Slide sull'interpretazione delle norme giuridiche. Il Pdf esplora il concetto di interpretazione delle norme giuridiche, focalizzandosi sull'articolo 12 delle Preleggi, per l'educazione civica e il diritto nella scuola superiore.
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ED.CIVICA: focus sulla legalitàL'Attività di interpretazione delle norme
INTERPRETARE UNA NORMA SIGNIFICA CHIARIRNE IL SIGNIFICATO IN MODO DA RENDERNE EVIDENTI I COMPORTAMENTI E LE SITUAZIONI A CUI SI RIFERISCE.
Ciò risulta essere essenziale soprattutto per le norme più complesse ed articolare con periodi più lunghi. Facciamo 2 esempi
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali.[1]
La giurisdizione si attua mediante il giusto processo regolato dalla legge. Ogni processo si svolge nel contraddittorio tra le parti, in condizioni di parità, davanti a giudice terzo e imparziale. La legge ne assicura la ragionevole durata. Nel processo penale, la legge assicura che la persona accusata di un reato sia, nel più breve tempo possibile, informata riservatamente della natura e dei motivi dell'accusa elevata a suo carico; disponga del tempo e delle condizioni necessari per preparare la sua difesa; abbia la facoltà, davanti al giudice, di interrogare o di far interrogare le persone che rendono dichiarazioni a suo carico, di ottenere la convocazione e l'interrogatorio di persone a sua difesa nelle stesse condizioni dell'accusa e l'acquisizione di ogni altro mezzo di prova a suo favore; sia assistita da un interprete se non comprende o non parla la lingua impiegata nel processo. Il processo penale è regolato dal principio del contraddittorio nella formazione della prova. La colpevolezza dell'imputato non può essere provata sulla base di dichiarazioni rese da chi, per libera scelta, si è sempre volontariamente sottratto all'interrogatorio da parte dell'imputato o del suo difensore. La legge regola i casi in cui la formazione della prova non ha luogo in contraddittorio per consenso dell'imputato o per accertata impossibilità di natura oggettiva o per effetto di provata condotta illecita. Tutti i provvedimenti giurisdizionali devono essere motivati [cfr. artt. 13 c.2 , 14 c.2 , 15 c.2 , 21 c.3]. Contro le sentenze e contro i provvedimenti sulla libertà personale [cfr. art. 13], pronunciati dagli organi giurisdizionali ordinari o speciali, è sempre ammesso ricorso in Cassazione per violazione di legge [cfr. art. 137 c.3]. Si può derogare a tale norma soltanto per le sentenze dei tribunali militari in tempo di guerra [cfr. art. 103 c.3 , VI c.2]. Contro le decisioni del Consiglio di Stato e della Corte dei conti il ricorso in Cassazione è ammesso per i soli motivi inerenti alla giurisdizione
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IL COMPITO DI INTERPRETARE LE NORME GIURIDICHE SPETTA PREVALENTEMENTE AI MAGISTRATI ED AI GIUDICI. QUESTI INFATTI APPLICANO LE FATTISPECIE ASTRATTE PREVISTE ALL'INTERNO DELLE NORME AI CASI CONCRETI CHE VENGONO SOTTOPOSTI AL LORO GIUDIZIO. SI TRATTA OVVIAMENTE DI SOGGETTI CHE HANNO UNA PREPARAZIONE IDONEA PER SVOLGERE QUESTO COMPITO (LAUREA IN GIURISPRUDENZA E CONCORSO IN MAGISTRATURA).
Fonti -> Preleggi -> Capo II - Dell'applicazione della legge in generale Nell'applicare la legge non si può ad essa attribuire altro senso che quello fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse(1), e dalla intenzione del legislatore(2). Se una controversia non può essere decisa con una precisa disposizione(3), si ha riguardo alle disposizioni che regolano casi simili o materie analoghe(4); se il caso rimane ancora dubbio, si decide secondo i principi generali dell'ordinamento giuridico dello Stato(5).
SI Dà ALLE PAROLE IL SIGNIFICATO PALESE DELLE PAROLE STESSE. Esempio: " E' vietato vendere polli" -- > il significato letterale di questa norma è che è vietato vendere un animale identificato con la parola pollo.
L'interpretazione logica supera il significato immediato della disposizione e mira a stabilire il suo vero contenuto ossia lo scopo che il legislatore ha inteso realizzare, emanandola. Torniamo all'esempio di prima: "E'vietato vendere polli". Se ci fermassimo all'interpretazione letterale allora il baratto non sarebbe vietato ma solo la vendita lo sarebbe. Applicando anche l'interpretazione logica oltre alla letterale andiamo ad indagare sul perchè il legislatore ha emanato quella norma, quale fosse il suo scopo, la finalità sociale che voleva raggiungere con essa. Facciamo finta che il nostro legislatore l'abbia emanata perchè voleva evitare che si diffondesse l'aviaria, in questo caso vuol dire che devo vietare qualsiasi modalità di circolazione dei polli, non solo la vendita.
Il legislatore espressamente contempla la possibilità che vi siano fattispecie non previste né risolte da norme giuridiche. Il legislatore prevede, cioè, l'esistenza di lacune le quali devono, tuttavia, essere colmate dal giudice che non può rifiutarsi di risolvere un caso pratico adducendo la mancanza di norme. In pratica il giudice si può trovare davanti ad un caso in cui non abbia una norma da applicare, per questo farà ricorso a norme previste per casi simili o materie analoghe (analogia legis) ovvero se neanche questo fosse possibile potrà fare riferimento ai principi generali dell'ordinamento giuridico (analogia juris). Quindi un caso non può essere rifiutato perchè non ci sono norme per risolverlo! N.B. L'ANALOGIA NON PUÒ ESSERE APPLICATA NEL DIRITTO PENALE !!!!!!!!! Ma torniamo al nostro esempio: applicando l'analogia potrei allargare il divieto di vendita anche ai fagiani, volatili simili che potrebbero diffondere la stessa malattia.
L'INTERPRETAZIONE AUTENTICA E' VINCOLANTE PER TUTTI. L'INTERPRETAZIONE GIUDIZIALE HA EFFETTI SOLO PER I SOGGETTI CHE SI RIVOLGONO AL GIUDICE E QUINDI PER QUEL CASO SPECIFICO. L'INTERPETAZIONE DOTTRINALE NON E' VINCOLANTE MA E' TENUTA IN GRAN CONTO DAI GIUDICI
In relazione ai risultati, l'interpretazione può essere: - dichiarativa, se i risultati dell'interpretazione grammaticale coincidono con quelli dell'interpretazione logica (lex tam dixit, quam voluit); - estensiva, se l'ambito di applicazione della norma è più ampio di quanto si ricava dalla sua formulazione letterale (lex minus dixit quam voluit); - restrittiva, nel caso contrario (lex plus dixit quam voluit).