I formati della carta: dalla storia alla standardizzazione delle serie A, B e C

Slide sui formati della carta. La presentazione esplora i formati della carta, dalla loro origine storica legata al rapporto aureo fino alla standardizzazione delle serie A, B e C, con tabelle dettagliate delle dimensioni. Questo Pdf è adatto per lo studio autonomo nella scuola superiore.

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15 pagine

I formati della
carta
La rivoluzione francese: il matematico
francese Lazare Carnot nel 1798, presentò
all'Assemblea Nazionale un sistema basato su
un rapporto fisso tra base e altezza , noto
come rapporto aureo o sezione aurea.
Questa proporzione, considerata
esteticamente piacevole ed efficiente,
avrebbe dovuto ottimizzare l'utilizzo della
carta e semplificare la produzione di
documenti e libri.
I formati

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Anteprima

I formati della carta

CASLON
MALVE
FINLANDIA
MALVEI formati
La rivoluzione francese: il matematico
francese Lazare Carnot nel 1798, presentò
all'Assemblea Nazionale un sistema basato su
un rapporto fisso tra base e altezza , noto
come rapporto aureo o sezione aurea.
Questa proporzione, considerata
esteticamente piacevole ed efficiente,
avrebbe dovuto ottimizzare l'utilizzo della
carta e semplificare la produzione di
documenti e libri.

13
A
21
3
2
8
5
A
BI formati
Nel corso del 19º secolo, il concetto di
proporzioni fisse e di formati standard
raggiunse tutta l'Europa, con diverse nazioni
che adottarono sistemi simili a quello di
Carnot.
Nel 1922, l'Organizzazione Internazionale
per la Standardizzazione (ISO) approvò la
norma ISO 216, basata sul sistema di Carnot
e definendo una serie di formati di carta con
proporzioni fisse, tra cui l'A4 (210 x 297 mm)
A0
841 mm
A1
1189mm
A3
A2
A5
A4I formati
Il fisico Lichtenberg ha studiato i formati della carta arrivando a
individuare la possibilità di uso di diversi formati rettangolari aventi
rapporto costante tra i lati: basato sul rapporto tra altezza e larghezza
definito dalla /2(1:1,4142).
Partendo da un foglio di carta avente l'area di 1 mq e considerando il
rapporto tra i lati di 1,41 si ottiene un rettangolo avente lati di circa cm
84,1 x 118,9 cm.
Questo equivale al formato base del foglio di carta chiamato A0, dove la
superficie del foglio di stampa viene indicata in cm, il primo numero
indica la base, il secondo l'altezza.I formati
I formati successivi si ottengono tagliando a metà la carta sul lato piu
lungo.
Nel 1934 la Federazione Internazionale delle Associazioni Nazionali di
Normalizzazione ISO fece adottare i formati unificati UNI, partendo
proprio dal formato base A0.
I formati tradizionali per produrre stampati vengono così unificati e
standardizzati in modo da favorire i produttori di carta, per consentire
l'utilizzo dei macchinari ed evitare inutili e dispendiosi sprechiI formati
L'unificazione secondo le norme italiane UNI
comprende tre serie di formati:

  • i formati della serie UNI A derivano dalla
    divisione del formato originario A0,
    corrispondente ad 1 metro quadrato, e sono
    destinati a lettere, locandine, disegni, etc.
    Molto comuni sono i formati a4, a5, e a6
    gestiti abitualmente dalle stampanti d'ufficio.
    841
    420
    A6
    17
    A4
    210x297
    594
    A2
    420×594
    A5
    148×210
    420
    A3
    297×420
    1189
    AO
    841×1189
    time.
    841
    594
    A1
    594×841I formati
  • i formati della serie B vengono utilizzati
    per le stampanti professionali per
    produrre libri, brochure, manifesti, etc.
    Un foglio B è leggermente piu grande
    del rispettivo formato C, che a sua volta è
    un po piu grande del formato A.
    B Series Formats Sizes
    ISO 216 international standard (ISO) paper sizes
    1000
    707
    B1
    707 ×1000
    BO(1000x1414)
    500
    500
    353
    B3
    353 × 500
    707
    B2
    500 × 707
    250
    250
    176
    B5
    176 × 250
    353
    125
    B7
    18 × 125
    76
    B6
    125 x 176
    89
    B8
    2 = 88
    010
    B4
    250 × 353I formati
  • i formati della serie C è usata
    soprattutto per le buste da lettera: una
    lettera in formato A4 sarà contenuta in
    una busta formato C4.
    Quindi i formati B e C si ottengono in
    progressione geometrica dai formati
    della serie A.
    229
    458
    C6
    114x162
    324
    C4
    229×324
    CZ
    C5
    162×229
    648
    C2
    458×648
    458
    1297
    CO
    917x1297
    324
    C3
    324×458
    917
    648
    C1
    648×917
    917Tutti i formati

Dimensioni dei formati

Formato
Dimensione (mm)
Formato
Dimensione (mm)
Formato
Dimensione (mm)
AO
841 x 1189
CO
917 × 1297
B0
1000 × 1414
A1
594 x 841
C1
648 x 917
B1
707 × 1000
A2
420 × 594
C2
458 x 648
B2
500 x 707
A3
297 × 420
C3
324 x 458
B3
353 × 500
A4
210 x 297
C4
229 × 324
B4
250 × 353
A5
148 x 210
C5
162 × 229
B5
176 × 250
A6
105 × 148
C6
114 × 162
B6
125 × 175
A7
74 × 105
C7
81 x 114
B7
88 × 125
A8
52 × 74
C8
57 × 81
B8
62 × 88

La qualità della carta

La gamma della carta su cui si può stampare è molto ampia.
Le tipologie variano per dimensioni, colore, texture, composizione,
stampabilità e diversi altri fattori dei quali si deve tenere conto al
momento della scelta.
La grammatura, la grana e la direzione della fibra della carta sono
caratteristiche fisiche cruciali da considerare quando si sceglie su quale
supporto stampare una pubblicazione.

La grammatura della carta

La grammatura:
Misura il peso in grammi per metro quadro della carta e fa parte delle
specifiche del tipo di carta. Più è alta la grammatura più il foglio è
pesante anche al tatto.
Il foglio A0 ha una superficie di un metro quadro e quindi la
grammatura di una carta si misura in relazione al peso di un foglio di
queste dimensioni.

La grana della carta

La grana della carte corrisponde all'allineamento che le fibre della
carta assumono durante la carta produzione.
Le fibre si dispongono nella direzione che il foglio percorre attraverso i
macchinari.
Un foglio è più facile da piegare, curvare e strappare lungo la
grana della carta.

La direzione della fibra

La direzione della fibra:
Nei fogli per stampanti laser che si usano negli uffici, di solito la fibra è
parallela al lato lungo della pagina per facilitare il passaggio attraverso
la stampante.
Grammatura (g/m2)
Tipo di carta di riferimento
Esempi di utilizzo
da 18 a 25
Velina
Confezioni
da 25 a 40
Carta "bibbia"
Libri con moltissime pagine (es. bibbie)
da 40 a 50
Riciclata
Quotidiani
da 60 a 90
Usomano
Carta per stampante e fotocopie, volantini
da 100 a 150
Patinata
Pagine interne delle riviste, comunicazioni
importanti, lettere di vendita
da 170 a 250
Patinata
Pieghevoli, copertine di brochure e riviste,
cartoline e inviti per eventi
da 250 a 350
Patinata
Copertine di libri, biglietti da visita

Gli attributi della carta

-Levigatezza: la morbidezza della superficie del supporto si ottiene con
elementi di riempimento che si lisciano e si lucidano con cilindri di
calandratura. Di solito le carte più lucide rendono più luminosi i colori.
-Assorbenza: corrisponde al grado con cui la carta è penetrata
dall'inchiostro di stampa, che tende ad asciugare più rapidamente su
un supporto assorbente.
-Opacità: descrive la misura in cui ciò che è stampato sul lato del foglio
è visibile in trasparenza sull'altro lato.

Altri attributi della carta

-Spessore: che si misura in millimetri.
-Resistenza: importante per lo stampatore, poichè la carta è
sottoposta a tensioni; questa è determinata dallo spessore, dal peso e
dalla grana.
-Luminosità: che dona riflettanza e brillantezza alle immagini
stampate; dipende da quanto è stata sbiancata la carta.
-Colore: si trovano in commercio carte colorate in fibra, in genere piu
costose della carta bianca.

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