Documento della Prof.ssa Tortorella su appunti di storia che coprono il periodo tra Ottocento e Novecento. Il Pdf, utile per lo studio autonomo della storia, analizza l'aumento demografico, le dinamiche economiche europee e i cambiamenti sociali e tecnologici dell'epoca, con un focus sulla scuola superiore.
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Alle soglie del '900 la popolazione mondiale era aumentata, grazie ai progressi di metà '800; si pensi alla Seconda Rivoluzione industriale (ne parleremo in seguito). Gli Asiatici: i più numerosi. Al secondo posto troviamo gli Europei, che tra l'altro, emigrando oltre l'Atlantico, avevano contribuito all'aumento della popolazione americana. Solo il continente africano, per secoli devastato dalla tratta dei neri, era cresciuto più lentamente rispetto agli altri. In tutti i periodi della storia: regioni ricche e regioni povere, ma nel corso dell'Ottocento il solco che separava i Paesi ricchi e industrializzati dal resto del mondo, si approfondì. La superiorità economico-tecnologica dell'Europa (per scoperte della scienza e sviluppo dell'industria) permetterà all'Europa, e non solo a questa, una grande espansione territoriale. L'Europa è il centro politico ed economico del mondo. Le sue maggiori potenze sono: FRANCIA, GERMANIA e INGHILTERRA. Verso oriente si trovano, invece, due grandi e antichi imperi in difficoltà: l'IMPERO AUSTRO-UNGARICO (diviso al suo interno a causa dei diversi nazionalismi) e l'IMPERO OTTOMANO, gravemente indebolito. Anche la RUSSIA, impero sterminato e arretrato economicamente, con rivolte interne.Appunti Prof.ssa Tortorella
IN FRANCIA: 1870 viene proclamata la Terza Repubblica (dal lat. res publica "cosa pubblica"), dopo la sconfitta di Napoleone III (nipote di Napoleone Bonaparte) a Sedan (guerra franco-prussiana, 1870). Agli inizi del periodo repubblicano, la Francia perde l'Alsazia e la Lorena. Parigi viene occupata dai Prussiani e si forma un governo rivoluzionario, la Comune, contro il quale le autorità repubblicane francesi inviano l'esercito: inizia, dunque, una guerra civile. Il governo rivoluzionario (la Comune, 1871) si basava sulla democrazia diretta (democrazia: démos= "popolo"; krátos= "potere"); tutte le decisioni, cioè, venivano prese direttamente dai cittadini riuniti in assemblea. Tuttavia la Francia non tarda a dare segni di ripresa -1875: si diede una nuova Costituzione repubblicana. Alla fine degli anni Settanta il Paese riesce a recuperare buona parte del suo prestigio internazionale (anche se molti francesi speravano nel ritorno di un forte regime monarchico). Intanto in Francia, come in gran parte d'Europa, si diffonde l'antisemitismo (ostilità, odio e disprezzo verso gli ebrei).
IN GERMANIA: 1871 nasce l'impero tedesco (Secondo Reich), dopo la vittoria dei Prussiani sulla Francia. Cancelliere (primo ministro, poteri: non doveva rendere conto al parlamento del suo operato e non poteva essere costretto a dimettersi se non dall'imperatore, Guglielmo I, in persona) del Reich è Otto von Bismark, che migliora l'economia e favorisce lo sviluppo dell'industria; lotta contro i cattolici (perché teme l'influenza del papa) e fa approvare leggi sociali (migliorare la condizione dei lavoratori). In politica estera egli sottoscrive con altre potenze diversi accordi, tra cuiAppunti Prof.ssa Tortorella la Triplice Alleanza con Austria e Italia (per mantenere una posizione di equilibrio) - 1882.
[Triplice Intesa: accordo politico militare tra Regno Unito (Inghilterra), Francia e Russia, tra il 1904 e il 1907]. 1890: primo paese europeo per lo straordinario sviluppo industriale ed economico, che ne aveva fatto lo Stato-guida nel periodo della 2° Rivoluzione industriale.
IN INGHILTERRA: L'Inghilterra della regina Vittoria (regna per ben 64 anni, dal 1837, appena 18enne, al 1901) è un Paese molto ricco, con vastissimi possedimenti coloniali (1/4 della superficie terrestre; dai possedimenti coloniali provenivano le maggiori ricchezze britanniche, in particolar modo dall'India). Si parla di Età vittoriana. La borghesia (middle class: imprenditori, commercianti, professionisti e impiegati) è la classe dominante (valori borghesi: dedizione al lavoro, culto della famiglia, fedeltà coniugale, senso del dovere), ma per migliorare la condizione delle classi popolari i governi inglesi attuano importanti riforme (esteso il diritto di voto, istituite scuole elementari pubbliche e gratuite, diritto di sciopero, sindacati per i lavoratori).Appunti Prof.ssa Tortorella
La Seconda rivoluzione industriale (1870-1914)1 Novecento: trionfo della società borghese. Il progresso cambia il volto delle città; nascono nuovi mezzi di trasporto, i benestanti iniziano a viaggiare, nasce la moda della villeggiatura e si diffonde lo sport. Dopo il conflitto franco-prussiano l'Europa gode di un periodo di pace. La civiltà occidentale vive in un'età di benessere e sicurezza mai conosciute prima. Si parla di "Epoca belle" (Belle Époque). In realtà la pace fra gli Stati era apparente: le principali potenze erano divise tra di loro da tensioni fortissime e da profonde rivalità politiche ed economiche. Inoltre, il benessere e la gioia caratterizzavano solo le classi più agiate (i contadini e gli operai ne erano esclusi). Per questo motivo si manifesta il fenomeno dell'emigrazione. Verso la fine dell'800, parte massiccia della popolazione abbandonò le campagne, dove non c'era lavoro per tutti, ed emigrò verso le città. Questo fenomeno modificò l'aspetto dei centri urbani (vengono costruiti ponti, palazzi, viali ecc.); ogni grande città ha la sua monumentale stazione ferroviaria (simbolo di industria e progresso). Si moltiplicano i mezzi di trasporto pubblici. I ricchi si servivano di carrozze private o di pubbliche vetture di piazza (i taxi dell'epoca). Per le masse popolari vennero istituiti 1 Ricorda che molte date sono stabilite per convenzione.Appunti Prof.ssa Tortorella appositi mezzi di trasporto pubblici: inizialmente gli OMNIBUS (dal latino "per tutti"), trainati da cavalli e, dopo il 1890, i TRAM ELETTRICI. Nei centri più grandi (Londra, New York, Parigi, Berlino) nascono le prime FERROVIE METROPOLITANE (la più antica fu inaugurata a Londra nel 1863). Come già detto, il benessere di questo periodo (Belle époque) è ciò che permette l'incremento della popolazione. Aumento della popolazione --- aumento di negozi e mercati. 1852 a Parigi vengono aperti i primi grandi magazzini (o supermercati); essi vendevano ogni sorta di articolo a prezzi più bassi di quelli praticati nei negozi tradizionali --- i proprietari riescono comunque a guadagnare, puntando sul consumo di massa, cioè sull'alto numero delle vendite. Si veda: https://www.focus.it/comportamento/economia/chi-ha-inventato-i-grandi- magazzini (La trasformazione del commercio tradizionale in moderno shopping si deve al francese Aristide Boucicaut, che nel 1852 aprì a Parigi Au Bon Marché) Si ricorre inoltre all'uso della pubblicità per attirare molti visitatori ed indurli a comprare. La pubblicità inizia a creare nuove mode e nuovi bisogni.Appunti Prof.ssa Tortorella
La vita intensa delle città non si arrestava neppure di notte, grazie a una delle meraviglie del secolo: l'illuminazione a gas. Tutte le strade principali erano rischiarate dalla luce dei lampioni. A fine '800 la costruzione di centrali elettriche e l'invenzione della lampadina (brevettata da Thomas Alva Edison nel 1879) portarono alla diffusione dell'illuminazione elettrica: New York è la prima città illuminata elettricamente (1882). Aumenta anche la comodità nelle città: le strade vengono dapprima lastricate e più tardi coperte di asfalto e km di tubazioni di ghisa forniscono acqua potabile.
I quartieri borghesi sono separati da quelli popolari: - Quartieri popolari: no comodità, abitazioni sovraffollate e malsane; - Quartieri borghesi: costruzioni signorili, confortevoli, immerse nel verde. Oltre ai locali di uso privato (cucina, camera da letto, studio) c'erano anche sale "di rappresentanza" (salotto, sala da pranzo) e camere per la servitù. Le sale di rappresentanza erano arredate con grande cura perché dovevano dare l'idea della ricchezza del padrone di casa. All'inizio del '900 molte abitazioni signorili avevano già l'ascensore!Appunti Prof.ssa Tortorella
Anche la moda femminile cambia: '800: signore alla moda indossavano busti rigidissimi per stringere la vita, le stecche di balene, ovvero i fanoni (lamine presenti nella bocca di alcune specie di balena al posto dei denti, sono usati come filtro per espellere l'acqua dalla bocca trattenendo i piccoli animali di cui si nutrono) e gonne ampie, sostenute da cerchi di vimini o ferro. Non potevano mancare guanti, cappello e ombrellino per proteggersi dal sole (abbronzatura considerata volgare). All'inizio del '900 il pallore non va più di moda e alcune signore, suscitando scandalo, si ravvivano le guance con cipria colorata. Le vesti femminili sono meno ingombranti e si liberano dalla schiavitù del busto.
All'inizio del '900 si diffonde lo sport; all'inizio lo sport è da ricchi (perché questi hanno più tempo libero e soldi per acquistare attrezzature sportive), però, alcuni sport come calcio e ciclismo diventano subito popolari. Nascono le prime società calcistiche (i club) e hanno inizio i campionati. Durante la Belle Époque nascono, inoltre, movimenti di artisti e scrittori, che criticano la tradizione e che utilizzano forme e modi di espressione molto diversi rispetto al passato. Es. Cubismo in Francia (pittura); Futurismo in Italia (realtà in movimento; i futuristi esaltavano la moderna società meccanizzata e industriale, la bellezza della velocità, il dinamismo delle città moderne); Espressionismo in Germania.Appunti Prof.ssa Tortorella
La scienza collabora con l'industria La Seconda Rivoluzione industriale è caratterizzata dalla collaborazione sempre più stretta tra scienza e tecnologia. Ha una grandissima importanza il contributo della chimica ("scienza giovane", nata nel '700), che studia le proprietà e le possibili trasformazioni della materia. Per l'industria i chimici crearono nuove materie prime e nuovi metodi di lavorazione. A differenza delle sostanze naturali, i prodotti chimici erano preparati artificialmente in laboratorio e perciò si potevano ottenere in quantità praticamente illimitate. Dalla seconda metà dell'Ottocento iniziano ad essere prodotti coloranti sintetici per tingere i tessuti e fertilizzanti chimici. Dal legno viene ricavata la cellulosa che sostituisce gli stracci nella produzione della carta. (https://www.youtube.com/watch?v=HNpF8VqLMNE) Nasce la celluloide, prima materia plastica artificiale (1869) usata allora per le pellicole fotografiche e cinematografiche. (def. "celluloide" in Treccani: materia plastica, dura, elastica, flessibile, trasparente e lucida, molto infiammabile, insolubile in acqua ma attaccabile da acidi, acetone, ecc., che si fabbrica miscelando nitrocellulosa con canfora e alcole etilico, filtrando e laminando la pasta che se ne ottiene; viene usata per la fabbricazione di pellicole, di giocattoli, di articoli sanitarî, in orologeria, in ottica, ecc.).