Istologia: esplorazione dei tessuti epiteliali e loro classificazione

Slide dall'Università del Piemonte Orientale su Istologia. Il Pdf esplora i tessuti epiteliali, dettagliando origine embrionale, caratteristiche e funzioni. La presentazione, adatta per corsi universitari di Biologia, include esempi visivi di epitelio monostratificato, pseudostratificato e di transizione, fornendo un ausilio allo studio della morfologia e fisiologia.

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18 pagine

Istologia
Corso di Laurea in Infermieristica
Corso di Scienze Morfologiche A.A. 2023-24
Dott.ssa Ester Borroni ester.borroni@med.uniupo.it
Laboratorio di Istologia
Dipartimento Scienza della Salute, P.zo Bellini, Via Solaroli, 17
Tessuti Epiteliali
Origine embrionale:
da tutti i 3 foglietti germinativi
- ectoderma epidermide
- endoderma epitelio mucose di cavità comunicanti con l’esterno
- mesoderma rivestimenti vasi sanguigni (endotelio)
Matrice extracellulare: molto ridotta, quasi assente
Componente cellulare: numerose cellule con varie
morfologie, strettamente connesse tra di loro
- E’ costituito da numerose cellule tutte affiancate e
strettamente collegate tra di loro
- Le cellule hanno giunzioni specializzate che favoriscono
adesione e comunicazione intra e inter tessuto
- Non esiste vascolarizzazione
- Sono altamente innervati (ricevono e trasmettono stimoli)
- Hanno elevata capacità rigenerativa e turn-over
abbastanza rapido
Tessuto Epiteliale: caratteristiche generali
- rivestono le cavità interne/esterne (protezione)
- creano una barriera con l’esterno (epidermide)
- secernono molecole/sostanze (ghiandole)
- assorbimento (intestine)
- trasporto di materiale (alveoli polmonari)
-ricevono e trasmettono stimuli con strutture specifiche
(bottoni gustative della lingua)
Tessuto Epiteliale: funzioni generali
1) Classificazione a seconda della funzione
2) Classificazione per tipo di cellule
3) Classificazione per numero di strati cellulari
4) Classificazione per specializzazioni apicali
Tessuti Epiteliali: classificazione
- Epiteli di rivestimento (esofago)
- Epiteli ghiandolari
(ghiandola a secrezione
sierosa e mucosa)
- Epiteli sensoriali (Bottoni gustativi)
Classificazione per funzione
Classificazione per forma delle cellule
- piatto (squamoso)
- cubico
- cilindrico
Classificazione per numero di strati
- Epitelio monostratificato (semplice)
Un solo strato di cellule che possono avere forma differente
- Epitelio pluristratificato
Più strati di cellule con anche forma differente tra di loro

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Anteprima

UNIVERSITÀ DEL PIEMONTE ORIENTALE

Istologia Corso di Laurea in Infermieristica Corso di Scienze Morfologiche A.A. 2023-24 Dott.ssa Ester Borroni ester.borroni@med.uniupo.it Laboratorio di Istologia Dipartimento Scienza della Salute, P.zo Bellini, Via Solaroli, 17

Tessuti Epiteliali

Origine embrionale

da tutti i 3 foglietti germinativi - ectoderma > epidermide - endoderma > epitelio mucose di cavità comunicanti con l'esterno - mesoderma > rivestimenti vasi sanguigni (endotelio)

Matrice extracellulare

molto ridotta, quasi assente

Componente cellulare

numerose cellule con varie morfologie, strettamente connesse tra di loro

Tessuto Epiteliale: caratteristiche generali

  • E' costituito da numerose cellule tutte affiancate e strettamente collegate tra di loro
  • Le cellule hanno giunzioni specializzate che favoriscono adesione e comunicazione intra e inter tessuto
  • Non esiste vascolarizzazione
  • Sono altamente innervati (ricevono e trasmettono stimoli)
  • Hanno elevata capacità rigenerativa e turn-over abbastanza rapido

Tessuto Epiteliale: funzioni generali

  • rivestono le cavità interne/esterne (protezione)
  • creano una barriera con l'esterno (epidermide)
  • secernono molecole/sostanze (ghiandole)
  • assorbimento (intestine)
  • trasporto di materiale (alveoli polmonari)
  • ricevono e trasmettono stimuli con strutture specifiche (bottoni gustative della lingua)

Tessuti Epiteliali: classificazione

  1. Classificazione a seconda della funzione
  2. Classificazione per tipo di cellule
  3. Classificazione per numero di strati cellulari
  4. Classificazione per specializzazioni apicali

Classificazione per funzione

  • Epiteli di rivestimento (esofago)
  • Epiteli ghiandolari (ghiandola a secrezione sierosa e mucosa)
  • Epiteli sensoriali (Bottoni gustativi)

Classificazione per forma delle cellule

  • piatto (squamoso)
  • cubico
  • cilindrico

Classificazione per numero di strati

  • Epitelio monostratificato (semplice) Un solo strato di cellule che possono avere forma differente
  • Epitelio pluristratificato Più strati di cellule con anche forma differente tra di loro

Monostratificato squamoso

  • unico strato di cellule
  • alta permeabilità (scambi di gas)
  • scarsa attività metabolica simple squamous epithelium extracellular support matrix (basement membrane)
  • alveoli polmonari -parete dei vasi sanguigni - capsula di Bowman (rene) Lamina basale

Monostratificato cubico

  • unico strato di cellule (cubiche)
  • alta attività metabolica
  • dotti ghiandolari
  • Rene (dotti collettori) Lamina basale

Monostratificato

Alveoli polmonari 63X D Amleto De Santa Sezione longitudinale rene Epitelio pavimentoso semplice 100X Amielo De Santanna 100X

Monostratificato cubico Tiroide

e parafolicolam Colloid Follicolo tiroideo Folicolo tiroideo Epitelio cubico semplice Foliccio tiroideo Colloide Cellule parafolicolari Vacueli di riassorbimento 40X D Amleto De Santanna Tubuli renali 100X @ @ Aleto Do Santanna Ghiandola parotide Epitelio cubico semplice Epitelio pavimentoso semplice (Endotolio) 400X e Amleto De Santanna Tiroide Capillari sinusoidi, Vacuoli di riassorbimento Epitelio cubico semplice cuboidal epithelium O · Amk 100X Alveoli polmonari Xmnieto De Santanna 200X Capsula renale (corpuscolo renale) Capsula renale

Monostratificato cilindrico

  • unico strato di cellule (alte)
  • alta attività di secrezione e/o assorbimento
  • associato a microvilli
  • stomaco
  • intestine tenue Microvilli Ciglia Lamina basale

Classificazione per numero di strati

  • Epitelio pseudostratificato Un solo strato di cellule con diversa altezza
  • Epitelio di transizione Varia il numero degli strati a seconda della conformazione dell'organo

Monostratificato cilindrico Stomaco

Lu LuS * * Epi Stomaco epi epi epi

Epitelio pseudostratificato

è costituito tra 3 tipi di cellule: - cellule cigliate (cilindriche) - cellule mucosecernenti (cilindriche con nucleo alla base) - celllule basali (di riserva- staminali) Alte vie respiratorie: Trachea, bronchi Tube uterine epididimo 0 simple columnar epithelium

Epitelio pseudostratificato

Epitelio di transizione

  • È un epitelio pluristratificato
  • È capace di sopportare forti stress fisici modulando la sua struttura
  • è costituito da cellule spesso binucleate in superficie
  • vescica
  • vie urinarie (urotelio) Lamina basale Cellule ombrelliformi Cellule clavate A B Urotelio @ 4 2 00 0 Vescica contratta

Classificazione per numero di strati

Epitelio pavimentoso semplice · Riveste capillari sanguigni ed alveoli polmonari Epitelio pavimentoso stratificato · Strato più esterno della pelle, della bocca e della vagina · Permette scambi di sostanze nutritizie, sostanze di rifiuto e gas · Protegge da abrasioni, disidratazioni e infezioni Epitelio cubico semplice · Riveste tubuli renali e ghiandole Epitelio cubico stratificato · Riveste i dotti delle ghiandole sudoripare · Secerne e riassorbe acqua e piccole molecole . Seceme acqua e ioni Epitelio cilindrico semplice · Riveste la maggior parte del tubo digerente Epitelio cilindrico stratificato · Riveste epididimo, ghiandola mammaria e laringe Cellula caliciforme mucipara Membrana basale Vescica distesa BFablo Ghiotto caliciformi ciglia

Epitelio stratificato pavimentoso

  • molti strati cellulari
  • strette giunzioni tra una cellula e l'altra
  • funzioni di protezione
  • esofago
  • cavità orale
  • epidermide B.

Epitelio stratificato pavimentoso cheratinizzato

Prima barriera difensiva di spessore variabile 70um - 1,4mm - La cheratinizzazione è il processo che porta alla formazione di una cellula costituita di sola cheratina e priva di nucleo (cheratinocita maturo) che nel corso della maturazione passa attraverso i vari strati fino alla superficie

ALTRE CELLULE

Melanociti: producono melanina Cellule di Langerhans: macrofagi della pelle Cellule di Merckel: ricezione di stimoli meccanici 10 Amleto De Santanna

Epitelio stratificato pavimentoso Non cheratinizzato

esofago Diverso spessore dell'epidermide Fusto del pelo Poro sudoriparo Strato corneo Strato malpighiano Strato spinoso Strato basale Epidermide Melanocita Strato corneo Strato lucido Strato granuloso Corpuscolo di Meissner Derma Epidermide Derma Follicolo pilifero Ghiandola sudoripara Radice pilifera Ghiandola sebacea Muscolo erettore del pelo Fibra nervosa Arteria Vena Tessuto adiposo PELLE SPESSA PELLE SOTTILE Ipoderma Strato spinoso Cellula di Merkel Cellula Langerhans Melanocita Strato basale Membrana basale Vaso sanguigno stratified squamous epithelium

Epidermide sottile e spessa

Epidermide sottile (75-150um) Epidermide spessa (0,4-1,4mm)

Strati dell'epidermide

STRATO CORNEO (15-20 strati): la cellula (squama) è ormai priva di nucleo e ripiena di cheratina STRATO LUCIDO: presente unicamente nei punti più spessi dell'epidermide (zone del piede e della mano); nelle cellule eosinofile comincia a mancare il nucleo STRATO GRANULOSO (3-5 stati): questo strato presenta cellule ricche di granuli di cheratina STRATO SPINOSO (strato più spesso): le cellule appaiono al microscopio come spinate (tonofibirille) poiché naturalmente all'essicazione le cellule si restringono e il citoplasma si ritrae. Le cellule si associano attraverso i desmosomi. Sono presenti le cellule di Langerhans STRATO BASALE (singolo strato): cellule cubiche o colonnari, basofile, di forma regolare e capaci di mitosi; aderiscono alla lamina basale grazie alla presenza di giunzioni cellula-matrice estremamente forti, gli emidesmosomi. Sono presenti i melanociti (1:5 rapporto con i cheratinoci basali) e le cellule di Merkel (epiteliali tattili

Strati dell'epidermide

strato basale strato spinoso strato granuloso strato lucido strato corneo @19

Strati dell'epidermide

400X derma pd pd /sb S SS /sg Sc epidermide 200X pd = papille dermiche B = basale S = spinoso G = granuloso L = lucido C = corneo

Melanociti nell'epidermide

CI melanociti sono evidenti nello strato basale Epidermide di uomo bianco Epidermide di uomo nero Melanocita 1000X 250X 250X

Ghiandole tubulari semplici

Sono ghiandole tubulari semplici di tipo glomerulare La porzione secernente forma un gomitolo, detto glomerulo Sono a secrezione sierosa: acqua e sali (Na, K, CI) Arrivano a secernere complessivamente 10L/giorno, garantendo la regolazione della temperatura corporea Dotto Ghiandola Sg Dotto Escretore Ogni ghiandola ha un dotto escretore che termina a spirale nell'epidermide Condotto spirale di una ghiandola sudoripara attraverso l'epidermide, 250X

Pluristratificato Cubico

CARATTERISTICHE

- Composto da cellule cubiche poste una sopra l'altra

LOCALIZZAZIONE

- Dotti ghiandolari Lamina basale C Strato basale C C Fabio Ghiotto B Cellule mioepiteliali Membrana basale Nucle Strato superficiale Condotto spirale di una ghiandola sudoripara attraverso l'epidermide Ghiandole sudoripare

Pluristratificato Cilindrico

CARATTERISTICHE

- Composto da due o più strati di cellule sovrapposte in cui lo strato più superficiale è formato da cellule cilindriche

LOCALIZZAZIONE

- Grossi dotti ghiandolari (mammella) - Uretra maschile - Superficie interna della palpebra Lamina basale Primo strato Secondo strato Membrana basale DFabio Ghiotto @ Fabio Ghiotto & Amieto De Santanna

Specializzazioni della membrana plasmatica

Nella ZONA APICALE (superficie libera)

si trovano spesso: - Microvilli, estroflessioni di filamenti di actina associati a numerose proteine - Stereociglia, non assomigliano alle ciglia, sono piuttosto degli enormi microvilli digitiformi - Ciglia e flagelli - Glicocalice

Nella ZONA BASALE

si distinguono: - Emidesmosomi (ancorano le cellule alla membrana basale) Le ZONE LATERALI caratterizzate dalla presenza di diversi tipi di giunzioni cellula-cellula: - Giunzioni occludenti - Giunzioni aderenti (ancoranti e desmosomi) - Giunzioni comunicanti Epitelio pseudostratificato con stereociglia (epididimo) Superficie apicale Giunzioni occludenti Giunzioni comunicanti Nucleo Superficie basale Membrana basale

Classificazione per specializzazioni apicali

  1. Cigliato
  2. Orlato
  3. Cheratinizzato ap lu 1ct ba 3. Epidermide Epitelio squamoso stratificato cheratinizzato

Ciglia

Hanno una lunghezza di 5-10um ed un diametro di 0,2um L'asse centrale è costituito da 9 coppie periferiche di microtubuli attorno ad una coppia centrale (struttura 9+2) Hanno funzione motoria del muco prodotto dell'epitelio

Ciglia nelle vie aeree

  1. Trachea Epitelio cilindrico pseudostratificato ciliato
  2. Colon Epitelio cilindrico semplice con orletto striato (microvilli) B C

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