Slide da Dogi Scuola sul Dal Colonialismo All'Imperialismo. Il Pdf, adatto a studenti della scuola superiore, esplora il periodo tra il 1875 e il 1914, focalizzandosi sulle cause dell'imperialismo e la spartizione dell'Africa, con il ruolo di Bismarck e le ragioni economiche e ideologiche.
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• Dopo il 1871 in Europa regna per molti anni la pace • Un ruolo molto importante nel mantenimento della pace è svolto dal cancelliere tedesco Bismarck - Vuole mantenere un equilibrio di potere tra gli Stati - A questo scopo promuove il dialogo costante e le iniziative diplomatiche tra gli Stati • La pace nel continente sposta altrove la competizione tra le potenze europee • Gli Stati più industrializzati rivolgono i loro interessi alla conquista militare di colonie negli altri continenti
• In pochi decenni le potenze industriali europee ed extraeuropee (Stati Uniti, Giappone) conquistano vasti imperi coloniali - L'iniziativa coloniale non è più nelle mani delle società private, ma direttamente degli Stati • Da questa politica derivano il termine «imperialismo» e l'espressione «Età dell'imperialismo» (1875-1914) • L'imperialismo nasce da ragioni economiche e ideologiche - Le esigenze delle industrie, che hanno necessità di materie prime a basso costo e di nuovi mercati nei quali espandersi - Il nazionalismo, che vuole affermare la potenza nazionale, e la volontà di portare la civiltà e la religione cristiana a popoli ritenuti inferiori
• Gli Europei sono presenti in Africa dalla fine del XV secolo ma fino al 1880 circa si limitano a stanziarsi sulle coste • Tra il 1880 e il 1914 le potenze europee si spartiscono quasi l'intera Africa
0 ALGERIA Canale di Suez SAHARA OCC. Oceano Atlantico OLIN ROSSO SENEGAL Niger GUINEA PORT. NIGERIA SIERRA LEONE COSTA COSTA D'AVORIO D'ORO GUINEA SPAG. GABON Congo LEGENDA Possedimenti britannici Possedimenti ANGOLA francesi Possedimenti portoghesi Possedimenti spagnoli TRANSVAAL Possedimenti boeri ORANGE COLONIA DEL CAPO MOZAMBICO • L'accordo per la spartizione viene stabilito nella Conferenza di Berlino del 1884 - Gli Stati europei sono autorizzati a estendere il proprio dominio sui territori interni del continente a partire dalle piccole colonie situate lungo le coste
• Le potenze che conquistano la maggior parte dei territori sono la Francia e il Regno Unito - La Francia occupa larga parte dell'Africa occidentale e parte di quella equatoriale - Il Regno Unito si espande nell'Africa orientale e in quella meridionale dove sconfigge i Boeri, cioè i discendenti dei coloni olandesi • Alcune regioni vengono Italia Belgio dominate dal Portogallo Spagna indipendenti Stati e dalla Spagna e da nuovi Stati coloniali come il Belgio, la Germania e l'Italia
MAROCCO SPAGNOLO TUNISIA MAROCCO ALGERIA LIBIA EGITTO ERITREA AFRICA OCCIDENTALE FRANCESE SUDAN SOMALIA FR. GAMBIA ANGLO- SOMALIA BRIT. EGIZIANO Niger GUINEA PORT. COSTA D'AVORIO NIGERIA SIERRA LEONE LIBERIA TOGO Congo AFRICA ORIENTALE BRITANNICA SÃO TOMÉ E PRINCIPE GUINEA SPAGNOLA CONGO BELGA AFRICA ORIENTALE TEDESCA ANGOLA RHODESIA 22 Francia Germania Regno Unito Portogallo TEDESCA AFRICA UNIONE SUDAFRICANA MOZAMBICO MADAGASCAR SUDOCCIDENTALE IMPERO ETIOPE SOMALIA ITALIANA COSTA D'ORO AFRICA CAMERUN EQUATORIALE FRANCESE Nilo LEGENDA SAHARA OCC
• Le potenze europee si espandono anche in Asia • Nel 1859 l'India passa sotto il controllo diretto del Regno Unito • Nel 1885 la Francia conquista la Penisola dell'Indocina • L'Impero Russo estende i suoi possedimenti nell'Asia settentrionale e centrale, ma nel 1905 viene sconfitto Possedimenti portoghesi Possedimenti dei Paesi Bassi Possedimenti tedeschi USSI MONGOLIA Possedimenti giapponesi MANCIURI Zona di influenza britannica IMPERO CINESE Zona di influenza francese Port Arthur (Giappone) Zona di influenza tedesca Zona di influenza russa TIBET NEDAN 260 dal Giappone
• L'Impero Cinese è una potenza in declino - Tra il 1842 e il 1860 viene sconfitto dai Britannici e costretto a concedere alle potenze europee di effettuare i commerci in tutta la Cina - Nel 1900 le potenze europee sconfiggono la rivolta della setta cinese dei Boxer e mettono sotto il pieno controllo l'Impero Cinese - Nel 1912 avviene una rivoluzione che trasforma la Cina in una repubblica • Il Giappone vive un periodo di grandi trasformazioni - A metà dell'Ottocento il Giappone è retto da un ordinamento feudale - A partire dal 1858 il Paese si apre alle relazioni commerciali con gli altri Paesi - L'imperatore Meiji, salito al trono nel 1868, comincia un processo di modernizzazione dello Stato - Negli ultimi decenni dell'Ottocento il Giappone dà il via a un rapidissimo sviluppo industriale si afferma come l'unica potenza imperialista dell'Asia BRINE
• Alla fine dell'Ottocento gli Stati Uniti iniziano una politica estera più aggressiva per espandere i propri interessi economici sull'intero continente americano - Nel 1898 sconfiggono gli Spagnoli e ottengono così Portorico e le Filippine • Tra il 1903 e il 1914 gli Stati Uniti costruiscono il Canale di Panamá che collega l'Oceano Atlantico con quello Pacifico - Riescono così a controllare una via di passaggio fondamentale per i commerci marittimi
• Le grandi compagnie degli Stati Uniti dominano l'economia dei Paesi dell'America centrale e meridionale - Nei Paesi dell'America Latina si creano grandi piantagioni per l'esportazione ma non si sviluppano le industrie • Tra il 1910 e il 1917 in Messico avviene una rivoluzione - È portata avanti dai peones, cioè i braccianti agricoli - Essi chiedono una riforma agraria, cioè una nuova distribuzione dei terreni - Sono guidati da Pancho Villa - La Rivoluzione messicana porta nel 1917 alla stesura di una nuova Costituzione - Si stabilisce una parziale riforma agraria e si dichiara che i prodotti del sottosuolo appartengono allo Stato