Materiale didattico sulla sicurezza sul lavoro in Italia

Documento sulla sicurezza sul lavoro in Italia, analizzando articoli della Costituzione e del Codice Civile. Il Pdf definisce concetti chiave come pericolo, rischio e danno, illustrando misure di prevenzione e protezione, e descrive la gerarchia aziendale e i ruoli del datore di lavoro, dirigente e preposto in materia di sicurezza, utile per la Formazione professionale in Diritto.

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17 pagine

Materiale didattico a cura di Vittorio Gigliotti Pag. 1
MATERIALE DIDATTICO
lavoratore: persona che, indipendentemente dalla tipologia
contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito
dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza
retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una
professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari.
La Costituzione
Art. 32
La Repubblica tutela la salute come fondamentale
diritto dell’individuo e interesse della collettività,
e garantisce cure gratuite agli indigenti. […]
La salute è un diritto fondamentale per tutti. Le
cure sono garantite anche a chi non può pagarle
La Costituzione
Art. 41
L’iniziativa economica privata è libera. Non può
svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo
da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla
dignità umana. […]
Un’attività economica, cioè il lavoro, non deve
provocare danni a sicurezza, libertà e dignità
umana
Tutela delle condizioni di lavoro
(art. 2087 del Codice Civile)
L’imprenditore è tenuto ad adottare nell’esercizio dell’impresa
le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza
e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la
personalità morale dei prestatori di lavoro.
L’imprenditore deve fare tutto quello che è necessario per
proteggere la salute dei lavoratori.
Materiale didattico a cura di Vittorio Gigliotti Pag. 2
ambiente di lavoro
a) i luoghi destinati a ospitare posti di lavoro, ubicati all’interno dell’azienda
ovvero dell’unità produttiva, nonché ogni altro luogo di pertinenza dell’azienda
o dell’unità produttiva, nonché ogni altro luogo di pertinenza dell’azienda o
dell’unità produttiva accessibile al lavoratore nell’ambito del proprio lavoro.
b) i campi, i boschi e altri terreni facenti parte di una azienda agricola o forestale.
Pericolo
Rischio
Pericolo
è definito dalle norme tecniche “una fonte di potenziale danno”; intenderemo,
dunque, come pericolo (o fonte di pericolo) la potenzialità di una determinata entità -
sia essa una macchina, un’attrezzatura, un impianto, una sostanza, un processo, un
sistema, etc di causare danno. Il pericolo si configura dunque nella oggettività della
presenza fisica della fonte di potenziale danno.
Rischio
è qualcosa di più complesso, in quanto esso dipende dall’interazione tra la fonte di
pericolo e la persona; l’esposizione della persona al pericolo, sia in termini quantitativi
(“quanto” una persona è esposta) che qualitativi (“come” avviene l’interazione).
Danno
Qualunque conseguenza negativa derivante dal verificarsi dell’evento (UNI 11230
Gestione del rischio) Lesione fisica o danno alla salute (UNI EN ISO 12100-1)

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Anteprima

La Costituzione e la Salute

Articolo 32 della Costituzione Italiana

MATERIALE DIDATTICO
La Costituzione
Art. 32
La Repubblica tutela la salute come fondamentale
diritto dell'individuo e interesse della collettività,
e garantisce cure gratuite agli indigenti. [ ... ]
La salute è un diritto fondamentale per tutti. Le
cure sono garantite anche a chi non può pagarle
dreamstime.com
C

Iniziativa Economica e Tutela del Lavoro

Articolo 41 della Costituzione Italiana

La Costituzione
Art. 41
L'iniziativa economica privata è libera. Non può
svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo
da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla
dignità umana. [ ... ]
Un'attività economica, cioè il lavoro, non deve
provocare danni a sicurezza, libertà e dignità
umana

Tutela delle Condizioni di Lavoro (art. 2087 del Codice Civile)

Tutela delle condizioni di lavoro
(art. 2087 del Codice Civile)
L'imprenditore è tenuto ad adottare nell'esercizio dell'impresa
le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza< e la tecnica, sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la
personalità morale dei prestatori di lavoro.
L'imprenditore deve fare tutto quello che è necessario per
lavoratore:
persona
che,
indipendentemente
dalla
tipologia
contrattuale,
svolge
un'attività
lavorativa
nell'ambito
dell'organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza
retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un'arte o una
professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari.
Materiale didattico a cura di Vittorio Gigliotti
Pag. 1

Ambiente di Lavoro e Rischi

Definizione di Ambiente di Lavoro

ambiente di lavoro
a) i luoghi destinati a ospitare posti di lavoro, ubicati all'interno dell'azienda
ovvero dell'unità produttiva, nonché ogni altro luogo di pertinenza dell'azienda
o dell'unità produttiva, nonché ogni altro luogo di pertinenza dell'azienda o
dell'unità produttiva accessibile al lavoratore nell'ambito del proprio lavoro.
b) i campi, i boschi e altri terreni facenti parte di una azienda agricola o forestale.

Pericolo e Rischio

Pericolo
Rischio
Pericolo
è definito dalle norme tecniche "una fonte di potenziale danno"; intenderemo,
dunque, come pericolo (o fonte di pericolo) la potenzialità di una determinata entità -
sia essa una macchina, un'attrezzatura, un impianto, una sostanza, un processo, un
sistema, etc - di causare danno. Il pericolo si configura dunque nella oggettività della
presenza fisica della fonte di potenziale danno.
Rischio
è qualcosa di più complesso, in quanto esso dipende dall'interazione tra la fonte di
pericolo e la persona; l'esposizione della persona al pericolo, sia in termini quantitativi
("quanto" una persona è esposta) che qualitativi ("come" avviene l'interazione).
Danno
Qualunque conseguenza negativa derivante dal verificarsi dell'evento (UNI 11230 -
Gestione del rischio) Lesione fisica o danno alla salute (UNI EN ISO 12100-1)
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Pag. 2

Infortuni e Malattie Professionali

Tipologie di Infortunio

La legge distingue due casi di infortunio: l'infortunio sul lavoro e
l'infortunio in itinere.
Infortunio: danno all'integrità fisica di
una
persona
(morte,
inabilità
permanente, totale o parziale o inabilità
temporanea) originata da una causa
improvvisa.
L'infortunio sul lavoro:
=> succede sul luogo di lavoro
=> succede per causa violenta, senza la volontà di nessuno
=> è causa di morte o inabilità al lavoro, inabilità temporanea o permanente.
L'infortunio in itinere è "quello che
avviene mentre si va o si torna dal
lavoro o durante il tragitto che si
compie per la consumazione abituale
dei pasti".
L'infortunio in itinere (iter = percorso, in latino) succede:
+ mentre si va o si torna dal lavoro
+ mentre si va o si torna dal luogo dove si mangia durante l'orario lavorativo.

Differenza tra Infortuni e Malattie Professionali

Gli infortuni sono diversi dalle malattie professionali:
nell'infortunio il danno succede all'improvviso o in un tempo limitato,
nella malattia professionale il danno succede nel lungo periodo.
Incidente: evento imprevisto, improvviso, indesiderato e inatteso, che
può essere causa di un danno, ossia di una lesione fisica e/o danno alla
salute o ai beni.
Quasi incidente (near miss): incidente senza infortunio.
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Pag. 3

Prevenzione e Protezione

Misure di Prevenzione e Riduzione del Rischio

Si possono:
· eliminare la situazione pericolosa tramite l'eliminazione del pericolo o
l'esposizione umana
· ridurre il valore del rischio relativo a una determinata situazione
pericolosa, tramite la riduzione della probabilità che si verifichi
l'infortunio o la riduzione del danno possibile.
Riduzione PROBABILITA' -> misure di PREVENZIONE
Riduzione DANNO -> misure di PROTEZIONE
prevenzione: il complesso delle disposizioni o misure necessarie anche secondo la
particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, per evitare o diminuire i rischi professionali
nel rispetto della salute della popolazione e dell'integrità dell'ambiente esterno; In senso
generale "prevenire" vuol dire: cercare di evitare che succeda qualcosa.

Importanza di Informazione e Formazione

Per prevenire i rischi e
i danni sono importanti
l'informazione
e
la
formazione:
· i
lavoratori devono
essere
informati
e
formati
sui rischi
e
ricevere istruzioni
· sul luogo di lavoro si
devono usare segnali di
avvertimento
e
di
sicurezza.
!
I
lavoratori
devono
essere protetti:
. i lavoratori che non
sono idonei a (= non
possono) svolgere un
compito
devono, se
possibile, poter svolgere
un compito diverso
· tutti i lavoratori esposti
a un rischio devono fare
il controllo sanitario.
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Pag. 4

Misure di Prevenzione e Protezione

Classificazione delle Misure

Le misure di prevenzione e protezione
Preventive e/o protettive, in base all'azione di riduzione
sulle due grandezze (probabilità di accadimento e danno
conseguente) che determinano la dimensione e la
misurazione del rischio
Collettive e/o individuali, in base alla quantità dei
lavoratori destinatari dell'azione di riduzione del rischio
Strutturali e/o aziendali in base alla tipologia di intervento
(tangibile o logistica) dell'azione di riduzione del rischio

Obblighi e Compiti

si riferisce ad un soggetto che, in relazione al
ruolo nell'organizzazione aziendale o a deleghe
specifiche risulta destinatario di specifiche
sanzioni
OBBLIGO
DL - DIRIGENTE - PREPOSTO - LAVORATORE
COMPITO
si riferisce ad un soggetto che, in relazione ad un
atto di nomina scritto da parte del DL, viene
incaricato a svolgere un compito d natura tecnica,
e NON
risulta destinatario di sanzioni.
RSPP - ADD.ANTINCENDIO - PRIMO SOCCORSO
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Pag. 5

Gerarchia Aziendale e Ruoli

Organigramma della Sicurezza

la gerarchia aziendale
Datore di lavoro
Consulenza
esterna
nomina
RSPP (SPP)
Dirigenti
nomina
Medico
competente
Preposti
nomina
Squadra
emergenza
designano
Lavoratori
RLS

Il Datore di Lavoro

Il Datore di Lavoro
· è al vertice dell'organizzazione
· è responsabile dell'impresa o dello stabilimento in
quanto titolare dei poteri decisionali e di spesa
· è il titolare del rapporto di lavoro con i lavoratori
· costituisce e formalizza l'organizzazione aziendale per
la sicurezza prevista dal D.Lgs. 81/08.
· valuta tutti i rischi in azienda e definisce e realizza
le misure più opportune per la sicurezza dei lavoratori
· definisce la politica dell'azienda e le linee guida
non può delegare alcuni dei principali compiti a lui
assegnati come:
+ la valutazione del rischio e l'elaborazione del
piano di sicurezza;
+ la designazione del responsabile del servizio di
prevenzione e protezione (art. 17 co. 1)
+ la nomina del M.C. ( nei casi in cui la S. S. è
obbligatoria)
800 EURO
AL MESE
TUTTO
COMPRESO
ANCHE 1
FUNERALI?
Gianfalco
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Pag. 6

Dirigente e Preposto

> impartisce ordini specifici per
realizzare la politica e le linee
guida della direzione
> supporta il datore di lavoro
nella predisposizione delle
misure di sicurezza stabilite
dall'azienda
e
di quelle
prescritte dalla legge
> può avere potere decisionale
e di spesa
dirigente: persona che, in ragione
delle competenze professionali e di
poteri gerarchici e funzionali adeguati
alla natura dell'incarico conferitogli,
attua le direttive del datore di lavoro
organizzando l'attività lavorativa e
vigilando su di essa; (art. 2 d. lgs. n.
81/2008)
dunque le attività che caratterizzano ed
identificano
la figura del dirigente
attengono alla sfera dell'organizzazione
del luogo sicuro delle misure di
prevenzione
e protezione
e
della
vigilanza sull'attività lavorativa
preposto: persona che, in ragione delle competenze
professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali
adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, sovrintende
alla attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle
direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da
parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di
iniziativa;
controlla e sorveglia l'attività lavorativa
controlla che i lavoratori seguano le indicazioni in modo corretto.
- Sovrintende all'attività lavorativa
- Garantisce l'attuazione delle direttive ricevute e ne controlla la
corretta esecuzione da parte dei lavoratori

Ha potere di iniziativa
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Pag. 7

Obblighi dei Lavoratori e Servizi di Prevenzione

Obblighi dei Lavoratori

LAVORATORI - OBBLIGHI
› Osservare le disposizioni e istruzioni impartite dal DL, Dirigenti e
Preposti
> Non compiere, di propria iniziativa, operazioni e manovre di cui
non si è competenti
› Non rimuovere e non modificare i dispositivi di sicurezza
> Partecipare ai corsi di formazione e di addestramento

Sottoporsi ai controlli sanitari

Il Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP)

IL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
I compiti assegnati al servizio di prevenzione e protezione hanno natura di studio
e progettazione e non attuativa delle misure di sicurezza, tanto che il
responsabile assume il ruolo di consulente tecnico delle decisioni aziendali in
materia di sicurezza in quanto privo di poteri di spesa e gestionali
Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
(RSPP) è un tecnico scelto dal datore di lavoro.
Ha il compito di collaborare con il datore di lavoro alla
valutazione dei rischi.
Può essere un dipendente dell'azienda o un libero professionista

Il Medico Competente

Il Medico competente è un medico specializzato in
medicina del lavoro, nominato dal datore di lavoro per:
· collaborare alla valutazione dei rischi
· fare il controllo sanitario.
Il datore di lavoro procede alla nomina del medico
competente nei casi in cui la sorveglianza sanitaria è
obbligatoria.
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Pag. 8

Attività del Medico Competente

Effettua le visite mediche, predispone il programma di sorveglianza sanitaria
. Visita gli ambienti di lavoro
Partecipa alla Riunione periodica. Partecipa al programma di formazione

Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)

Ruolo del RLS

Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
(RLS): rappresenta i lavoratori per la salute e la sicurezza
durante il lavoro.
contribuisce alla sicurezza in quanto conosce come si svolge
il lavoro e quali sono i problemi dei lavoratori in ogni realtà
specifica.
RLS
Agevola la partecipazione attiva dei lavoratori come protagonisti
Vigila sull'attuazione delle misure di sicurezza
Partecipa al processo del miglioramento

Attribuzioni del RLS

Le attribuzioni del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza possono
essere raggruppate in quattro distinte categorie:
Formazione
Informazione
Consultazione e partecipazione
Controllo e iniziativa
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Pag. 9

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