La Faldatura: fasi, metodi e problematiche nella lavorazione dei tessuti

Documento sulla faldatura, tracciatura e taglio dei tessuti. Il Pdf fornisce una panoramica completa delle operazioni chiave nella lavorazione dei tessuti, analizzando problematiche e soluzioni per diversi tipi di tessuto, controlli di qualità e processi produttivi nel settore tessile.

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11 pagine

LA FALDATURA
Il termine faldatura sta ad indicare l‟operazione di stenditura di più strati di tessuto,
sovrapposti l‟uno all‟altro e allineati, che nel loro insieme formano il materasso.
La faldatura a materasso permette di tagliare contemporaneamente un elevato numero di
parti riducendo il tempo di taglio.
La faldatura consiste nello stendere su un apposito tavolo più strati di tessuto che
dovrà essere tagliato
L‟insieme di questi strati di tessuto si chiama “Materasso
Le falde del tessuto devono essere perfettamente allineate e
tagliatecontemporaneamente
A mano e con macchine “faldatrici” a seconda della tipologia di tessuto
Ci sono 3 metodi di faldatura:
1. Faldatura a zig zag
2. Faldatura con diritto contro rovescio
3. Faldatura manuale
La faldatura manuale viene impiegata per piccole produzioni. Per eseguire la faldatura a
mano, il rotolo di tessuto viene posizionato su un portarotolo che assicura il facile
srotolamento del tessuto. Il portarotolo può essere fissato ad una estremità del tavolo di
faldatura.
La faldatura manuale viene eseguita da una o due persone in funzione
dell‟altezza del tessuto.
La stenditura a mano è generalmente sconsigliabile per tessuti a magliaperché
il tessuto tirato dall‟operatore si allunga e ritirandosi dopo il taglio, dà origine a
variazioni di dimensioni dei capi.
Nel piazzamento sartoriale lo spreco del tessuto può essere notevole ma contenuto solo
ad un capo;
Nel piazzamento industriale, non possiamo permetterci questo spreco perché la
produzione è in serie e in grandi quantità.
LA TRACCIATURA è quell‟operazione che permette di disegnare/tracciare la/e sagoma/e
dei pezzi del modello sul materasso di tessuti e può essere:
Tracciatura diretta: posizionamento delle sagome sul materasso e disegno il contorno
col gesso.
Tracciatura a spruzzo: utilizzo un‟attrezzatura che scorre lungo al tavolo/materasso e
spruzza del liquido colorato. Una volta che tolgo le sagome dal materasso, resterà la
sagoma colorata.
Tracciatura a spolvero: la sagoma viene realizzata in partenza su un cartone spesso e
creando dei piccoli fori lungo il perimetro, tolta la sagoma, restela sagoma per punti
realizzata con la polvere. Metodo poco utilizzato perché la polvere va via.
Tracciatura con copia eliografica: è il metodo più utilizzato. Il piazzamento originale
cioè le sagome originali vengono riprodotte su carta.
LE TAGLIERINE
Taglierina rotativa:a lama circolare, per materassi non molto alti (1cm). La
lama quadrata è usata per angoli più precisi. Piccola e si usa bene. La spinta
per tagliare, viene data dall‟operatore e il materasso deve stare fermo.
Taglierina verticale: Altezza max del materasso 3cm. Precisione e velocità. La
spinta per tagliare, viene data dall‟operatore e il materasso deve stare fermo.
Taglierina a nastro: come quella verticale, ma più grande. La taglierina a
nastro lavora mediante una sottile lama di acciaio che scorre in modo continuo
in verticale, attraverso il tessuto. Il tessuto viene spinto manualmente contro la
lama dall‟operatore. Per impedire che i teli di tessuto si spostino, le pile
vengono fissate con dei morsetti. I taglierini a nastro sono impiegati per i tagli
di particolare precisione e possono raggiungere un‟altezza di taglio fino a
3cm. Gli angoli difficili, i pezzi con curve strette e le pinces vengono ritagliati
con estrema precisione.

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Anteprima

LA FALDATURA

Il termine faldatura sta ad indicare l'operazione di stenditura di più strati di tessuto, sovrapposti l'uno all'altro e allineati, che nel loro insieme formano il materasso. La faldatura a materasso permette di tagliare contemporaneamente un elevato numero di parti riducendo il tempo di taglio.

  • La faldatura consiste nello stendere su un apposito tavolo più strati di tessuto che dovrà essere tagliato
  • L'insieme di questi strati di tessuto si chiama "Materasso"
  • Le falde del tessuto devono essere perfettamente allineate e tagliatecontemporaneamente
  • A mano e con macchine "faldatrici" a seconda della tipologia di tessuto

Metodi di faldatura

Ci sono 3 metodi di faldatura:

  1. Faldatura a zig - zag
  2. Faldatura con diritto contro rovescio
  3. Faldatura manuale

Faldatura a Zig-Zag

  • Si ottiene stendendo il tessuto in continuo nei due sensi di marcia della macchina faldatrice
  • I tessuti utilizzati non devono avere verso del pelo obbligato

D R D

Faldatura diritto contro rovescio

  • Si usa nel momento in cui è presente un disegno o orientamento del pelo
  • Si segue il Verso del tessuto
  • Le falde sono tagliate D D

Faldatura manuale

La faldatura manuale viene impiegata per piccole produzioni. Per eseguire la faldatura a mano, il rotolo di tessuto viene posizionato su un portarotolo che assicura il facile srotolamento del tessuto. Il portarotolo può essere fissato ad una estremità del tavolo di faldatura.

  • La faldatura manuale viene eseguita da una o due persone in funzione dell'altezza del tessuto.
  • La stenditura a mano è generalmente sconsigliabile per tessuti a magliaperché il tessuto tirato dall'operatore si allunga e ritirandosi dopo il taglio, dà origine a variazioni di dimensioni dei capi.Nel piazzamento sartoriale lo spreco del tessuto può essere notevole ma contenuto solo ad un capo; Nel piazzamento industriale, non possiamo permetterci questo spreco perché la produzione è in serie e in grandi quantità.

LA TRACCIATURA

LA TRACCIATURA è quell'operazione che permette di disegnare/tracciare la/e sagoma/e dei pezzi del modello sul materasso di tessuti e può essere:

  • Tracciatura diretta: posizionamento delle sagome sul materasso e disegno il contorno col gesso.
  • Tracciatura a spruzzo: utilizzo un'attrezzatura che scorre lungo al tavolo/materasso e spruzza del liquido colorato. Una volta che tolgo le sagome dal materasso, resterà la sagoma colorata.
  • Tracciatura a spolvero: la sagoma viene realizzata in partenza su un cartone spesso e creando dei piccoli fori lungo il perimetro, tolta la sagoma, resterà la sagoma per punti realizzata con la polvere. Metodo poco utilizzato perché la polvere va via.
  • Tracciatura con copia eliografica: è il metodo più utilizzato. Il piazzamento originale cioè le sagome originali vengono riprodotte su carta.

LE TAGLIERINE

  • Taglierina rotativa:a lama circolare, per materassi non molto alti (1cm). La lama quadrata è usata per angoli più precisi. Piccola e si usa bene. La spinta per tagliare, viene data dall'operatore e il materasso deve stare fermo.
  • Taglierina verticale: Altezza max del materasso 3cm. Precisione e velocità. La spinta per tagliare, viene data dall'operatore e il materasso deve stare fermo.
  • Taglierina a nastro: come quella verticale, ma più grande. La taglierina a nastro lavora mediante una sottile lama di acciaio che scorre in modo continuo in verticale, attraverso il tessuto. Il tessuto viene spinto manualmente contro la lama dall'operatore. Per impedire che i teli di tessuto si spostino, le pile vengono fissate con dei morsetti. I taglierini a nastro sono impiegati per i tagli di particolare precisione e possono raggiungere un'altezza di taglio fino a 3cm. Gli angoli difficili, i pezzi con curve strette e le pinces vengono ritagliati con estrema precisione.

LA CONFEZIONE

LA CONFEZIONE: A conclusione avremo,

  1. Sagome tagliate sul tessuto
  2. Interni tagliati (adesivi, fodere, rinforzi ... su altri tessuti)

Per ogni modello, avremo un pacco completo di tutto ciò che occorre per la realizzazione del capo. + accessori vari (bottoni, etichette, zip ... ecc) Il tutto, verrà inviato al reparto confezione con allegato la scheda di lavorazione (elaborata durante ogni fase di preparazione del campionario, che segue il capo fino alla fine, al magazzino capi finiti.

LO SVILUPPO TAGLIE

  • Sviluppare un modello significa aumentare o diminuire la base, mantenendo le stesse caratteristiche di Linea e Vestibilità.
  • Lo sviluppo si realizza dai vertici della sagoma o dalle tacche di riferimento (= punti di sviluppo)
  • Le fasi di lavorazione industriale coincidono con quelle della sartoria artigianale SOLO nella parte di realizzazione Prototipo
  • Ogni scarto Tg in Lunghezza totale: è di 2cm quindi 1cm per la parte superiore (dal centro nuca alla linea vita) e 1cm per la parte inferiore (dalla linea vita alla lunghezza totale)
  • Ogni scarto Tg in Larghezza/circonferenze: le misure subiscono uno scarto di 4cm a taglia
  • Larghezza spalle e Lunghezza manica: scarto di 1cm

TESSUTI PARTICOLARI

I più importanti tessuti che possono presentare difficoltà in una o più fasi di lavoro, nonostante l'aiuto delle nuove tecnologie, sono i seguenti:

Jersey Tessuti elasticizzati V Tessuti quadrettati e rigati V Tessuti imbottiti V Tessuti scivolosi Velluti V Fodere

  • Jersey: Un aspetto negativo del tessuto jersey è rappresentato dal fatto che, dopo il taglio, tende ad arrotolarsi, impedendo la formazione di strati. Per ovviare a questo inconveniente si possono aumentare le misure di alcuni centimetri.
  • Tessuti elasticizzati: I tessuti elasticizzati, siano essi a navetta o a maglia, presentano problematiche simili a quelle affrontate nel jersey. In fase di esecuzione di piazzamenti e stesura è bene calcolare una percentuale di ritiro dopo la stratificazione del tessuto.
  • I tessuti quadrettati o rigati: richiedono una lavorazione più complessa per far combaciare i quadri o le righe. La lavorazione di questi tessuti è più o meno difficoltosa a seconda della dimensione dei quadri e della qualità di lavoro che si vuole ottenere.
  • Tessuti imbottiti: la caratteristica dei tessuti imbottiti, che risulta essere difficoltosa in fase di lavorazione, è la voluminosità. Essa non permette di creare materassi costituiti da molti strati. La soluzione a questo problema è costituita dall'uso di "tavoli aspiranti", che provvedono ad eliminare l'aria presente nell'imbottitura e così rendono stabile il materasso, oppure l'utilizzo di sistemi per il taglio automatico provvisti della funzione aspirante.
  • Tessuti scivolosi: Il problema che si deve affrontare quando si lavorano tessuti scivolosi è la difficoltà di mantenere stabile il materasso. Utilizzando sistemi di taglio automatico che aspirano l'aria e rendono stabile il materasso, in questo modo si riesce ad ottenere la stabilità necessaria.
  • Velluti: In un velluto il "pelo direzionato" rende problematica la lavorazione. Infatti, il pelo direzionato rende instabili i materassi creati mediante stesura con diritto sopra e stesso verso, in quanto gli strati slittano seguendo la direzione del pelo. Per mantenere la stabilità degli strati, si può procedere creando materassi bassi ed eseguendo il taglio con sistemi automatici che provvedono ad aspirare preventivamente l'aria. Fodere:
  • Le fodere vengono realizzate separatamente e poi cucite per coprire la parte interna di un indumento. Conferiscono una rifinitura più ordinata in quanto nascondono le cuciture e i bordi non rifiniti. Inoltre danno forma e sostegno alla struttura esterna, contribuendo a prolungare la vita dell'indumento. Si sceglie una fodera in tessuto pesante se si vuole che tenga caldo. Una fodera leggera in raso di seta sarà, invece, molto comoda e allo stesso tempo darà un tocco di classe.

QUALITA' DEI PRODOTTI TESSILI

QUALITA' DEI PRODOTTI TESSILI. Per avere una qualità costante dei prodotti tessili è necessario eseguire dei controlli dei materiali fin dalle prime fasi di lavorazione,inquesto modo si consegue non solo la sicurezza della qualità e quindi la soddisfazione della clientela, ma anche una riduzione dei costi.

  • Controllo della merce in entrata: Si tratta di un collaudo per determinare le caratteristiche richieste alla merce fornita, onde poter presentare tempestivamente un reclamo al fornitore in caso di eventuali difetti. Consiste nell'esaminare il tipo di articolo, colore, disegno, lunghezza e altezza del tessuto, della grammatura e l'assenza di difetti sul materiale fornito.
  • I difetti della merce hanno origine nelle fasi di produzione del filato, produzione del tessuto e nei processi di finissaggio.
  • I difetti sono, ad esempio, variazioni del grado di finezza, nodi, fili slegati, differenze di colore, macchie, buchi, strappi, deformazioni trasversali, ecc.

CONTROLLO DI QUALITA'

CONTROLLO DI QUALITA'.Con il termine "qualità" si intende il valore o le caratteristiche di un prodotto. Nella produzione dell'abbigliamento, la qualità è data dal materiale, dal taglio, dalla lavorazione e dagli accessori. Si distinguono i seguenti livelli di qualità: - alta - medio alta - media - medio bassa - bassa. Per garantire la qualità di un prodotto, si devono definire e prescrivere le sue caratteristiche qualitative, le norme di lavorazione e le tolleranze, i metodi di collaudo e la prassi per la loro esecuzione. Il controllo qualità è in primo luogo una mansione del reparto preparazione lavoro e viene eseguito sia sui prodotti semilavorati che sui prodotti finiti. All'arrivo dei materiali ha luogo un esame visivo dei tessuti e delle fodere, per accertare l'assenza di difetti di tessitura, verificare la larghezza delle pezze e la presenza di eventuali deformazioni trasversali. Anche le interfodere, i bottoni, le chiusure lampo, i nastri, ecc., vengono esaminati per verificare la funzionalità e la lavorabilità. Per determinare le caratteristiche di manutenzione (lavaggio, stiro ecc), di confortevolezza e utilizzo dei capi confezionati, vengono eseguiti dei test di collaudo e vengono stabilite quali etichette applicare per la manutenzione. Al momento di realizzare la collezione, nel reparto sviluppo modelli, in collaborazione con gli addetti alla preparazione del lavoro, vengono prescritte e rese obbligatorie nel piano di produzione, le prescrizioni di lavorazione, i margini per le cuciture, gli orli e la conformità delle lavorazioni al campione.

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