emerse
  • Atmosfera senza ossigeno e con molti altri gas
  • Forte effetto serra
  • Non vi era lo strato di ozono
  • Atmosfera spesso attraversata da fulmini e raggi cosmici

L'acqua degli oceani primordiali era considerata un brodo primordiale. Da queste particolari condizioni alcuni scienziati, tra cui Oparin, ritengono che nelle acque dell'oceano primordiale sia avvenuta la prima tappa dell'evoluzione, chiamata evoluzione chimica (le molecole che erano presenti nell'acqua si sono raggruppate in molecole via via più grosse, le macromolecole).

Dalle molecole alle cellule

Dalle macromolecole sempre più' grosse si sono originati i coacervati, che sono piccole sfere con all'interno RNA Dai coacervati si sono poi originati i primi organismi procarioti in grado di auto- replicarsi, cioè' di riprodursi.I primi procarioti vivevano nelle acque dell'oceano primordiale, e qui iniziarono a sfruttare la luce solare per fare la fotosintesi. Grazie a questo processo che è durato per centinaia di anni, l'ossigeno si è accumulato in atmosfera e ha dato origine alla vita sulla terra. Una parte di ossigeno poi si è accumulato nell'atmosfera e ha dato origine allo strato di ozono.

I primi viventi sulla terra

Risalgono a 650 milioni di anni fa i primi fossili di organismi complessi e costituiscono la fauna di ediacara. Questo ritrovamento fossile racchiude molti organismi marini a corpo molle, che pero' oggi non esistono più'. Gli scienziati ritengono questo tipo di organismi come dei tentativi di evoluzione Negli ultimi 400 milioni di anni la vita si e' diversificata e ha conquistato tutti gli ambienti della terra.

Definizioni

CELLULE PROCARIOTI: cellule semplici e poco evolute, come quelle dei batteri. COACERVATI: piccole goccioline sferiche con all'interno macromolecole e RNA, come delle antiche cellule (se in un piccola cellula è presente RNA o DNA vuol dire che c'è la vita) MACROMOLECOLE: molecole unite insieme a dare strutture più grosse e voluminose OZONO: gas formato da tre molecole di ossigeno. Si trova a circa 30 chilometri dalla superficie terrestre e forma una barriera di protezione per la terra da raggi solari nocivi.

Domande sull'origine della vita

  • COME HA AVUTO ORIGINE LA VITA SULLA TERRA?
  • COME ERA LA TERRA ALL'INIZIO?
  • COME ERANO GLI OCEANI?
  • COS'E' L'EVOLUZIONE CHIMICA?
  • COSA SONO I COACERVATI?
  • COME SI SONO FORMATI I PROCARIOTI?
  • COME MAI LA FOTOSINTESI E' STATA IMPORTANTE?
  • COME HA FATTO L'OSSIGENO AD ARRIVARE IN ATMOSFERA?
  • QUALI SONO I PRIMI ORGANISMI SULLA TERRA?

Le idee sull'evoluzione: Da Cuvier a Darwin

Fino al 1800 gli scienziati credevano che tutte le specie viventi sulla terra fossero state create e che non si fossero piu' evolute. (teoria del creazionismo e del fissismo). All'inizio del 1800 pero' queste idee iniziarono a vacillare:

  • Grazie all'anatomia comparata, che studia gli organi di tutti gli animali, si iniziarono a notare le somiglianze tra le diverse specie, soprattutto negli embrioni.
  • Gli studi geologia suggerivano che la terra fosse piu' vecchia di quel che si credeva

Tutte queste teorie hanno portato ai primi studi sull'evoluzione e alle prime teorie.

Teoria di Cuvier

E' considerato il padre della paleontologia. Inizia a fare ipotesi sull'evoluzione grazie allo studio dei fossili ma formula la teoria delle catastrofi. Questa teoria dice che sulla terra ci fossero state diverse catastrofi che hanno portato alla scomprarsa degli animali sulla terra. Ma dopo ogni catastrofe ipotizza un intervento divino (creazionismo) per riportare la vita sulla terra.

Teoria di Lamarck

Si basa su tre punti principali:

  1. Gli organismo svilippano di piu' quegli organi che gli servono di piu' _ teoria della necessita'
  2. Se un organo viene usato poco da un organismo pian piano sparisce _ teoria dell'uso e non uso Le modifiche acquisite nella vita da un organismo vengono poi strasmesse ai figli - teoria sull'ereditarieta' dei caratteri

Teorie di Darwin

harles Dining Dopo un viaggio di 5 anni su un nave che lo porta a conoscere Gran parte del mondo, Charles Darwin scrive la sua teoria sull'evoluzione nel libro: l'origine delle specie. Si puo' riassumere in tre punti:

  1. Tutte le specie viventi hanno una prole, cioè dei figli, molto numerosa e per ciò ogni individuo lotta per la sopravvivenza
  2. Gli organismi di ogni specie sono diversi tra loro, questo costituisce la variabilità delle specie.
  3. Grazie alla variabilità gli organismi sviluppano diversi caratteri che li rendono più o meno adatti all'ambiente in cui vivono.

SI PUO' ANCHE RIASSUMERE COSI':L'AMBIENTE AGISCE SUGLI ORGANISMI PORTANDOLI AD UNA LOTTA PER SOPRAVVIVENZA, DOVE GLI ORGANISMI PIU' ADATTI RISCONO A VIVERE, MENTRE GLI ALTRI SOCCOMBONO.

Domande sulle teorie evolutive

  1. QUALI SONO LE TEORIE SULL'EVOLUZIONE PRIMA DEL 1800?
  2. QUALI SONO LE TEORIE SULL'EVOLUZIONE ALL'INIZIO 1800?
  3. COSA SUCCEDE NEL 1800?
  4. LA GEOLOGIA COSA SUGGERISCE SULL'ETA' DELLA TERRA?
  5. A COSA PORTANO GLI STUDI DI ANATOMIA COMPARATA?
  6. QUALI SONO LE TEORIE DI CUVIER SULL'EVOLUZIONE?
  7. QUALI SONO LE TEORIE DI LAMARCK SULL'EVOLUZIONE?
  8. QUALI SONO LE TEORIE DI DARWIN SULL'EVOLUZIONE?
  9. COME SI PUO RIASSUMERE LA TEORIA DI DARWIN SULL'EVOLUZIONE?

La formazione di nuove specie

Alla base dell'evoluzione c'e' sempre un cambiamento nei caratteri all'interno della stessa specie. Uno dei principal motori per l'evoluzione e' la selezione naturale, che e' aiutata da due meccanismi:

  • Le mutazioni geniche che creano nuovi geni all'iterno del codice genetico e che quindi portano a delle novita'
  • Isolamento riproduttivo: due popolazioni della stessa specie si trovano isolate per molti anni (migliaia di anni) per cambiamenti geologici (sollevamento delle montagne). Queste due popolazioni sono cioe' separate da una barriera fisica che non gli permette piu' di unirsi. Le due popolazioni pian piano iniziano cosi' a differenziarsi e a dare origine a due specie diverse. Questo fenomeno prende il nome di speciazione.

L'evoluzione dell'uomo

L'evoluzione del gruppo di mammiferi che avrebbe poi portato alla comparsa dell'uomo inizia 60 milioni di anni fa. I primi ominidi vivevano nelle foreste, dove trovavano tutto il necessario per nutrirsi. A seguito del cambiamento delle condizioni ambientali i primi ominidi cambiarono il loro stile di vita e acquisirono l'andatura bipede. Il primo fossile di ominide conosciuto ritrovato nel 1924 venne classificato nel genere Australopitecus. Nel 1959 è stato ritrovato lo scheletro quasi completo di un ominide risalente a circa 3 milioni di anni fa, che i paleoantropologi chiamarono Lucy. L'Homo habilis, risalente a circa 1,9 milioni di anni fa, è la specie umana più antica attualmente conosciuta. Circa un milione di anni fa Homo Habilis venne sostituito da Homo erectus ed ebbe inizio il periodo del Paleolitico, successivamente, circa 100 mila anni fa comparve l'Homo sapiens.

Albero genealogico dell'uomo

bonobo l'evoluzione continua 0,5 milioni di anni fa Homo sapiens uomo di Neandertal 1,0 Homo erectus 1,5 Australopithecus robustus 2,0 Homo habilis 2,5 Australopithecus africanus 3,0 3,5 Australopithecus afarensis 4,0 Possibile albero genealogico dell'uomo. Osservare attentamente l'evoluzione della parte frontale del cranio nel genere Homo e la diminuzione della mandibola. Le cause di ciò sono un maggiore sviluppo delle capacità relazionali (parlare, arti figurate,musica, ecc.) e un cambio nell'alimentazione. 23 scimpanzè Homo

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