Psicologia dello Sviluppo, dell'Educazione e dell'Istruzione: Modelli di Apprendimento

Slide da Unical su Psicologia dello Sviluppo, dell'Educazione e dell'Istruzione: Modelli di Apprendimento. Il Pdf esplora obiettivi, contenuti e bibliografia del corso di Psicologia, analizzando il ciclo evolutivo e le teorie dello sviluppo, utile per studenti universitari di Psicologia.

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18 pagine

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PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO,
DELL’EDUCAZIONE E DELLISTRUZIONE:
MODELLI DI APPRENDIMENTO
TFA IX Ciclo
Do#.ssa Maria Giuseppina Bartolo
mariagiuseppina.bartolo@unical.it
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N°1
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Bibliografia
Santrock, J.W. et al. (2021). Psicologia dello Sviluppo. McGrew Hill, Milano. (alcuni capitoli)
Santrock, J.W. (2021). Psicologia dell’Educazione. McGrew Hill, Milano. (alcuni capitoli)
Approfondimenti….
Venuti P., (2007). Percorsi evolutivi: forme tipiche e atipiche. Carocci, Roma.
De Beni R., Moè A. (2000). Motivazione e apprendimento. Il Mulino, Bologna.
Cassiba, R. &Salerni, N. (2023). L’O sservazione nei co ntesti e ducativi, tecniche e strum enti.
Carocci, Roma.
Longobardi C. (2012). Tecniche d i osse rvazio ne d el comportam ento infa ntile. UTET, Torino.
Marciano N. (2004). Pensare e costruire la relazione bambino-insegnante. Franco Angeli,
Milano.
Grazzani I. (2014). Psicologia dello sviluppo emotivo. Il Mulino. Bologna.
Holmes J. (2017). La teoria dell’attaccamento. Raffaello Cortina Editore, Milano.
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Anteprima

Obiettivo del corso

Il corso ha l'obiettivo di fornire informazioni di carattere istituzionale sulla Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione alla luce delle più recenti teorie e dei risultati della ricerca Evidence Based, per poi affrontare alcune metodologie di ricerca applicabili in ambito educativo.

Contenuti

L'attenzione sarà focalizzata sui principali meccanismi del funzionamento psicologico nello sviluppo tipico fornendo elementi utili per la comprensione dello sviluppo atipico, con particolare attenzione alla fascia d'età prescolare e scolare. Saranno illustrati i processi cognitivi alla base dell'apprendimento nonché le dinamiche del gruppo classe, il rapporto insegnante-alunno, le relazioni sociali tra pari, e alcune forme di disagio come il bullismo. Saranno trattate, inoltre, l'osservazione sistematica nel contesto educativo e la ricerca-azione.

Bibliografia

Santrock, J.W. et al. (2021). Psicologia dello Sviluppo. McGrew Hill, Milano. (alcuni capitoli) Santrock, J.W. (2021). Psicologia dell'Educazione. McGrew Hill, Milano. (alcuni capitoli)

Approfondimenti

Venuti P., (2007). Percorsi evolutivi: forme tipiche e atipiche. Carocci, Roma. De Beni R., Moè A. (2000). Motivazione e apprendimento. Il Mulino, Bologna. Cassiba, R. &Salerni, N. (2023). L'Osservazione nei contesti educativi, tecniche e strumenti. Carocci, Roma. Longobardi C. (2012). Tecniche di osservazione del comportamento infantile. UTET, Torino. Marciano N. (2004). Pensare e costruire la relazione bambino-insegnante. Franco Angeli, Milano. Grazzani I. (2014). Psicologia dello sviluppo emotivo. Il Mulino. Bologna. Holmes J. (2017). La teoria dell'attaccamento. Raffaello Cortina Editore, Milano.

Psicologia dell'Età Evolutiva VS Psicologia dello Sviluppo

Psicologia dell'età evolutiva (nascita-adolescenza) Psicologia dello sviluppo (fecondazione-morte) Si evidenzia la continuità dello sviluppo prima e dopo la nascita.

Psicologia dell'Educazione

Dinamica apprendimento-insegnamento. Le istituzioni educative, nella stesura del progetto educativo devono tener conto dei principi della psicologia dello sviluppo. Nasce tra fine 1800-1920 con l'avvio delle ricerche nelle scuole, studio dei problemi connessi al rapporto insegnamento/apprendimento.

Lo sviluppo umano comprende:

Sviluppo fisico

Un processo che Riguarda la crescita fisica di ogni parte del corpo e i cambiamenti nello sviluppo motorio dura tutta la vita e sensoriale.

Sviluppo cognitivo

Riguarda cambiamenti che avvengono all'interno dei processi intellettuali legati al pensiero, all'apprendimento, alla memoria al giudizio, al problem solving.

Sviluppo personale

Un processo caratterizzato dalla plasticità Riguarda lo sviluppo del concetto di sé, dell'attaccamento, della fiducia, delle emozioni.

Sviluppo sociale

Un processo che comprende guadagni e perdite Riguarda lo sviluppo delle relazioni interpersonali con i membri della famiglia, con i pari e con altri membri della comunità.

Un processo interattivo

Ciclo evolutivo

Fase Prenatale Nascita Morte Senile (oltre 65 anni) Infanzia (0-2 anni) Adulta matura (40- 65 anni) Prima fanciullezza (2-6 anni) Età adulta (30-40 anni) Media fanciullezza (6-11 anni) Fase giovanile/ emerging adulthood (20-30 anni) Preadolescenza (11-13 anni) Adolescenza (13-20 anni)

Cosa sono le teorie

Diverse teorie si sono occupate dello sviluppo psicologico dell'individuo, presentandone punti di forza e di criticità .. ancora però . In psicologia dello sviluppo non esiste ancora una teoria unitaria e sistematica Ogni teoria ci apre a nuove ipotesi

Compiti di ciascuna teoria

Ciascuna teoria ha 3 compiti: 1 -Descrivere i cambiamenti entro una o più aree di comportamento 2-Descrivere i cambiamenti nella relazione fra diverse o più aree di comportamento 3- Spiegare il corso dello sviluppo

Domande chiave dello sviluppo

Ogni teoria dello sviluppo cerca di rispondere a 3 domande- chiave: 1- Qual è la natura del cambiamento che caratterizza lo sviluppo? 2- Quali processi causano questo cambiamento? 3- Il cambiamento è continuo e graduale o discontinuo e improvviso?

Quando? Come? Perché?

Quando: esistono traiettorie comuni che, in assenza di patologie, ogni individuo, nell'infanzia, percorre fino a giungere a tappe di sviluppo ben precise. Come: Seguendo il progresso di ogni singola competenza degli individui e studiandone i meccanismi di sviluppo (diff. di ritmo/ diff. di stile). Perché: Cerca di spiegare i processi che sono alla base di ogni singola competenza distinguendo tra fattori genetici e fattori ambientali.

Sviluppo = Cambiamento

Natura quantitativa

- sviluppo come accrescimento graduale, accumulo di cambiamenti nel tempo (Teorie comportamentiste). CONTINUITA'

Tempo

Natura qualitativa

- sviluppo come comparsa di nuove capacità o trasformazione di quelle già presenti (Teorie organismiche). DISCONTINUITA'

Stadio

Tempo

Cos'è uno stadio di sviluppo?

Una fase ben precisa della vita caratterizzata da: . ogni stadio ha una specifica organizzazione funzionale che lo rende qualitativamente differente dagli altri · gli stadi implicano differenze non solo qualitative ma anche quantitative · gli stadi si susseguono secondo un ordine costante e gerarchico · ogni stadio ha una sua strutturazione · gli elementi caratteristici di uno stadio vengono integrati e trasformati negli stadi successivi

Approccio Comportamentista

Individuo plasmabile con illimitata capacità di apprendere. Il cambiamento non proviene dall'interno ma è l'ambiente ad imporlo dall'esterno. Metodo di studio: sperimentazione ed osservazione in condizioni controllate.

Condizionamento Classico e Operante (Pavlov e Skinner)

Condizionamento Sociale (Bandura)

Approccio Organismico

Individuo come organismo attivo e spontaneo teso a realizzare le proprie potenzialità. Il bambino costruisce la propria comprensione di se e degli altri attraverso un continuo interscambio con l'ambiente. Metodo di studio: osservazione e sperimentazione con moderato controllo.

Assimilazione e Accomodamento (Piaget)

Zoped (Vygotskij)

Approccio Psicoanalitico

Individuo come organismo simbolico capace di attribuire significati a se stesso ed al mondo. Il cambiamento è il risultato di conflitti interni (amore/odio; unione/separazione). Il cambiamento è di tipo qualitativo e procede per stadi. Metodo di studio: colloquio clinico, minimo grado di controllo.

Approccio Ecologico

Bronfenbrenner (1979)

MACROSISTEMA ESOSISTEMA MESOSISTEMA Scuola Coetanei T Famiglia 7

Macrosistema Atteggiamenti e ideologie della cultura Esosistema Amici di famiglia Mesosistema Microsistema Quartiere Famiglia Scuola Attività INDIVIDUO Genere sessuale, extrascolastiche ><> (sport, scuola di musica, teatro ecc.) Età Stato di salute ecc. azione dei genitori I Servizi nella comunità (biblioteche, consultori ecc.) Tempo e sociali el storiche e sociali e tempo Cronosistema Insieme di eventi ambientali e di transizioni nel corso della vita; condizioni storiche e sociali Figura 3.1 La teoria ecologica dello sviluppo di Bronfenbrenner. La teoria ecologica di Bronfenbrenner descrive

Par Gruppo religioso o parrocchiale Parco giochi nel quartiere Mass media15/10/24

Il Comportamentismo

Condizionamento Classico

Ivan Pavolv (1849-1936) Modello S-R

STIMOLO INCONDIZIONATO: adeguato a provocare una risposta STIMOLO CONDIZIONATO: non adeguato a provocare una risposta

Termini Specifici

STIMOLO INCONDIZIONATO (SI): adeguato a provocare una risposta > Cibo RISPOSTA INCONDIZIONATA (RI): > Salivazione alla vista del cibo STIMOLO NEUTRO (SN) -> STIMOLO CONDIZIONATO (SC): non adeguato a provocare una risposta > Campanello RISPOSTA CONDIZIONATA (RC): > Salivazione al suono del campanello

ghiandola salvare

A

0 cibo cibo VIDEO

A scuola

· STIMOLO INCONDIZIONATO (SI): adeguato a provocare una risposta > Rimprovero dell'insegnante · RISPOSTA INCONDIZIONATA (RI): /paura > Ansia · STIMOLO NEUTRO (SN) > STIMOLO CONDIZIONATO (SC): non adeguato a provocare una risposta > Interrogazione/verifica · RISPOSTA CONDIZIONATA (RC): >> Ansia/paura di fronte all'interrogazione /verifica

CElizabeth Crews Rimprovero dell'insegnante RI Ansia RC i SC Tes

John Watson

L'esperimento del piccolo Albert (11 mesi) (1878-1958) 1913 - La psicologia così come la vede il comportamentista "Datemi una dozzina di bambini sani, ben formati e fatemeli crescere, riuscirò a far diventare ognuno di essi lo specialista che io avrò deciso di selezionare, dottore, avvocato, artista, commerciante, e perché no, mendicante, ladro indipendentemente dalle sue inclinazioni, tendenze, doti, vocazioni, origini".

Problem-box

Edward Thorndike (1874-1949) «Apprendimento per prove ed errori» Labirinto a T Start End

La legge dell'effetto

Un'azione accompagnata o seguita da uno stato di soddisfazione o da una ricompensa tenderà ad essere ripetuta più spesso di un'azione seguita da uno stato di insoddisfazione. Questa legge evidenzia e sottolinea il carattere adattivo e utilitaristico dell'azione, che si manifesta solo ed esclusivamente se il soggetto è ricompensato.

Condizionamento Operante

Burrhus Frederic Skinner (1904-1990) Rinforzo= segue un comportamento e determina la probabilità che quel comportamento venga messo in atto.

Skinner box

Quearion or bum for Fie shaped "Tramvia" and for comparbon Lawvar for spring ansuren and adwareing Learning Machine

Rinforzo a rapporto fisso: il rinforzatore viene erogato ogni volta che viene emesso il comportamento operante Rinforzo a rapporto variabile: il rinforzatore viene erogato dopo un numero casuale di volte che il comportamento è emesso Rinforzo a intervallo fisso: il rinforzatore viene erogato dopo un intervallo di tempo costante Rinforzo a intervallo variabile: il rinforzatore viene erogato dopo un intervallo di tempo casuale I programmi con rinforzo a rapporto o intervallo fisso erano meno efficaci di quelli a rapporto variabile.

Riassumendo

Rinforzo positivo: rinforzo basato sul principio che la frequenza di una risposta aumenti perché è seguita da uno stimolo gratificante

Rinforzo Positivo Rinforzo Negativo

Rinforzo negativo: rinforzo basato sul principio che la frequenza di una risposta aumenti perché è rimosso uno stimolo avverso (spiacevole)

L'insegnante rimprovera tutti i giorni lo studente perché non è puntuale nelle consegne

Comportamento: lo studente formula una buona domanda

Comportamento: lo studente restituisce i compiti per casa con puntualità

Conseguenza: l'insegnante loda lo studente

Conseguenza: l'insegnante smette di rimproverare lo studente

Comportamento futuro: lo studente formula altre buone domande

Comportamento futuro: lo studente restituisce sempre più spesso i compiti per casa con puntualità

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