Schemi sull'Assolutismo in Francia nel XVII secolo. I Riassunti esplorano le dinamiche che portarono all'accentramento del potere statale, come guerre e necessità di un esercito permanente. Il materiale, utile per la Scuola superiore e la materia Storia, include schemi che collegano eventi e decisioni politiche, come l'editto di Nantes.
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AssolutismoStato moderno
nel '600
ACCENTRAMENTO
VS.
frammentazione del potere
feudale
guerre frequenti
necessità esercito permanente
necessità flusso costante di entrate
potenziamento fiscalità
amministrazione
(burocrazia)
apparati
coercitiviStato moderno
nel '600
ASSOLUTISMO
VS.
Sovrano = primus inter pares
+ Stati generali, Parlamenti
· non si va a toccare il sistema dei privilegi fiscali (= esenzione
dal pagamento delle imposte per nobili e clero)
· nascita di un nuovo ceto burocratico
funzionari di origine borghese e formaz. giuiridica
venalità delle cariche
INTROITI
PER LO STATO
ereditarietà delle cariche
via per l'ascesa
sociale
IMPOSSIBILITA' DI
RIMUOVERE GLI
INCOMPETENTI
SUPERATO CON LA CREAZIONE DEGLI
INTENDENTI
!Assassinio di Enrico IV di Borbonepace di Vervins - con la Spagna (che aveva invaso la Francia
perché non riconosceva la successione di Enrico III)
1598
editto di Nantes - diritti politici agli ugonotti
Enrico IV
venalità + ereditarietà delle cariche
nobiltà «di toga»
1610
Maria dei Medici (madre)
Luigi XIII
reggente
(filospagnola)
1614
Convocazione Stati
generali
1798
1617
Card. Richelieu
Contenimento delle
+ rivendicazioni della nobiltà
(«pugno di ferro»)
presa di La Rochelle (1628)
Sconfitta degli
Ugonotti
editto di grazia (1629)
Ingresso della
Francia nella
guerra dei 30
anni (1631)
Morte di Richelieu / Luigi XIII
1642-3
Agitazioni popolari
Amministrazione delle Province da parte di funzionari
borghesi (INTENDENTI) alle dirette dipendenze del sovrano
(accentramento)Luigi XIII di Francia
Cardinal RichelieuAnna d'Austria
(madre)
1643
Luigi XIV
reggente
Pace di Vestfalia (1648)
ma ... continua la guerra con la Spagna
impegno finanziario
Card. Mazzarino
Sovrintendente alle
finanze: Fouquet
ulteriore accentramento
(proposta: esazione
delle imposte da parte
degli INTENDENTI)
PARLAMENTARE ('48-'49)
rivendicazione di potere di controllo sulla
monarchia da parte dei Parlamenti
Opposizione:
FRONDA
DEI PRINCIPI ('50-'52)
ostilità degli aristocratici allo strapotere di
Mazzarino
sconfitta dei ribelli (guidati dal pr. di
Condé) e rientro di Mazzarino a Parigi
fuga di Mazzarino
alleanza con la Repubblica inglese
(Cromwell) contro la Spagna
vittoria anglo-francese di
Dunquerke
Pace dei Pirenei (1659) con la Spagna
+
matrimonio di Luigi XIV con Maria Teresa di Spagna (figlia di Filippo
IV)
1661
Morte di Mazzarino
Controllore generale
delle finanze: Colbert
Rinuncia ai diritti di successione
Porta in dote 500.000 scudi d'oro (mai
pagati!)
occupazione di
Parigi e fuga di
MazzarinoLuigi XIV
Cardinal Mazzarino
Discorso di Luigi XIV al «Consiglio dei Ministri» - 16611661
intervento dello Stato nell'economia
Accentramento dei poteri:
Colbert
= controllore generale delle finanze in sostituzione di Fouquet
INTENDENTI = funzionari di origine borghese alle dirette dipendenze del re
supera la venalità delle cariche
periodo di
«gloria»
(No pace, No benessere)
Luigi XIV, il re sole
Reggia di Versailles:
(dal 1682)
«asservimento»
dell'aristocrazia
privilegi, stipendi,
distinzione di ceto
Politica religiosa: libertà gallicane - persecuzione dei giansenisti e degli ugonotti
Revoca dell'Editto di Nantes nel 1685
(1598)
Monastero di Port-Royal soppresso nel 1709
1715
«La moderna scienza economica nasce con i cosiddetti mercantilisti. Costoro (il più famoso
è Jean-Baptiste Colbert, ministro delle Finanze di Luigi XIV) ritenevano che la ricchezza di
una nazione stesse nell'avanzo della bilancia commerciale, ovvero nella differenza fra
esportazioni e importazioni. Secondo i mercantilisti, un paese è tanto più ricco quanto più
oro riesce a stipare nei propri forzieri: pertanto, è auspicabile che esso esporti beni, in
cambio dei quali riceve moneta, ma che ne importi il meno possibile, perché per
acquistarli dovrebbe rinunciare al denaro sonante. Colbert pensava che il re di Francia
dovesse difendere il deposito non dalla Banda Bassotti, ma dai mercanti di Fiandra.»
(Alberto Mingardi, L'intelligenza del denaro 2013)https://www.storicang.it/a/versailles-giorno-alla-corte-re-sole 14896