La disabilità intellettiva: funzionamento, potenzialità e criticità

Slide da Aulatfi sulla disabilità intellettiva: funzionamento, potenzialità e criticità. Il Pdf, di Psicologia per l'Università, analizza i livelli di gravità e la classificazione DSM-V, fornendo strategie didattiche per i BES. Il documento è schematico e ben strutturato.

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11 pagine

A cura di
La disabilità intellettiva:
funzionamento, potenzialità e criticità
BES: DALLA CONOSCENZA ALLE STRATEGIE METODOLOGICO-
DIDATTICHE
Giorgio
Minneci
Indice
La classificazione secondo il
DSM-V
I livelli di gravità
Funzionamento
Potenzialità
Criticità
Conclusioni

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Anteprima

Indice della disabilità intellettiva

  • La classificazione secondo il DSM-V
  • I livelli di gravità
  • Funzionamento
  • Potenzialità
  • Criticità
  • Conclusioni

Aulatfi

Classificazione secondo il DSM-V

Presenza dei seguenti tre criteri:

  • Deficit nel funzionamento intellettivo (problem solving, pianificazione, pensiero astratto, apprendimento) con punteggio <70 in test standardizzati
  • Deficit nel funzionamento adattivo (capacità necessarie per la vita quotidiana come lettura, scrittura, comprensione, memoria, empatie, abilità comunicative, relazioni interpersonali, cura di sè, uso del denaro, trasporti)
  • I sintomi devono manifestarsi in infanzia o adolescenza, ma non in età adulta

Aulatfi

Livelli di gravità

LIVELLODESCRIZIONE (basata sul funzionamento adattivo)
LieveSupporto occasionale, buona autonomia
ModeratoSupporto regolare in ambito scolastico, sociale e lavorativo
GraveAbilità limitate e supporto costante per ogni attività quotidiana
ProfondoDipendenza totale e necessità di assistenza continuativa

Aulatfi

Funzionamento nel livello grave

Area cognitiva

AREA COGNITIVA: QI <40. Limitazioni marcate nei diversi ambiti intellettivi

Area apprendimento

AREA APPRENDIMENTO: Presente in forme molto semplici, con necessità di ripetizioni e rinforzi costanti

Area comunicazione

AREA COMUNICAZIONE: Comunicazione limitata o assente. Necessità di CAA

Area vita quotidiana

AREA VITA QUOTIDIANA: Dipendenza elevata per la soddisfazione dei bisogni di base

Area sociale

AREA SOCIALE: Interazioni sociali semplici, ma significative. Risposte emotive autentiche

Aulatfi

Potenzialità nel livello lieve

Area apprendimento

AREA APPRENDIMENTO: Capacità di apprendere abilità scolastiche e professionali di base.

Area vita quotidiana

AREA VITA QUOTIDIANA: Possibilità di inserimento lavorativo e sociale.

Aulatfi

Potenzialità nel livello grave

Area apprendimento

AREA APPRENDIMENTO: Capacità apprendere azioni quotidiane molto semplici, se ben guidate

Area vita quotidiana

AREA VITA QUOTIDIANA: Svolgimento, in presenza di un supporto, di attività di base della vita quotidiana

Aulatfi

Criticità nel livello lieve

Area cognitiva

AREA COGNITIVA: In contesti complessi difficoltà di astrazione e autonomia

Area affettiva

AREA AFFETTIVA: Possibile fragilità emotiva e autostima

Area sociale

AREA SOCIALE: Rischio di esclusione o stigmatizzazione

Aulatfi

Criticità nel livello grave

Area clinica

AREA CLINICA: Possibile comorbidità

Area vita quotidiana

AREA VITA QUOTIDIANA: Elevato bisogno di assistenza continua

Area sociale

AREA SOCIALE: Rischio di isolamento

Aulatfi

Conclusioni sulla disabilità intellettiva

  1. Il potenziale della persona con disabilità intellettiva non è esclusivamente legato al QI, ma al contesto educativo, sociale e familiare in cui cresce
  2. Il livello di gravità dipende dal funzionamento adattivo e non da quello intellettivo
  3. È auspicabile valorizzare ciò che la persona è in grado di fare piuttosto che basarsi su ciò che non sa fare

Aulatfi

BES: Dalla conoscenza alle strategie metodologico-didattiche

GRAZIE PER L'ATTENZIONE

Aulatfi® tfi . TEACH FOR ITALY Insegnare per l'Italia

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