Decadentismo, Simbolismo ed Estetismo nella Letteratura per la Scuola superiore

Slide sulla Letteratura Italiana che esplora il Decadentismo, il Simbolismo e l'Estetismo. Il Pdf è una presentazione schematica e ben strutturata, utile per lo studio autonomo della Letteratura per la Scuola superiore, con testo digitale chiaro e immagini pertinenti.

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11 pagine

Gabriele
D'Annunzio
Giovanni
Pascoli
DECADENTISMO -
SIMBOLISMO -
ESTETISMO
Letteratura Italiana
Paul Verlaine
Arthur
Rimbaud
IL DECADENTISMO E BAUDELAIRE
in senso ampio indica una vasta tendenza che, sviluppando temi e intuizioni
di precursori come lo statunitense Edgar Allan Poe e il francese Charles
Baudelaire, ha come principali esponenti i poeti francesi Arthur Rimbaud e
Paul Verlaine, considerati i suoi fondatori, insieme a Stéphane Mallarmé,
padre del Simbolismo. Principali modello di narratori decadenti sono il
francese Huysmans e l'irlandese Oscar Wilde. A loro va il merito di aver
introdotto la figura dell'antieroe che si contrappone alla società e dell'esteta
che vive per la raffinata bellezza e il piacere che ne deriva.
Duplice uso del termine Decadentismo:

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Anteprima

Letteratura Italiana

Il Decadentismo e Baudelaire

Duplice uso del termine Decadentismo:

  • in senso ampio indica una vasta tendenza che, sviluppando temi e intuizioni di precursori come lo statunitense Edgar Allan Poe e il francese Charles Baudelaire, ha come principali esponenti i poeti francesi Arthur Rimbaud e Paul Verlaine, considerati i suoi fondatori, insieme a Stéphane Mallarmé, padre del Simbolismo. Principali modello di narratori decadenti sono il francese Huysmans e l'irlandese Oscar Wilde. A loro va il merito di aver introdotto la figura dell'antieroe che si contrappone alla società e dell'esteta che vive per la raffinata bellezza e il piacere che ne deriva.

In questa accezione estesa il termine Decadentismo include anche importanti scrittori italiani:

  1. il romanziere e poeta Gabriele D'Annunzio (esteta);
  2. il poeta Giovanni Pascoli (scrittore simbolista);
  3. il narratore Italo Svevo, il protagonista del cui capolavoro La coscienza di Zeno, incarna la figura dell'antieroe;
  4. il romanziere, novellista e autore teatrale Luigi Pirandello, il cui relativismo conoscitivo è espressione della profonda crisi delle certezze razionali;
  5. anche poeti come Giuseppe Ungaretti ed Eugenio Montale.

In senso storicamente determinato il termine Decadentismo si afferma:

  • DOVE: a Parigi
  • QUANDO: nel ventennio 1870-1890
  • CHI: grazie ad un gruppo di intellettuali che si ispirano a Baudelaire

Fra i loro periodici emerge la rivista «Il Decadente» fondata nel 1886.

Prochainement TOURNÉE DU CAT NOIR RODOLPHESALis

Il termine 'decadentismo' deriva dall'aggettivo francese decadent usato dal poeta francese Paul Verlaine nella lirica Langueur pubblicata sulla rivista «Le Chat Noir», per definire il proprio stato d'animo nei confronti della società contemporanea: egli definisce sé stesso come l'impero romano alla fine della decadenza.

Il termine quindi assume un doppio significato:

  • negativo, usato dai critici del tempo per riferirsi a questi poeti, maledetti, che davano scandalo rifiutando la morale borghese;
  • positivo, rivendicato dagli stessi poeti in quanto interpreti di un nuovo modo di pensare, estraneo alla società borghese.

I 'decadenti' oppongono ai borghesi la propria condizione di sradicati, ostentano, nella vita e nell'arte:

  • pessimismo e disgusto per il mondo;
  • rifiutano quella che considerano la grigia realtà e l'ipocrisia della società;
  • cercano la fuga verso il mistero e l'ignoto.

Per raggiungere tale stato lo scrittore decadente, come il giovane Arthur Rimbaud, fa uso di alcol e droghe che lo mettono in contatto con un mondo di allucinazioni che egli ritiene magico, sacro, nascosto. Il poeta si trasforma, come scrive Rimbaud, in veggente: non è più ne vate (come nel Romanticismo), né promotore della scienza (come nell'Illuminismo), bensì veggente perché è in grado di sentire e di vedere mondi arcani, nei quali si isola e attraverso la letteratura cerca di analizzare gli angoli più remoti dell'anima dove risiedono il vizio, la lussuria, l'apatia. Secondo Rimbaud il poeta diventa anche maledetto per la vita sregolata che ha stabilito di condurre.

Caratteristiche dei Decadenti

Caratteristiche che accomunano i Decadenti:

  • opposizione al razionalismo: invece fanno ampio ricorso all'uso del simbolo e della metafora;
  • il rifiuto delle norme sociali e della morale a cui contrappongono l'estetismo, secondo cui la bellezza è il valore supremo;
  • irrequietezza e ricerca di ciò che rappresenta la fuga dalla realtà: viaggi, alcol, droghe, esotismo;
  • identificazione esistenziale e tematica con il 'diverso' colui che vive ai margini della società: Rimbaud esalta lo zingaro (in francese bohemien), altri il malato e il folle;
  • attrazione per gli aspetti irrazionali e oscuri della psiche;
  • l'arte diventa fine a sé stessa (l'arte per l'arte) e vi attribuiscono una funzione conoscitiva superiore a quella della scienza
  • il rifiuto della condizione di poeta "impegnato" in battaglie politiche e sociali, cui viene contrapposta una figura di artista che scava individualmente nell'interiorità umana;
  • ricerca delle più diverse e libere sperimentazioni formali;
  • la convinzione che la realtà sia illusione.

Oscar Wilde (1854-1900)

Il Simbolismo

Charles Baudelaire è stato precursore anche del Simbolismo.

  • QUANDO: nel 1886
  • DOVE: a Parigi, rivista «Il Simbolista»
  • CHI: gruppo di poeti, che si differenziano dal Decadentismo, perché propongono una riflessione consapevole sulla rivoluzione letteraria in atto e assegnano una funzione primaria al simbolo.

Il poeta di origine greca Jean Moréas (1856-1910) pubblica sul quotidiano «Le Figaro» il manifesto del movimento, in cui si afferma che la poesia deve basarsi sul puro suono della parola: il simbolo si allontana da ogni riferimento alla realtà esterna ed entra in relazione con l'interiorità del poeta. Dunque questa tendenza sembra caratterizzata dalla ricerca di corrispondenze e di simboli della vera realtà (ritenuta inconoscibile e successivamente definita dai simbolisti Assoluto) nell'esperienza interiore. Questa teoria era già stata formulata da Charles Baudelaire nel sonetto Corrispondenze contenuto nella raccolta poetica I fiori del male.

Caratteristiche del Simbolismo

Le caratteristiche del Simbolismo:

  • i Simbolisti cercano di rendere la poesia simile alla musica e alla pittura non figurativa, cioè basata sull'effetto psichico suscitato dall'accostamento dei colori e delle forme. I simbolisti attraverso lo sperimentalismo tecnico si evolvono nella direzione del verso libero. Dal punto di vista del contenuto non hanno la pretesa di rappresentare aspetti della realtà, ma di creare una nuova realtà;
  • il principio dell'arte per l'arte e le tecniche espressive accomunano Decadenti e Simbolisti, ma questi ultimi solitamente non aspirano ad una vita sregolata e ribelle: il principale simbolista Stéphane Mallarmé, è un insegnante e appartiene al ceto medio;
  • la sperimentazione di Mallarmé giunge a scomporre i versi sulla pagina in totale libertà e a determinare la nascita del verso libero. Egli dichiarò di voler dipingere non la cosa, ma l'effetto che produce.
  • All'arte viene affidato il compito di salvare e riscattare l'uomo da una grigia e squallida finzione.

L'Estetismo Decadente

Estetismo: esaltazione della bellezza. Anche in questo caso si tratta di una reazione alla filosofia del Positivismo. Ha come assunto fondamentale il valore assoluto e superiore a ogni altro della bellezza nella vita e nell'arte. L'estetismo innalza l'artista al ruolo di individuo straordinario e superiore rispetto agli altri uomini, considerandolo come colui che produce arte senza alcun secondo fine. In questa sua condizione di superiorità l'artista si pone al di sopra delle norme morali e delle regole cui sono sottoposti gli altri esseri umani, accostandosi alle concezioni irrazionalistiche del superomismo, teorizzato dal filosofo tedesco Friedrich Nietzsche. In Italia Gabriele d'Annunzio, si fa portavoce di questa particolare interpretazione delle concezioni e delle poetiche decadenti.

Caratteristiche dell'Estetismo

Caratteristiche dell'estetismo:

  • l'artista è l'esteta, colui che segue e teorizza l'estetica, la dottrina del bello; è il sacerdote dell'arte che antepone la bellezza a ogni altro valore;
  • l'arte per l'arte viene posta su un piano di assoluta superiorità rispetto alla realtà quotidiana, in quanto espressione di libertà spirituale, e libera da ogni finalità morale, sociale e politica;
  • l'artista fa dell'arte l'unica meta e l'unico modello del vivere: egli ricerca la bellezza in ogni aspetto della realtà, in ogni oggetto e quasi in ogni gesto della sua esistenza;
  • la vita è concepita dall'artista-esteta come un'opera d'arte.

Da alcuni studiosi l'estetismo è stato considerato una risposta critica alle trasformazioni della società ottocentesca, legata al sopravvento dell'industrializzazione e della conformistica società di massa. Per distinguersi da una società dominata dalla logica dell'utile e del mercato, l'artista esalta il valore 'inutile' della bellezza.

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