La conquista dell'Italia: espansione di Roma e guerre contro Pirro

Slide da Hub Scuola su La conquista dell'Italia. Il Pdf descrive l'espansione di Roma, dalle guerre contro i popoli vicini a Pirro, e il sistema di governo adottato per mantenere l'unità dei popoli conquistati. Questo materiale di Storia per la Scuola superiore è utile per lo studio autonomo.

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17 pagine

La conquista dell’Italia
LA CONQUISTA DELL’ITALIA
ROMA CONQUISTA IL LAZIO NONOSTANTE LE LOTTE DELLA PLEBE
La giovane repubblica
romana, impegnata sul
fronte interno nella lotta
tra patrizi e plebei, dovrà
scontrarsi con vicini
bellicosi. Questi scontri la
porteranno dopo tre secoli
a conquistare tutta l’Italia

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Anteprima

La conquista dell'Italia

ZÉS.LA CONQUISTA DELL'ITALIA

Roma conquista il Lazio nonostante le lotte della plebe

La giovane repubblica romana, impegnata sul fronte interno nella lotta tra patrizi e plebei, dovrà scontrarsi con vicini bellicosi. Questi scontri la porteranno dopo tre secoli a conquistare tutta l'Italia

ETRURIA L. di Bracciano SABINA 0 FRONTE SABINO Veio Cere FRONTE ETRUSCO Fidene Tivoli Roma FRONTE EQUO ERNICI Preneste · Tuscolo L. di Albano Anagni 0 Ostia ·Ferentino Lavinio Ardea MAR TIRRENO FRONTE VOLSCO VOLSCI Territorio romano Territorio dei Latini hub SCUOLA TevereLA CONQUISTA DELL'ITALIA

Roma conquista il Lazio nonostante le lotte della plebe

Nel 496 a.C. i Romani sconfissero i Latini nella battaglia del lago Regillo ed assunsero il controllo della Lega latina, la federazione più importante della regione. A capo della Lega, i Romani sconfissero definitivamente le tribù appenniniche degli Equi, Volsci e Sabini, che tentarono a più riprese di invadere le pianure laziali. Roma si consolida come leader nel Lazio e inizia a colonizzare le terre di questi popoli. hub SCUOLA

La conquista dell'Etrusca Veio allarga il territorio romano

Tra Roma e la città etrusca di Veio esisteva una secolare rivalità per il possesso delle saline e del guado di Fidene. La guerra durò dal 406 al 396 a.C., finché Marco Furio Camillo fece scavare un cunicolo sotto le mura prendendo di sorpresa Veio che fu rasa al suolo. La sconfitta di Veglio determinò la definitiva crisi degli Etruschi in Italia e aprì ai romani la possibilità di espandersi verso nord. hub SCUOLA

I Galli saccheggiano Roma

Nel 2000 a. C. il popolo indoeuropeo dei Celti, chiamati dai Romani Galli, si era diffuso in tutta Europa, emigrando dalla Russia meridionale. Arrivarono fino in Inghilterra, in Spagna, in Asia Minore e nella Pianura Padana. hub SCUOLA

I Celti e la loro tattica di combattimento

I Celti indossavano tuniche con maniche e brache, amavano i tessuti sgargianti e finemente lavorati il potere del padre sui figli era fortissimo la loro tattica di combattimento si basava sull'impeto della cavalleria e sulla massa d'urto dei carri erano famosi falegnami lavoravano il ferro, da cui ricavavano spade micidiali, e l'oro hub SCUOLA

I Galli fondano città e saccheggiano Roma

I Galli fondarono la città di Mediolanum (Milano). Occuparono il centro etrusco Felsina, che chiamarono Bononia (Bologna). Nel 390 a.C. sconfissero i Romani nella battaglia del fiume Allia, capeggiati da Brenno, saccheggiarono Roma.

Elvezi Senoni Popoli celtici Veneti Altri popoli Insubri · Principali centri celtici (IV sec. a.C.) Como O Cenomani Bergamo Veneti Milano O Brescia Limite massimo di influenza etrusca (VI sec. a.C.) GALLIA CISALPINA Cremona Salassi Piacenza Casteggio · Parma Lingoni Anamari Modena Taurini Liguri · Bologna Boi Mar Adriatico Senoni Senigallia Ancona Etruschi hub SCUOLA Verona

Annientando i Sanniti, i Romani si affacciano nell'Italia meridionale

La Campania era minacciata dai Sanniti, un popolo bellicoso degli Appennini, che aveva occupato vaste zone della regione. Era una terra molto fertile, in cui si trovavano città sviluppate e una cultura raffinata, di origine greca (Magna Grecia) e etrusca. La città di Capua chiese aiuto a Roma. I Romani combatterono contro i Sanniti, nemici numerosi e agguerriti, dal 343 al 290 a.C. È la prima volta che Roma inizia una guerra senza prima essere stata attaccata. hub SCUOLA

Le guerre sannitiche

  • Prima guerra sannitica (343-341 a.C.): Roma sconfigge i Sanniti ma non va oltre l'imposizione del suo potere in Campania;
  • Seconda guerra sannitica (326-304 a.C.): sconfitta romana alle Forche Caudine, ma successiva ripresa;
  • Terza guerra sannitica (298-290 a.C.): vittoria definitiva a Sentino (295 a.C.). hub SCUOLA

La Via Appia e la vittoria sui Sanniti

I Romani riuscirono a soggiogarli grazie alla costruzione della Via Appia, iniziata nel 312 a.C. per volere del console Appio Claudio Cieco, che congiungeva Roma e Capua, permettendo il rapido spostamento delle legioni. Da questo momento Roma non aveva più rivali.

dig e Galli Arpg Etruschi b Sentino ere 0 C O Roma Sanniti · Venosa MAR Napoli Forche Caudine TIRRENO SCUOLA MARE ADRIATICO

La guerra contro Pirro consente ai Romani di conquistare l'intera Italia

Roma si trova così in contatto con il mondo greco del sud Italia, minacciato da popolazioni come Bruzi e Lucani. Alcune città guardano a Roma per essere protette, e molti in città aspettano solo l'occasione giusta per espandersi nel sud. La presenza di Roma preoccupò la potente città greca di Taranto, che chiese l'aiuto di Pirro re dell'Epiro, un regno ellenistico nato dopo la divisione dell'Impero di Alessandro e corrispondente all'attuale Albania. hub SCUOLA

Le vittorie di Pirro e la sconfitta a Malevento

Nel 280 a.C. Pirro sbarcò in Puglia con 25000 uomini e alcune decine di elefanti, allora sconosciuti nella nostra penisola. Ma nonostante le prime vittorie, le perdite riportate dal suo esercito furono enormi («vittoria di Pirro»). Nel 275 a. C. venne sconfitto definitivamente a Malevento, ribattezzata poi dai Romani Benevento. hub SCUOLA

La conquista di Taranto e dell'Italia

I Romani conquistarono Taranto (272) e tutta l'Italia fino al confine ideale con l'Europa: la linea Magra-Rubicone. La Sicilia e la Sardegna non erano considerate Italia e nemmeno la Pianura Padana, che era considerata Gallia.

La guerra tarantina

La guerra tarantina (282-270 a.C.) Territori cartaginesi Territorio romano prima della guerra tarantina Territori sottomessi dopo la guerra tarantina Itinerari di Pirro Arng Sarsina evere Ascoli Roma- Anagoi Ascoli Satriano Benevento' MAR Taranto TIRRENO Eraclea .Turi Crotone Locri AReggio MAR Lilibeo IONIO Cartagine Siracusa SCUOLA MARE ADRIATICO Bolsena ₺ EPIRO

Vincere non basta, occorre sapere amministrare

I Romani crearono un sistema di governo che teneva uniti i popoli e le città non solo con le armi, ma anche con vincoli di fedeltà e di solidarietà. Questo sistema è la più antica forma di organizzazione politica dell'Italia. hub SCUOLA

I domini romani nel 264 a.C.

I domini romani: -Municipi: città che dopo la conquista hanno mostrato fedeltà a Roma -Popoli federati: latini o italici, hanno diritti minori -Colonie: romane o latine, favoriscono la romanizzazione dei territori

Mappa dei domini romani

I domini romani nel 264 a.C. Roma e colonie ( Cenomant Colonie latine eneti Popoli federati · Trieste · Milano Padova Cartaginesi Torino Mantova-CA Pola Liguri Genova Bologna Rubicone Magra Rimini Illiri Artcona · Volterra Fermo Etruschi · Ascoli Vetulonia Roselle Andria Latini Frentani MAR Campani Peucezi Capua Venosa Napoli \Paestum Salentini Sardi Bruzi Crotone Sulcy I. Lipari · . . Caulonia Messina Palermo 1. Egadi Reggio Catania Greci Agrigento Siracusa Cartagine MAR MEDITERRANEO ROMA APULI Fregelle Sannitia · Arpi Suessa · Canosa Teand Brindisi Olbia TIRRENO Taranto Lucani 0 Corsi Aleria ADRIATICO Ropoulonide Umbri · Pisa MAR Liburni Taurini Insubri hub SCUOLA

L'ordinamento scalare

1º posto: Autonome, ma dovevano fornire truppe e pagare il tributo. Municipi (città conquistate o unite a Roma da alleanze) Colonie romane (nuove città fondate da Roma, hanno un ruolo di controllo dei confini) non hanno la cittadinanza ma il diritto di commercio e matrimonio con i Romani

2º posto: Alleati latini Colonie latine non hanno la cittadinanza ma l'obbligo di fornire soldati, navi e tributi (ne facevano parte, tra gli altri, gli Etruschi e i Sanniti)

3º posto: Alleati italici (i Romani li chiamavano "soci")

Divide et ìmpera hub SCUOLA

Amministrazione e romanizzazione del territorio

I romani riuscirono a controllare e romanizzare questo vasto territorio grazie a: -Organizzazione politica (vedi sopra) -Rispetto delle culture e delle religioni (in casi come la cultura greca Roma stessa verrà influenzata) -Coinvolgimento delle élite locali, che spesso, dopo un po' di tempo, potevano riuscire a fare politica a Roma ed entrare addirittura in Senato. hub SCUOLA

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