Documento di Università su Irpef, Ires e Imu: caratteristiche e presupposti delle imposte italiane. Il Pdf, utile per Diritto a livello universitario, delinea le principali imposte italiane, i loro presupposti di applicazione e i soggetti passivi, facilitando la comprensione della fiscalità.
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L'imposta sul reddito delle persone fisiche abbreviata con l'acronimo IRPEF, è un'imposta , entrata in vigore in Italia, il 1º gennaio 1974 e introdotta con la riforma tributaria del 1973. Circa 1/3 del totale del gettito fiscale in Italia è garantita da questa imposta che quindi, rappresenta la principale entrata per lo Stato. Il periodo d'imposta è l'anno solare.
L'IRPEF è un'imposta:
Il presupposto dell' IRPEF è il possesso di un reddito - di qualsiasi natura- che faccia capo ad una persona fisica:
Con l'introduzione dell'IRPEF è stato abolito il c.d. sistema del cumulo che tassava il capofamiglia per l'intero reddito del nucleo familiare in base alla convinzione che la capacità contributiva fosse unica per la famiglia. Attualmente vale il presupposto che tutti i soggetti della famiglia hanno una vita economica autonoma e, pertanto, i reddito sono divisi e vanno dichiarati personalmente.
L'IRPEF deve essere pagata da tutte le persone fisiche:2
Il concetto di residenza, a fini tributari,è più ampio rispetto a quello indicato nell'art. 43 del c.c. Sono residenti in Italia - fiscalmente - coloro che almeno per 183 giorni - anche non consecutivi - sono iscritti nelle anagrafi delle popolazioni residenti in Italia. I cittadini italiani che si sono formalmente trasferiti all'estero, cancellandosi dalle anagrafi italiane, ma continuano a mantenere IL CENTRO VITALE DEI LORO INTERESSI IN ITALIA - legami familiari interessi di natura economica - sono considerati residenti fiscalmente in Italia.
L'art. 3 del TUIR - Testo Unico Imposta sui Redditi - dispone che la base imponibile per l'IRPEF è costituita dal reddito complessivo del soggetto , formato da tutti i redditi posseduti, al netto delle spese che possono essere sottratte. Le spese che possono essere sottratte costituiscono gli oneri deducibili.
Dalla base imponibile sono esclusi:
Il TFR - trattamento di fine rapporto - non è soggetto a IRPEF - ma a tassazione separata.
L'art. 10 del TUIR indica gli oneri deducibili che sono:3
Le detrazioni ,invece, si hanno per :
I calcoli delle detrazioni e delle deduzioni si fanno in base a tabelle stabilite dalla legge. La riforma del 2022 ha ridotto a n. 4 le aliquote previste per il versamento dell'IRPEF. Nel 1973 ne erano state previste n. 34
E' un principio in base al quale, se una persona che ha la residenza fiscale in Italia, ma ha prodotto reddito all'estero corrispondendo i relativi tributi, ha diritto al riconoscimento di un credito di imposta, finalizzato ad evitare la doppia tassazione.1
Imposta sul VALORE AGGIUNTO abbreviata con l'acronimo IVA. E' un'imposta che grava sul valore aggiunto che si produce per effetto degli scambi di beni e di servizi. Per "valore aggiunto" si intende un aumento del valore del bene o di un servizio finito, ossia la differenza tra i costi di realizzazione e valore finale del bene/servizio. La base imponibile dell'IVA , ossia la base sulla quale viene costituita l'imposta, è data da tutti quegli elementi che hanno contribuito a creare il "valore aggiunto" ossia l'aumento di valore del bene/servizio. In Italia questa imposta è stata introdotta nel 1973 a seguito del recepimento di alcune direttive comunitarie successive alla creazione dell'unione doganale; in questo senso è attualmente l'unico tributo armonizzato a livello europeo, anche se la sua aliquota viene determinata autonomamente da ogni Stato.
L'IVA è un'imposta:
I soggetti IVA che effettuano cessioni di beni in locali aperti al pubblico , venditori ambulanti o spacci interni, sono tenuti all'obbligo del registratore di cassa.
Il presupposto dell'IVA, quindi, è il valore aggiunto è stabiito dall'art. 1 del dpr 633/1972 c.d. TU sull'IVA " l'imposta sul valore aggiunto si applica sulle cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nel territorio dello Stato, nell'esercizio di imprese o nell'esercizio di arti e professioni e sulle importazioni da chiunque effettuate". Da ciò se ne deduce che il presupposto è sia di carattere soggettivo - esercizio di un'impresa, di un'arte,di una professione .... e territoriale : le operazioni di cessione dei beni e prestazione dei servizi devono essere effettuate sul territorio dello Stato.2 Coloro che sono tenuti al versamento dell'IVA sono soggetti a sanzione qualora non ottemperino a tale onere.
Come detto sopra, l'aliquota IVA ordinaria è , attualmente, del 22%,ma sono previste tre aliquote ridotte per determinare tipologie di beni e di servizi:
Imposta sul reddito delle società.
L'IRES è un'imposta:
colpisce con aliquota proporzionale il reddito complessivo delle società di capitali residenti nel territorio dello Stato che hanno per oggetto esclusivo e principale l'esercizio di attività commerciali. L'aliquota è fissa 24% - per le start-up innovative sono concessi vantaggi fiscali e detrazioni come aiuto alla crescita economica. L'imposta è stata introdotta in Italia con il d.lgs n. 344/2003 ed è entrata in vigore il 1 gennaio 2004. L'IRES sostituisce la precedente imposta sul reddito delle persone giuridiche - IRPEG
Il presupposto dell'IERS è l'esercizio di un'attività commerciale svolta sul territorio dello Stato da parte delle società di capitale, nonché da parte di enti con autonomia patrimoniale e gestionale che consente loro il percepimento di redditi in denaro.
L'IRES deve essere pagata da tutte le società di capitali e dagli enti sopra decritti : aventi sede legale in Italia.
Il sistema di calcolo della base imponibile per l'IRES, costituita dal reddito complessivo netto, dipende dalla natura della società o ente a cui si applica e2 all'oggetto dell'attività esercitata. Si applicano regole diverse a seconda che il soggetto sia:
E' l'imposta municipale propria. E' un'imposta comunale.
L'IMU è un'imposta municipale:
L'imposta è stata introdotta nel 2012 e modificata nel 2019
Il suo presupposto è il possesso di:
Sono:
L'IMU si applica in tutti i Comuni del territorio nazionale. La base imponibile è il valore dell'immobile, calcolato sulla base della rendita catastale per i fabbricati, dal valore di mercato per le aree fabbricabili e da reddito dominicale per i terreni. Ogni Comune è libero di aumentare o diminuire le aliquote stabilite dalla legge. L'IMU si paga due volte all'anno : 16/06 : acconto ; 16/12 : saldo