Introduzione all'Imaging Cardiaco
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - LEZIONE 13
IMAGING CARDIACO
Sbobinatore 1: Flavio Salvatore Bonfiglio
Data:15/05/2025
Sbobinatore 2: Eduardo Salmeri
Professore: Massimo Galia
Sommario della Lezione
- Introduzione
2
- Radiografia Toracica
2
- ECOCARDIOGRAFIA
4
- CARDIO TC
4
- 0 CARDIO-RM
6
- 1 Limiti della RM
6
- 2 Caratteristiche della risonanza
7
- 3 Gating cardiaco
7
- 4 Sequenze RM
7
- 5 Assi in risonanza
9
- 0 Dolore toracico
9
- 1 Eziologia
10
- 0 CASI CLINICI
11
Difficoltà nello Studio del Cuore
11. Introduzione
L'imaging cardiaco presenta una difficoltà da
METODICHE STRUMENTALI
PER LO STUDIO DEL CUORE
tenere in considerazione. Infatti, studiare un
RISONANZA
RX TORACE
MAGNETICA
organo come il cuore, risulta molto complicato a
causa del suo movimento continuo e repentino. Per
ECOCARDIOGRAFIA
TC
questo motivo, lo studio del cuore attraverso le
metodiche radiologiche (TC e risonanza) è uno
studio relativamente recente, perché è stato
necessario che le TC e le risonanze diventassero
molto veloci proprio per cogliere il continuo
movimento del cuore. Quello che fa il radiologo
quando studia il cuore è dare delle risposte sia dal
RADIODIAGNOSTICA CARDIACA
punto di vista anatomico; quindi, riconoscere le
strutture anatomiche di ogni distretto cardiaco, sia delle risposte dal punto di vista patologico, come
conseguenza del fatto che qualsiasi cosa si discosti dal normale aspetto anatomico possa presentare
un aspetto patologico.
Radiografia Toracica
2. Radiografia Toracica
Inizialmente, la maggioranza delle patologie
cardiache venivano studiate tramite radiologia
tradizionale, che consentiva, e consente ancora, di
fare ipotesi diagnostiche su quella che potrebbe
essere la patologia del paziente tramite anche una
radiografia toracica. Essa, infatti, rappresenta
l'esame più semplice a disposizione dei cardiologi,
ma che dà meno informazioni. Le indicazioni per lo
studio di sospette patologie cardiache tramite rx
torace sono:
- Dispnea, il paziente può presentare una
dispnea cardiogena
- Tosse grave o persistente
- Dolorre toracico atipico
- Febbre
Indicazioni per l'Esame RX Torace
RX TORACE
Consente di valutare la «configurazione cardiaca»
e le alterazioni polmonari eventualmente associate
INDICAZIONI ESAME
- dispnea
- tosse grave o persistente
- dolore toracico
- trauma
- febbre
RADIODIAGNOSTICA CARDIACA
2Ci sono anche delle indicazioni cardiologiche che sono quelle di poter riconoscere delle anomalie
cardiache, controllo pre e post-operatorio (ad esempio pazienti allettati, poiché la rx torace può essere
anche fatta da sdraiati), posizionamento pacemaker, defibrillatori impiantabili e cateteri cardiaci.
Indicazioni Cardiologiche e Polmonari
RX TORACE
INDICAZIONI CARDIOLOGICHE
INDICAZIONI POLMONARI
- Anomalie o malformazioni
cardiache ( ?? )
- Patologie infettive del polmone
- Bronchiti resistenti a terapie
farmacologiche
- Controllo pre- e post-operatorio
.
- Ascessi
- Posizionamento pacemaker,
defibrillatori impiantabili e cateteri
cardiaci
.
- Interstiziopatie (?)
- Versamenti pleurici
- Controllo CVC
- Lesioni polmonari di natura
neoplastica
RADIODIAGNOSTICA CARDIACA
Visualizzazione delle Strutture Cardiache
L'immagine cardiaca della radiografia toracica ci permette di visualizzare diverse strutture:
- Un arco superiore destro, che
rappresenta la vena cava superiore
- Un arco inferiore destro, che
rappresenta il margine laterale destro
dell'atrio destro
- Un arco superiore sinistro, che
rappresenta l'arco aortico
- Un arco medio sinistro, che rappresenta
l'arteria polmonare di sinistra
- Un arco inferiore sinistro, che
rappresenta il ventricolo sinistro
Archi Cardiaci in RX Torace
RX TORACE
ARCHI CARDIACI
- Arco superiore destro: VCS
- Arco inferiore destro : Atrio destro
A
PA
- Arco superiore sinistro: Arco
aortico
RA
- Arco medio sinistro: Arteria
polmonare sinistra
LV
- Arco inferiore sinistro: Ventricolo
sinistro
RADIODIAGNOSTICA CARDIACA
Rapporto Cardio-Toracico (CTR)
Per valutare le dimensioni del cuore rispetto al torace si
ricorre al cosiddetto rapporto cardio-toracico (CTR).
Tale rapporto viene calcolato facendo il rapporto tra il
diametro trasverso del cuore (A+B) e il diametro
interno del torace (C). Il valore massimo in un adulto
medio è di 0,50; quindi, un valore al di sotto o pari a
questa soglia viene considerato normale, invece, un
valore al di sopra potrebbe suggerire una cardiomegalia.
Solitamente, è molto difficile che il cuore sia più piccolo
rispetto alla gabbia toracica.
Calcolo del Rapporto Cardio-Toracico
RX TORACE
RAPPORTO
CARDIO-TORACICO
A + B / C
A
B
C
Il suo valore massimo
nell'adulto è pari a 0,50
RADIODIAGNOSTICA CARDIACA
Sip YC
3
Ecocardiografia
Metodiche Ecocardiografiche
3. ECOCARDIOGRAFIA
ECOCARDIOGRAFIA
- TRANS-TORACICA
- TRANS-ESOFAGEA
Valuta in forma non invasiva
la morfologia,
funzione ventricolare sinistra,
dinamica valvolare
e flussi intracavitari
Parete laterale
Setto
nterventricolare
Ventricolo
sinistro
Ventricolo
destro
Valvola
aortica
Valvola
tricuspide
Valvola
mitrale
Atrio destro
Atrio sinistro
RADIO DIAGNOSTICA CARDIACA
adipe del paziente.
Vantaggi e Limiti dell'Ecocardiografia
Un'altra
metodica
da
utilizzare
è
l'ecocardiografia, che presenta il vantaggio di
consentire la visualizzazione del cuore in
movimento, dando ai cardiologici tantissime
informazioni in più (come la contrattilità) rispetto
a
quella che dà una semplice fotografia
dell'organo.
Esistono due metodologie di studio:
- Modalità trans-toracica, meno invasiva che
presenta tutti i limiti legati all'ecografia: è
operatore-dipendente, la statura del paziente,
- Modalità trans-esofagea, molto più invasiva, poiché si inserisce l'ecografo tramite l'esofago
per arrivare in prossimità del cuore. Tuttavia, ci sono delle indicazioni in cui risulta più
indicata, come per il riconoscimento di un asse cardiaco o nello studio più accurato delle
strutture valvolari.
Cardio TC
Caratteristiche e Indicazioni della Cardio TC
4. CARDIO TC
Un'ulteriore metodica utilizzata dai cardiologi è la Cardio-TC, uno studio che sfrutta l'alta
risoluzione spaziale e temporale delle TC multistrato e multi-detettore, permettendo di vedere il
movimento del cuore e delle strutture annesse, con una precisione dei dettagli piuttosto elevata.
La cardio TC ci permette anche di fare uno studio non invasivo delle coronarie che irrorano il cuore,
utilizzando il mezzo di contrasto. Le indicazioni per la cardio TC sono:
- Pazienti con dolore toracico atipico con probabilità bassa/intermedia di malattia coronarica
- Pazienti asintomatici in presenza di test provocativo dubbio o non conclusivo
- Non indicata in assenza di sintomi o se la probabilità pre-test è molto bassa
La cardio TC, inoltre, è un esame complesso, in quanto il calibro dei vasi coronarici è molto ridotto
(circa 3mm nel tratto distale), quindi l'esame richiede una potenza di risoluzione molto elevata,
tenendo conto anche della tortuosità e diramazioni delle coronarie e anche del fatto che l'organo
cardiaco è in movimento. L'esame richiede anche la collaborazione del paziente, una tecnologia
particolarmente avanzata, software di post-processing performanti e di supervisione delle fasi di
esecuzione.
4La collaborazione del paziente è fondamentale, perché, mentre l'operatore riesce, tramite le
macchine, a sincronizzarsi sul ciclo cardiaco, non riesce però a sincronizzarsi con il ciclo respiratorio
del paziente, affinché si acquisisca un'immagine nitida e dettagliata; quindi, un paziente che non
riesce a trattenere apnee respiratorie non riuscirebbe a sottoporsi a una cardio TC. Infatti, per acquisire
l'immagine del cuore, bisogna sincronizzarsi con il ciclo cardiaco, affinché si riesca ad acquisire
l'immagine durante quei pochi secondi in cui il cuore si muove meno. Durante questo momento, è
necessario che i polmoni stiano fermi per non disturbare l'immagine, e tale compito può solo essere
compiuto dal paziente che controlla il suo ciclo respiratorio.
Sincronizzazione nella Cardio-TC
CARDIO-TC
L'acquisizione dei dati deve essere sempre sincronizzata con
l'elettrocardiogramma del paziente.
In questo modo, a partire dai dati acquisiti, è possibile
RICOSTRUIRE le immagini in una determinata fase del ciclo
cardiaco
RADIODIAGNOSTICA CARDIACA
Tra l'altro, è altresì importante che non vi siano delle aritmie che potrebbero influenzare
negativamente l'esame, o che la frequenza cardiaca non sia troppo alta, perché in questo caso, il
momento in cui il cuore è quasi fermo (la linea ferma tra un picco e l'altro) è sempre più breve e la
macchina non riesce a catturare l'immagine in quel momento. Solitamente, il valore ideale è tra i 50
e i 60 battiti al minuto per avere un buon esame. Per fare questo si somministrano dei farmaci beta-
bloccanti. Un altro farmaco che viene utilizzato nella cardio TC è la nitroglicerina, che permette di
dilatare i vasi coronarici e quindi di vedere meglio durante l'esame.
Tipi di Cardio-Sincronizzazione
Esistono due tipi di cardio-sincronizzazione:
- Cardio-sincronizzazione retrospettiva, la quale acquisisce le immagini durante tutto il ciclo
cardiaco. Per questo motivo, presenta maggiori radiazioni, come si vede nell'immagine.
Tuttavia, viene utilizzata in alcuni casi in cui risulta necessaria: ad esempio, se un paziente
presenta delle aritmie, la macchina può riuscire ad acquisire quell'immagine in cui non è
ملئ الشات
بدائ لسدالث
presente l'alterazione del ritmo, poiché acquisisce tutto il ciclo cardiaco.
(Differente erogazione di dose in relazione ai quattro principali proto- colli di acquisizione di
CTC: gating retrospettivo, il tubo radiogeno è attivato durante l'intero ciclo cardiaco (a);
5acquisizione retrospettiva con modulazione prospettica ECG-triggerata, il tubo eroga bassa
dose durante l'intero ciclo cardiaco e dose piena soltanto nelle fasi in cui sia più probabile
ottenere delle immagini diagnostiche (b); acquisizione prospettica, il tubo è attivato soltanto
durante una fase selezionata del ciclo cardiaco, e fra una fase di erogazione e la successiva
avviene il movimento del tavolo (c); triggering ECG prospettico spirale ad alto pitch con
apparecchiature dual source, l'acquisizione viene effettuata in modo prospettico durante un
singolo ciclo cardiaco (d).)
- Cardio-sincronizzazione prospettica, la quale acquisisce le immagini in una fase prestabilita
del ciclo cardiaco. Per questo motivo, bisogna avere la certezza che il ritmo sia costante e non
abbia alterazioni. Chiaramente, utilizzando una dose minore di radiazione, anche un eventuale
errore, permette di rifare un ulteriore esame, per ottenere un'immagine migliore (la dose di
radiazione è di circa 1/10 di quella usata nell'esame retrospettivo).
Cardio-RM
Informazioni e Vantaggi della Cardio-RM
5.0 CARDIO-RM
La cardio-RM è una metodica più complessa rispetto alla cardio-TC.
La cardio-RM da informazioni sia di tipo morfologico che di tipo funzionale (la risonanza da immagini cine,
dinamiche, un po' come l'ecocardiogramma, senza i limiti di quest'ultimo come operatore dipendenza,
caratteristiche antropometriche del paziente ecc.), infatti è il gold standard per lo studio della struttura e della
funzionalità cardiaca, viene utilizzata per la diagnosi delle varie cardiomiopatie ottenendo dati inconfutabili.
Limiti della Risonanza Magnetica
5.1 Limiti della RM
La risonanza ha comunque alcuni limiti:
- presenza di dispositivi metallici;
- presenza di tatuaggi effettuati con metodiche diverse rispetto a quelle di adesso, infatti in passato questi
presupponevano l'utilizzo di metalli che, nel pz sottoposto a risonanza, possono determinare ustioni;
- lunga durata dell'esame, da 45 minuti fino a un'ora se si deve fare la prova da stress. Durante l'esame
il paziente deve mantenere delle apnee in alcuni i momenti, infatti, se per il cuore ci si può
cardiosincronizzare, questo non è possibile per il respiro, motivo per cui si deve dire al paziente di
trattenere il respiro. In questo caso l'apnea è un apnea espiratoria, cioè si chiede di trattenere il respiro
dopo una espirazione, questo perché si è visto che il pz butta fuori sempre lo stesso volume di aria,
mentre facendolo in inspirazione andrebbe ad inspirare volumi variabili, il diaframma sarebbe in
posizioni diverse compromettendo l'esame.
- Non è piu una controindicazione assoluta il Pacemaker, infatti i nuovi dispositivi sono RM-
compatibili previa modifica delle funzionalità del pacemaker prima dell'esecuzione dell'esame.
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