L'Agenda 2030 e i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite

Slide sull'Agenda 2030 che illustra i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Il Pdf, utile per lo studio di Educazione civica a livello di scuola superiore, approfondisce gli obiettivi relativi a povertà, acqua pulita ed energia accessibile, fornendo una panoramica chiara e concisa.

Mostra di più

9 pagine

L’AGENDA 2030
CHE COS’E’
L’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile è un programma d’azione che prevede 17
obiettivi da raggiungere entro la fine del 2030, chiamati anche Sustainable Development
Goals, SDGs, con lo scopo di migliorare la vita delle persone e, soprattutto, del pianeta.
L’accordo è stato sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 paesi membri
dell’ONU e ha coinciso con l'inizio del 2016, guidando il mondo con lo scopo di raggiungerli
nell’arco dei successivi 15 anni.
LE CINQUE “P” DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE
Un altro modo di vedere gli SDGs è con le cinque "P" dello sviluppo sostenibile, ossia i
concetti chiave su cui si basa l’Agenda 2030:
1. persone
2. prosperità
3. pace
4. partnership
5. pianeta
OBIETTIVO 1: PORRE FINE AD OGNI FORMA DI POVERTA
La povertà è un problema serio e diffuso che richiede un impegno globale e urgente per
trovare soluzioni che rispettino il concetto di sostenibilità.
L’obiettivo SDG 1 mira a eliminare la povertà in tutte le sue forme entro il 2030, ma ciò
richiede un approccio all'indigenza nel suo insieme. Essa va ben oltre la sola mancanza di
guadagno e di risorse per assicurarsi da vivere con un occhio di riguardo per il pianeta.
Tra le sue manifestazioni più importanti ci sono la fame e la malnutrizione, l’accesso
limitato all’istruzione e agli altri servizi di base, la discriminazione e l’esclusione sociale,
così come la mancanza di partecipazione nei processi decisionali.
Gli indici di povertà estrema si sono ridotti di più della metà dal 1990, risultato notevole
ma che non ha avuto un grande effetto nelle zone in via di sviluppo, dove una persona su
cinque vive ancora con meno di 1,25 dollari al giorno e ci sono molti milioni di persone che
ogni giorno guadagnano poco più di tale somma. In aggiunta a ciò, molte persone sono a
rischio di cadere nella povertà.
Sebbene l’italia sia un paese ricco e sostenibile, la povertà non è ancora stata sconfitta del
tutto. Quasi 5 milioni di persone si trovano in una situazione di povertà relativa, ovvero
vivono in famiglie con un reddito inferiore
alla soglia di povertà. Per ridurre la
miseria nel nostro paese, il governo ha
adottato diverse politiche e misure: il
Reddito di cittadinanza, la Pensione di
cittadinanza, la Carta acquisti e il
Sostegno all'inclusione attiva. Questi
programmi mirano a fornire un sostegno
finanziario alle famiglie aiutandole ad
accedere a servizi essenziali come , la
salute, l'istruzione e la formazione professionale. Nonostante ciò, la situazione resta
precaria: i giovani e le persone affette da disabilità sono tra i gruppi più a rischio di povertà
e esclusione sociale.
Nel corso del 2020, durante la crisi pandemica, l’emergenza sanitaria ha portato ad un
aumento delle persone in povertà estrema, in particolare tra le persone più vulnerabili,
come anziani e disoccupati. Il COVID-19 non ha fatto altro che rendere più evidente una
situazione dove la cosa più importante è lavorare insieme per costruire un mondo più equo
e sostenibile per tutti noi e le generazioni future.

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

L'Agenda 2030

L'agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile è un programma d'azione che prevede 17 obiettivi da raggiungere entro la fine del 2030, chiamati anche Sustainable Development Goals, SDGs, con lo scopo di migliorare la vita delle persone e, soprattutto, del pianeta. L'accordo è stato sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 paesi membri dell'ONU e ha coinciso con l'inizio del 2016, guidando il mondo con lo scopo di raggiungerli nell'arco dei successivi 15 anni.

Sustainable Development Goals

SUSTAINABLE DEVELOPMENT GOALS 1 NO POVERTY 2 ZERO HUNGER 3 GOOD HEALTH AND WELL-BEING 4 QUALITY EDUCATION 5 GENDER EQUALITY 6 CLEAN WATER AND SANITATION 7 AFFORDABLE AND CLEAN ENERGY 8 DECENT WORK AND ECONOMIC GROWTH 9 INDUSTRY, INNOVATION AND INFRASTRUCTURE 10 REDUCED INEQUALITIES 11 SUSTAINABLE CITIES AND COMMUNITIES 12 RESPONSIBLE CONSUMPTION AND PRODUCTION 13 CLIMATE ACTION 14 LIFE BELOW WATER 15 LIFE ON LAND 16 PEACE, JUSTICE AND STRONG INSTITUTIONS 17 PARTNERSHIPS FOR THE GOALS

Le Cinque "P" dello Sviluppo Sostenibile

Un altro modo di vedere gli SDGs è con le cinque "P" dello sviluppo sostenibile, ossia i concetti chiave su cui si basa l'Agenda 2030:

  1. persone
  2. prosperità
  3. pace
  4. partnership
  5. pianeta

Obiettivo 1: Porre Fine ad Ogni Forma di Povertà

La povertà è un problema serio e diffuso che richiede un impegno globale e urgente per trovare soluzioni che rispettino il concetto di sostenibilità. L'obiettivo SDG 1 mira a eliminare la povertà in tutte le sue forme entro il 2030, ma ciò richiede un approccio all'indigenza nel suo insieme. Essa va ben oltre la sola mancanza di guadagno e di risorse per assicurarsi da vivere con un occhio di riguardo per il pianeta. Tra le sue manifestazioni più importanti ci sono la fame e la malnutrizione, l'accesso limitato all'istruzione e agli altri servizi di base, la discriminazione e l'esclusione sociale, così come la mancanza di partecipazione nei processi decisionali. Gli indici di povertà estrema si sono ridotti di più della metà dal 1990, risultato notevole ma che non ha avuto un grande effetto nelle zone in via di sviluppo, dove una persona su cinque vive ancora con meno di 1,25 dollari al giorno e ci sono molti milioni di persone che ogni giorno guadagnano poco più di tale somma. In aggiunta a ciò, molte persone sono a rischio di cadere nella povertà. Sebbene l'italia sia un paese ricco e sostenibile, la povertà non è ancora stata sconfitta del tutto. Quasi 5 milioni di persone si trovano in una situazione di povertà relativa, ovvero vivono in famiglie con un reddito inferiore alla soglia di povertà. Per ridurre la miseria nel nostro paese, il governo ha adottato diverse politiche e misure: il Reddito di cittadinanza, la Pensione di cittadinanza, la Carta acquisti e il Sostegno all'inclusione attiva. Questi programmi mirano a fornire un sostegno finanziario alle famiglie aiutandole ad accedere a servizi essenziali come , la salute, l'istruzione e la formazione professionale. Nonostante ciò, la situazione resta precaria: i giovani e le persone affette da disabilità sono tra i gruppi più a rischio di povertà e esclusione sociale. Nel corso del 2020, durante la crisi pandemica, l'emergenza sanitaria ha portato ad un aumento delle persone in povertà estrema, in particolare tra le persone più vulnerabili, come anziani e disoccupati. Il COVID-19 non ha fatto altro che rendere più evidente una situazione dove la cosa più importante è lavorare insieme per costruire un mondo più equo e sostenibile per tutti noi e le generazioni future.

Obiettivo 5: Parità di Genere e Autodeterminazione

OBIETTIVO 5: RAGGIUNGERE LA PARITA' DI GENERE L'AUTODETERMINAZIONE DI TUTTE LE DONNE E RAGAZZE

5.1: Porre fine, ovunque nrl mondo, a ogni forma di discriminazione nei confronti di donne e ragazze 5.2: Eliminare ogni forma di violenza nei confronti di donne e bambine, sia nell'ambito privato che in quello pubblico, compreso il traffico di donne e lo sfruttamento sessuale e di ogni altro tipo 5.3: Eliminare ogni pratica abusiva come il matrimonio combinato, il fenomeno delle spose bambine e le mutilazioni genitali femminili 5.4: Riconoscere e valorizzare il lavoro non retribuito all'interno della casa e promuovere responsabilità condivise nelle famiglie, conformemente agli standard nazionali 5.5: Garantire piena ed effettiva partecipazione femminile e pari opportunità di leadership ad ogni livello decisionale in ambito politico, economico e della vita pubblica 5.6: Garantire accesso universale alla salute sessuale e riproduttiva e ai diritti in ambito riproduttivo 5.a: Avviare riforme per dare alle donne uguali diritti di accesso alle risorse economiche così come alla titolarità e al controllo della terra e altre forme di proprietà, ai servizi finanziari, eredità e risorse naturali, in conformità con le leggi nazionali 5.b: Rafforzare l'utilizzo di tecnologie abilitanti, in particolare le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, per promuovere l'emancipazione della donna 5.c: Adottare e intensificare una politica sana ed una legislazione applicabile per la promozione della parità di genere e l'emancipazione di tutte le donne e bambine, a tutti i livelli

Questi sono i principali target dell'obiettivo numero 5 dell'Agenda 2030, che mira a eliminare completamente le disparità di genere. Esse infatti, persistono, nonostante i numerosi progressi e iniziative proposte dall'OSM (Obiettivi di Sviluppo del Millennio) grazie alla quale il tema ha avuto una notevole visibilità. Non è stato ancora possibile però affrontare altre tematiche importanti quali la violenza sulle donne, le disparità economiche e la scarsa presenza delle donne negli organismi decisionali a livello politico.... WOMEN. Le nazioni che, a partire dal 2014, hanno ritenuto fondamentale agire per l'uguaglianza dei sessi sono circa 140, mentre ammontano a 52 quelle che ancora non hanno sostenuto tale diritto, dell'idea che oggi esistano ancora differenza tra uomo e donna e che le mutilazioni genitali femminili e matrimoni precoci siano legittimi.8 8 100- 110- 120 Sweden Belgium Finland France Latvia Denmark Italy Slovenia Netherlands Spain Portugal EU 28 Austria Poland Germany United Kingdom . Bulgaria Luxembourg Croatia Lithuania . Ireland Slovakia Cyprus Estonia Romania Hungary Greece Czech Republic Malta 2010 Altri paesi 2018 Italia 2018 EU 28 2018 L'Europa rispetto al Goal 5

Obiettivi 2, 3 e 4 dell'Agenda 2030

Aurora Scolamiero 1H Agenda 2030 Obiettivi n 2,3 e 4

Obiettivo 2: Fame Zero e Agricoltura Sostenibile

L'obiettivo numero 2 dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite è centrato sulla fame zero e la promozione della sicurezza alimentare, nonché sulla promozione dell'agricoltura sostenibile. I punti associati all'Obiettivo 2 includono:

  1. Fine della fame e della malnutrizione: Porre fine alla fame, garantendo l'accesso a cibo sicuro, nutriente e sufficiente per tutte le persone durante tutto l'anno, specialmente nei posti più povere dove c'è un alto tasso di malnutrizione specialmente di bambini, donne in gravidanza e anziani
  2. Aumento della produttività agricola e del reddito: Raddoppiare la produttività agricola e il reddito dei produttori di cibo su piccola scala. Questo deve essere fatto anche attraverso un accesso sicuro ed equo a terre e altre risorse necessarie per uno svolgimento sostenibile che deve aumentare la produttività ma anche rispettare l'ambiente.
  3. Investimenti e cooperazione internazionale: Aumentare gli investimenti, anche attraverso il miglioramento della cooperazione internazionale, in infrastrutture rurali, ricerca agricola e formazione, sviluppo tecnologico e le banche di geni vegetali e animali, al fine di migliorare la capacità produttiva agricola nei paesi in via di sviluppo, in particolare i paesi meno sviluppati.
  4. Eliminazione di restrizioni commerciali: Correggere e prevenire restrizioni commerciali e distorsioni nei mercati agricoli mondiali,
  5. Funzionamento dei mercati delle materie prime alimentari: Adottare misure per garantire il corretto funzionamento dei mercati delle materie prime alimentari e loro derivati. Questo include facilitare l'accesso rapido alle informazioni di mercato, incluse le riserve di cibo, al fine di contribuire a limitare l'instabilità estrema dei prezzi dei beni alimentari.

L'Obiettivo 2 mira a garantire che nessuna persona soffra di fame, promuovendo la sicurezza alimentare, l'agricoltura sostenibile e la nutrizione adeguata entro il 2030.

Obiettivo 3: Salute e Benessere

Obbiettivo 3 L'Obiettivo 3 dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite è incentrato sulla salute e il benessere. Il suo scopo è garantire una vita sana e promuovere il benessere per tutti a tutte le età.

  1. Mortalità infantile e materna: Ridurre il tasso di mortalità neonatale e sotto i cinque anni. Ridurre anche il tasso di mortalità materna e garantire l'accesso universale ai servizi di salute riproduttiva.
  2. Malattie infettive: Porre fine all'epidemia di HIV/AIDS, malaria, tubercolosi e combattere le malattie trasmissibili come l'epatite, le malattie tropicali trascurate e le malattie non trasmissibili.
  3. Salute mentale e sostanze psicoattive: Garantire un accesso universale ai servizi di salute mentale e sostegno per il trattamento delle sostanze psicoattive.
  4. Malattie non trasmissibili: Ridurre le malattie non trasmissibili, come le malattie cardiovascolari, il diabete e le malattie polmonari croniche.
  5. Prevenzione e trattamento: Rinforzare la prevenzione e il trattamento di sostanze abusive, inclusi l'alcol e le droghe.
  6. Salute sessuale e riproduttiva: Garantire l'accesso a servizi di salute sessuale e riproduttiva, incluso il pianificazione familiare e l'educazione sessuale.
  7. Accesso ai servizi sanitari: Garantire l'accesso universale ai servizi sanitari e promuovere la copertura sanitaria universale, inclusi i servizi finanziari a rischio e le protezioni contro i rischi finanziari legati alla salute.

8.Medicina preventiva: Aumentare l'investimento in ricerca e sviluppo di vaccini e farmaci per le malattie trasmissibili e non trasmissibili. 9.Inquinamento ambientale: Ridurre l'inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo e affrontare altri rischi ambientali che possono avere impatti sulla salute. 10.Salute globale: Potenziare la capacità dei paesi in via di sviluppo di affrontare le minacce per la salute globale e garantire la sicurezza sanitaria mondiale. L'Obiettivo 3 mira a garantire che tutte le persone possano godere di una vita sana e di benessere, affrontando una serie di sfide che riguardano la salute a livello globale.

Obiettivo 4: Istruzione di Qualità

Obiettivo n 4 L'Obiettivo 4 dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite è incentrato sull'istruzione di qualità e mira a garantire un'istruzione inclusiva, equa e di qualità per tutti.

  1. Istruzione primaria e secondaria: Garantire che tutti i ragazzi e ragazze completino un ciclo completo di istruzione primaria e secondaria gratuita ed equa entro il 2030.
  2. Accesso all'istruzione pre-primaria: Garantire che tutti i bambini abbiano accesso a servizi di sviluppo infantile e all'istruzione pre-primaria di qualità in modo da essere pronti per la scuola.
  3. Uguaglianza di genere: Eliminare le disparità di genere nell'accesso all'istruzione e garantire pari opportunità di apprendimento per tutti, indipendentemente dal genere.
  4. Competenze per il lavoro e l'inclusione sociale: Aumentare l'accesso a istruzione tecnica, professionale e superiore di qualità, inclusa l'istruzione universitaria, e garantire che gli studenti acquisiscano competenze pertinenti per il lavoro e l'inclusione sociale.
  5. Alfabetizzazione e competenze numeriche: Migliorare la alfabetizzazione e le competenze numeriche per tutti, con un'attenzione particolare agli adulti che hanno bisogno di tali competenze.
  6. Ambienti di apprendimento sicuri e inclusivi: Garantire ambienti di apprendimento sicuri, non violenti, inclusivi ed efficaci per tutti.
  7. Borse di studio e accesso all'istruzione superiore: Aumentare l'offerta di borse di studio disponibili per gli studenti nei paesi in via di sviluppo e promuovere l'accesso all'istruzione superiore per tutti, indipendentemente dalla provenienza socioeconomica.
  8. Rafforzare il sostegno per i paesi in via di sviluppo: Aumentare il sostegno ai paesi in via di sviluppo per costruire infrastrutture educative sostenibili e di qualità.
  9. Educazione alla sostenibilità: Promuovere l'educazione per lo sviluppo sostenibile e la cittadinanza globale.Aumentare la partecipazione delle comunità nel processo educativo e migliorare il coinvolgimento delle famiglie nella vita scolastica dei loro figli.

L'Obiettivo 4 mira a garantire che tutti abbiano accesso a un'istruzione di qualità, promuovendo l'uguaglianza di genere e creando ambienti di apprendimento sicuri e inclusivi. L'educazione è riconosciuta come un elemento chiave per lo sviluppo sostenibile e il progresso sociale a livello globale.

SITOGRAFIA

SITOGRAFIA:https://unric.org/it, https://www.agenziacoesione.gov.it/

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.