Slide dall'Università degli Studi di Perugia su Audit e Controllo Interno. Il Pdf illustra le fasi della revisione e le attività preliminari per l'incarico, inclusa la valutazione delle competenze e delle risorse. Il documento, destinato a studenti universitari di Economia, offre una panoramica chiara sui fattori da considerare per la gestione del rischio di incarico.
Mostra di più32 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA Dipartimento di Economia Corso di Laurea Magistrale in Amministrazione Aziendale A.A. 2024-2025 Audit E Controllo Interno Prof. Andrea Nasini Lezione n. 3 17 Ottobre 2024UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA AUDIT E CONTROLLO INTERNO SCS STUI HER LAN CV VS LE FASI DELLA REVISIONE CO Prof. Andrea Nasini 2AUDIT E CONTROLLO INTERNO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA DI SCS DER
Prof. Andrea Nasini 3UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA AUDIT E CONTROLLO INTERNO
HER LANT CV Valutazione del potenziale incarico: rischio cliente, rischio incarico, indipendenza, etica professionale, ecc ...... Valutazione del quadro normativo sull'informazione finanziaria accettabile (suitable criteria) Predisposizione della lettera d'incarico: oggetto e natura dell'incarico, modalità di esecuzione del lavoro, relazioni da emettere, tempi e corrispettivi Prof. Andrea Nasini 4AUDIT E CONTROLLO INTERNO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA DI SCS HER CV VS ACCETTAZIONE E MANTENIMENTO DELL'INCARICO Prof. Andrea Nasini 5UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA
SCS HER CV VS Valutazione Indipendenza Valutazione Rischi Incarico STUD LAN Emissione Lettera di Incarico necessario individuare se esistono minacce all'indipendenza del revisore e/o della sua rete e predisporre adeguate misure di salvaguardia necessario identificare e valutare se rischi dell'incarico sono accettabili per il revisore in termini di sue competenze e risorse e di possibile perdita di reputazione in casi di dissesto necessario formalizzare termini dell'incarico in forma scritta in forma Prof. Andrea Nasini 6UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA
SCS NYT PROCESSO CONTINUATIVO E ININTERROTTO DURANTE ATTIVITÀ DI REVISIONE LEGALE QUANDO? - COME? IN SEDE DI ACCETTAZIONE E CONTINUAZIONE DELL'INCARICO OGNI QUALVOLTA SI PRESENTI UNA CASISTICA DI MINACCIA ESAME DEVE ESSERE SEMPRE FATTO TENENDO CONTO DEL PUNTO DI VISTA DEL TERZO Prof. Andrea Nasini 7UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA
SCS HER CV
SCS INDIPENDENZA Necessità di documentare nelle carte di lavoro tutti i rischi rilevanti per l'indipendenza nonché le misure adottate per limitare tale rischi. divieto di coinvolgimento nel processo decisionale adozione di misure di salvaguardia : · conflitti di interessi · relazioni d'affari o di altro genere C Prof. Andrea Nasini 9UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA
SCS INDIPENDENZA 1 Divieto di effettuare la revisione legale In presenza di rischi di • Autoriesame; · interesse personale; · patrocinio legale, · familiarità • minaccia di intimidazione determinati da relazioni · finanziarie, · personali, · d'affari, • .. instaurate tra la società e il revisore, la sua rete o chiunque in grado di influenzare l'esito della revisione legale. Valutazione del terzo informato, obiettivo e ragionevole, considerate le misure di salvaguardia adottate dal revisore Prof. Andrea Nasini 10UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA
SCS INDIPENDENZA 2 Nel caso di detenzione di strumenti finanziari emessi, garantiti o altrimenti oggetto di sostegno da un ente sottoposto alla loro revisione legale 3 Se ha intrattenuto un rapporto di lavoro dipendente o una relazione d'affari con l'ente sottoposto a revisione che potrebbe causare un conflitto di interessi; 4 Impossibilità di rivestire cariche sociali negli organi di amministrazione dell'ente che ha conferito l'incarico di revisione ne prestare lavoro autonomo o subordinato in favore dell'ente stesso svolgendo funzioni dirigenziali di rilievo se non sia decorso almeno un anno dal momento in cui abbia cessato la sua attività in qualità di revisore legale Prof. Andrea Nasini 11UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA
SCS INDIPENDENZA Corrispettivi per l'attività di revisione " non possono essere subordinati ad alcuna condizione; " non possono essere stabiliti in funzione dei risultati della revisione; · né possono dipendere in alcun modo dalla prestazione di servizi diversi dalla revisione alla società che conferisce l'incarico, alle sue controllate e controllanti, da parte del revisore legale o della società di revisione legale o della loro rete. Prof. Andrea Nasini 12UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA
SCS HER Determinazione dei corrispettivi Nella quantificazione del corrispettivo vanno considerate: - le ore da impiegare; - le risorse professionali coinvolte, Al fine di da garantire la qualità e l'affidabilità dei lavori. alla dimensione, composizione e rischiosità delle più significative grandezze patrimoniali, economiche e finanziarie del bilancio della società che conferisce l'incarico Ulteriori aspetti da considerare alla preparazione tecnica e all'esperienza che il lavoro di revisione richiede alla necessità di assicurare, oltre all'esecuzione materiale delle verifiche, un'adeguata attività di supervisione e di indirizzo Prof. Andrea Nasini 13UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA
SCS CONDIZIONI INDISPENSABILI PER LA REVISIONE (ISA ITALIA 210) LAN S STABILIRE SE IL QUADRO NORMATIVO SULL'INFORMAZIONE FINANZIARIA DA APPLICARE NELLA REDAZIONE DEL BILANCIO SIA ACCETTABILE ACQUISIRE LA CONFERMA DA PARTE DELLA DIREZIONE SUL FATTO CHE ESSA: · RICONOSCE E COMPRENDE LA PROPRIA RESPONSABILITÀ SU TALUNI ASPETTI NECESSARI PER LO SVOLGIMENTO DELLA REVISIONE CONTABILE · SI IMPEGNA A RENDERE DISPONIBILE AL REVISORE TUTTO QUANTO OCCORRA PER CONSENTIRE L'ESPRESSIONE DEL GIUDIZIO SUL BILANCIO C Prof. Andrea Nasini 14UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA
SCS HER CV Quadro Normativo termini di riferimento utilizzati per valutare o quantificare un determinato aspetto inclusi, ove pertinenti, i termini di riferimento relativi alla presentazione e all'informativa, e disponibili per i potenziali utilizzatori Fattori che condizionano l'accettabilità del Q.N. · la natura dell'impresa (commerciale / Non-profit); · lo scopo del bilancio (soddisfare le esigenze comuni di numerosi di utilizzatori ovvero quelle specifiche di determinati utilizzatori); · la struttura del bilancio (per esempio, se si tratti di un bilancio ovvero di un singolo prospetto); · se leggi o regolamenti prescrivano il quadro normativo applicabile. Q.N. per scopi di carattere generale È il Q.N. che soddisfa le esigenze di informativa finanziaria comuni ad una vasta gamma di utilizzatori. Nel caso di incarico di revisione legale il Q.N. adottato per la redazione del bilancio dovrà essere conforme a quello «per scopi di carattere generale» Prof. Andrea Nasini 15UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA
SCS QUADRO NORMATIVO SULL'INFORMAZIONE FINANZIARIA APPLICABILE Si presumono accettabili per i bilanci redatti da imprese per scopi di carattere generale, i principi contabili stabiliti dagli organismi autorizzati o riconosciuti per l'emanazione di tali principi, e identificati da una vasta gamma di soggetti detentori di interessi. Tali principi sono ad esempio: ▪ principi contabili internazionali (International Financial Reporting Standards) emanati i dall'International Accounting Standards Board; · i principi contabili nazionali emanati da uno standard-setter autorizzato o riconosciuto in un determinato ordinamento giuridico (OIC). Prof. Andrea Nasini 16UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA
SCS LIED CONFERMA DELLA DIREZIONE CHE SI RICONOSCE RESPONSABILE 1 per la redazione del bilancio in conformità al quadro normativo sull'informazione finanziaria applicabile, inclusa, ove pertinente, la sua corretta rappresentazione 2 per quella parte del controllo interno che la direzione ritiene necessaria al fine di consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi, dovuti a frode o a comportamenti o eventi non intenzionali 3 di fornire al revisore accesso a tutte le informazioni di cui la direzione sia a conoscenza che siano pertinenti per la redazione del bilancio, quali registrazioni, documentazione e altri aspetti; Prof. Andrea Nasini 17UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA
LAN UD SCS HER CV VS 4 di fornire al revisore ulteriori informazioni che il revisore possa richiedere alla direzione ai fini della revisione contabile; 5 di fornire al revisore la possibilità di contattare senza limitazioni le persone nell'ambito dell'impresa dalle quali il revisore ritenga necessario acquisire elementi probativi. 5 di rendersi disponibili a rilasciare attestazioni scritte al revisore, insieme a quelle richieste da altri principi di revisione e, ove necessario, alle attestazioni scritte a supporto di altri elementi probativi rilevanti per il bilancio ovvero per una o più asserzioni specifiche nel bilancio Prof. Andrea Nasini 18UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA
SCS Circostanze che condizionano l'accettazione LA DIREZIONE NON RICONOSCA LE PROPRIE RESPONSABILITÀ ACCETTAZIONE DELL'INCARICO DI REVISIONE NON APPROPRIATA LA DIREZIONE NON ACCONSENTA A FORNIRE LE ATTESTAZIONI SCRITTE ACCETTAZIONE DELL'INCARICO DI REVISIONE NON APPROPRIATA LA DIREZIONE IMPONE LIMITAZIONI ALLO SVOLGIMENTO DELLE PROCEDURE, I CUI EFFETTI SI STIMANO PERVASIVI ACCETTAZIONE DELL'INCARICO DI REVISIONE NON APPROPRIATA Prof. Andrea Nasini 19