Slide dall'Università sull'argilla e il laterizio nell'edilizia. Il Pdf, un documento di Tecnologia per l'Università, esplora le caratteristiche dell'argilla, la sua plasticità e l'evoluzione delle murature in laterizio, inclusi tavelloni e elementi per solai e coperture.
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L'argilla è una roccia sedimentaria clastica non cementata, composta dai sedimenti più fini presenti sulla superficie terrestre (dimensioni minori di 2 micron) accumulatisi per:
È formata da silicati idrati di Alluminio, contenenti talora anche Ferro, Magnesio, Potassio, Calcio, Sodio (minerali argillosi). Ai minerali argillosi è dovuta la plasticità delle argille e la loro capacità di acquistare e perdere facilmente acqua. Si uniscono sempre, in quantità variabile, impurità diverse come il quarzo, la muscovite, feldspati ecc. A seconda del minerale argilloso presente e della sua percentuale, variano le proprietà delle argille e, di conseguenza, i loro impieghi. Se impastata con acqua l'argilla dà una massa formabile adatta a mantenere forma e coesione dopo essiccamento
L'argilla è formata da:
Se prevale la parte attiva l'argilla si dice Grassa Se prevale la parte inerte si dice Magra Se l'argilla è troppo magra:
Se l'argilla è troppo grassa:
Per argille grasse si possono usare prodotti smagranti Nell'antichità ed ancora oggi in certe aree geografiche si usa paglia o sterco di vacca Oggi si usano sabbia, polvere di carbone o di argilla cotta
La plasticità è la capacità di essere lavorabile e plasmabile ottenuta mediante l'aggiunta di acqua. È dovuta alla presenza attorno alle particelle di un fluido che agisce da lubrificante e legante. Entro certi limiti è una proprietà reversibile (ma non dopo la cottura). Una volta modellato un elemento deve avere e mantenere stabili:
Ciò si ottiene mediante la cottura
L'adobe o adobo (dall'arabo "cotto") è l'impasto di argilla, sabbia e paglia essiccata al sole utilizzata da molte popolazioni in ogni epoca per costruire mattoni
Il pisé (terra battuta) si basa sulla realizzazione di mura con terra poco umida (per evitare fessurazioni in fase di essiccazione) compattata con appositi strumenti, dentro casseforme lignee di limitata altezza e smontabili.
FORMATA IN STAMPI POSTA IN CASSAFORME COTTA AL SOLE PRESSATA
COTTA IN FORNACE FORNO DI HOFFMANN (1858)
L'argilla viene modellata (formata), essiccata ed infine cotta in formaci ad alta temperatura
ARGILLA TERRA + riduzione granulometrica - miscelazione - regolazione del contenuto d'acqua ACQUA estrusione a stampo + pressatura pasta molle essiccamento ARIA + cottura FUOCO Prodotto Ceramico
Durante la cottura le sostanze più facilmente fusibili danno vita ad una massa vetrosa che riveste i granuli delle sostanze non fusibili così, a cottura avvenuta, la struttura del materiale risulta costituita da una o più fasi cristalline e da una fase vetrosa. La fase vetrosa conferisce insieme a resistenza meccanica e impermeabilità anche, purtroppo, fragilità. Le fasi cristalline conferiscono minore dilatabilità, refrattarietà e durezza.
Con la greificazione, in cui avviene la saldatura dei granuli fra loro, si ha un aumento notevole della resistenza meccanica e dell'impermeabilità del prodotto ceramico. La temperatura di cottura dei laterizi è normalmente compresa tra 900° C e 1000°C a seconda del tipo di argilla
(1858) formatura
Il colore dei materiali ceramici è determinato da:
In funzione della cottura si hanno quindi:
All'ossido di ferro si deve la caratteristica colorazione rossa del cotto: alte concentrazioni di ferro attribuiscono al cotto colorazioni intense tendenti allo scuro, mentre bassi contenuti favoriscono tinte chiare. Gli altri componenti del materiale argilloso quali gli ossidi di calcio, di magnesio e di alluminio non incidono sul colore come elementi cromofori, ma reagendo con le specie mineralogiche contenenti ferro, formano silicati di colore bianco o crema.
Pianella formata a mano in stampo Pianella formata mediante estrusione
A PASTA POROSA FAENZE = MONOCOTTURE FINE -COTTOFORTE - TERRAGLIE
- ROSSO BIANCO ORDINARIA - PORCELLANATO KLINKER. A PASTA COMPATTA (VETRIFICATA) - PORCELLANA FINE VITREUS CHINA
LA COMPATTEZZA IMPARTISCE : * DURATA DELLA COTTURA IMPERMEABILITÀ * RESISTENZA ALL'UJURA COMPOSIZIONE IMPASTO (ADDITIVI ) » RESISTENZA MECCANICA . FRAGILITÀ
KTERRELOTE
900℃ 1000℃ 1100℃ 1200€ 1300℃ 1400℃
- LATERIZI ORDINARIA -TERRACOTTA
LA COMPATTEZZA DIPENDE DA: $ METODO DI IMPASTO (MOLLE O PRESSATO)
Densità del laterizio pieno: circa 1800 kg/m3 Le dimensioni dei mattoni: il mattone unificato UNI (5,5 x 12 x 25) massa 3kg
SFALSAMENTO DEI GIUNTI VERTICALI PER EVITARE CEDIMENTI LOCALIZZATI ( AZIONI VERTICALI ) RIBALTAMENTO (AZIONI ORIZZONTALI)
fx9cm2 PK 15% >0,8
15%KQx45% 45%<4655% fx15cm2 FORATO (D.M. 20.11.1987) f = area del foro (cm2) = percentuale di foratura = (area dei fori/area complessiva) (%)
MEZZO QUARTO TRE QUARTI TOZZETTO DOPPIO UNI
Esiste una leggenda dei mattoni
GRAFFIATA BUGNATA SABBIATA -LISCIA
Impieghi prevalenti in muratura portanti e pareti di tamponamento Laterizio normale: densità 1600 - 1800 kg/m3 Blocchi semi ripieni foratura 15% 45% Laterizio alleggerito: densità 1400-1500 kg/m3 blocchi alleggeriti in pasta all'impasto d'argilla vengono mescolati delle sostanze che nel momento della cottura bruciano, lasciando dei vuoti (macropori)
dimensionamento 8 di spessore 12 la base 25 larghezza non sono adatti per strutture portanti
dimensioni 12 spessore 25 base e 25 larghezza Esistono diversi tipologie di mattoni e di blocchi. Ci sono dei fori di presa
BLOCCHI PER MURATURA ARMATA.
Blocchi alleggeriti in pasta ad alte prestazioni termiche
I blocchi rettificati sono sottoposti a un processo meccanizzato passando attraverso una coppia di mole che ne rendono le facce di contatto perfettamente lisce e complanari. La rettifica si esegue sulle due superfici ortogonali alla direzione dei fori. Questo procedimento permette di ottenere dei prodotti estremamente precisi con una ridottissima tolleranza dimensionale (+ 0,5 mm). Il processo di rettifica del prodotto può essere applicato dopo la fase di cottura o dopo la fase di essiccazione. La muratura in blocchi rettificati è caratterizzata da una posa praticamente a secco che rende più rapida e pulita l'operazione di costruzione. Il sistema è composto da elementi in laterizio e completato dal collante, dagli attrezzi livellatori e dalle maniglie per facilitare la presa dei blocchi.
TAVELLONI
PIGNATTA DI ALLESGERIMENTO
IMPIEGO ESCLUSIVO · SOLAI
Elementi fonoassorbenti Elementi frangisole
IMPIEGO ESCLUSIVO · SOLAI
TANYA
| Pendenza | In percentuale | In gradi | Sovrapposizione | Consigli per la posa in opera |
|---|---|---|---|---|
| > 60% | > 30°57' | Per incastro | Fissaggio integrale | |
| 45 - 60% | 24°13' - 30°57" | Per incastro | Fissaggio della fila di gronda e di 1 tegola ogni 5 nel resto della copertura | |
| 35 - 45% | 19°17' - 24°13' | Per incastro | 7 - 9 cm |
| Pendenza | Sovrapposizione | Consigli per la posa in opera |
|---|---|---|
| minima | 7 cm | Fissaggio necessario |
| marsigliesi 35% 19°17' | Per incastro | Nessun fissaggio |
| minima 30% 16°42' | Per incastro | Fissaggio opportuno |
| 9 cm | fissa var. |
pendenza d'esercizio pendenza di falda ) α
MATTONE listello
Pianella tradizionale da spacco Pianella tradizionale da spacco Prodotti innovativi: listelli in laterizio su rete