Documento di Università sulla sperimentazione pre-clinica. Il Pdf, adatto per lo studio universitario di Biologia, descrive le fasi della sperimentazione pre-clinica, la valutazione della tossicità e gli studi di cancerogenicità e genotossicità/mutagenesi.
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Ludovica Diliberto SPERIMENTAZIONE PRE-CLINICA Studi di fase I della sperimentazione pre-clinica servono per:
Questa sperimentazione viene effettuata tramite due vie di somministrazione:
La durata della sperimentazione deve mettere in risalto gli eventuali danni ai tessuti o organi può essere effettuata in 14 giorni, mai inferiore ai 7 giorni.
Negli studi di fase II:
Con gli studi di tossicità subacuta e cronica si mette in evidenza:
In generale le prove di tossicità acuta e cronica devono mettere in evidenza le alterazioni funzionali e/o anatomiche e stabilire le condizioni della comparsa di tali alterazioni in funzione della dose. La valutazione degli effetti tossici viene effettuata in base a prove funzionali a carico di diversi organi come cuore, fegato, rene e milza.
TOSSICITA' SUBACUTA La sperimentazione viene effettuata somministrando tre dosi a gruppi diversi di animali in modo random e utilizzando due specie di mammiferi, la durata è di 30-90 giorni. I gruppi sperimentali sono tre e le dosi somministrate sono diverse e poi a questi viene aggiunto un quarto gruppo che è quello di controllo.Nella tossicità subacuta:
TOSSICITA' CRONICA (durata 3-12 mesi) Le dosi vengono stabilite in modo che: dose maggiore: deve dare segni di tossicità dose minore: sia ben tollerata, sia da 2 a 10 volte superiore a quella giornaliera prevista per l'uso terapeutico in clinica umana. dose intermedia: minima dose capace di dare il primo effetto tossico
ESAME DELLA FUNZIONE RIPRODUTTIVA Su due specie animali si valutano probabili modifiche a carico della riproduttività come modifiche della fertilità o procreazione anormale, interferenza con le fasi di preimpianto e impianto del feto e sul suo sviluppo, effetti sulla crescita o sviluppo dell'utero o della placenta, interferenza con il parto, ma anche effetti sullo sviluppo postnatale, allattamento ed effetti tardivi sulla discendenza. In particolare deve vedere gli effetti tossici sul feto ed embrione.
STUDI DI CANCEROGENICITA' In questi studi si osserva:
Vengono utilizzate due specie animali, quella preferita è il roditore, i gruppi sperimentali devono essere di almeno 100 animali uno per ogni livello di dose e la somministrazione giornaliera del farmaco per la stessa via proposta per l'uomo documentando l'assorbimento del farmaco. Le prove per gli studi di cancerogenicità (durata dai 18 ai 24 mesi) vanno effettuate almeno a tre dosaggi: dose massima: vi è almeno un minimo effetto tossico oppure una tossicità minima a livello di organo bersaglio dose minima: pari al doppio o al triplo della dose terapeutica massima per l'uomo o della dose che produce un effetto farmacologico nell'animale dose intermedia: è la media geometrica fra la massima e la minima. Alcuni sintomi di tossicità posso essere osservati solo in vivo e contrariamente non è possibile notarli in vitro come ad esempio: il tremore, l'eccitazione, sedazione, amnesia, ipertermia, ototossicità, neurotossicità, ipovisione, ipotensione, calcoli renali, ulcera gastrica fragilità ossea, infiammazione acuta e cronica.Nelle prove farmacologiche si valuta l'azione a diversi livelli:
VALUTAZIONE DELLA TOLLERABILITA' LOCALE DELLA VIA DI SOMMINISTRAZIONE Descrizione conclusiva della sperimentazione preclinica La relazione finale include:
PRODOTTI IN ESAME E REAGENTI I prodotti in esame devono essere identificati mediante: -nome e sigla-lotto -condizioni di conservazione -data di scadenza Tutta la documentazione va conservata per 10 anni
STUDI DI TOSSICITA' SPERIMENTALI Studi tossicologici sulla riproduzione e sviluppo Gli obiettivi sono quelli di valutare l'effetto tossico dello xenobiotico sulle varie fasi della riproduzione e sviluppo. In particolare:
ANIMALI USATI: sono 2 specie animali MODALITA': somministrazione del composto a maschi e femmine prima dell'accoppiamento, durante la gravidanza e l'allattamento. Viene seguito lo sviluppo dei nuovi nati fino al loro nuovo accoppiamento per giungere ad una successiva generazione.
Guida internazionali per l'armonizzazione (ICH) Nasce nel 1990 e ha come obiettivo quello di armonizzare l'interpretazione e l'applicazione delle linee guida tecniche nella valutazione dei medicamenti a uso umano Gaia Gianì
STUDI TOSSICOLOGICI SULLA RIPRODUZIONE: lo scopo di questi studi è quello di rivelare gli effetti di una sostanza sulla riproduzione dei mammiferi. Specie: roditore (per es. ratto) e non-roditore (per es. coniglio solo negli studi di embriotossicità) Gruppi: controllo + 3 livelli di dose Via di somministrazione: generalmente quella clinica Frequenza: generalmente giornaliera Disegni di studio generalmente proposti:
Durante lo studio (madri): Mortalità e segni clinici
A termine :- Necroscopia (osservazioni macroscopiche degli adulti) - Ritenzione delle anormalità (istopatologia se necessario) - Numero di cuccioli vivi o morti alla nascita
STUDI TOSSICOLOGICI DI CANCEROGENICITÀ: l'obiettivo di questi studi è identificare la capacità di indurre tumori nell'animale e il possibile rischio per l'uomo. Non solo, questi studi hanno anche lo scopo di registrare l'incidenza dei tumori (soprattutto quelli che colpiscono determinati tessuti) e di registrare il periodo di latenza prima della loro manifestazione. Sono richieste per nuove molecole ma particolarmente, per quelle appartenenti a determinate categorie:
Durata degli studi: dai 18 mesi (per il topo) ai 24 mesi (per il ratto) Animali utilizzati: due specie animali somministrando il farmaco per la stessa via proposta per l'uomo. gruppi sperimentali di almeno 100 animali per livello di dose e gruppo di controllo
STUDI TOSSICOLOGICI DI GENOTOSSICITÀ/MUTAGENESI: studiano gli effetti indotti dall'impatto di un composto nuovo sul patrimonio genetico attraverso:
Con il test di Ames si evidenziano mutazioni puntiformi in procarioti (ceppi di Salmonella Thyphimurium e di Escherichia coli). Con il test di aberrazioni cromosomiche su linfociti umani si valuta l'effetto clastogeno (addizione, riarrangiamento di cromosomi) della molecola in studio sui cromosomi. Test dei micronuclei Con il test del mouse lymphoma (preferito in USA) ha due end points: valutazione dell'induzione di mutazioni geniche + effetto clastogeno (= mutazioni più estese o rotture del DNA). Una sostanza mutagena è potenzialmente responsabile dell'induzione di cancerogenesi e/o di malformazioni fetali. L'obiettivo principale della tossicologia non è determinare la dose che non causa effetti dannosi per gli animali da laboratorio ma conoscere i livelli di sicurezza per l'uomo.
DEFINIZIONI:
# LT50 (Lethal Time, tempo letale mediano): Rappresenta il tempo necessario a determinare la morte del 50% degli individui esposti ad una concentrazione determinata di una sostanza. NOEL (No Observed Effects Level): Rappresenta il più alto livello (concentrazione o dose) al quale non si manifesta alcun effetto. Può anche essere riferito a saggi di tossicità acuta ma, di norma, si riferisce a saggi cronici a lungo termine.