Documento da Università su Arterie di Testa e Collo. Il Pdf, un approfondimento di Biologia per l'Università, descrive l'origine e il percorso delle arterie carotidi comuni e dei loro rami, analizzando i rapporti anatomici e i rami collaterali e terminali.
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Sbobinatore: Francesca De Simone, Gabriele Gamba
Revisore: Gabriele Gamba, Francesca De Simone
Materia: Anatomia II
Docente: Elisa Borsani
Data: 22/10/2021
Lezione nº3
Argomenti: Vascolarizzazione arteriosa di testa e collo
Comunicazioni: Le lezioni tenute dalla professoressa Borsani verteranno su testa e collo, in particolare
affronteremo la sistematica di vasi (arterie, vene e linfatici), nervi, fasce e visceri.
Il sangue giunge al distretto cefalico (testa e collo) attraverso i rami terminali delle arterie carotidi comuni.
L'arteria carotide comune di destra origina dal tronco brachiocefalico, ossia il primo ramo del'arco aortico,
mentre l'arteria carotide comune di sinistra origina dal secondo ramo dell'arco aortico. L'arteria carotide
comune di sinistra ha un'origine distinta rispetto all'arteria succlavia sinistra, la quale origina sempre dall'arco
aortico, ma in maniera indipendente.
Quando facciamo riferimento ai rami terminali intendiamo che un elemento basale arterioso perde la sua
identità e si suddivide in rami di calibro solitamente inferiore a quello originario e continuano nell'irrorazione
dei loro territori.
In riferimento all'arteria carotide comune possiamo individuare i seguenti rami terminali:
Non bisogna dimenticare anche i rami collaterali delle arterie succlavie, che hanno il compito preciso di
irrorare testa e collo.
A. toracica
superiore
Tronco
costo-
cervicale
A. intercostale suprema
A. carotide interna
A. trasversa del collo
- A. succlavia
|Arto superiore
A. tiroidea
inferiore
- A. toracoacromiale
Prima
Seconda
Aa. intercostali
posteriori
-A. sottoscapolare
A. toracodorsale
Testa e collo
Arti superiori
Torace (parte superiore)
Tronco brachiocefalico
A. carotide
comune
Testa e collo
- A. toracica interna
ARCO
DELL'AORTA
- Aa. coronarie
Cuore
AORTA ASCENDENTE
AORTA TORACICA
Organi del torace
Pareti toraciche
Nell'immagine sottostante si osserva una sezione trasversale a livello della sesta vertebra cervicale. L'arteria
carotide comune si trova avvolta da una guaina carotidea di protezione e contenimento di natura
connettivale. Essa è in continuità con la fascia cervicale media, che verrà approfondita in futuro. Sebbene
identificata come guaina "carotidea", questa non avvolge soltanto l'arteria carotide comune, ma anche la
vena giugulare interna e il nervo vago. Queste 3 strutture costituiscono il fascio vascolonervoso del collo,
dove a livello di C6 l'arteria carotide comune occupa la posizione più mediale. In questa immagine possiamo
osservare come la componente venosa (vena giugulare interna) sia in posizione più anteriore rispetto alla
componente arteriosa (arteria carotide comune).
Platisma
M. sternoioideo
Ventre superiore
del m. omoioideo
M. sternotiroideo
Fascia cervicale media Guaina carotidea
Ghiandola tiroide
M. sternocleidomastoideo
Trachea
V. giugulare interna
Fascio
vascolonervoso -
del collo
A. carotide comune
Esofago
N. vago (X)
Tronco simpatico
M. scaleno anteriore
M. scaleno medio
15
7.
A. ascellare -
A. toracica laterale
Tronco tireocervicale
A. toracica interna
A. vertebraleBisogna prendere in considerazione anche la presenza di
strutture recettoriali presenti a livello dell'angolo di
biforcazione della carotide comune. Nell'immagine si nota la
presenza del glomo carotideo o paraganglio carotideo.
Esso è costituito da cellule a funzione chemocettrice: ha il
compito di rilevare il pH a livello del sangue e le variazioni di
pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica. Al
glomo carotideo giungono rami da parte del nervo
glossofaringeo e del nervo vago e le informazioni che
escono da questo elemento recettoriale contribuiscono a
modificare la frequenza respiratoria.
N. glossofaringeo
Ganglio
cervicale
superiore
N. di Hering
N. vago
Glomo
carotideo
A. carotide
interna
destra
A. carotide
esterna
destra
A. carotide
comune
destra
Si nota inoltre la presenza del seno carotideo: una
dilatazione a livello della biforcazione che si estende anche
Seno
carotideo
al tratto iniziale dell'arteria carotide interna. È importante
evidenziare come la parete dell'arteria in questa regione sia
diversa: la tonaca media è più sottile e, inoltre, la tonaca esterna presenta terminazioni sensitive provenienti
dal nervo glossofaringeo. Queste terminazioni hanno il compito di rilevare le variazioni di pressione arteriosa
che si riflettono in variazioni emodinamiche.
Linfonodi sottomentonieri
M. dgotico,
ventre anteriore
M. milo video
Linfonodi sottomandibolari
- Ghianciola sottomandibolare
Platica, cxzionato
M. stiloiniden
ANTERIORMENTE
(Lamina di rivestimento superficiale)
A. temporale superficiale
V. retromandibolare
(M. facciale posteriore)
- Linfonodi parotidei profondi
Rarno cervicale del n. lfacciale
(Tronco cervicofacciale)
M. sternocleidomastoideo
serionano
Linfonodi cervicali laterali superficiali
(Linfonodi giugulari esterni;
V. facciale comune
N. accessorio DI)
Fascia cervicale media
(Larrima pretracheale)
-V. tiroidea superiore
-A. cervicale ascendente
V. giugulare anteriore
N. frenico
giugulare estema
M. sternocleidomattoclen
Banderella della fascia cervicale media
(Randere la della lamina pretrachaale)
IM. trapez.@
Nn. sopraclavicolari
M. ompioiden
ventre inferiore
V. cefalica
V. cefalica
sezionata
Fascia cervicale superficiale
[Lamina di rivestimento superficiale),
M. grande pettorale
sezionata
Rami perforant
dell'a. e delle w. toraciche inteme
Arco vervaso
del giugulo
Plesso brachiale
- W. giugulare esterna, sezionata
M. sternocleidomastoideo, sezionato
Nell'immagine a lato notiamo come siano
state rimosse cute e sottocute (incluso il
platisma); inoltre, è segnalata la presenza
della fascia cervicale superficiale (o fascia
comune del corpo).
Il muscolo omoioideo attraversa il fascio
vascolonervoso del collo ed è importante
perché viene preso come punto di
riferimento per le strutture che sono poste
al di sotto del suo ventre inferiore.
La guaina carotidea ha rapporti importanti con strutture
posteriori, mediali e laterali. Ad esempio, lateralmente è
ricoperta dal muscolo sternocleidomastoideo, medialmente
ritroviamo i visceri del collo e posteriormente, invece,
troviamo strutture che attraverso la fascia cervicale profonda
entrano in rapporto con il muscolo scaleno anteriore e i
processi trasversi delle vertebre cervicali (C4-C6). Si ricorda
che il processo trasverso di C6 rappresenta un punto di
repere per l'arteria carotide comune. Anteriormente vi è la
presenza del ventre superiore del muscolo omoioideo, altro
punto di riferimento, posto più profondamente rispetto al
muscolo sternocleidomastoideo.
M. elevatore
della scapola
M. trapezio
Mm. scaleni e guaina
della fascia cervicale
che li avvolge:
- anteriore
M. omoioideo,
ventre superiore
- medio
- posteriore
Plesso brachiale
M. omoioideo
ventre inferiore
Prima costa
A. succlavia
Clavicola,
sezionata
e ribaltata
V. succlavia
M. succlavio
5
16
Foncia cervicale superficiale
M.c
vert
V. communicante
V. trasversa del colo
- Gua'na carotidea
Non vi sono rami collaterali, tranne piccoli rami per l'arteria carotidea, vene giugulari interne e glomo
carotideo. Esistono varianti anatomiche: ad esempio, possiamo trovare l'arteria vertebrale come suo ramo
collaterale, invece che essere un ramo laterale della succlavia.
Vi sono degli studi in corso circa le diverse varianti
anatomiche dell'arco aortico. In quello riportato,
-RVA
LVA-+
76%
RCCA-+
-LCCA
possiamo osservare come su 1000 pazienti circa il
RSA
İLŠA
RSA
76% di questi mostra una conformazione
+RVA
ВСТ-
BCT
RCCA-+
-LCCA
LVA-
"normale" dell'arco aortico, ossia quella descritta in
RCCA
LCCA
precedenza (tronco brachiocefalico
da cui
RSA
LSA
RSA
BT-+
LSA
dipartono arteria carotide comune destra e arteria
BT
RCCA
LCCA
RCCA
RSA
RSA
BCT
LSA
BCT
succlavia destra, e ad origine indipendente
a
b
troviamo arteria carotide comune di sinistra e
9.7%
l'arteria succlavia sinistra). Lo studio prosegue con
una
classificazione delle possibili varianti
anatomiche; ad esempio, nel 9.7% dei pazienti l'arteria carotide comune di sinistra origina dal tronco
brachiocefalico
-RVA
RCCA- LVA -- -- LCCA
LSA
LCCA
LSA
7.9%
L'arteria carotide esterna, uno dei rami terminali dell'arteria carotide comune, irrora la faccia e tutte le altre
regioni extracraniche della testa. L'arteria carotide interna, secondo ramo terminale dell'arteria carotide
comune, non è totalmente esclusa dall'irrorazione del distretto cefalico; infatti, orbite, parte della fronte e
delle cavità nasali sono irrorate da rami dell'arteria oftalmica, che a sua volta è ramo dell'arteria carotide
interna. Per quanto riguarda il collo (visceri e pareti), abbiamo un'irrorazione da parte delle arterie carotidi
esterne e dai rami collaterali delle arterie succlavie. I rami collaterali delle carotidi esterne e delle succlavie
sono diffusamente anastomizzati tra loro.
Per le arterie carotidi interne si ricorda l'irrorazione della parete dell'orbita, del naso, delle cavità nasali e
della fronte; mentre a livello encefalico le arterie carotidi interne e le arterie succlavie (con i rami arteriosi
vertebrali).
M. elevatore della scapola
Laringe
A. carotide comune destra
A. carotide interna
A. carotide esterna
M. trapezio
Seno carotideo
M. scaleno medio
A. tiroidea superiore
A. carotide comune sinistra
M. scaleno anteriore
Tronco tireocervicale
M. scaleno posteriore
A. vertebrale
A. trasversa
del collo
A. carotide interna
Osso ioide
A. carotide esterna
Cartilagine tiroidea
A. ascellare sinistra
A. ascellare destra
Tronco costocervicale
A. carotide comune
Clavicola
A succlavia
Prima costa
A. toracica interna
Ghiandola tiroide
Trachea
Manubrio dello sterno
Tronco brachiocefalico (in trasparenza)
Arco dell'aorta (in trasparenza)
Origine: arteria carotide comune. L'arteria carotide esterna è uno dei due rami terminali.
Riferimento topografico: margine superiore della cartilagine tiroidea della laringe (C3-C4); varianti C2-C5.
Decorso: continua il decorso della carotide comune, si porta in superiormente e superiormente.
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