Diagnostica Ematologica di Laboratorio, Università di Ferrara

Documento dall'Università di Ferrara su Diagnostica Ematologica di Laboratorio. Il Pdf, di Biologia per l'Università, introduce la composizione del sangue e le provette, con tabelle riassuntive su additivi e utilizzo, evidenziando l'importanza di anticoagulanti come EDTA e sodio citrato.

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01_Patologia II e Fisiopatologia_01-10
Prof. ssa Giuliani
DIAGNOSTICA EMATOLOGICA DI LABORATORIO
Introduzione al Corso
Con oggi iniziamo il corso di Patologia II e Fisiopatologia del terzo anno. A breve saranno resi disponibili i
codici classroom su cui troverete comunicazioni e materiale che potete utilizzare per lo studio.
La professoressa spiega come il corso si comporrà di lezioni di Fisiopatologia (3 CFU), Patologia Clinica (2
CFU), anche se fare una distinzione netta tra le due risulta difficile, dato che lo studio della Patologia Clinica
richiede le conoscenze di Fisiopatologia; quindi, sarà un po’ tutto intersecato.
Anche quest’anno verranno tenute delle lezioni seminariali, solitamente molto gradite, che trattano l’ambito della
Patologia Clinica tenuta da Dirigenti del laboratorio Provinciale (LUP) e Dirigenti Medici e Biologi del SIT
dell’Ospedale di Cona.
Per quanto riguarda le esercitazioni, queste si svolgono come supporto alla didattica, nel laboratorio del piano
rialzato del Mammuth (zona vicino al Bar) e si svolgono alla mattina indicativamente dalle 9 a 12.
Esse inizieranno ad Ottobre e si continuerà fino a esaurimento degli studenti interessati fino al 29/11. Saranno
fatti dei gruppi da circa 18 studenti (il file è già stato mandato per inserire il proprio nominativo), con cui
verranno trattati gli argomenti gli esperimenti sullo striscio di sangue, la colorazione; ossia una tecnica molto
semplice che la possibilità di eseguire mansioni ancora oggi svolte negli ambienti ospedalieri) e la
determinazione del gruppo sanguigno.
Al fine di essere più preparati per le esercitazioni verranno resi disponibili dei video esplicativi da studiare prima
dell’esercitazione per agevolare la comprensione.
In conclusione, le esercitazioni è necessario portare un camice bianco da laboratorio.
Gli altri docenti che terranno il corso saranno la professoressa Giorgi che spiegherà Oncologia che prevede
anche lezioni seminariali; il professor Bonora con cui verranno svolte 16 ore di lezione; la Dott.sa Sonia Missiroli
che tratterà patologia del tessuto osseo, gastrointestinale e apparato respiratorio e la Dott. Simone Paterniani
che tratterà patologia del tessuto nervoso e renale.
L’esame si terrà sugli argomenti presenti nel syllabus del corso aggiornato; pertanto, chi ha frequentato il corso
l’anno scorso si deve adattare al nuovo syllabus, che presenta novità.
I libri di testo di riferimento sono:
Medicina di Laboratorio. Logica e Patologia Clinica.
Antonozzi Gulletta. Terza Edizione, Piccin
Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio.
Ciaccio Lippi. Terza Edizione, EdiSES Università
Medicina di Laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico. Laposata M. Seconda edizione.
Piccin
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La modalità dell’esame è anch’essa comunicata sul syllabus e viene effettuata con esame scritto di 50 minuti con
62 quiz a risposta multipla, di cui 34 di Fisiopatologia, 16 di Oncologia e 12 di Patologia Clinica. Queste
domande avranno tutte lo stesso peso e alle risposte saranno attribuite 0.5 punti per ogni risposta corretta, 0 per
risposte bianche, -0.2 per risposte errate. Il punteggio è espresso in trentesimi e se si superano 30 punti viene
conferita la lode.
Le date degli appelli verranno presto pubblicate e si svolgeranno in aula informatica. Ci sono stati degli
aggiustamenti con le date per garantire di poter eseguire e superare la prova di Fisiologia I una settimana prima
dell’appello di Patologia II e Fisiopatologia.
Su Classroom verranno anche caricati gli orari delle lezioni per comunicare eventuali cambi. Le lezioni di
Oncologia si terranno da dicembre a gennaio.
La professoressa ci tiene a fare un omaggio e un elogio al prof. Di Virgilio, recentemente venuto a mancare, il
quale ha dato un prezioso contributo all’Università di Ferrara e non solo, sia dal punto di vista accademico, che
dal punto di vista umano.
Componenti del sangue
Il sangue è un tessuto composto per il 55% da plasma e per il 45% da elementi figurati.
Nel plasma si trovano acqua, proteine e altri soluti; mentre gli elementi figurati sono per gran parte i
globuli rossi e poi altri elementi quali piastrine e globuli bianchi.
Una tecnica di base che vedrete utilizzare da personale medico e infermieristico è il prelievo di sangue,
il quale può essere ottenuto con diverse modalità: per puntura venosa, puntura arteriosa o anche cutanea.
Questi prelievi di sangue possono essere utilizzati per ottenere 4 tipi di campione (una volta ne venivano
descritti 5, ma il sangue essiccato non viene più utilizzato):
il sangue intero: tanti esami vengono eseguiti su sangue intero, per esempio l’emocromo;
il plasma: altri esami si svolgono su questa componente liquida del sangue. Il plasma si ottiene
dal sangue intero prelevato in presenza di anticoagulante e centrifugato (le provette si mettono
in centrifuga, si fa girare il tutto e si ottiene il plasma; oppure si utilizza anche la sedimentazione
spontanea, ovvero si prendono le provette e si mettono sul bancone, dopo un po’ c’è la
separazione spontanea);
il siero: rappresenta il plasma senza i fattori della coagulazione (come il fibrinogeno). Alcuni
esami che si fanno sul siero (c’è tutto un reparto che si chiama sierologia) richiedono un prelievo
di sangue con provette senza anticoagulante, a cui segue la centrifugazione. In questo modo il
coagulo sta sul fondo della provetta, mentre quello in superficie è il siero.
Differenza tra plasma e siero
Quindi c’è una differenza tra plasma e siero. Nel plasma la provetta contiene un anticoagulante e si
ottiene una separazione (spontanea o con centrifugazione) tra plasma, globuli bianchi e piastrine che

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Anteprima

Introduzione al Corso di Patologia II e Fisiopatologia

Con oggi iniziamo il corso di Patologia II e Fisiopatologia del terzo anno. A breve saranno resi disponibili i codici classroom su cui troverete comunicazioni e materiale che potete utilizzare per lo studio. La professoressa spiega come il corso si comporrà di lezioni di Fisiopatologia (3 CFU), Patologia Clinica (2 CFU), anche se fare una distinzione netta tra le due risulta difficile, dato che lo studio della Patologia Clinica richiede le conoscenze di Fisiopatologia; quindi, sarà un po' tutto intersecato.

Lezioni Seminariali e Esercitazioni

Anche quest'anno verranno tenute delle lezioni seminariali, solitamente molto gradite, che trattano l'ambito della Patologia Clinica tenuta da Dirigenti del laboratorio Provinciale (LUP) e Dirigenti Medici e Biologi del SIT dell'Ospedale di Cona. Per quanto riguarda le esercitazioni, queste si svolgono come supporto alla didattica, nel laboratorio del piano rialzato del Mammuth (zona vicino al Bar) e si svolgono alla mattina indicativamente dalle 9 a 12. Esse inizieranno ad Ottobre e si continuerà fino a esaurimento degli studenti interessati fino al 29/11. Saranno fatti dei gruppi da circa 18 studenti (il file è già stato mandato per inserire il proprio nominativo), con cui verranno trattati gli argomenti gli esperimenti sullo striscio di sangue, la colorazione; ossia una tecnica molto semplice che dà la possibilità di eseguire mansioni ancora oggi svolte negli ambienti ospedalieri) e la determinazione del gruppo sanguigno. Al fine di essere più preparati per le esercitazioni verranno resi disponibili dei video esplicativi da studiare prima dell'esercitazione per agevolare la comprensione. In conclusione, le esercitazioni è necessario portare un camice bianco da laboratorio.

Docenti e Programma del Corso

Gli altri docenti che terranno il corso saranno la professoressa Giorgi che spiegherà Oncologia che prevede anche lezioni seminariali; il professor Bonora con cui verranno svolte 16 ore di lezione; la Dott.sa Sonia Missiroli che tratterà patologia del tessuto osseo, gastrointestinale e apparato respiratorio e la Dott. Simone Paterniani che tratterà patologia del tessuto nervoso e renale. L'esame si terrà sugli argomenti presenti nel syllabus del corso aggiornato; pertanto, chi ha frequentato il corso l'anno scorso si deve adattare al nuovo syllabus, che presenta novità.

Libri di Testo Consigliati

  • Medicina di Laboratorio. Logica e Patologia Clinica.
  • Antonozzi - Gulletta. Terza Edizione, Piccin
  • Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio.
  • Ciaccio - Lippi. Terza Edizione, EdiSES Università
  • Medicina di Laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico. Laposata M. Seconda edizione. Piccin

Modalità d'Esame e Date Appelli

1La modalità dell'esame è anch'essa comunicata sul syllabus e viene effettuata con esame scritto di 50 minuti con 62 quiz a risposta multipla, di cui 34 di Fisiopatologia, 16 di Oncologia e 12 di Patologia Clinica. Queste domande avranno tutte lo stesso peso e alle risposte saranno attribuite 0.5 punti per ogni risposta corretta, 0 per risposte bianche, -0.2 per risposte errate. Il punteggio è espresso in trentesimi e se si superano 30 punti viene conferita la lode. Le date degli appelli verranno presto pubblicate e si svolgeranno in aula informatica. Ci sono stati degli aggiustamenti con le date per garantire di poter eseguire e superare la prova di Fisiologia I una settimana prima dell'appello di Patologia II e Fisiopatologia. Su Classroom verranno anche caricati gli orari delle lezioni per comunicare eventuali cambi. Le lezioni di Oncologia si terranno da dicembre a gennaio.

Omaggio al Professor Di Virgilio

La professoressa ci tiene a fare un omaggio e un elogio al prof. Di Virgilio, recentemente venuto a mancare, il quale ha dato un prezioso contributo all'Università di Ferrara e non solo, sia dal punto di vista accademico, che dal punto di vista umano.

Componenti del Sangue e Prelievo

Il sangue è un tessuto composto per il 55% da plasma e per il 45% da elementi figurati. Nel plasma si trovano acqua, proteine e altri soluti; mentre gli elementi figurati sono per gran parte i globuli rossi e poi altri elementi quali piastrine e globuli bianchi. Una tecnica di base che vedrete utilizzare da personale medico e infermieristico è il prelievo di sangue, il quale può essere ottenuto con diverse modalità: per puntura venosa, puntura arteriosa o anche cutanea. Questi prelievi di sangue possono essere utilizzati per ottenere 4 tipi di campione (una volta ne venivano descritti 5, ma il sangue essiccato non viene più utilizzato):

  • il sangue intero: tanti esami vengono eseguiti su sangue intero, per esempio l'emocromo;
  • il plasma: altri esami si svolgono su questa componente liquida del sangue. Il plasma si ottiene dal sangue intero prelevato in presenza di anticoagulante e centrifugato (le provette si mettono in centrifuga, si fa girare il tutto e si ottiene il plasma; oppure si utilizza anche la sedimentazione spontanea, ovvero si prendono le provette e si mettono sul bancone, dopo un po' c'è la separazione spontanea);
  • il siero: rappresenta il plasma senza i fattori della coagulazione (come il fibrinogeno). Alcuni esami che si fanno sul siero (c'è tutto un reparto che si chiama sierologia) richiedono un prelievo di sangue con provette senza anticoagulante, a cui segue la centrifugazione. In questo modo il coagulo sta sul fondo della provetta, mentre quello in superficie è il siero.

Differenza tra Plasma e Siero

Quindi c'è una differenza tra plasma e siero. Nel plasma la provetta contiene un anticoagulante e si ottiene una separazione (spontanea o con centrifugazione) tra plasma, globuli bianchi e piastrine che 2stanno nel mezzo (lo strato che comprende globuli bianchi e piastrine è detto buffy coat) e in fondo ci sono i globuli rossi, senza coagulo. Invece nel siero, la provetta non contiene un anticoagulante si forma il coagulo, viene attivata l'emostasi, quindi la coagulazione, e in questo modo si ottiene il siero. Nel siero, tra i fattori della coagulazione manca il fibrinogeno.

Immagine: Provetta con anticoagulante vs Provetta senza anticoagulante

Provetta contenente anticoagulante Provetta senza anticoagulante SERUM (Minus fibrinogon) PLASMA (Contains fibrinogen) WHITE BLOOD CELLS AND PLATELETS BUFFY COAT RED BLOOD CELLS CLOT (Blood colls In fibrin clot)

Provette Vacutainer per la Raccolta del Sangue

Provette vacutainer per la raccolta del sangue Per fare i prelievi di sangue ci sono diverse provette, le quali sono vacutainer, ossia sottovuoto, la cui aspirazione dell'aria avviene tramite un ago che si inserisce nella provetta. Inoltre, queste provette hanno alcune dimensioni diverse e tappi di colore diverso.

Provetta con Tappo Viola (EDTA)

Le provette sono: VIOLA 3 ml Provetta PLASMA K2EDTA VIOLA 6 ml Provetta PLASMA KEDTA . Emocromo (con formula) · ACTH · Reticolociti · ADH · VES · BNP · Ricerca malaria · Crioglobuline · Tipizzazione linfocitaria · Gruppo Rh · Emoglobina F e A2 . Test di Coombs · Ammonio · HBV-DNA · HIV-RNA 3 · Omocisteina· provetta con tappo viola: la provetta più utilizzata è quella con il tappo viola da 3 mL. Essa contiene EDTA, che permette la formazione del plasma, pertanto viene utilizzata per fare l'emocromo. Il sangue non coagulato, in presenza di questo anticoagulante viene usato, oltre che per l'emocromo, anche per la determinazione dei reticolociti, la VES e altri esami meno frequenti. Si fa anche la determinazione dell'emoglobina F e A2 per le emoglobinopatie, l'ammonio e la tipizzazione linfocitaria. Inoltre, esiste anche una provetta viola da 6 mL con il medesimo anticoagulante EDTA (ma ne conterrà di più rispetto alla provetta da 3 mL, in quanto il rapporto sangue-anticoagulante deve essere perfetto). Questa provetta serve per la determinazione di analiti come omocisteina, ACTH, ADH, BNP, gruppo Rh, Test di Coombs e anche ricerca di materiale genetico virale.

Provetta con Tappo Azzurro (Sodio Citrato)

AZZURRO 2,7 ml Provetta PLASMA con sodio citrato 0,109 M · Fibrinogeno · Antitrombina III · D-dimero Rapporto sangue:citrato 9:1 · tempo di protrombina (PT) · tempo di protrombina parziale attivato (aPTT) · Fattori della coagulazione · Aggregazione piastrinica · Farmaci anticoagulanti · provetta con tappo azzurro: è una provetta da cui si ottiene sempre plasma, ma con l'anticoagulante sodio citrato 0.109M con un rapporto sangue-citrato di 9:1. Su questa provetta si fanno la maggior parte delle determinazioni del sistema della coagulazione, come l'attività delle piastrine, si misurano i farmaci anticoagulanti, i quali vengono proprio eseguiti con la provetta con tappo azzurro contenente sodio citrato. Perché questa scelta? Perché viene utilizzata una provetta a parte, diversa da quella con il tappo viola? Perché, l'EDTA è un chelante dello ione Ca2+ molto potente e la sua presenza impedisce che venga attivata la via coagulativa, dato che sottrae calcio alla coagulazione, la quale senza lo ione non può avvenire. Quindi, si aggiunge EDTA solo dove si vuole essere sicuri che non avvenga la coagulazione. Nella provetta con il tappo azzurro anche viene messo un anticoagulante, ma molto meno potente dell'EDTA, ossia il sodio citrato, il quale non toglie completamente lo ione calcio, di cui rimane una quantità sufficiente per attivare la coagulazione, processo quest'ultimo che vogliamo studiare. Quindi, la differenza tra i due anticoagulanti ha questo significato.

Provetta con Tappo Verde (Litio Eparina)

VERDE 6 ml Provetta PLASMA con Litio eparina 102 UI Esame chimico-fisico di liquido biologico VERDE 3 ml lone calcio 4· provetta con tappo verde: è una provetta utilizzata sempre per ottenere il plasma ma con un altro anticoagulante, il litio eparina. Nella provetta da 6 mL si fa l'esame chimico-fisico dei liquidi biologici, mentre se si vuole misurare lo ione calcio si usa la provetta da 3 mL. L'eparina ha un'azione anticoagulante diversa dall'EDTA (la quale verrà trattata in dettaglio quando si farà la coagulazione).

Provetta con Tappo Rosso (Siero con Gel Acrilico)

ROSSO 5 ml Provetta SIERO con gel acrilico inerte e attivatore della coagulazione · Vit.B · Acido folico · Ferritina · Proteine · Ferro · Calcio · Bilirubina . Cloro · Frazione C3 e C4 complemento . Rame · Cortisolo · Magnesio · Colesterolo · Sodio · Creatinina . Potassio . Glucosio . PSA · AST . Acido urico . CK . ALT · IgG · Gamma Gt · IgM · PCR · Amilasi pancreatica · LDH · Albumina · Anticorpi anti epatiti A e C · FSH · HbsAb . HbsAg · FT3 · Calcitonina · provetta con tappo rosso: è una provetta da siero da 5 mL (ciò significa che qui si separa il siero); non è proprio vuota ma contiene un gel acrilico inserito appositamente per attivare la coagulazione. Quindi, su questa provetta da siero si misurano molti analiti come ferritina, ferro, bilirubina, adrenalina, etc.

Provetta con Tappo Giallo (Siero per Anticorpi)

GIALLO 5 ml Provetta SIERO con gel acrilico inerte e attivatore della coagulazione · Cromogenina A · Bi-test · Gastrina · Ab anti enterovirus · Ab anti micoplasma · Ab anti treponema · Ab anti Herpes (simplex e zooster) · Ab anti Morbillo · Ab anti Epstein Barr · Ab anti mitocondri · (Autoimmunità) · Ab anti rosolia . Ab anti toxoplasma · FT4 · provetta con tappo giallo: è una provetta è da siero da 5 mL, attiva la coagulazione e con questa si determinano tutti gli anticorpi (anti enterovirus, anti micoplasma, anti treponema, etc).

Provetta con Tappo Rosa (Siero per Elettroforesi)

ROSA 3,5 ml . 17 OH progesterone · Foresi delle sieroproteine · Immunofissazione · provetta con tappo rosa: è una provetta da siero da 3.5 mL, si utilizza per fare l'elettroforesi delle proteine sieriche. Quindi, una volta ottenuto il siero, con questa provetta si esegue l'elettroforesi per separare le proteine del siero.

Provetta con Tappo Blu Elettrico (Siero per Allergie e Celiachia)

BLU ELETTRICO 5 ml Provetta SIERO con gel acrilico inerte e attivatore della coagulazione · IgA anti transglutaminasi · IgE · Ab anti gliadina · Ab anti insulina · provetta con tappo blu elettrico: è una provetta da siero da 5 mL e su questa si eseguono esami che sono meno frequenti: IgA anti transglutaminasi per la celiachia, IgE per le reazioni allergiche e anticorpi anti-gliadina sempre per la celiachia.

Altre Provette Specifiche

tappo GRIGIO · Curva glucosio · Acido lattico tappo ARANCIO · Osmolarità sierica Provetta SIERO con gel acrilico inerte e attivatore della coagulazione · Etanolo sierico · Zonisamide (anticonvulsivante) . Metotrexate · Lacosamide (antiepilettico) 5 · provetta con tappo grigio: usata per curva del glucosio e dell'acido lattico. · provetta con tappo arancio: utilizzata per altri esami come osmolarità sierica, etanolo sierico, alcuni farmaci.

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