CARDIOLOGIA
MALATTIE DEL PERICARDIO
LEZ 10-11 del 19/11/21
DEFINIZIONE: Il sacco pericardico avvolge quasi completamente il cuore fino alla base dei grossi vasi. E'
una membrana costituita da due foglietti, uno esterno detto pericardio parietale e uno interno detto
pericardio viscerale.
Tra i due foglietti è presente una minima quantità di liquido (15-50 ml) che origina da ultrafiltrazione del
plasma ed ha funzione lubrificante.
FUNZIONI DEL PERICARDIO
- Limitare il volume cardiaco: è una
membrana poco estensibile e poco
adattabile a brusche variazioni di volume
- Mantenere fissa la posizione del cuore nel
torace: è saldamente fissato alle strutture
adiacenti
- Agire come difesa contro le infiammazioni
delle strutture vicine
PATOLOGIE DEL PERICARDIO
- Pericardite acuta (infettiva, infiammatoria)
- Pericardite cronica (> 3 mesi, recidivante)
- Versamento pericardico
- Tamponamento cardiaco
- Pericardite costrittiva
CAUSE DI PERICARDITE
DEFINIZIONE: infiammazione del foglietto pericardico che può avere diverse cause:
- Idiopatiche (causa non determinata )
- Infezioni virali (v.influenzali), batteriche( pneumococco) , micotiche
- Tubercolosi
- Neoplasie ( polmone,linfoma, mammario)
Malattie autoimmuni (lupus,a.reumatoide)
- M. infiammatorie (sarcoidosi, amiloidosi)
. Trauma (trauma toracico, chirurgia toracica, in corso di procedure es. PM)
- Post-infartuale (epistenocardica, Sy di Dressler)
- Associate a miocardite
- In corso di disordini metabolici (ipotiroidismo, insuff renale)
SINTOMI-DIAGNOSI-TERAPIA
- Sintomi: dolore toracico. Il quale può essere confuso con quello dell'infarto (variabile con il respiro,
si riduce in posizione eretta ), febbre, astenia. Il dolore toracico legato a pericardite si allevia
mettendo seduto il paziente, mentre il dolore toracico legato a un problema coronarico (infarto),
non si risolve così facilmente.
- Esame obiettivo: sfregamenti pericardici nelle forme lievi. Turgore giugulare , epatomegalia, edemi
declivi se associato versamento pericardico abbondante.
- Esami di laboratorio con valori alti nella: VES, PRC, globuli bianchi
- ECG: sopraslivellamento diffuso del tratto ST che si presenta con una punta rivolta vero l'alto (a
differenza del tratto st dello STEMI, che è concavo verso l'alto).
Ridotti voltaggi quando il versamento è abbondante: alti liquidi corrispondono alti voltaggi.
- Rx torace: aspetto a fiasco del cuore se il versamento è abbondante
- Ecocardiogramma: è l'esame più sensibile e specifico ispessimento dei foglietti pericardici,
incremento del liquido pericardico (versamento lieve, moderato,severo).
- Terapia: ac.acetilsalicilico ad alte dosi (2 g ), ibuprofene, colchicina, cortisone
PERICARDITE ASSOCIATA AD IMA
- Precoce: epistenocardica
Nel 5-20% degli IMA in fase acuta, quando c'è stata necrosi a tutto spessore. Dolore toracico e sfregamenti
di breve durata
- Tardiva: sindrome di Dressler
Una o più settimane dopo un IMA (0.5-5%) : sono presenti febbre, dolore toracico, leucocitosi, talora si
associa una pleurite . E' secondaria ad una reazione di tipo autoimmune al danno miocardico: Richiede
l'uso di cortisonici.
VERSAMENTO PERICARDICO
DEFINIZIONE: un aumento del liquido pericardico (> 50ml).
Si evidenzia all'ecocardiogramma attraverso la separazione dei foglietti pericardici(pericardio
parietale-pericardio viscerale
- Lieve: separazione tra i foglietti < 1 cm
- Moderato: separazione 1-2 cm
- Severo: > 2 cm
VERSAMENTO PERICARDICO ECOGRAFIA
Spazio ecoprivo sistolico tra i foglietti: non si considera patologico.
Valutazione quantitativa del versamento:
spazio ecoprivo circonferenzale
versamento = 300 cc
spazio ecoprivo diastolico > 10 mm
spazio ecoprivo diastolico > 20 mm
versamento =700 cc
versamento = 500 cc
Se il liquido pericardico aumenta
provocherà una compressione del cuore, il
quale non riesce più ad avere una diastole
adeguata. Il ventricolo che più patirà la
compressione, sarà quello destro, perché
ha una parete miocardica meno spessa.
TAMPONAMENTO CARDIACO: collasso del
ventricolo destro.
Vediamo l'immagine di un
ecocardiogramma. Si nota superiormente il
fegato, sottostante il versamento
pericardico che comprime le cavità
cardiache, soprattutto il V.D. La cavità del
ventricolo destro si è molto ristretta, il ventricolo destro è collassato.
08:52:15
Fegato
27H2
240mm
Versamento pericardico
3V2c
H3.5MHZ
CUORE
GENERALE
Camere destre
65dB $1/-2/1/ 4
Guad= 20dB
A=
Memo in corso
Camere
sinistre
TAMPONAMENTO CARDIACO
- Quando l'entità del versamento che riempie la cavità pericardica esercita una pressione che
comprime il cuore e ne impedisce il riempimento diastolico delle camere cardiache
- Si può verificare in presenza anche di piccole quantità di versamento. Quando si forma in modo
rapido, brusco, si può verificare una rottura di cuore in corso di IMA, perforazione coronarica
durante procedure sulle coronarie (coronarografia, angioplastica , rotablator), dissezione aortica
rapida compromissione emodinamica (shock).
- Si può verificare quando il versamento progredito in modo lento (neoplasie, forme virali, uremiche)
raggiunge volumi rilevanti ( > 1-2lt) oltre la capacità di distensione del sacco pericardico
Sintomi
- Sintomi: può esserci dolore toracico ma soprattutto dispnea. Nelle forme acute shock cardiogeno:
PA< 80 mmHg, sensorio obnubilato diuresi scarsa/assente , Fc elevata.
- Esame obiettivo: turgore giugulare, "polso paradosso" con riduzione della PA e del polso durante
l'inspirazione.
NB: il turgore giugulare è sempre segno di SCOMPENSO DESTRO (le cavità destre stanno soffrendo). I motivi
della comparsa di turgore giugulare sono:
- Embolia polmonare
- Scompenso Destro
- Pericardite importante
DIAGNOSI
- ECG: ridotti voltaggi , alternanza elettrica
- Rx torace: aspetto a fiasco del cuore se il versamento è abbondante
- Ecocardiogramma: quantifica il versamento e permette di valutare la compressione/schiacciamento
del ventricolo dx e dell'atrio dx (tamponamento)
TERAPIA
Evacuazione del liquido pericardico con la tecnica della Pericardiocentesi
(cardiologo) o della Finestra pericardica ( cardiochirurgo) + terapia medica
di supporto con soluzione fisiologica o plasma ex pander.
Citologia e batteriologica sul liquido pericardico
NB: Se il liquido che aspiriamo contiene tracce ematiche significa che ce
un'origine neoplastica. Il colore dell'essudato, normalmente è giallo
canarino, se il versamento (pericardico o pleurico), ha un colore ematico, non è mai un bel segno, perché
presuppone un'origine neoplastica.
Miocardite e miopericardite
- Cause: virali, batteriche, m. autoimmuni, farmaci
- Sintomi: dolore toracico come nell'IMA
- ECG: onde T negative, aritmie
- Esami di laboratorio: aumento degli enzimi di necrosi/danno miocardico (CK-MB ,troponina)
- Ecocardiogramma: alterazioni cinetiche, talora associati segni di pericardite
- Possono complicarsi con scompenso quando vi è compromissione della funzione miocardica ed
evolvere in un quadro di cardiomiopatia dilatativa (reazione autoimmune)
- Terapia di supporto al compenso
NB: la risonanza magnetica nelle miocarditi e miopericarditi è importante perché ci permette di vedere lo
stato infiammatorio del paziente.
DIAGNOSTICA CARDIOVASCOLARE
- ECG
- Rx torace
- Ecocardiogramma
- Eco-stress
- Test ergometrico
- ECG dinamico sec. Holter: è una registrazione continua elettrocardiogra
da 24 a 72 ore.
- Scintigrafia miocardica
- RMN e TC cardiaca
- Coronarografia
RADIOGRAFIA DEL CUORE
Questa è una radiografia del torace
Coracoid
Truches
Clavicle
2
SVC
LBV
SYC
Right
"Knob " of
aortic arch
LCA
pulmonary
artery
RA
AV.
PÅ
LPA
RCA
LAD
5
P
0
LCX
pulmonary
artery
artery
HIS
D
6
RA
-PDA
Right.
MY
ANM
pulmonary art.
(lower lobe)
-L
7
Right border of heart
TY
O
RY
Breast shadow
Diaphragm
Inferior vena cava
Apex of heart
Stomach bubble
ECOCARDIOGRAFIA
L'ecocardiografia è una tecnica diagnostica non invasiva che utilizza ustioni per la visualizzazione in
tempo reale dell'anatomia, morfologia e movimento delle strutture cardiache.
Cosa può dire l'ecocardiogramma:
- Dimensioni cavità cardiache
- Massa ventricolare sx: ipertrofie.
- Frazione di eiezione e FS ventr.sx.
- Funzione ventricolare dx
- Funzione atriale sx
- Funzione diastolica
Ao
PA
.LCx
Ao
Left
D
Right.
pulmonary
LA
AV
RCA
ÅB
LY
ANT
VANTAGGI
- Non doloroso
- Poco costoso
- Semplice
LIMITI
- Operatore dipendente
- Scarsa trasmissione degli ultrasuoni attraverso strutture ossee o ripiene di aria.
Come va eseguito l'eco cardio?
- Il paziente deve essere sempre posizionato in decubito laterale sinistro.
ECOCARDIOGRAFIA DA STRESS
Ecocardiografia che viene eseguita sotto stress farmacologico
Punti di forza:
- maggiore sensibilità e specificità rispetto al test ECG da sforzo.
- superiore valore prognostico rispetto a ECG da sforzo (infatti anche in presenza di test ECG da
sforzo positivo, l'ecocardiogramma da stress negativo predice un basso rischio di eventi coronarici).
- superiore sensibilità durante l'esercizio o con dobutamina, rispetto all'utilizzo di altri agenti
vasodilatanti
- consente di valutare altre anomalie cardiache strutturali, tra le quali la malattia delle valvole
cardiache
- assenza di radiazioni
Punti di debolezza
- inferiore sensibilità nell'identificazione della malattia di un singolo vaso o di una stenosi moderata
- impossibilità di visualizzare l'intero ventricolo sinistro in una singola finestra in alcuni gruppi di
pazienti
- la valutazione delle immagini dipende dall'operatore
- è una valutazione principalmente qualitativa, piuttosto che quantitativa
- una finestra acustica inadeguata in alcuni gruppi di pazienti limita la sensibilità e la specificità del
test (ad es., pazienti con malattia polmonare ostruttiva cronica)
Preparazione al test ergometrico
Il test ergometrico è un test da sforzo cardiaco. Questo test è un esame di tipo diagnostico utilizzato in
radiologia per misurare la capacità del cuore di rispondere al segnale da stress. La risposta da stress è
indotta dall'esercizio fisico oppure da una stimolazione farmacologica.
Preparazione:
- Anamnesi: motivo del test
- Consenso informato
- Misurazione della PA a riposo
- Depilare torace e zone degli elettrodi
- ECG a 12 derivazioni in clinostatismo
- Registrazione in ortostatismo
- Start con misurazione PA ed ECG ogni 3 minuti: ogni tre minuti va fatta la registrazione
elettrocardiogramisurata pressione e FC.
- Stop con la misurazione PA ed ECG nel 1º minuto del recupero, nel 3ºminuto del recupero, infine nel
5º minuto di recupero.
Indicazioni al test ergometrico
- Valutazione di un dolore toracico sospetto per angina
- Valutazione di aritmie
- Dopo IMA o rivascolarizzazione: ormai non si effettua più di routine
- Performance nello scompenso cardiaco
- Valutazione nella cardiomiopatia ipertrofica
Controindicazioni al test
- Angina instabile o IMA nelle 48 ore precedenti
- Ipertensione arteriosa grave
- Stenosi aortica severa
- Scompenso cardiaco acuto
- Aritmie ventricolari maligne non trattate
- BAV avanzato
ECG SECONDO HOLTER
L'ECG secondo Holter è una importante metodica clinica che ci permette la registrazione continua
dell'attività elettrica cardiaca per 24-48 ore.
NB: Esistono due tipologie di Holter
- ECG SECONDO Holter
- Holter pressorio: per la misurazione della pressione. Apparecchio che viene messo al braccio del
paziente e ogni 20 minuti misura la PA.
INDICAZIONI ECG SECONDO HOLTER
- Sintomi (palpitazioni, sincope, vertigini)
- Valutazione intervallo R-R: se ce un paziente con bradicardia sinusale importante.
- Stratificazione prognostica di paziente con o senza sintomi di aritmia.
- Accentramento d'ischemia miocardica in paziente con dolore toracico.
- Diagnosi d'ischemia in pazienti asintomatici.