Documento da Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (unimore) su apprendimento a distanza, framework conversazionale e critiche di Platone. Il Pdf analizza l'evoluzione tecnologica nella scuola italiana, le linee guida per la Didattica Digitale Integrata (DDI), il DigCompEdu e il Curriculum di Educazione Civica Digitale.
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Capitolo 4
Durante l'oralità primaria, quando ancora la scrittura non esisteva, le conoscenze erano custodite nella memoria, soprattutto degli anziani del villaggio. ↓ Quando le conoscenze da trasmettere iniziarono a crescere, la memoria non era più in grado di custodirle tutte-> Così nacque la scrittura che permetteva di registrare in modo fisico le conoscenze. ↓ Fissandole in modo fisico la scrittura permetteva di: 1. Tramandarle più facilmente 2. Evitare il rischio che andassero perdute poiché dimenticate.
Nel Fedro platone racconta uno dei suoi miti più famosi: Il mito di Theuth-> Il dio theuth, figura di mediazione tra gli uomini e gli dei (come Hermès), si presenta al re d'Egitto Thamus per proporgli la sua ultima invenzione: la scrittura, come medicina della memoria. ↓ Nella risposta del re Thamus vediamo la critica di Platone nei confronti della scrittura, la quale si articola su 4 argomenti: 1. La scrittura è medicina del ricordo = Serve a ricordare quello che si è già ascoltato e non serve a rendere più efficace la nostra memoria. ↓ In quanto se sappiamo di poter registrare un'informazione non alleneremo più la nostra memoria. 2. Platone paragona la scrittura ai giardini di Adone = Piccole cassette piene d'acqua che i giovani ateniesi mettevano al sole con dentro dei semi-> In questo modo le piantine nascevano in modo velocissimo ma si essiccavano e morivano anche in modo velocissimo. = Leggere sembra far assimilare in modo velocissimo contenuti ma in realtà dopo poco che si è letto si ricordano già più. 3. Il testo scritto ripete sempre le stesse cose = Se il lettore non ha capito una cosa e la va a rileggere, la troverà scritta allo stesso identico modo di prima (# maestro che può spiegare in modo diverso facendo esempi, utilizzando metodi nuovi ecc ... ). 4. Il testo scritto può capitare in mano a chiunque, anche a chi non ha le competenze per comprenderlo, e l'assenza del maestro non permette di correggere interpretazioni errate, fraintendimenti ecc ... ↓
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Fin dall'avvento della scrittura, e a > ragione con l'introduzione della stampa a caratteri mobili, ci si è posti il problema di come formare a distanza. ↓ Lo sviluppo della formazione a distanza è articolato in 3 fasi. 1. 1º generazione di formazione a distanza- Segnata dall'avvento della stampa e da una pedagogia cognitivo-comportamentista. ↓ L'apprendimento è individuale, basato sul trasferimento di contenuti e senza interazioni. Presenza del docente La presenza del docente è sostituita dal testo scritto che assume la forma di una guida all'apprendimento. 2. 2° generazione di formazione a distanza- Segnata dall'avvento dell'audiovisivo dei media di massa (radio e cinema) e da una pedagogia socio-comportamentista-> La novità di questa 2° fase è che i media di massa sono molto diffusi e se si utilizzano come mezzi di diffusione del sapere quest'ultimo avrà di conseguenza una grande diffusione. ↓ L'apprendimento è individuale, basato sul trasferimento di contenuti e senza interazioni. Presenza del docente La presenza del docente è sostituito dall'audiovisivo che però, a differenza dello scritto nella 1° fase, da la possibilità di una riproduzione + efficace del docente. 3. 3º generazione di formazione a distanza-> Segnata dall'avvento di Internet e da una pedagogia socio-costruttivista e connettivista. ↓ In questa fase quindi abbiamo il passaggio da: Pedagogia socio-costruttivista ↓ L'apprendimento è interattivo = Si apprende grazie all'interazione e alla collaborazione con gli altri studenti. ↓ L'apprendimento non è più individuale. Pedagogia connettivista ↓ I soggetti che apprendono sono visti come una community più larga. Presenza del docente Il docente diventa un amico critico che grazie alla sua esperienza, suggerisce le scelte da prendere. Presenza del docente Il docente esercita la funzione di scaffolding = Supporta il processo di apprendimento in modo non invasivo. ↓
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Nel 1951 viene fondata a Torino la Scuola Radio Elettra (SRE) a partire dall'idea del chimico Veglia e dell'ingegnere polacco Paszkowski. ↓ In questi anni c'era domanda di formazione nel settore dell'elettronica di largo consumo che stava preparando la massiccia diffusione di radio e televisioni nelle case degli italiani-> Di conseguenza c'era bisogno di tecnici che installassero e riparassero questi dispositivi. ↓ I corsi della SRE prevedevano dalle 30 alle 50 lezioni, senza limiti di età e senza la necessità di titoli scolastici per l'accesso. Era lo studente a decidere i tempi dello studio e della verifica, e alla fine del corso veniva rilasciato un attestato. Il canale utilizzato era la corrispondenza via posta, metodo di formazione a distanza-> La sede della scuola a Torino usufruiva di un ufficio postale interno, di una litografia per la stampa delle dispense e un centro meccanografico della IBM per la gestione delle spedizioni. Fino agli anni Settanta la SRE ha grande successo e si espande anche all'estero come in Germania, Spagna, Francia ecc ... ↓ I corsi SRE sono un sistema di formazione a distanza che utilizza la corrispondenza (1º fase della FAD). FAD = Formazione a distanza Nel 1959 la Rai aveva avviato un servizio sperimentale di Televisione scolastica sostitutiva: Telescuola-> L'obiettivo era di rendere possibile il compimento dell'obbligo scolastico a ragazzi che abitavano in zone del paese dove non c'era il ciclo di istruzione secondaria. ↓ Telescuola ebbe un enorme successo, a tal punto che venne affiancato da un nuovo programma Non è mai troppo tardi diretto da Alberto Manzi (maestro elementare con 2 lauree, in biologia e pedagogia). ↓ Questo programma andava in onda in fascia preserale per permettere anche ai lavoratori di seguirlo dopo il lavoro e la Rai allestì più di 2000 punti di ascolto in tutto il paese. ↓ Come nel caso dei corsi SRE si tratta di sistema di formazione a distanza che utilizza "lezioni elettroniche" che sfruttano lo spazio televisivo (2° fase della FAD).
Con la diffusione di Internet e gli sviluppi del web inizia ad essere possibile l'interazione tra formatori e corsisti-> Si compie così il passaggio alla 3º fase della FAD. ↓ Inizia ad essere utilizzato il termine E-Learning = Svolgere la formazione a distanza grazie alle nuove tecnologie. Esempio: Computer, smartphone, tablet ...
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L'E-Learning ha 3 età: 1. 1ºetà - Esordio-> In questa fase l'E-Learning promette un futuro utopistico all'insegna dell'everywhere e dell'anytime, in cui sarebbe stato possibile rendere compatibili i tempi del lavoro e della formazione, senza spostarsi dalla propria postazione (Realizzando anche un risparmio economico). 2. 2ºetà - Normalizzazione-> In questa fase l'E-Learning entra a far parte delle pratiche formative delle organizzazioni a diversi livelli. ↓ In questa fase l'E-Learning si normalizza = Si affermano formati standard basati sul rilascio sequenziale di contenuti, l'autoapprendimento e il tracciamento delle attività. 3. 3ºetà-> Iniziata grazie alla diffusione dei dispositivi mobili che hanno dato vita al mobile learning e danno il via ad un rapporto personalizzato con l'apprendimento. ↓ a. I contenuti sono sempre disponibili. b. I contenuti si possono utilizzare anche in mobilità. c. I tempi della formazione si ritagliano nei momenti liberi della giornata lavorativa senza vincoli né di tempo né di spazio. d. I singoli diventano registi del loro apprendimento (anche grazie ai PLE). Metodologie didattiche dell'E-Learning I modi attraverso cui la conoscenza è resa disponibile sono cambiati, vediamone alcuni: 1. OER = Open educational resources = Si tratta di contenuti gratis che i singoli o le istituzioni mettono in linea. Esempio: Canali educational di YouTube, Rai scuola ... 2. MOOC = Massive open online courses = Si tratta di un corso online che si può seguire senza immatricolazione, per questo è molto frequentato e viene definito "di massa". 3. DAD = Didattica a distanza = Situazioni didattiche sincrone rese possibili grazie ad una piattaforma di videocomunicazione, che permettono di trasferire a distanza la didattica frontale dell'insegnante. 4. WEBINAR = Seminario online grazie a piattaforme di videocomunicazione.
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