La polis democratica degli Ateniesi: formazione e tirannide, Hub Scuola

Slide da Hub Scuola su La polis democratica degli Ateniesi. Il Pdf, utile per lo studio autonomo, esplora la formazione e l'evoluzione di Atene, le riforme di Solone e l'avvento della tirannide di Pisistrato, adatto per la scuola superiore in Storia.

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17 pagine

La polis democratica degli Ateniesi
LA POLIS DEMOCRATICA DEGLI ATENIESI
Inizialmente Atene era una città micenea
governata dal re. Nel X secolo a.C. i
proprietari più ricchi fondarono una polis
oligarchica: chiamarono se stessi
àristoi, “i migliori”, gli unici ad avere il
diritto di cittadinanza.
LA FORMAZIONE DI ATENE

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Anteprima

La Formazione di Atene

Inizialmente Atene era una città micenea governata dal re. Nel X secolo a.C. i proprietari più ricchi fondarono una polis oligarchica: chiamarono se stessi àristoi, "i migliori", gli unici ad avere il diritto di cittadinanza.

Gli àristoi non riuscirono a risolvere con l'emigrazione il problema delle rivolte dei contadi-schiavi, che misero a ferro e fuoco l'Attica. Solo così alcuni aristocratici cominciarono a rendersi conto che erano necessarie delle profonde riforme.

La Costituzione di Solone

Nel VI secolo a.C. l'aristocratico Solone redasse una nuova Costituzione che: ·garantì a tutti gli abitanti della polis i diritti politici dividendo la società in quattro categorie di reddito; ·annullò la schiavitù per debiti, ma non restituì le terre ai contadini indebitati.

Cittadini e Categorie di Reddito

Cittadini abitanti maschi dell'attica

  • pentacosiomedimni possedevano almeno 500 medimni
  • cavalieri possedevano almeno 300 medimni o erano in grado di mantenere un cavallo militavano come opliti o come cavalieri, potevano sedere in Assemblea, votare ed essere eletti alle magistrature
  • zeugiti possedevano almeno 200 medimni o erano in grado di mantenere una coppia di buoi da aratro
  • teti possedevano meno di 200 medimni o erano nullatenenti fungevano da manodopera militare o da rematori nella flotta, potevano sedere in Assemblea e votare, ma non potevano accedere alle magistrature

esclusi dalla cittadinanza erano le donne, gli schiavi e i stranieri

Con Pisistrato Atene Assaggia la Tirannide

Non contenti della riforma di Solone, i teti trovarono un appoggio nell'aristocratico Pisistrato, che nel 561 a.C. si impadronì del potere e restituì agli ex debitori i loro campi. Pisistrato fu amato, ma governò da tiranno e alla sua morte gli Ateniesi decisero di non rinunciare mai più alla loro libertà.

La Riforma di Clìstene

Nel 508 a.C. l'aristocratico Clìstene riuscì a fare passare in Assemblea una Costituzione rivoluzionaria che mirava a: ·stroncare il dominio assoluto degli aristocratici; ·evitare la tirannide; ·dare al demos pieni diritti.

Divisione Territoriale dell'Attica

Clìstene divise l'Attica in tre distretti territoriali

  • la Città Atene e le terre più fertili (roccaforte degli àristoi)
  • la Costa dove risiedevano pescatori e mercanti e dove c'era il porto del Pireo con i cantieri navali
  • la Montagna Terreni aridi abitati da una popolazione povera

ogni distretto era diviso in 10 trittìe per un totale di 30 trittìe

Eubea Beozia Maratona O Eleusi oAtene Salamina Pireo 00 Egina 0 La Città Sunio O La Costa La Montagna Mar Egeo

Divisione della Popolazione in Tribù

Clìstene divise anche la popolazione in 10 tribù, ciascuna formata da una trittìa della Città, una della Costa e una della Montagna. Ecco l'idea rivoluzionaria: Ogni tribù aveva diritto a un solo voto e poiché la Montagna e la Costa erano sempre d'accordo, ogni tribù finiva per eleggere magistrati favorevoli al popolo.

L'Ecclesia

Le 10 tribù formavano l'Ecclesia

aveva tre poteri

si riuniva nell'agorà e votava per alzata di mano o per acclamazione

era aperta a tutti i cittadini di 18 anni (uomini liberi figli di ateniesi)

  • politica estera dichiarava la pace e la guerra
  • potere legislativo non faceva le leggi, ma poteva approvarle o respingerle
  • potere giudiziario controllava l'esecuzione delle leggi nominando i magistrati

La Bulè e le Magistrature

L'organo più importante della riforma di Clistene era la Bulè, un'assemblea di 500 membri, 50 per ogni tribù, che elaborava le leggi da sottoporre all'Ecclesia. Vi erano anche 10 arconti, uno per tribù, ministri che alla fine del loro mandato sedevano nell'Areopago, organo di controllo sull'esatta applicazione delle leggi.

Il Tribunale

L'Eliea era il tribunale, in cui si veniva giudicati da una giuria popolare estratta a sorte tra coloro che si presentavano al mattino al tribunale senza conoscere prima il caso. La sentenza era emessa con voto segreto.

Gli Strateghi

I 10 strateghi che comandavano l'esercito e la flotta erano magistrati che, godendo di grande popolarità, potevano tentare di diventare tiranni.

0 0 0 0 O 0 O C O

La Legge sull'Ostracismo

Contro il pericolo della tirannide, Clistene introdusse la legge sull'ostracismo l'Assemblea poteva decidere con il voto se mandare in esilio per dieci anni i cittadini sospettati di minacciare la democrazia. La parola "ostracismo" deriva da óstrakon, il coccio su cui si scriveva il nome del condannato.

Le Basi della Costituzione

Le basi della Costituzione di Clìstene sono:

  • annualità sorteggio rotazione tutte le cariche venivano sorteggiate ed erano annuali (eccetto quella degli strateghi) con lo scopo di impedire la corruzione e dare a tutti i cittadini il diritto di far parte del governo almeno una volta nella vita
  • isonimia uguaglianza di tutti i cittadini di fronte la legge

La Democrazia: un Evento Epocale

Con la Costituzione di Clìstene, Atene creò la democrazia, la forma di governo che afferma il principio del potere sovrano del popolo. Ciò rappresentò un momento fondamentale nella storia umana.

Pregi e Limiti della Democrazia di Clistene

La democrazia di Clistene aveva

Pregi

  • Garantiva a tutti i cittadini la libertà di parola nell'Ecclesia e nella Bule.
  • Garantiva l'uguaglianza di fronte alla legge.
  • Grazie al sorteggio, all'annualità e alla rotazione, assicurava a tutti i cittadini di prendere parte attiva al governo almeno una volta nella vita.

Limiti

  • Non aveva abolito le quattro categorie di reddito stabilite da Solone.
  • Non potevano partecipare all'Ecclesia: - i teti; - le donne, totalmente schiacciate dalla società maschile; - i metèci, ovvero gli stranieri anche se residenti ad Atene da generazioni, non avevano alcun diritto politico e non potevano acquistare terra; - gli schiavi, per lo più prigionieri di guerra, considerati alla stregua di animali non avevano alcuna speranza di riacquistare la libertà.

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