Processi di intermediazione e trasferimento delle risorse finanziarie, Università Link

Slide dall'Università degli Studi Link sui processi di intermediazione e trasferimento delle risorse finanziarie. Il Pdf analizza i sistemi finanziari, i settori istituzionali e i conti di accumulazione e patrimoniali, utile per lo studio dell'Economia a livello universitario.

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17 pagine

Processi di intermediazione e di
trasferimento delle risorse finanziarie.
Economia degli intermediari finanziari a.a. 2023/2024
Prof. Mavie Cardi
1
I sistemi finanziari
Infrastrutture complesse e
dinamiche che svolgono una
pluralità di funzioni essenziali per
il funzionamento delle moderne
economie.
Profilo strutturale insiemi di
strumenti finanziari, intermediari
finanziari, mercati finanziari ed
autorità di regolamentazione e
vigilanza.
Dinamiche evolutive in
risposta a stimoli esogeni
(regolamentazione, innovazione
tecnologica) ed endogeni
(competizione, innovazione
finanziaria).
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI LINK

Processi di intermediazione e di
trasferimento delle risorse finanziarie.
Economia degli intermediari finanziari a.a. 2023/2024
Prof. Mavie Cardi

I sistemi finanziari

1UNIVERSITÀ
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LINK
I sistemi finanziari
Infrastrutture complesse e
dinamiche che svolgono una
pluralità di funzioni essenziali per
il funzionamento delle moderne
economie.
Profilo strutturale > insiemi di
strumenti finanziari, intermediari
finanziari, mercati finanziari ed
autorità di regolamentazione e
vigilanza.
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...
0
Dinamiche evolutive -> in
risposta a stimoli esogeni
(regolamentazione, innovazione
tecnologica) ed endogeni
(competizione, innovazione
finanziaria).

Funzioni del sistema finanziario

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Le funzioni del sistema finanziario
Il sistema finanziario svolge alcune funzioni fondamentali
per il sistema economico

  1. La funzione monetaria: offerta di strumenti di
    pagamento
  2. La funzione di allocazione delle risorse: accumulazione
    del risparmio e finanziamento degli investimenti
  3. La trasmissione degli impulsi di politica monetaria
  4. La gestione dei rischi

Trasferimento delle risorse

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Il trasferimento delle risorse
I sistemi finanziari rappresentano architetture complesse che svolgono, tra le altre, l'importante funzione
economica di trasferimento delle risorse fra coloro che possiedono un'eccedenza di fondi risparmiati
(surplus finanziario) e coloro che si trovano in una posizione di carenza di risorse finanziarie (deficit
finanziario).
Tale collegamento è reso possibile dalla dinamica combinazione degli elementi che formano la struttura
dei sistemi finanziari, quali:

  • i mercati (ad esempio le borse valori),
  • gli intermediari (come le banche, le compagnie di assicurazione o le società di gestione del risparmio),
  • i contratti finanziari (ad esemio, i prestiti bancari, i depositi bancari, le azioni, le obbligazioni),
  • La regolamentazione e le autorità regolatrici e di supervisione degli scambi finanziari.

Funzione di allocazione delle risorse

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La funzione
di allocazione
delle risorse:
accumulazione
del risparmio e
finanziamento
degli
investimenti
La crescita di un sistema economico è basata sulla
dimensione e sulla natura degli investimenti realizzati in un
determinato arco di tempo.
Efficienza allocativa -> Circuiti di trasferimento che rendano
finanziabili gli investimenti con redditività attesa più alta,
dato un certo livello di rischio
«Diversità» di posizioni dei soggetti dell'economia:
risparmiatori dispongono, al presente, di «potere di
acquisto» in eccesso,
altri soggetti hanno un deficit di «potere di acquisto
Trasferimento nel tempo e nello spazio delle risorse
finanziarie; il sistema finanziario crea le condizioni (forme
contrattuali, mercati, intermediari) perché ciò avvenga in
modo efficiente.

I settori istituzionali

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I settori
istituzionali
Gruppi omogenei di
persone fisiche e
giuridiche che dispongono
di autonomia e capacità
decisionale in campo
economico-finanziario.
I settori istituzionali
comprendono:

  • le società non
    finanziarie,
  • le società finanziarie,
  • le amministrazioni
    pubbliche,
  • le famiglie,
  • il resto del mondo
    (settore estero)

Descrizione dei settori istituzionali

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Settori Istituzionali
Imprese non finanziarie: svolgono la funzione di produzione di beni e servizi destinabili alla vendita con la finalità di
conseguire utili. In base alla quantità di beni necessari (ad es., impianti e macchinari) per la produzione, assumono
passività per finanziare le spese d'investimento (ad esempio, attraverso l'emissione di obbligazioni e l'ottenimento di
prestiti bancari).
Amministrazioni pubbliche: svolgono funzioni di produzione di servizi non destinabili alla vendita (istruzione, sanità,
difesa e sicurezza). Le risorse principali delle Amministrazioni pubbliche sono formate da versamenti obbligatori -
quali imposte, tasse e contributi previdenziali - eseguiti dalle unità degli altri settori.
Società finanziarie: la loro funzione principale consiste nel fornire servizi di intermediazione finanziaria e/o
nell'esercitare attività finanziarie ausiliarie. Gli operatori attivi nell'intermediazione finanziaria sono essenzialmente
dediti alla mobilizzazione del risparmio fra i diversi settori istituzionali.
Famiglie: svolgono la duplice funzione di produzione di beni e servizi destinabili alla vendita (famiglie produttrici) e
di consumo di beni e servizi prodotti dalle imprese o messi a loro disposizione dalle amministrazioni pubbliche. Le
risorse principali di queste unità provengono da redditi da lavoro dipendente, da redditi da capitale, da trasferimenti
effettuati da altri settori.
Resto del mondo (settore estero): comprende le unità non residenti che realizzano operazioni, o intrattengono
relazioni economiche con unità istituzionali residenti.

Conti delle operazioni correnti e di accumulazione

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I conti delle operazioni correnti dei diversi settori istituzionali rilevano il processo di
formazione del risparmio attraverso i flussi di entrate e uscite riferite alle operazioni
effettuate dalle unità economiche che compongono i settori istituzionali.
I conti delle operazioni in esame chiudono con un saldo -> il risparmio (Saving, S), che
può essere positivo (entrate > spese correnti) oppure, negativo (spese correnti >
entrate).
Conti di accumulazione
Gli impieghi che gli agenti
economici fanno del risparmio
sotto forma di investimenti reali
(ad
esempio,
abitazioni,
fabbricati non
residenziali,
impianti e macchinari) sono
registrati nel conto del capitale;
Gli impieghi sotto forma di
investimenti
finanziari, sono
evidenziati nei conti finanziari.
Conti patrimoniali
Infine, i conti patrimoniali danno
conto della ricchezza finanziaria
e reale dei settori istituzionali e
dell'economia nazionale; il loro
saldo esprime il
patrimonio
netto.

Saldo finanziario

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Saldo finanziario
La differenza tra risparmio e investimenti reali dà luogo ad un saldo finanziario
(SF = S - 1)
che può assumere:

  • valore positivo (S > I) se il risparmio generato dall'attività economica del settore istituzionale è
    eccedente alla spesa per investimenti in attività reali;
  • negativo (S < I) se il risparmio generato dall'attività economica del settore istituzionale è
    inferiore alla spesa per investimenti in attività reali;
  • nullo (S = I) se il risparmio generato dall'attività economica del settore istituzionale è
    perfettamente identico alla spesa per investimenti in attività reali.
    Il saldo finanziario positivo (negativo) comporta un surplus (deficit) a cui corrisponde una parallela
    variazione delle attività finanziarie (AAF) e delle passività finanziarie (APF) dei vari settori
    istituzionali.

Settori in surplus e deficit

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Settori in
surplus e
settori in
deficit
Il saldo finanziario (SF) per i diversi settori
istituzionali è dunque calcolabile come differenza
fra il risparmio (S) e gli investimenti reali (I) risultanti
dal conto del capitale a cui corrispondono le
variazioni nelle attività finanziarie (4AF) e passività
finanziarie (APF) evidenziate dal conto finanziario
che esprimono le scelte di investimento finanziario
e di indebitamento dei singoli agenti e settori.
SF = S- I = 4AF - 4Pf

  • Settori in surplus finanziario:
    risparmio
    (S) superiore all'investimento
    (I),
    accumulano attività finanziarie (depositi bancari,
    obbligazioni, azioni, ecc.).
  • Settori in deficit finanziario:
    risparmio inferiore all'investimento reale e quindi
    accumulano, emettendole, passività finanziarie (ad
    es., prestiti obbligazionari).

Trasferimento delle risorse: Infrastrutture

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Trasferimento delle risorse
Autorità di vigilanza
prestiti
depositi
Imprese
quote
Famiglie
Investitori Istituzionali
Fondi comuni, Fondi pensione,
Assicurazioni
obbligazioni
azioni
Settore pubblico
azioni
obbligazioni
titoli
Mercati finanziari
Infrastrutture
Attività finanziarie
Processo di intermediazione
11
Banche e Intermediari
polizze

Le attività finanziarie

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Le attività
finanziarie
I contratti finanziari stabiliscono i
termini del trasferimento delle risorse
monetarie fra soggetti con bisogni
contrapposti di raccolta e impiego di
fondi.
Elementi qualificanti:

  • l'oggetto
    dello
    scambio
    (la
    moneta);
  • il tempo.

Tipologie di contratti finanziari

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1
Tipologie di
contratti
finanziari
Nella stipulazione dei contratti finanziari le parti si accordano
sulle condizioni di scambio e di remunerazione e sulle modalità
di redistribuzione dei rischi.
Ne conseguono categorie contrattuali differenti, principalmente
riconducibili a:

  • Contratti di credito
  • Contratti di partecipazione
  • Contratti di assicurazione

I contratti di credito

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I contratti
di credito
I contratti di credito consentono il trasferimento di risorse
monetarie da unità in surplus a unità in deficit a fronte
dell'impegno di queste ultime alla restituzione, in data futura,
delle somme ricevute. Il prezzo richiesto dal creditore per la
temporanea cessione di risorse monetarie è rappresentato dal
tasso di interesse, solitamente, indipendente dai risultati
economici conseguiti dai debitori.
Esempi di contratti di credito: prestiti bancari, operazioni di
leasing finanziario e operativo, le varie forme di depositi con cui le
banche raccolgono fondi dalla clientela, obbligazioni e titoli di
Stato.

I contratti di partecipazione

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I contratti di
partecipazione
Contratti di partecipazione: il trasferimento di fondi da
parte delle unità in surplus si accompagna all'acquisizione
di diritti di natura patrimoniale (riscossione dei dividendi,
rimborso del capitale) e/o amministrativa (diritto di voto in
assemblea) nei confronti del soggetto destinatario,
rappresentato da una società di capitali.
In questo caso, i datori di fondi acquisiscono lo status di
socio (azionista) nel capitale di rischio -> maggiore grado di
rischiosità nella remunerazione e nel rimborso delle somme
investite.

I contratti di assicurazione

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LINK
I contratti di
assicurazione
Contratti
di
assicurazione: prevedono
il
versamento periodico di somme (premi) da parte
delle unità in surplus, a favore di un intermediario
assicurativo.
L'intermediario assicurativo si assume l'obbligo di
risarcimento dei danni subiti dagli assicurati nel
caso
in
cui si
verifichino
gli
£
eventi
contrattualmente previsti.
compenso richiesto dall'assicuratore per
l'assunzione di rischi altrui è rappresentato dai
premi.
I rischi oggetto di contratti assicurativi possono
essere connessi alla vita umana (assicurazioni
ramo vita) o al patrimonio dell'assicurato (quali
furto e incendio) o alla sua professione (quali
danni a terzi).

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