Didattica e Pedagogia Speciale: BES e cura come formazione

Slide dall'Università degli Studi Link su Didattica e Pedagogia Speciale. Il Pdf esplora i Bisogni Educativi Speciali (BES) e il concetto di cura come formazione, evidenziando l'importanza di un approccio individualizzato nell'educazione universitaria.

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18 pagine

Didattica e Pedagogia Speciale
A.A. 2024/2025
CANALE A
Prof.ssa Mirca Montanari
Università degli Studi Link
m.montanari@unilink.it
UNIVERSITA DEGLI STUDI
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CORSO DI LAUREA LM-14
MEDICINA E CHIRURGIA

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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI LINK

Università degli Studi LINKUNIVERSITA' DEGLI STUDI
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CORSO DI LAUREA LM-14 MEDICINA E CHIRURGIA

Didattica e Pedagogia Speciale
A.A. 2024/2025
CANALE A
Prof.ssa Mirca Montanari
Università degli Studi Link
m.montanari@unilink.itINCLUSIONE
Il mio
viso non
entra in
foto !!
Io ho
un'idea ...
10Il dibattito sull'inclusione in Italia
Dall'esclusione all'inclusione
La situazione in Italia: tra i primi Paesi ad attuare
l'integrazione degli alunni con disabilità in scuole e classi
regolari

Anni '60
ESCLUSIONE
Anni '70
INSERIMENTO
Anni '90
INTEGRAZIONE
La scuola
inclusiva
DF, PDF e PEI
Legge 104/92
DPR 24.02.1994
"Profilo di
funzionamento"
Governance inclusiva
Modello ICF

Ambiti di riflessione

  • Riconoscimento dei diritti all'educazione per tutti
    (ONU, 1948, artt. 2 e 26)
  • Valore delle differenze-> tutti hanno uguale diritto
    all'istruzione
  • Equità sociale nei confronti delle differenze-> garantire
    a tutti i cittadini l'esercizio della cittadinanza attiva e il
    pieno sviluppo
    personale in
    un'ottica
    di
    pari
    opportunità

Il dibattito internazionale sull'inclusione

L'impegno internazionale per l'educazione: verso l'inclusione.
Una scuola inclusiva è una scuola migliore per tutti gli alunni

  • Universal Declaration of Human Rights, ONU, 1948
  • United Nations Convention on the Rights of the Child, ONU,
    1989
    World Declaration for Education for All, 1990
  • The Standard Rules on the Equalization of Opportunities for Persons
    with Disabilities, ONU 1993
  • The UNESCO Salamanca Statement and Framework for Action,
    1994
  • Towards a Barrier Free Europe for People with Disabilities, CoE, 2001
  • Index for inclusion, CSIE, 2002
  • Dichiarazione di Madrid" (2003)
  • Linee Guida per l'Inclusione: assicurare l'accesso all'istruzione
    per tutti" (UNESCO, 2005),
  • Convention on the Rights of Persons with Disabilities, ONU,
    2006
  • Linee guida per le Politiche sull'inclusione nell'Istruzione
    (UNESCO, 2009)
  • Agenda 2030 (ONU, 2015)

I principi internazionali per l'inclusione scolastica

Convention on the Rights of Persons with Disabilities (ONU, 2006):
fornire alle persone con disabilità un'educazione all'interno di un sistema
inclusivo
Guidelines on Inclusion in Education (UNESCO, 2009): inclusione e
qualità scolastica sono fenomeni reciproci tra loro.
Key Principles for Promoting Quality in Inclusive Education -
Recommendations for Policy Makers (European Agency, 2009): per
ampliare la partecipazione per accrescere le opportunità educative di tutti
gli alunni, propone sistemi di istruzione flessibili e strutture di sostegno per
promuovere l'integrazione. Educazione inclusiva: diritto universale.

Le criticità del processo di inclusione

Education for All (EFA, Report 2009): elenca come elementi di
difficoltà dell'inclusione la predominanza del modello medico alla
disabilità, l'esclusione fisica dalle classi regolari, la dispersione scolastica,
la scarsa qualità dei programmi, la mancanza di formazione degli
insegnanti, la rigidità del curriculum e delle procedure valutative.
Dibattito internazionale: molte difficoltà operative nel far fronte alla
disabilità nelle scuole comuni (Mittler e Farrell 1987;O'Brien 2001,
Hornby 2001, OFSTED 2004, 2006; Warnock 2005; Terzi 2008)
The rhetoric of inclusion suggests that it is possible to effectively
educate all children with SEN in mainstream schools. The reality is that
many teachers do not feel able or willing to cope with this scenario

Linee guida italiane e inclusione scolastica 1/2

Legge 118/1971 "Conversione in legge del D.L. 30 gennaio 1971, n. 5 e nuove norme in
favore dei mutilati ed invalidi civili", "Documento Falcucci" (1975)
Legge 517/1977 "Norme sulla valutazione degli alunni e sull'abolizione degli esami di riparazione
nonché altre norme di modifica dell'ordinamento scolastico".
L. 270/1982 Scuola materna
C.M. 129/1982, C.M. 163/1983 Scuola superiore. Sentenza della Corte Costituzionale 215/1987
Iscrizione a scuola di tutti gli allievi con disabilità senza limiti di gravità
L. 104/1992 "Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone
handicappate"
D.P.R. 24/1994 "Atto di indirizzo e coordinamento relativo ai compiti delle unità sanitarie locali in
materia di alunni portatori di handicap"
Legge 59/1997 Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti
locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa"
D.P.R. 275/99 "Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche"
Legge 53/2003 "Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei
livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale"
Miur 2009 "Linee guida per l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità"
Legge 8 ottobre 2010, n.170. Nuove norme in materia di Disturbi Specifici dell'Apprendimento
Decreto Ministeriale n.5.669 del 12/7/2011. Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e
degli studenti con disturbi specifici di apprendimento.
Legge 107/2015 "Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino
delle disposizioni legislative vigenti"
D. Leg.vo 66/2017 "Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con
disabilità"
D. leg.vo 96/2019 «Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 13 aprile 2017, n.
66»
D.I n. 182 29/12/2020: Adozione PEI e misure di sostegno

Linee guida italiane e inclusione scolastica 2/2

Linee guida per l'accoglienza e l'integrazione degli alunni stranieri (MIUR, 2006):
prevedono un piano di studi personalizzato mirato al superamento delle difficoltà linguistiche in
una situazione inclusiva di convivenza delle differenze, di confronto, di dialogo e di reciproco
arricchimento.
Linee guida in materia di orientamento lungo tutto l'arco della vita (MIUR, 2009): per
tutti coloro che sono a rischio di esclusione, tra cui i disabili, è necessario assumere misure
particolari per garantire un efficace e adeguato orientamento all'istruzione
Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici
di apprendimento (MIUR, 2011): la didattica individualizzata e personalizzata, che utilizza
strumenti compensativi, misure dispensative e adeguate forme di verifica e valutazione,
consente interventi formativi che garantiscono il diritto allo studio per gli alunni con DSA
Strumenti d'intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione
territoriale per l'inclusione scolastica (MIUR, 2012): Disabilità; Disturbi Evolutivi Specifici
(DSA, deficit del linguaggio, di coordinazione motoria, disprassie, disfunzioni non verbali,
disturbo da deficit di attenzione con iperattività, funzionamento intellettivo limite); svantaggio
socioeconomico, linguistico, culturale.
Circolare Ministeriale 2013: ICF, Piano annuale per l'inclusività da inserire nel POF
Legge 107/2015 -> D. Lgs. 66/2017->D. Lgs 96/2019 : ICF, Profilo di funzionamento
(andrà a sostituire la DF ed il PDF), enfasi su PEI, valutazione della qualità dell'inclusione
scolastica, formazione insegnanti specializzati per il sostegno nella scuola dell'infanzia e
primaria.
D.I n. 182 29/12/2020: PEI e misure di sostegno

L'inclusione scolastica nel sistema italiano (full inclusion)

Riguarda le bambine e i bambini, le alunne e gli alunni, le
studentesse e gli studenti, risponde ai differenti bisogni
educativi
Si
realizza
attraverso
strategie educative e didattiche
finalizzate allo sviluppo delle potenzialità di ciascuno nel
rispetto del diritto all'autodeterminazione e all'accomodamento
ragionevole*, nella prospettiva della migliore qualità di vita
(DM 66/2017, Norme per la promozione dell'inclusione scolastica
degli allievi con disabilità)
*ACCOMODAMENTO RAGIONEVOLE: indica le modifiche e gli adattamenti necessari ed appropriati
che non impongano un carico sproporzionato o eccessivo, ove ve ne sia necessità in casi
particolari, per assicurare alle persone con disabilità il godimento e l'esercizio, su base di
eguaglianza con gli altri, di tutti i diritti umani e libertà fondamentali (ONU, 2006).

L'inclusione scolastica nel sistema italiano (full inclusion) - Didattica

L'inclusione esige di organizzare la didattica per ridurre le spinte
all'esclusione
La didattica deve mettere a fuoco i problemi e dedica un impegno crescente
alla messa a punto di strategie che permettano di identificare rapidamente
le necessità e di intervenire senza ritardi (Unesco, 1994)
È necessario:

  • eliminare tutto ciò che ostacola la piena partecipazione ai curricoli (gli
    ostacoli possono derivare da difficoltà relazionali o dai contenuti
    dell'insegnamento, così come dalla percezione di non essere
    apprezzati)
  • apprendere, attraverso tentativi, a superare gli ostacoli all'accesso e
    alla partecipazione di «particolari» alunni, attuando cambiamenti che
    portino beneficio a tutti gli alunni (Booth, Ainscow, 2002).

L'inclusione scolastica nel sistema italiano (full inclusion) - Processi

Processi necessari per costruire la prospettiva della full inclusion nella scuola
dell'autonomia
Osservazione

  • Conoscenza
  • Progettazione
    Didattica
    individualizzata/personaliz
    zata
  • Valutazione
  • Autovalutazione
  • Collaborazione
  • Sviluppo e
    condivisione di un
    linguaggio
  • Governance
    Rimozione degli
    ostacoli/barriere
    all'apprendimento e alla
    partecipazione
    Facilitare partecipazione
    ed apprendimento

Bisogni Educativi Speciali

Oggi c'è la diffusa consapevolezza che l'area dello svantaggio e
della fragilità è molto più ampia di quella della disabilità.

  • L'area dei B.E.S. comprende grandi sottocategorie: a) disabilità;
    b) disturbi specifici dell'apprendimento; c) svantaggio sociale e
    culturale; d) iperdotazione.
  • L'utilizzo di nuovi strumenti diagnostici (I.C.F.) aiuta a leggere
    meglio la complessità dei problemi.
  • Si fa strada la consapevolezza del diritto di ogni alunno ad una
    scuola su misura; questioni quali l'individualizzazione
    dell'insegnamento e la personalizzazione dell'apprendimento,
    rappresentano la vera sfida pedagogica e didattica

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