Slide sull'origine della vita sulla Terra. Il Pdf, utile per la scuola superiore in Biologia, esplora l'evoluzione delle specie attraverso mutazioni geniche e isolamento riproduttivo, fino all'Homo sapiens.
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Gli scienziati ritengono che la terra si sia formata 4,6 miliardi di anni fa. Inizialmente era una massa incandescente che pian piano si e' raffreddata. L'aspetto della terra era molto semplice:
L'acqua degli oceani primordiali era considerata un brodo primordiale. Da queste particolari condizioni alcuni scienziati, tra cui Oparin, ritengono che nelle acque dell'oceano primordiale sia avvenuta la prima tappa dell'evoluzione, chiamata evoluzione chimica (le molecole che erano presenti nell'acqua si sono raggruppate in molecole via via più grosse, le macromolecole).
Dalle macromolecole sempre più' grosse si sono originati i coacervati, che sono piccole sfere con all'interno RNA Dai coacervati si sono poi originati i primi organismi procarioti in grado di auto- replicarsi, cioè' di riprodursi.I primi procarioti vivevano nelle acque dell'oceano primordiale, e qui iniziarono a sfruttare la luce solare per fare la fotosintesi. Grazie a questo processo che è durato per centinaia di anni, l'ossigeno si è accumulato in atmosfera e ha dato origine alla vita sulla terra. Una parte di ossigeno poi si è accumulato nell'atmosfera e ha dato origine allo strato di ozono.
Risalgono a 650 milioni di anni fa i primi fossili di organismi complessi e costituiscono la fauna di ediacara. Questo ritrovamento fossile racchiude molti organismi marini a corpo molle, che pero' oggi non esistono più'. Gli scienziati ritengono questo tipo di organismi come dei tentativi di evoluzione Negli ultimi 400 milioni di anni la vita si e' diversificata e ha conquistato tutti gli ambienti della terra.
CELLULE PROCARIOTI: cellule semplici e poco evolute, come quelle dei batteri. COACERVATI: piccole goccioline sferiche con all'interno macromolecole e RNA, come delle antiche cellule (se in un piccola cellula è presente RNA o DNA vuol dire che c'è la vita) MACROMOLECOLE: molecole unite insieme a dare strutture più grosse e voluminose OZONO: gas formato da tre molecole di ossigeno. Si trova a circa 30 chilometri dalla superficie terrestre e forma una barriera di protezione per la terra da raggi solari nocivi.
Fino al 1800 gli scienziati credevano che tutte le specie viventi sulla terra fossero state create e che non si fossero piu' evolute. (teoria del creazionismo e del fissismo). All'inizio del 1800 pero' queste idee iniziarono a vacillare:
Tutte queste teorie hanno portato ai primi studi sull'evoluzione e alle prime teorie.
E' considerato il padre della paleontologia. Inizia a fare ipotesi sull'evoluzione grazie allo studio dei fossili ma formula la teoria delle catastrofi. Questa teoria dice che sulla terra ci fossero state diverse catastrofi che hanno portato alla scomprarsa degli animali sulla terra. Ma dopo ogni catastrofe ipotizza un intervento divino (creazionismo) per riportare la vita sulla terra.
Si basa su tre punti principali:
harles Dining Dopo un viaggio di 5 anni su un nave che lo porta a conoscere Gran parte del mondo, Charles Darwin scrive la sua teoria sull'evoluzione nel libro: l'origine delle specie. Si puo' riassumere in tre punti:
SI PUO' ANCHE RIASSUMERE COSI':L'AMBIENTE AGISCE SUGLI ORGANISMI PORTANDOLI AD UNA LOTTA PER SOPRAVVIVENZA, DOVE GLI ORGANISMI PIU' ADATTI RISCONO A VIVERE, MENTRE GLI ALTRI SOCCOMBONO.
Alla base dell'evoluzione c'e' sempre un cambiamento nei caratteri all'interno della stessa specie. Uno dei principal motori per l'evoluzione e' la selezione naturale, che e' aiutata da due meccanismi:
L'evoluzione del gruppo di mammiferi che avrebbe poi portato alla comparsa dell'uomo inizia 60 milioni di anni fa. I primi ominidi vivevano nelle foreste, dove trovavano tutto il necessario per nutrirsi. A seguito del cambiamento delle condizioni ambientali i primi ominidi cambiarono il loro stile di vita e acquisirono l'andatura bipede. Il primo fossile di ominide conosciuto ritrovato nel 1924 venne classificato nel genere Australopitecus. Nel 1959 è stato ritrovato lo scheletro quasi completo di un ominide risalente a circa 3 milioni di anni fa, che i paleoantropologi chiamarono Lucy. L'Homo habilis, risalente a circa 1,9 milioni di anni fa, è la specie umana più antica attualmente conosciuta. Circa un milione di anni fa Homo Habilis venne sostituito da Homo erectus ed ebbe inizio il periodo del Paleolitico, successivamente, circa 100 mila anni fa comparve l'Homo sapiens.
bonobo l'evoluzione continua 0,5 milioni di anni fa Homo sapiens uomo di Neandertal 1,0 Homo erectus 1,5 Australopithecus robustus 2,0 Homo habilis 2,5 Australopithecus africanus 3,0 3,5 Australopithecus afarensis 4,0 Possibile albero genealogico dell'uomo. Osservare attentamente l'evoluzione della parte frontale del cranio nel genere Homo e la diminuzione della mandibola. Le cause di ciò sono un maggiore sviluppo delle capacità relazionali (parlare, arti figurate,musica, ecc.) e un cambio nell'alimentazione. 23 scimpanzè Homo