LA FALDATURA
Il termine faldatura sta ad indicare l'operazione di stenditura di più strati di tessuto,
sovrapposti l'uno all'altro e allineati, che nel loro insieme formano il materasso.
La faldatura a materasso permette di tagliare contemporaneamente un elevato numero di
parti riducendo il tempo di taglio.
- La faldatura consiste nello stendere su un apposito tavolo più strati di tessuto che
dovrà essere tagliato
- L'insieme di questi strati di tessuto si chiama "Materasso"
- Le falde del tessuto devono essere perfettamente allineate e
tagliatecontemporaneamente
- A mano e con macchine "faldatrici" a seconda della tipologia di tessuto
Metodi di faldatura
Ci sono 3 metodi di faldatura:
- Faldatura a zig - zag
- Faldatura con diritto contro rovescio
- Faldatura manuale
Faldatura a Zig-Zag
- Si ottiene stendendo il tessuto in continuo nei
due sensi di marcia della macchina faldatrice
- I tessuti utilizzati non devono avere verso del
pelo obbligato
D
R
D
Faldatura diritto contro rovescio
- Si usa nel momento in cui è presente un
disegno o orientamento del pelo
- Si segue il Verso del tessuto
- Le falde sono tagliate
D
D
Faldatura manuale
La faldatura manuale viene impiegata per piccole produzioni. Per eseguire la faldatura a
mano, il rotolo di tessuto viene posizionato su un portarotolo che assicura il facile
srotolamento del tessuto. Il portarotolo può essere fissato ad una estremità del tavolo di
faldatura.
- La faldatura manuale viene eseguita da una o due persone in funzione
dell'altezza del tessuto.
- La stenditura a mano è generalmente sconsigliabile per tessuti a magliaperché
il tessuto tirato dall'operatore si allunga e ritirandosi dopo il taglio, dà origine a
variazioni di dimensioni dei capi.Nel piazzamento sartoriale lo spreco del tessuto può essere notevole ma contenuto solo
ad un capo;
Nel piazzamento industriale, non possiamo permetterci questo spreco perché la
produzione è in serie e in grandi quantità.
LA TRACCIATURA
LA TRACCIATURA è quell'operazione che permette di disegnare/tracciare la/e sagoma/e
dei pezzi del modello sul materasso di tessuti e può essere:
- Tracciatura diretta: posizionamento delle sagome sul materasso e disegno il contorno
col gesso.
- Tracciatura a spruzzo: utilizzo un'attrezzatura che scorre lungo al tavolo/materasso e
spruzza del liquido colorato. Una volta che tolgo le sagome dal materasso, resterà la
sagoma colorata.
- Tracciatura a spolvero: la sagoma viene realizzata in partenza su un cartone spesso e
creando dei piccoli fori lungo il perimetro, tolta la sagoma, resterà la sagoma per punti
realizzata con la polvere. Metodo poco utilizzato perché la polvere va via.
- Tracciatura con copia eliografica: è il metodo più utilizzato. Il piazzamento originale
cioè le sagome originali vengono riprodotte su carta.
LE TAGLIERINE
- Taglierina rotativa:a lama circolare, per materassi non molto alti (1cm). La
lama quadrata è usata per angoli più precisi. Piccola e si usa bene. La spinta
per tagliare, viene data dall'operatore e il materasso deve stare fermo.
- Taglierina verticale: Altezza max del materasso 3cm. Precisione e velocità. La
spinta per tagliare, viene data dall'operatore e il materasso deve stare fermo.
- Taglierina a nastro: come quella verticale, ma più grande. La taglierina a
nastro lavora mediante una sottile lama di acciaio che scorre in modo continuo
in verticale, attraverso il tessuto. Il tessuto viene spinto manualmente contro la
lama dall'operatore. Per impedire che i teli di tessuto si spostino, le pile
vengono fissate con dei morsetti. I taglierini a nastro sono impiegati per i tagli
di particolare precisione e possono raggiungere un'altezza di taglio fino a
3cm. Gli angoli difficili, i pezzi con curve strette e le pinces vengono ritagliati
con estrema precisione.
LA CONFEZIONE
LA CONFEZIONE: A conclusione avremo,
- Sagome tagliate sul tessuto
- Interni tagliati (adesivi, fodere, rinforzi ... su altri tessuti)
Per ogni modello, avremo un pacco completo di tutto ciò che occorre per la realizzazione
del capo. + accessori vari (bottoni, etichette, zip ... ecc)
Il tutto, verrà inviato al reparto confezione con allegato la scheda di lavorazione (elaborata
durante ogni fase di preparazione del campionario, che segue il capo fino alla fine, al
magazzino capi finiti.
LO SVILUPPO TAGLIE
- Sviluppare un modello significa aumentare o diminuire la base, mantenendo le
stesse caratteristiche di Linea e Vestibilità.
- Lo sviluppo si realizza dai vertici della sagoma o dalle tacche di riferimento
(=
punti di sviluppo)
- Le fasi di lavorazione industriale coincidono con quelle della sartoria artigianale
SOLO nella parte di realizzazione Prototipo
- Ogni scarto Tg in Lunghezza totale: è di 2cm quindi 1cm per la parte superiore
(dal centro nuca alla linea vita) e 1cm per la parte inferiore (dalla linea vita alla
lunghezza totale)
- Ogni scarto Tg in Larghezza/circonferenze: le misure subiscono uno scarto di 4cm
a taglia
- Larghezza spalle e Lunghezza manica: scarto di 1cm
TESSUTI PARTICOLARI
I più importanti tessuti che possono presentare difficoltà in una o più fasi di lavoro,
nonostante l'aiuto delle nuove tecnologie, sono i seguenti:
Jersey
Tessuti elasticizzati
V Tessuti quadrettati e rigati
V Tessuti imbottiti
V Tessuti scivolosi
Velluti
V Fodere
- Jersey: Un aspetto negativo del tessuto jersey è rappresentato dal fatto che, dopo
il taglio, tende ad arrotolarsi, impedendo la formazione di strati. Per ovviare a
questo inconveniente si possono aumentare le misure di alcuni centimetri.
- Tessuti elasticizzati: I tessuti elasticizzati, siano essi a navetta o a maglia,
presentano problematiche simili a quelle affrontate nel jersey. In fase di esecuzione
di piazzamenti e stesura è bene calcolare una percentuale di ritiro dopo la
stratificazione del tessuto.
- I tessuti quadrettati o rigati: richiedono una lavorazione più complessa per far
combaciare i quadri o le righe. La lavorazione di questi tessuti è più o meno
difficoltosa a seconda della dimensione dei quadri e della qualità di lavoro che si
vuole ottenere.
- Tessuti imbottiti: la caratteristica dei tessuti imbottiti, che risulta essere difficoltosa
in fase di lavorazione, è la voluminosità. Essa non permette di creare materassi
costituiti da molti strati. La soluzione a questo problema è costituita dall'uso di
"tavoli aspiranti", che provvedono ad eliminare l'aria presente nell'imbottitura e così
rendono stabile il materasso, oppure l'utilizzo di sistemi per il taglio automatico
provvisti della funzione aspirante.
- Tessuti scivolosi: Il problema che si deve affrontare quando si lavorano tessuti
scivolosi è la difficoltà di mantenere stabile il materasso. Utilizzando sistemi di taglio
automatico che aspirano l'aria e rendono stabile il materasso, in questo modo si
riesce ad ottenere la stabilità necessaria.
- Velluti: In un velluto il "pelo direzionato" rende problematica la lavorazione. Infatti, il
pelo direzionato rende instabili i materassi creati mediante stesura con diritto sopra
e stesso verso, in quanto gli strati slittano seguendo la direzione del pelo. Per
mantenere la stabilità degli strati, si può procedere creando materassi bassi ed
eseguendo il taglio con sistemi automatici che provvedono ad aspirare
preventivamente l'aria. Fodere:
- Le fodere vengono realizzate separatamente e poi cucite per coprire la parte
interna di un indumento. Conferiscono una rifinitura più ordinata in quanto
nascondono le cuciture e i bordi non rifiniti. Inoltre danno forma e sostegno alla
struttura esterna, contribuendo a prolungare la vita dell'indumento. Si sceglie una
fodera in tessuto pesante se si vuole che tenga caldo. Una fodera leggera in raso di
seta sarà, invece, molto comoda e allo stesso tempo darà un tocco di classe.
QUALITA' DEI PRODOTTI TESSILI
QUALITA' DEI PRODOTTI TESSILI. Per avere una qualità costante dei prodotti tessili è
necessario eseguire dei controlli dei materiali fin dalle prime fasi di lavorazione,inquesto modo si consegue non solo la sicurezza della qualità e quindi la soddisfazione
della clientela, ma anche una riduzione dei costi.
- Controllo della merce in entrata: Si tratta di un collaudo per determinare le
caratteristiche richieste alla merce fornita, onde poter presentare
tempestivamente un reclamo al fornitore in caso di eventuali difetti. Consiste
nell'esaminare il tipo di articolo, colore, disegno, lunghezza e altezza del
tessuto, della grammatura e l'assenza di difetti sul materiale fornito.
- I difetti della merce hanno origine nelle fasi di produzione del filato, produzione
del tessuto e nei processi di finissaggio.
- I difetti sono, ad esempio, variazioni del grado di finezza, nodi, fili slegati,
differenze di colore, macchie, buchi, strappi, deformazioni trasversali, ecc.
CONTROLLO DI QUALITA'
CONTROLLO DI QUALITA'.Con il termine "qualità" si intende il valore o le caratteristiche
di un prodotto. Nella produzione dell'abbigliamento, la qualità è data dal materiale, dal
taglio, dalla lavorazione e dagli accessori.
Si distinguono i seguenti livelli di qualità: - alta - medio alta - media - medio bassa -
bassa.
Per garantire la qualità di un prodotto, si devono definire e prescrivere le sue
caratteristiche qualitative, le norme di lavorazione e le tolleranze, i metodi di collaudo e la
prassi per la loro esecuzione.
Il controllo qualità è in primo luogo una mansione del reparto preparazione lavoro e viene
eseguito sia sui prodotti semilavorati che sui prodotti finiti. All'arrivo dei materiali ha luogo
un esame visivo dei tessuti e delle fodere, per accertare l'assenza di difetti di tessitura,
verificare la larghezza delle pezze e la presenza di eventuali deformazioni trasversali.
Anche le interfodere, i bottoni, le chiusure lampo, i nastri, ecc., vengono esaminati per
verificare la funzionalità e la lavorabilità.
Per determinare le caratteristiche di manutenzione (lavaggio, stiro ecc), di confortevolezza
e utilizzo dei capi confezionati, vengono eseguiti dei test di collaudo e vengono stabilite
quali etichette applicare per la manutenzione.
Al momento di realizzare la collezione, nel reparto sviluppo modelli, in collaborazione con
gli addetti alla preparazione del lavoro, vengono prescritte e rese obbligatorie nel piano di
produzione, le prescrizioni di lavorazione, i margini per le cuciture, gli orli e la conformità
delle lavorazioni al campione.