Il diagramma di redditività e la break even analysis in Economia

Slide sulla break even analysis e il diagramma di redditività. Il Pdf, adatto per la scuola superiore in Economia, illustra l'andamento dei costi fissi e variabili con grafici cartesiani, spiegando come determinare il punto di pareggio e analizzare la redditività aziendale.

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10 pagine

Lezione 3
Il diagramma di
redditività
La break even analysis (o analisi del punto di pareggio o di
equilibrio) è uno strumento di controllo con il quale si
determina il volume di produzione che consente di ottenere il
pareggio tra ricavi totali e costi totali.
Ricavi totali (RT) Costi totali (CT)
Perché si fa la Break even analysis?
Questa ci fornisce i dati che servono all’imprenditore per:
- Sapere se l’azienda potrà ottenere un risultato
economico positivo;
- Conoscere la quantità di beni e servizi che l’impresa
dovrà vendere per ottenere tale risultato;
- Determinare il prezzo di vendita in funzione dei costi sostenuti.

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Modulo C Lezione 3

Il diagramma di redditività

La break even analysis

La break even analysis (o analisi del punto di pareggio o di equilibrio) è uno strumento di controllo con il quale si determina il volume di produzione che consente di ottenere il pareggio tra ricavi totali e costi totali.

Ricavi totali (RT) Costi totali (CT)

Perché si fa la Break even analysis?

Questa ci fornisce i dati che servono all'imprenditore per:

  • Sapere se l'azienda potrà ottenere un risultato economico positivo;
  • Conoscere la quantità di beni e servizi che l'impresa dovrà vendere per ottenere tale risultato;
  • Determinare il prezzo di vendita in funzione dei costi sostenuti.

Il break even point

Il break even point, detto anche punto di pareggio, è il punto in corrispondenza del quale i ricavi totali sono uguali ai costi totali.

Con l'analisi del BEP si può stabilire il livello di produzione in corrispondenza del quale RT = CT; in tal caso il risultato economico sarà ovviamente pari a 0.

Il break even point viene rappresentato mediante un grafico che prende il nome di diagramma di redditività.

L'obiettivo aziendale non può essere quello di raggiungere questo punto, ma di superarlo quanto più possibile.

Il diagramma di redditività

Il break even point (BEP), detto anche punto di pareggio, è la quantità di un bene o servizio venduta in corrispondenza del quale i ricavi totali sono uguali ai costi totali.

Il BEP i trova nel punto di intersezione tra la retta dei ricavi totali e la retta dei costi totali.

Punto di equilibrio (BEP] RT RT A CT AREA DI UTILE CT BEP 160.000 AREA DI PERDITA + q = n. pasti 0 20.000 42.000

Il diagramma di redditività

Costi fissi

I costi fissi sono quei costi che non variano al variare del volume di produzione o delle vendite. Per esempio gli ammortamenti.

Sono rappresentati in un grafico cartesiano da una retta parallela all'asse delle ascisse.

Andamento dei costi fissi CF A CF 240.000 160.000 >q = n. pasti 0 10.000 42.000 I CF aumentano nel caso in cui l'impresa aumenti la propria capacità produttiva.

Il diagramma di redditività

Costi fissi unitari

I costi fissi fin qui analizzati sono detti costi fissi totali, mentre se prendiamo in considerazione i costi fissi unitari vediamo che essi, in relazione alla quantità prodotta, hanno un andamento decrescente.

Il ristorante Cala Ianara può servire fino a 120 pasti al giorno, i suoi costi fissi giornalieri ammontano a 1.200€. Questi costi rimangono costanti sia se in un giorno si preparano 10 pasti che se ne preparano 120, ma varierà il costo fisso unitario.

Costi Costi fissi totali Costi fissi unitari Produzione Il costo fisso unitario è pari a: CF / q. Se si servono 20 clienti: 1200/20 = 60 €. Se si servono 100 clienti: 1200/100 = 12 €.

Il diagramma di redditività

Costi variabili

I costi variabili sono quei costi che variano al variare dei volumi di produzione.

Per esempio in un albergo, quanti più clienti ospito tanto maggiore sarà la quantità di biancheria da lavare o in un ristorante se ho più clienti avrò un costo maggiore per l'acquisto di materie prime.

CV = cv x q

Andamento dei costi variabili CV 4 CV > q = n. pasti 0 La retta passa per l'origine perché se l'azienda non produce q=0, non sostiene costi variabili. La pendenza della retta sarà determinata dal costo variabile unitario.

Il diagramma di redditività

Costi totali

I costi totali si ottengono calcolando la somma dei costi fissi e dei costi variabili.

CT = CF + CV

Sono rappresentati da una retta che interseca l'asse delle ordinate nel punto corrispondente ai costi fissi e che cresce con la stessa pendenza della retta dei costi variabili.

Andamento dei costi totali CT 4 CT CV CF > q = n. pasti 0 La retta dei CT parte dai costi fissi e aumenta con la stessa pendenza dei CV. L'intervallo verticale, tra le linee dei costi fissi e dei costi variabili, è uguale alla misura dei costi fissi.

Il diagramma di redditività

Ricavi totali

I ricavi totali si determinano moltiplicando il prezzo di vendita per la quantità venduta.

RT = p x q

Sono rappresentati da una retta che passa per l'origine degli assi e con pendenza in funzione del prezzo unitario.

Andamento dei ricavi totali RT A RT > q = n. pasti 0 La retta dei RT cresce con pendenza maggiore rispetto alla retta dei costi variabili, poiché il prezzo di vendita è superiore al costo variabile unitario.

Il diagramma di redditività

Quantità di equilibrio

La quantità che corrisponde al punto di equilibrio si ottiene con la seguente formula:

CF q = p - CV

L'impresa può trovarsi in tre diverse situazioni:

  • produce meno della quantità q: in tal caso i costi totali superano i ricavi totali e l'impresa subisce una perdita;
  • produce esattamente la quantità q: non ottiene utili e non subisce perdite;
  • produce più della quantità q: i ricavi totali superano i costi totali e l'impresa ottiene un utile.

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